Versione AccessibileHome PageMappa del SitoContattiA-A+R

 Antico Testamento
 Nuovo Testamento
Vai a:

Giovanni

Capitolo 2
        Il primo segno miracoloso


  1
2,1 Cana, città della Galilea a pochi km da Nàzaret.
Due giorni dopo ci fu un matrimonio a Cana, una città della Galilea. C'era anche la madre di Gesù, 2e Gesù fu invitato alle nozze con i suoi discepoli.
3A un certo punto mancò il vino. Allora la madre di Gesù gli dice:
- Non hanno più vino.
4
2,4 Risponde... giunta: altri: Gesù le disse: "Che c'è fra me e te, o donna? L'ora mia non è ancora venuta". - Donna, che vuoi da me?: dietro il testo greco si può intravedere l'espressione originale ebraica del tipo: che c'è per me e per te?; si usava per prendere le distanze da un intervento che si riteneva fuori luogo. Una simile espressione ebraica si trova in Giudici 11,12; 2 Cronache 35,21; Matteo 8,29. - L'ora... giunta: altri: L'ora mia non è forse giunta?
Risponde Gesù:
- Donna, che vuoi da me? L'ora mia non è ancora giunta.
5La madre di lui dice ai servi: "Fate tutto quel che vi dirà".
6C'erano lì sei recipienti di pietra di circa cento litri ciascuno. Servivano per i riti di purificazione degli Ebrei. 7Gesù disse ai servi:
- Riempiteli d'acqua!
Essi li riempirono fino all'orlo. 8
2,8 capotavola: si tratta di un amico di famiglia che si assumeva la responsabilità della conduzione del banchetto nuziale.
Poi Gesù disse loro:
- Adesso prendetene un po' e portatelo ad assaggiare al capotavola.
Glielo portarono.
9Il capotavola assaggiò l'acqua che era diventata vino. Ma egli non sapeva da dove veniva quel vino. Lo sapevano solo i servi che avevano portato l'acqua. Quando lo ebbe assaggiato, il capotavola chiamò lo sposo 10e gli disse: "Tutti servono prima il vino buono e poi, quando si è già bevuto molto, servono il vino meno buono. Tu invece hai conservato il vino buono fino a questo momento".
11
2,11 manifestò la sua grandezza: il testo greco usa lo stesso termine reso in 1,14 con splendore divino e altrove con gloria (per esempio in 12,41 e Luca 9,32).
Così Gesù fece il primo dei suoi segni miracolosi nella città di Cana, in Galilea, e manifestò la sua grandezza, e i suoi discepoli credettero in lui. 12Dopo questo fatto andarono tutti a Cafàrnao, Gesù, sua madre, i fratelli e i suoi discepoli, e ci rimasero qualche giorno.

      Gesù scaccia i mercanti dal Tempio
      (vedi Matteo 21,12-17.23; Marco 11,15-19.27-28; 14,55-58; Luca 14,45-48; 20,1-2)
13La festa ebraica della Pasqua si avvicinava, e Gesù salì a Gerusalemme. 14
2,14 mercanti... cambiamonete: i commercianti degli animali necessari ai sacrifici e i cambiavalute che cambiavano le monete pagane con quelle valide per pagare i tributi religiosi.
Nel cortile del Tempio trovò i mercanti che vendevano buoi, pecore e colombe. C'erano anche i cambiamonete seduti dietro ai loro banchi.
15Allora Gesù fece una frusta di cordicelle, scacciò tutti dal Tempio, con le pecore e i buoi, rovesciò i tavoli dei cambiamonete spargendo a terra i loro soldi. 16Poi si rivolse ai venditori di colombe e disse: "Portate via di qua questa roba! Non riducete a un mercato la casa di mio Padre!".
17Allora i suoi discepoli ricordarono la parola della Bibbia che dice: L'amore per la tua casa è come un fuoco che mi consuma.
18Intervennero alcuni capi ebrei e domandarono a Gesù:
- Dacci una prova che hai l'autorità di fare queste cose.
19Gesù rispose:
Distruggete questo Tempio! In tre giorni lo farò risorgere.
20
2,20 quarantasei anni: la costruzione era cominciata verso l'anno 20 a.C. con l'appoggio di Erode il Grande.
Quelli replicarono:
- Ci sono voluti quarantasei anni per costruire questo Tempio e tu in tre giorni lo farai risorgere?
21Ma Gesù parlava del tempio del suo corpo.
22Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo, e credettero alle parole della Bibbia e a quelle di Gesù.

      Gesù trascorre la Pasqua a Gerusalemme
23Gesù rimase a Gerusalemme durante le feste della Pasqua. Molti videro i miracoli che faceva e credettero in lui. 24
2,24 non si fidava: altri: non credeva, o non si confidava.
Ma Gesù non si fidava di loro perché li conosceva tutti: 25non aveva bisogno di informazioni, perché sapeva benissimo che cosa c'è nel cuore di ogni uomo.

Note Capitolo 2.
2,1 Cana, città della Galilea a pochi km da Nàzaret.
2,4 Risponde... giunta: altri: Gesù le disse: "Che c'è fra me e te, o donna? L'ora mia non è ancora venuta". - Donna, che vuoi da me?: dietro il testo greco si può intravedere l'espressione originale ebraica del tipo: che c'è per me e per te?; si usava per prendere le distanze da un intervento che si riteneva fuori luogo. Una simile espressione ebraica si trova in Giudici 11,12; 2 Cronache 35,21; Matteo 8,29. - L'ora... giunta: altri: L'ora mia non è forse giunta?
2,8 capotavola: si tratta di un amico di famiglia che si assumeva la responsabilità della conduzione del banchetto nuziale.
2,11 manifestò la sua grandezza: il testo greco usa lo stesso termine reso in 1,14 con splendore divino e altrove con gloria (per esempio in 12,41 e Luca 9,32).
2,14 mercanti... cambiamonete: i commercianti degli animali necessari ai sacrifici e i cambiavalute che cambiavano le monete pagane con quelle valide per pagare i tributi religiosi.
2,20 quarantasei anni: la costruzione era cominciata verso l'anno 20 a.C. con l'appoggio di Erode il Grande.
2,24 non si fidava: altri: non credeva, o non si confidava.
    << precedente successivo >>    


DIRITTI D'AUTORE RISERVATI SU TESTO E COMMENTO © 2008, Fondazione di Religione Santi Francesco d'Assisi e Caterina da Siena - Credits