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Rut
Esemplare dal punto di vista letterario – uno dei gioielli della Bibbia – questo libretto rievoca una patetica storia familiare del tempo dei Giudici (1200-1025 a.C.), nella quale, oltre i delicati sentimenti umani, emergono alcuni elementi religiosi di grande importanza. Per la sua tenera pietà verso la suocera, la protagonista, che è una straniera, anzi una moabita, appartenente cioè al suo popolo che fu tra i classici nemici di Israele, non soltanto merita di essere accolta nel popolo di Dio, ma entra a far parte dell’albero genealogico di Davide e quindi di Cristo (Mt 1, 5). Questa apertura spirituale annuncia il messaggio della universale salvezza, che sarà pienamente rivelato e attuato dall’evangelo. L’anonimo autore utilizzò materiale molto antico e scrisse probabilmente prima dell’esilio di Israele in Babilonia, nel sec. VI a.C..

Capitolo 1            Elimelech emigra con la famiglia a Moab
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- 1. Allusione al levirato: cfr. Dt 25, 5-10. L'antica avversione per le Moabite che avevano trascinato Israele all'idolatria (Nm c. 25) è superata.
Al tempo in cui governavano i giudici, ci fu nel paese una carestia e un uomo di Betlemme di Giuda emigrò nella campagna di Moab, con la moglie e i suoi due figli. 2 Quest`uomo si chiamava Elimelech, sua moglie Noemi e i suoi due figli Maclon e Chilion; erano Efratei di Betlemme di Giuda. Giunti nella campagna di Moab, vi si stabilirono. 3 Poi Elimelech, marito di Noemi, morì ed essa rimase con i due figli. 4 Questi sposarono donne di Moab, delle quali una si chiamava Orpa e l`altra Rut. Abitavano in quel luogo da circa dieci anni, 5 quando anche Maclon e Chilion morirono tutti e due e la donna rimase priva dei suoi due figli e del marito.
Noemi ritorna a Betlemme con Rut 6 Allora si alzò con le sue nuore per andarsene dalla campagna di Moab, perchè aveva sentito dire che il Signore aveva visitato il suo popolo, dandogli pane. 7 Partì dunque con le due nuore da quel luogo e mentre era in cammino per tornare nel paese di Giuda 8 Noemi disse alle due nuore: "Andate, tornate ciascuna a casa di vostra madre; il Signore usi bontà con voi, come voi avete fatto con quelli che sono morti e con me! 9 Il Signore conceda a ciascuna di voi di trovare riposo in casa di un marito". Essa le baciò, ma quelle piansero ad alta voce 10 e le dissero: "No, noi verremo con te al tuo popolo". 11 Noemi rispose: "Tornate indietro, figlie mie! Perchè verreste con me? Ho io ancora figli in seno, che possano diventare vostri mariti? 12 Tornate indietro, figlie mie, andate! Io sono troppo vecchia per avere un marito. Se dicessi: Ne ho speranza, e se anche avessi un marito questa notte e anche partorissi figli, 13 vorreste voi aspettare che diventino grandi e vi asterreste per questo dal maritarvi? No, figlie mie; io sono troppo infelice per potervi giovare, perchè la mano del Signore è stesa contro di me". 14 Allora esse alzarono la voce e piansero di nuovo; Orpa baciò la suocera e partì, ma Rut non si staccò da lei. 15 Allora Noemi le disse: "Ecco, tua cognata è tornata al suo popolo e ai suoi dei; torna indietro anche tu, come tua cognata". 16 Ma Rut rispose: "Non insistere con me perchè ti abbandoni e torni indietro senza di te; perchè dove andrai tu andrò anch`io; dove ti fermerai mi fermerò; il tuo popolo sarà il mio popolo e il tuo Dio sarà il mio Dio; 17 dove morirai tu, morirò anch`io e vi sarò sepolta. Il Signore mi punisca come vuole, se altra cosa che la morte mi separerà da te". 18 Quando Noemi la vide così decisa ad accompagnarla, cessò di insistere. 19 Così fecero il viaggio insieme fino a Betlemme. Quando giunsero a Betlemme, tutta la città s`interessò di loro. Le donne dicevano: "E` proprio Noemi!". 20
20. Noemi significa 'dolcezza mia'; Mara significa 'amarezza'.
Essa rispondeva: "Non mi chiamate Noemi, chiamatemi Mara, perchè l`Onnipotente mi ha tanto amareggiata! 21 Io ero partita piena e il Signore mi fa tornare vuota. Perchè chiamarmi Noemi, quando il Signore si è dichiarato contro di me e l`Onnipotente mi ha resa infelice?". 22 Così Noemi tornò con Rut, la Moabita, sua nuora, venuta dalle campagne di Moab. Esse arrivarono a Betlemme quando si cominciava a mietere l`orzo.

Note Capitolo 1.
- 1. Allusione al levirato: cfr. Dt 25, 5-10. L'antica avversione per le Moabite che avevano trascinato Israele all'idolatria (Nm c. 25) è superata.
20. Noemi significa 'dolcezza mia'; Mara significa 'amarezza'.
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