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Abdia
E’ il più breve libro della collezione profetica e di tutto l’Antico Testamento. L’autore è sconosciuto; probabilmente visse e operò verso la fine degli anni d’esilio di Giuda in Babilonia, nel VI-V sec. a.C. La sua profezia ha un solo tema: la minaccia di castighi al popolo di Edom, che, in occasione del crollo di Gerusalemme (587 a.C.), aveva goduto della tragedia del popolo di Giuda che gli era fratello, e aveva profittato della sua sciagura. La profezia si allarga all’annunzio del giudizio di Dio contro i pagani e alla previsione della restaurazione trionfale del popolo eletto. Gli accenti di ardente nazionalismo non avviliscono il messaggio di Abdia, inteso ad esaltare la potenza e la giustizia dell’unico Dio di salvezza.

Capitolo 1            Contro l' Indumea
1
- 1. Gli Edomiti sono castigati perché al tempo della catastrofe di Gerusalemme nel 587 avevano invaso la Giudea meridionale. Per i vv. 1-4 cfr. Ger 49, 14-16.
Visione di Abdia. Così dice il Signore Dio per Edom: Udimmo un messaggio da parte del Signore e un araldo è stato inviato fra le genti: "Alzatevi, marciamo contro Edom in battaglia". 2
2. Cfr. Ger 49, 7-22.
Ecco, ti faccio piccolo fra le nazioni, tu sei molto spregevole. 3
3. La capitale di Edom era Petra, città costruita fra le rocce, in una chiostra di montagne.
L`orgoglio del tuo cuore ti ha esaltato, tu che abiti nei crepacci rocciosi, delle alture fai la tua dimora e dici in cuor tuo: "Chi potrà gettarmi a terra?". 4 Anche se t`innalzassi come un`aquila e collocassi il tuo nido fra le stelle, di lassù ti farei precipitare, dice il Signore. 5 Se entrassero da te ladri o predoni di notte, - come sarebbe finita per te! - non ruberebbero quanto basta loro? Se vendemmiatori venissero da te, non ti lascerebbero forse se non qualche grappolo? 6
6. Gli Edomiti discendevano da Esaù, fratello di Giacobbe, patriarca degli Israeliti: cfr. Gn 25, 26.3036, 8-19. Saranno depredati come avevano depredato Giuda.
Come è stato perquisito Esaù, come sono stati scovati i suoi nascondigli! 7 Ti hanno cacciato fino alla frontiera, tutti i tuoi alleati ti hanno ingannato, i tuoi amici ti hanno vinto, quelli che mangiavano il tuo pane ti hanno teso tranelli: in lui non c`è senno! 8
8. Edom era celebre per i suoi sapienti: cfr. Gb 2, 11Ger 49, 7-8.
Forse in quel giorno, dice il Signore, non disperderò i saggi da Edom e l`intelligenza dal monte di Esaù? 9
9. Teman era il sud di Edom.
Saranno fiaccati i tuoi prodi, o Teman, e sarà sterminato ogni uomo dal monte di Esaù. Per la carneficina
Le colpe dell` Indumea 10
10. Cfr. v. 6.
e la violenza contro Giacobbe tuo fratello la vergogna ti coprirà e sarai sterminato per sempre. 11 Poiché tu eri presente quando gli stranieri ne deportavano le ricchezze, quando i forestieri entravano per le sue porte e gettavano le sorti su Gerusalemme, anzi ti sei comportato come uno di loro. 12
12. Il giorno di tuo fratello è la punizione di Giuda.
Non guardare con gioia al giorno di tuo fratello, al giorno della sua sventura. Non gioire dei figli di Giuda nel giorno della loro rovina. Non spalancare la bocca nel giorno della loro angoscia. 13 Non varcare la soglia del mio popolo nel giorno della sua sventura, non guardare con compiacenza la sua calamità; non stendere la mano sui suoi beni nel giorno della sua sventura. 14 Non appostarti ai crocicchi delle strade, per massacrare i suoi fuggiaschi; non far mercato dei suoi superstiti, nel giorno dell`angoscia. 15
15. Il giorno del Signore, cioè del giudizio: cfr. Am 5, 18.
Perché è vicino il giorno del Signore contro tutte le genti. Come hai fatto tu, così a te sarà fatto, ciò che hai fatto agli altri ricadrà sul tuo capo. 16
16. Hanno bevuto alla coppa dell'ira divina.
Poiché come avete bevuto sul mio monte santo così berranno tutte le genti senza fine, berranno e tracanneranno: e saranno come se non fossero mai stati.
Il nuovo Israele 17
17. Cfr. Gl 3, 5.
Ma sul monte Sion vi saranno superstiti e saranno santi e la casa di Giacobbe avrà in mano i suoi possessori. 18
18. Dio si servirà di Giuda (casa di Giacobbe) e di Israele (casa di Giuseppe) per punire Edom.
La casa di Giacobbe sarà un fuoco e la casa di Giuseppe una fiamma, la casa di Esaù sarà come paglia: la bruceranno e la consumeranno, non scamperà nessuno della casa di Esaù, poichè il Signore ha parlato. 19
19. Il Negheb è l'estremo sud della Palestina; la Sefela è la pianura costiera; il Galaad è in Transgiordania.
Quelli del Negheb possederanno il monte d`Esaù e quelli della Sefèla il paese dei Filistei; possederanno il territorio di Efraim e di Samaria e Beniamino il Gàlaad. 20
20. Zarefta, in Fenicia. Sefarad è una località sconosciuta.
Gli esuli di questo esercito degli Israeliti occuperanno Canaan fino a Sarèfta e gli esuli di Gerusalemme, che sono in Sefaràd,occuperanno le città del Negheb. 21 Saliranno vittoriosi sul monte Sion per governare il monte di Esaù e il regno sarà del Signore.

Note Capitolo 1.
- 1. Gli Edomiti sono castigati perché al tempo della catastrofe di Gerusalemme nel 587 avevano invaso la Giudea meridionale. Per i vv. 1-4 cfr. Ger 49, 14-16.
2. Cfr. Ger 49, 7-22.
3. La capitale di Edom era Petra, città costruita fra le rocce, in una chiostra di montagne.
6. Gli Edomiti discendevano da Esaù, fratello di Giacobbe, patriarca degli Israeliti: cfr. Gn 25, 26.3036, 8-19. Saranno depredati come avevano depredato Giuda.
8. Edom era celebre per i suoi sapienti: cfr. Gb 2, 11Ger 49, 7-8.
9. Teman era il sud di Edom.
10. Cfr. v. 6.
12. Il giorno di tuo fratello è la punizione di Giuda.
15. Il giorno del Signore, cioè del giudizio: cfr. Am 5, 18.
16. Hanno bevuto alla coppa dell'ira divina.
17. Cfr. Gl 3, 5.
18. Dio si servirà di Giuda (casa di Giacobbe) e di Israele (casa di Giuseppe) per punire Edom.
19. Il Negheb è l'estremo sud della Palestina; la Sefela è la pianura costiera; il Galaad è in Transgiordania.
20. Zarefta, in Fenicia. Sefarad è una località sconosciuta.
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