Home » Testo CEI 2008 » Pentateuco » Esodo
Es
Capitolo 24            

 
1 Il Signore disse a Mosč: "Sali verso il Signore tu e Aronne, Nadab e Abiu e settanta anziani d'Israele; voi vi prostrerete da lontano, 2solo Mosč si avvicinerā al Signore: gli altri non si avvicinino e il popolo non salga con lui".
3Mosč andō a riferire al popolo tutte le parole del Signore e tutte le norme. Tutto il popolo rispose a una sola voce dicendo: "Tutti i comandamenti che il Signore ha dato, noi li eseguiremo!". 4Mosč scrisse tutte le parole del Signore. Si alzō di buon mattino ed eresse un altare ai piedi del monte, con dodici stele per le dodici tribų d'Israele. 5Incaricō alcuni giovani tra gli Israeliti di offrire olocausti e di sacrificare giovenchi come sacrifici di comunione, per il Signore. 6Mosč prese la metā del sangue e la mise in tanti catini e ne versō l'altra metā sull'altare. 7Quindi prese il libro dell'alleanza e lo lesse alla presenza del popolo. Dissero: "Quanto ha detto il Signore, lo eseguiremo e vi presteremo ascolto". 8Mosč prese il sangue e ne asperse il popolo, dicendo: "Ecco il sangue dell'alleanza che il Signore ha concluso con voi sulla base di tutte queste parole!".
9Mosč salė con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani d'Israele. 10Essi videro il Dio d'Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffėro, limpido come il cielo. 11Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la mano: essi videro Dio e poi mangiarono e bevvero.
12Il Signore disse a Mosč: "Sali verso di me sul monte e rimani lassų: io ti darō le tavole di pietra, la legge e i comandamenti che io ho scritto per istruirli". 13Mosč si mosse con Giosuč, suo aiutante, e Mosč salė sul monte di Dio. 14Agli anziani aveva detto: "Restate qui ad aspettarci, fin quando torneremo da voi; ecco, avete con voi Aronne e Cur: chiunque avrā una questione si rivolgerā a loro".
15Mosč salė dunque sul monte e la nube coprė il monte. 16La gloria del Signore venne a dimorare sul monte Sinai e la nube lo coprė per sei giorni. Al settimo giorno il Signore chiamō Mosč dalla nube. 17La gloria del Signore appariva agli occhi degli Israeliti come fuoco divorante sulla cima della montagna. 18Mosč entrō dunque in mezzo alla nube e salė sul monte. Mosč rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti.



24,1-15 Celebrazione dell’alleanza
24,1-15 Tre momenti contraddistinguono la celebrazione dell’alleanza: Mosè trascrive la legge e ne dà lettura al popolo, il quale accetta di osservarla; erige un altare con dodici stele per l’offerta di olocausti e di sacrifici di comunione; infine versa il sangue delle vittime sull’altare e sulle stele, dando vita a un rapporto di consanguineità e di reciproca appartenenza tra Dio e Israele. Nel NT il sangue di Cristo sancirà una nuova, universale alleanza tra Dio e tutta l’umanità (Mt 26,26-29; Mc 14,22-25; Lc 22,15-20; 1Cor 11,23-25).
24,9-11 Ai responsabili, detti i privilegiati degli Israeliti (v. 11), viene riservata una teofania e l’invito al banchetto davanti al Dio che si è loro rivelato. Il banchetto era uno dei modi per sanzionare patti tra persone (vedi Gen 26,28-30; Es 18,12; 2Sam 3,20).
24,16-31,18 Il progetto del santuario
24,16-18 L’ampia sezione che inizia qui, comprendente i cc. 25-31 e 35-40, è attribuita ad ambienti sacerdotali e ha lo scopo di collegare il culto d’Israele, così come si andrà strutturando nel tempio di Gerusalemme durante l’età della monarchia e soprattutto dopo l’esilio, con le origini del popolo e con il Sinai in particolare.
    << precedente successivo >>    
A A