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Filippesi
La comunità cristiana di Filippi, la prima in territorio europeo, fu fondata da Paolo nel corso del secondo viaggio apostolico verso il 50 (At 16, 12-40) e visitata da lui altre due volte (At 20, 1-16). I Filippesi dimostrarono un fedele attaccamento all’apostolo, soccorrendolo in varie occasioni (Fil 4, 16; 2 Cor 11, 9) e non mancarono di aiutarlo anche durante la sua prigionia (2, 25; 4, 10 ss.). Paolo li ricambia con una lettera tenerissima e festosa, mettendoli in guardia contro i falsi maestri che potrebbero, come altrove, frustrare il suo apostolato. L’esortazione alla umiltà e alla carità contiene, quasi occasionalmente, un testo cristologico che è tra i più profondi del N.T. (2, 6-11).

Capitolo 1            Indirizzo e saluti
1
- 1. Timoteo era il fedele e inseparabile discepolo dell’apostolo: cfr. 1 Tim 1, 2. Per 'servi' di Cristo cfr. Rm 1, 1. A Filippi esiste già una gerarchia ecclesiastica: cfr. At 20, 286, 6.
Paolo e Timoteo, servi di Cristo Gesù, a tutti i santi in Cristo Gesù che sono a Filippi, con i vescovi e i diaconi. 2 Grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo.
Ringraziamento e preghiere 3 Ringrazio il mio Dio ogni volta ch`io mi ricordo di voi, 4 pregando sempre con gioia per voi in ogni mia preghiera, 5 a motivo della vostra cooperazione alla diffusione del vangelo dal primo giorno fino al presente, 6
6. Il giorno di Cristo è quello della sua venuta alla fine dei tempi, che dà un tono di gioiosa attesa a tutta la vita cristiana.
e sono persuaso che colui che ha iniziato in voi quest`opera buona, la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù. 7 E` giusto, del resto, che io pensi questo di tutti voi, perché vi porto nel cuore, voi che siete tutti partecipi della grazia che mi è stata concessa sia nelle catene, sia nella difesa e nel consolidamento del vangelo. 8 Infatti Dio mi è testimonio del profondo affetto che ho per tutti voi nell`amore di Cristo Gesù. 9 E perciò prego che la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza e in ogni genere di discernimento, 10 perché possiate distinguere sempre il meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo, 11 ricolmi di quei frutti di giustizia che si ottengono per mezzo di Gesù Cristo, a gloria e lode di Dio.
Situazione di Paolo 12
12-13. Cfr. At 28, 30. Il pretorio era la caserma dei pretoriani, guardia personale dell’imperatore.
Desidero che sappiate, fratelli, che le mie vicende si sono volte piuttosto a vantaggio del vangelo, 13 al punto che in tutto il pretorio e dovunque si sa che sono in catene per Cristo; 14 in tal modo la maggior parte dei fratelli, incoraggiati nel Signore dalle mie catene, ardiscono annunziare la parola di Dio con maggior zelo e senza timore alcuno. 15 Alcuni, è vero, predicano Cristo anche per invidia e spirito di contesa, ma altri con buoni sentimenti. 16 Questi lo fanno per amore, sapendo che sono stato posto per la difesa del vangelo; 17 quelli invece predicano Cristo con spirito di rivalità, con intenzioni non pure, pensando di aggiungere dolore alle mie catene. 18 Ma questo che importa? Purché in ogni maniera, per ipocrisia o per sincerità, Cristo venga annunziato, io me ne rallegro e continuerò a rallegrarmene. 19
19. Citazione di Gb 13, 16. Lo Spirito, promessa e dono di Cristo, è nei cristiani: cfr. Gal 4, 6Rm 8, 9.
So infatti che tutto questo servirà alla mia salvezza, grazie alla vostra preghiera e all`aiuto dello Spirito di Gesù Cristo, 20 secondo la mia ardente attesa e speranza che in nulla rimarrò confuso; anzi nella piena fiducia che, come sempre, anche ora Cristo sarà glorificato nel mio corpo, sia che io viva sia che io muoia.
Sentimenti e speranze 21 Per me infatti il vivere è Cristo e il morire un guadagno. 22 Ma se il vivere nel corpo significa lavorare con frutto, non so davvero che cosa debba scegliere. 23
23. Con Cristo, unito a lui definitivamente dopo la morte: cfr. 2 Cor 5, 8.
Sono messo alle strette infatti tra queste due cose: da una parte il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio; 24 d`altra parte, è più necessario per voi che io rimanga nella carne. 25 Per conto mio, sono convinto che resterò e continuerò a essere d`aiuto a voi tutti, per il progresso e la gioia della vostra fede, 26 perché il vostro vanto nei miei riguardi cresca sempre più in Cristo, con la mia nuova venuta tra voi.
Esortazione alla perseveranza 27 Soltanto però comportatevi da cittadini degni del vangelo, perché nel caso che io venga e vi veda o che di lontano senta parlare di voi, sappia che state saldi in un solo spirito e che combattete unanimi per la fede del vangelo, 28 senza lasciarvi intimidire in nulla dagli avversari. Questo è per loro un presagio di perdizione, per voi invece di salvezza, e ciò da parte di Dio; 29 perché a voi è stata concessa la grazia non solo di credere in Cristo; ma anche di soffrire per lui, 30
30. Cfr. At 16, 19-24.
sostenendo la stessa lotta che mi avete veduto sostenere e che ora sentite dire che io sostengo.

Note Capitolo 1.
- 1. Timoteo era il fedele e inseparabile discepolo dell’apostolo: cfr. 1 Tim 1, 2. Per 'servi' di Cristo cfr. Rm 1, 1. A Filippi esiste già una gerarchia ecclesiastica: cfr. At 20, 286, 6.
6. Il giorno di Cristo è quello della sua venuta alla fine dei tempi, che dà un tono di gioiosa attesa a tutta la vita cristiana.
12-13. Cfr. At 28, 30. Il pretorio era la caserma dei pretoriani, guardia personale dell’imperatore.
19. Citazione di Gb 13, 16. Lo Spirito, promessa e dono di Cristo, è nei cristiani: cfr. Gal 4, 6Rm 8, 9.
23. Con Cristo, unito a lui definitivamente dopo la morte: cfr. 2 Cor 5, 8.
30. Cfr. At 16, 19-24.
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