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Baruc
Baruc era il fedele segretario del profeta Geremia, ma il contenuto del libro e lo stile, vicino a quello dei libri pi¨ tardivi della Bibbia, fanno pensare che lo scritto abbia visto la luce verso il III-II sec. a.C., quando invalse lĺuso di attribuire opere anonime a personaggi pi¨ o meno famosi (cfr. introd. a Qo, Sap). Il libro, conservato soltanto in greco, Ŕ composto di vari brani di diversa origine. Un magnifico elogio della sapienza si legge in 3, 9 ľ 4, 4. Importante per la dottrina sul peccato e sulla conversione, il libro presenta anche una particolaritÓ: per la prima e unica volta nelle Bibbia Dio Ŕ chiamato lĺEterno, con un aggettivo sostantivato. Il c. 6 Ŕ una lettera attribuita a Geremia, ma scritta verso il III sec. a.C. in ebraico, e giuntaci soltanto in greco. Eĺ una satira contro lĺidolatria ispirata a temi dei profeti e dei Salmi.

Capitolo 1            Baruc e i Giudei di Babilonia
1
- 1. Su Baruc segretario di Geremia cfr. Ger 32, 12-1436, 4-32; 43, 2-6; 45, 1 ss.
Queste sono le parole del libro che Baruc figlio di Neria, figlio di MaasiÓ, figlio di Sedecýa, figlio di Asadia, figlio di Chelkýa, scrisse in Babilonia 2
2. Anno 582 a.C., cinque anni dopo le catastrofe di Gerusalemme.
nell`anno quinto, il sette del mese, nella ricorrenza di quando i Caldei presero Gerusalemme e la diedero alle fiamme. 3 Baruc lesse le parole di questo libro alla presenza di Ieconia, figlio di Ioiakým, re di Giuda e di tutto il popolo, accorso per ascoltare la lettura: 4
4. Il fiume Sud è uno dei canali che irrigavano Babilonia.
erano presenti i nobili, i figli del re, gli anziani, tutto il popolo dal pi¨ piccolo al pi¨ grande, quanti insomma abitavano in Babilonia presso il fiume Sud. 5 Ascoltata la lettura, piansero, digiunarono, pregarono il Signore, 6 poi, raccolto un p˛ di denaro, secondo quel che ognuno poteva dare, 7 lo mandarono a Gerusalemme al sacerdote Ioakim figlio di Chelkýa, figlio di Sal˛m e agli altri sacerdoti e al popolo che erano con lui in Gerusalemme. 8
8. Sivan corrisponde a maggio-giugno.
Era il dieci del mese di Sivan, quando Baruc ricevette, per portarli in Giuda, i vasi della casa del Signore, che erano stati portati via dal tempio. Erano quei vasi d`argento che Sedecýa figlio di Giosia, re di Giuda, aveva fatto rifare, 9 dopo che Nabucod˛nosor re di Babilonia aveva deportato da Gerusalemme in Babilonia Ieconia, i principi, gli schiavi, i nobili e il popolo del paese. 10 Mandarono a dire loro: Ecco, vi mandiamo il denaro per comprare olocausti, sacrifici espiatori e incenso e offrire oblazioni sull`altare del Signore nostro Dio. 11
11. Per l'augurio fatto al re cfr. Ger 29, 7; 31, 35 ss.
Pregate per la vita di Nabucod˛nosor re di Babilonia e per la vita di suo figlio BaldassÓr, perchÚ i loro giorni sulla terra siano lunghi come i giorni del cielo sulla terra. 12 Pregate perchÚ il Signore ci dia forza e illumini i nostri occhi e si possa vivere all`ombra di Nabucod˛nosor, re di Babilonia, e all`ombra del figlio BaldassÓr e servirli per molti anni e trovar grazia ai loro occhi. 13 Pregate il Signore nostro Dio anche per noi che lo abbiamo offeso e fino ad oggi il suo sdegno e la sua ira non si sono allontanati da noi. 14 Leggete perci˛ questo libro che vi abbiamo mandato per fare pubblica confessione nel tempio del Signore, in giorno di festa e nei giorni opportuni. 15
15. Per la preghiera che si estende fino a 3, 8 cfr. Dn 1, 15 - 2, 19.
Direte dunque:
Confessione dei peccatiAl Signore nostro Dio la giustizia; a noi il disonore sul volto, come oggi avviene per i Giudei e gli abitanti di Gerusalemme, 16 per i nostri re e per i nostri principi, per i nostri sacerdoti e i nostri profeti e per i nostri padri, 17 perchÚ abbiamo offeso il Signore, 18 gli abbiamo disobbedito, non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio per camminare secondo i decreti che il Signore ci aveva messi dinanzi. 19 Da quando il Signore fece uscire i nostri padri dall`Egitto fino ad oggi noi ci siamo ribellati al Signore nostro Dio e ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. 20 Cosý, come oggi costatiamo, ci son venuti addosso tanti mali insieme con la maledizione che il Signore aveva minacciata per mezzo di MosŔ suo servo, quando fece uscire i nostri padri dall`Egitto per concederci un paese in cui scorre latte e miele. 21 Non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio, secondo le parole dei profeti che egli ci ha mandato: 22 ma ciascuno di noi ha seguito le perverse inclinazioni del suo cuore, ha servito dei stranieri e ha fatto ci˛ che Ŕ male agli occhi del Signore nostro Dio.

Note Capitolo 1.
- 1. Su Baruc segretario di Geremia cfr. Ger 32, 12-1436, 4-32; 43, 2-6; 45, 1 ss.
2. Anno 582 a.C., cinque anni dopo le catastrofe di Gerusalemme.
4. Il fiume Sud è uno dei canali che irrigavano Babilonia.
8. Sivan corrisponde a maggio-giugno.
11. Per l'augurio fatto al re cfr. Ger 29, 7; 31, 35 ss.
15. Per la preghiera che si estende fino a 3, 8 cfr. Dn 1, 15 - 2, 19.
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