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Naum
Di Naum, la cui profezia va collocata tra il 616 e il 612 a.C., si ignora tutto, dal momento che non si può identificare con certezza neppure l’ubicazione del suo villaggio nativo. La profezia ha un unico tema: la rovina di Ninive, capitale dell’Assiria (612 a.C.), che tante umiliazioni e lutti aveva inflitto al popolo di Dio, ed ha particolarità di rivolgersi agli Israeliti. Nella prospettiva del libro, la caduta di Ninive è la conseguenza di intollerabili crimini, che Dio è deciso a punire. Ninive è per eccellenza il regno del peccato, il mondo nemico di Dio, verso il quale Gesù stesso fu implacabile. L’asprezza di Naum risente però della mentalità e del clima dell’Antico Testamento.

Capitolo 1            Contro Ninive
1
- 1. Annuncio della caduta della capitale assira ad opera dei Babilonesi nel 612 a.C.
Oracolo su Ninive. Libro della visione di Naum da Elcos. 2
2. Carme alfabetico in lode della onnipotenza di Dio, con reminiscenze dei testi profetici e dei Salmi. Dio è geloso in quanto punisce le infedeltà, e vendicatore nel senso che fa sicura giustizia.
Un Dio geloso e vendicatore è il Signore, vendicatore è il Signore, pieno di sdegno. Il Signore si vendica degli avversari e serba rancore verso i nemici. 3 Il Signore è lento all`ira, ma grande in potenza e nulla lascia impunito. Nell`uragano e nella tempesta è il suo cammino e le nubi sono la polvere dei suoi passi. 4
4. I riferimenti geografici alludono a luoghi di classica opulenza.
Minaccia il mare e il mare si secca, prosciuga tutti i ruscelli. Basàn e il Carmelo inaridiscono, anche il fiore del Libano languisce. 5 Davanti a lui tremano i monti, ondeggiano i colli; si leva la terra davanti a lui, il mondo e tutti i suoi abitanti. 6 Davanti al suo sdegno chi può resistere e affrontare il furore della sua ira? La sua collera si spande come il fuoco e alla sua presenza le rupi si spezzano. 7
7. Il Dio giusto è anche il Dio buono.
Buono è il Signore, un asilo sicuro nel giorno dell`angoscia: 8 conosce quelli che confidano in lui quando l`inondazione avanza. Stermina chi insorge contro di lui e i suoi nemici insegue nelle tenebre. 9
9. Il profeta parla direttamente all'Assiria, che ostacola i piani di Dio.
Che tramate voi contro il Signore? Egli distrugge: non sopravverrà due volte la sciagura, 10
10. L'Assiria non risorgerà più dopo la catastrofe del 612.
poiché come un mucchio di pruni saranno consunti, come paglia secca. 11 Da te è uscito colui che trama il male contro il Signore, il consigliere malvagio. 12 Così dice il Signore: Siano pure potenti, siano pure numerosi, saranno falciati e spariranno. Ma se ti ho afflitto, non ti affliggerò più. 13 Ora, infrangerò il suo giogo che ti opprime, spezzerò le tue catene. 14 Ma contro di te ecco il decreto del Signore: Nessuna discendenza porterà il tuo nome, dal tempio dei tuoi dei farò sparire le statue scolpite e quelle fuse, farò del tuo sepolcro un`ignominia.

Note Capitolo 1.
- 1. Annuncio della caduta della capitale assira ad opera dei Babilonesi nel 612 a.C.
2. Carme alfabetico in lode della onnipotenza di Dio, con reminiscenze dei testi profetici e dei Salmi. Dio è geloso in quanto punisce le infedeltà, e vendicatore nel senso che fa sicura giustizia.
4. I riferimenti geografici alludono a luoghi di classica opulenza.
7. Il Dio giusto è anche il Dio buono.
9. Il profeta parla direttamente all'Assiria, che ostacola i piani di Dio.
10. L'Assiria non risorgerà più dopo la catastrofe del 612.
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