SALMO 139 (138) - INNO A DIO, CHE TUTTO CONOSCE
139 - La prima parte di questo inno ( cfr. Sal 139,1-18) è una lode alla onnipotenza di Dio, alla sua presenza nel mondo, alla sua provvidenza verso il creato e al suo agire per la vita dell’uomo. La seconda parte (cfr. Sal 139,19-24) contiene una supplica ardente contro i malvagi. Nell’insieme dell’inno, che esalta e canta l’armonia della creazione e dell’agire di Dio, tale supplica ha lo scopo di tener lontano ciò che potrebbe infrangere questa armonia e questa bellezza, cioè il peccato, favorito dall’agire dei malvagi.
139,13-16 Viene descritto l’intervento creativo di Dio nella formazione dell’uomo. I reni erano considerati la parte più segreta dell’uomo. Il segreto e le profondità della terra designano il grembo materno. Il libro su cui Dio scrive indica qui la piena conoscenza che egli possiede dell’agire e del vivere dell’uomo, del suo destino e della sua fine (cfr. Sal 56,9; cfr. Sal 69,29). L’autore del salmo, di fronte a quest’opera meravigliosa di Dio, rimane profondamente stupito e confessa implicitamente la propria lode ( le riconosce pienamente l’anima mia ).
SALMO 139 (138) - INNO A DIO, CHE TUTTO CONOSCE
139 - La prima parte di questo inno ( cfr. Sal 139, 1-18) è una lode alla onnipotenza di Dio, alla sua presenza nel mondo, alla sua provvidenza verso il creato e al suo agire per la vita dell’uomo. La seconda parte (cfr. Sal 139, 19-24) contiene una supplica ardente contro i malvagi. Nell’insieme dell’inno, che esalta e canta l’armonia della creazione e dell’agire di Dio, tale supplica ha lo scopo di tener lontano ciò che potrebbe infrangere questa armonia e questa bellezza, cioè il peccato, favorito dall’agire dei malvagi.
139,2-3 quando mi siedo e quando mi alzo: alzarsi-sedersi, cammino-riposo sono espressioni che intendono indicare tutto l’agire dell’uomo.
139,8-9 Le tre immagini ( cielo, inferi, mare ) esprimono la totalità del creato.
139, 13-16 Viene descritto l’intervento creativo di Dio nella formazione dell’uomo. I reni erano considerati la parte più segreta dell’uomo. Il segreto e le profondità della terra designano il grembo materno. Il libro su cui Dio scrive indica qui la piena conoscenza che egli possiede dell’agire e del vivere dell’uomo, del suo destino e della sua fine (cfr. Sal 56, 9; cfr. Sal 69, 29). L’autore del salmo, di fronte a quest’opera meravigliosa di Dio, rimane profondamente stupito e confessa implicitamente la propria lode ( le riconosce pienamente l’anima mia ).
139, 21-22 Queste espressioni molto forti evidenziano la piena adesione a Dio e la totale avversione al male (cfr. Sal 109).