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Cantico



Capitolo 1
        


1
1,1 a Il canto più bello: equivalente italiano di un superlativo ebraico, la cui espressione è stata conservata nel titolo.
Il canto più bello, di Salomone

LEI

2Che lui mi baci
con i baci della sua bocca.
Più dolci del vino
sono le tue carezze,
3più inebrianti dei tuoi profumi.
Tu stesso sei tutto un profumo.
Vedi, le ragazze si innamorano di te!
4Prendimi per mano
e corriamo.
Portami nella tua stanza,
o mio re.
Godiamo insieme,
siamo felici.
Il tuo amore è più dolce del vino.
A ragione le ragazze
s'innamorano di te!
5
1,5 b tende dei beduini: il testo ebraico ha: tende di Kedar, tribù beduina discendente da Ismaele (vedi Genesi 25,13).
Ho la pelle scura
eppure sono bella,
ragazze di Gerusalemme,
scura
come le tende dei beduini
bella
come i tendaggi del palazzo di Salomone.
6
1,6 c la mia vigna: rappresenta la ragazza stessa.
Non state a guardare se sono scura,
bruciata dal sole.
I miei fratelli si sono adirati con me;
mi hanno messa a guardia delle vigne,
ma la mia vigna io l'ho trascurata.
7
1,7 d vagabonda: così con le traduzioni antiche; il testo ebraico ha: velata.
Dimmi, amore mio,
dove vai a pascolare il tuo gregge,
a mezzogiorno dove lo fai riposare?
Io non voglio cercarti
tra i greggi dei tuoi amici,
come una vagabonda.

(Pastori)
8O bellissima tra le donne,
non conosci il posto?
Segui le orme del gregge,
porta le tue caprette al pascolo
vicino alle tende dei pastori.

LUI
9Amica mia,
sei come una puledra
che fa impazzire i cavalli del faraone!
10Come son belle le tue guance, tra le trecce,
com'è bello il tuo collo ornato di perle!
11Ti faremo una collana d'oro,
con ornamenti d'argento.

LEI
12
1,12 e Il nardo è una pianta originaria del nord dell'India.
Ora che il mio re è qui
nel suo giardino
il mio profumo di nardo
si spande tutt'intorno.
13
1,13 f mirra: profumo di origine vegetale; le donne, a quell'epoca, avevano l'abitudine di portare un sacchetto profumato appeso al collo.
Amore mio,
sei come un sacchetto di mirra,
di notte riposi fra i miei seni.
14
1,14 g Engaddi (= sorgente della capra) è un'oasi situata sulla riva occidentale del mar Morto.
Amore mio, sei come un mazzo di fiori
cresciuti nelle vigne di Engaddi.

LUI
15Quanto sei bella, amica mia,
quanto sei bella,
i tuoi occhi sono come colombe!

LEI
16
1,16 h Un prato... soffitto: si descrive un incontro nei boschi.
Anche tu, amore mio,
quanto sei bello,
meraviglioso sei.
Un prato d'erbe è il nostro letto,
rami di cedro sono le travi della nostra casa,
rami di pino il suo soffitto.

Note Capitolo 1.
1,1 a Il canto più bello: equivalente italiano di un superlativo ebraico, la cui espressione è stata conservata nel titolo.
1,5 b tende dei beduini: il testo ebraico ha: tende di Kedar, tribù beduina discendente da Ismaele (vedi Genesi 25,13).
1,6 c la mia vigna: rappresenta la ragazza stessa.
1,7 d vagabonda: così con le traduzioni antiche; il testo ebraico ha: velata.
1,12 e Il nardo è una pianta originaria del nord dell'India.
1,13 f mirra: profumo di origine vegetale; le donne, a quell'epoca, avevano l'abitudine di portare un sacchetto profumato appeso al collo.
1,14 g Engaddi (= sorgente della capra) è un'oasi situata sulla riva occidentale del mar Morto.
1,16 h Un prato... soffitto: si descrive un incontro nei boschi.
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