Home » Testo CEI 2008 » Libri Profetici » Naum
Libro del profeta Naum
I contenuti
Come indica il titolo (1,1), la maggior parte del libro di
Naum contiene oracoli contro Ninive, capitale dell'Assiria. A questi oracoli viene premesso un inno che esalta l'opera del Signore, che agisce contro i suoi nemici con ira e furore; gli oracoli contro Ninive sono la descrizione concreta di questa manifestazione di Dio nella storia dei popoli. In diversi punti, specie nel primo capitolo, la comprensione e la stessa traduzione del testo ebraico originale è difficile. Il libro può essere diviso così:
Introduzione e inno a Dio giudice (1,1-8)
Salvezza per Giuda e condanna per i suoi nemici (1,9-2,1)
Oracoli contro Ninive (2,2-3,19).

Le caratteristiche
Il punto principale del messaggio del libro di
Naum è l'affermazione del dominio di Dio sulla storia degli uomini. Le grandi potenze, come l'Assiria, tendono a considerarsi arbitri dei destini dei popoli, dominatrici assolute degli eventi che pretendono di piegare ai propri voleri. Ingannate dalle apparenze, le genti si affannano a cercarne il favore e la benevolenza (3,4). Naum ribadisce invece, come altri profeti, che tutte le nazioni sono sottomesse al potere del Signore. Anzi, proprio per la pretesa di sostituirsi a Dio nel dominio universale, l'Assiria viene colpita dal castigo. Il particolare legame fra Dio e Israele fa sì che la certezza della signoria divina sia anche la garanzia di un futuro di salvezza per il suo popolo.

L'origine
Nulla sappiamo di Naum e della sua patria, Elkos. Secondo alcune tradizioni la città andrebbe collocata in Galilea, ma non ci sono certezze in proposito. La composizione degli oracoli risale probabilmente agli anni intorno alla conquista di Ninive, ad opera dei Medi e dei Babilonesi, avvenuta nel 612 a.C. Destinatari delle parole di Naum furono, dunque, gli abitanti di Giuda al tempo di Giosia. Questo re aveva avviato un programma di riforma religiosa (vedi 2Re 22,1-23,27) e di rafforzamento politico del regno. La fine dell'impero assiro e la caduta della sua capitale, Ninive, sembravano aprire orizzonti di pace e di prosperità per Israele.


Capitolo 1            


1 Oracolo su Ninive. Libro della visione di Naum da Elkos.

Alef 2Un Dio geloso e vendicatore è il Signore,
vendicatore è il Signore, pieno di collera.
Il Signore si vendica degli avversari
e serba rancore verso i nemici.
3Il Signore è lento all'ira, ma grande nella potenza
e nulla lascia impunito.
Bet Nell'uragano e nella tempesta è il suo cammino
e le nubi sono la polvere dei suoi passi.
Ghimel 4Minaccia il mare e lo rende asciutto,
prosciuga tutti i fiumi.
Dalet Basan e il Carmelo inaridiscono,
anche il fiore del Libano languisce.
He 5Davanti a lui tremano i monti,
ondeggiano i colli.
Vau Si leva la terra davanti a lui,
il mondo e tutti i suoi abitanti. 6Davanti al suo sdegno chi può resistere
e affrontare il furore della sua ira?
Het La sua collera si spande come il fuoco
e alla sua presenza le rocce si spezzano.
Tet 7Buono è il Signore, un asilo sicuro
nel giorno dell'angoscia.
Iod Si prende cura di chi si rifugia in lui
8anche quando l'inondazione avanza.
Caf Distrugge chi insorge contro di lui,
i suoi nemici insegue nelle tenebre.
9Che cosa tramate voi contro il Signore?
Egli distrugge:
non sopravverrà due volte la sciagura,
10poiché, intrecciati come rovi,
avvinazzati come ubriachi,
saranno consunti come paglia secca.
11Da te è uscito
colui che trama il male contro il Signore.
12Così dice il Signore:
"Siano pure potenti, siano pure numerosi,
saranno falciati e spariranno.
Ma se ti ho afflitto, non ti affliggerò più.
13Ora, infrangerò il suo giogo che ti opprime,
spezzerò le tue catene".
14Contro di te decreta il Signore:
"Nessuna discendenza porterà il tuo nome,
dal tempio dei tuoi dèi farò sparire
le statue scolpite e quelle fuse,
preparerò il tuo sepolcro, poiché non vali nulla".



INTRODUZIONE E INNO A DIO GIUDICE (1,1-8)
1,1 Titolo
1,1 Le profezie di Naum sono indicate con due termini: oracolo e visione. Tra gli scritti profetici, soltanto in questo titolo si trova il termine libro per indicare la raccolta degli oracoli.
1,2-8 Inno a Dio giudice
1,2-8 Nel testo ebraico l’inno è un canto alfabetico (vedi nota a Sal 9). La manifestazione di Dio viene descritta con i simboli della tempesta e del terremoto.
1,2 geloso e vendicatore: i due termini indicano, nel linguaggio biblico, che il Signore si oppone radicalmente al male e al peccato.
1,4 Il Basan, a est del Giordano, il Carmelo, presso la costa nel nord di Canaan, e il Libano sono luoghi di proverbiale fertilità.
SALVEZZA PER GIUDA E CONDANNA PER I SUOI NEMICI (1,9-2,1)
1,9-2,1 È un brano difficile, in cui sembrano alternarsi parole rivolte a Giuda e parole rivolte all’Assiria.
successivo >>    
A A