Home » Testo CEI 2008 » Libri Profetici » Zaccaria
Zaccaria
I contenuti
Nel libro di Zaccaria i cc. 1-8 si devono distinguere nettamente dai cc. 9-14. I primi risalgono all'opera di Zaccaria e sono datati tra il 520 e il 518 a.C.; gli altri presentano differenze di stile e di contenuto tali da far ritenere che siano stati composti da profeti anonimi, qualche secolo dopo. Per i cc. 9-14 si parla quindi di "Secondo Zaccaria". Nei primi otto capitoli, tramite visioni e oracoli, il profeta annuncia un futuro di salvezza per il popolo, il cui centro sarà il tempio e il culto che lì si celebra. In Zaccaria assume un forte rilievo la figura di Giosuè, il sommo sacerdote. Dal tempio, luogo privilegiato della presenza di Dio, la santità si estende a tutta la terra d'Israele fino a coinvolgere le nazioni pagane. Nella seconda parte del libro, in cui predomina l'annuncio della salvezza, si trovano passi che saranno ripresi dagli evangelisti, come la descrizione dell'arrivo del re messianico su un asino (9,9; vedi Mt 21,5; Gv 12,15); il riferimento alle trenta monete gettate nel tesoro del tempio (11,12-13; vedi Mt 27,3-10); il misterioso accenno a un personaggio trafitto (12,10; vedi Gv 19,37). La prima parte del libro si può dividere così:
Appello alla conversione (1,1-6)
Visioni e oracoli (1,7-6,15)
Questione del digiuno (7,1-8,23).
Nella seconda parte si possono riconoscere due sezioni:
Annuncio della salvezza messianica e condanna dei falsi pastori (9,1-11,17)
Restaurazione e splendore di Gerusalemme (12,1-14,21).

Le caratteristiche
Zaccaria si caratterizza per l'abbondanza e la vivacità delle immagini simboliche, in particolare nella prima parte, dove prevalgono le visioni. Immagini e formule da lui usate saranno riprese nei libri di genere apocalittico, tra cui l'Apocalisse di Giovanni. Zaccaria ha un forte senso della maestà e della trascendenza di Dio, che domina e guida la storia. Nella seconda parte dell'opera si mescolano diversi generi letterari e si trovano riferimenti a profeti precedenti, in particolare a Geremia, a Ezechiele e al Secondo Isaia. I temi dell'attesa escatologica, legati alla manifestazione del regno del Signore negli ultimi tempi, pur essendo presenti anche nella prima parte, sono molto più marcati nella seconda. In alcuni passi del libro, il linguaggio metaforico e i ritocchi apportati al testo da altri autori rendono difficile l'interpretazione.

L'origine
Zaccaria era figlio, o forse nipote, di Iddo (1,1; Esd 5,1; 6,14; Ne 12,4); apparteneva a una famiglia sacerdotale, come mostra anche il suo interesse per il tempio, il culto e le questioni rituali. Il racconto delle sue visioni e gli oracoli subirono ritocchi e aggiunte a opera di alcuni discepoli, prima di essere ordinati da un redattore, che annotò anche le date della predicazione profetica. Questa prima parte del libro si rivolge, come il libro di Aggeo, agli Ebrei rientrati dall'esilio, per incoraggiarli nella riedificazione del tempio e nella costruzione di una comunità politica e religiosa fedele alla legge del Signore. Destinatari della seconda parte del libro erano invece, probabilmente, gli Ebrei che vivevano all'epoca delle conquiste di Alessandro Magno e delle lotte fra i suoi successori. Quegli eventi avevano coinvolto Israele, con le catastrofi legate alle guerre, anche suscitando speranze di liberazione. Per questa seconda parte del libro la questione dell'autore è complessa. Non è facile stabilire, infatti, se questi capitoli possano risalire a una sola persona o se si debba invece presupporre un'opera a più mani. La data più probabile della composizione dei testi attribuiti al Secondo Zaccaria è la fine del IV e l'inizio del III sec. a. C.




Capitolo 1            


1 Nell'ottavo mese dell'anno secondo di Dario, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo: 2"Il Signore si è molto sdegnato contro i vostri padri. 3Tu dunque riferirai loro: Così dice il Signore degli eserciti: Tornate a me - oracolo del Signore degli eserciti - e io tornerò a voi, dice il Signore degli eserciti. 4Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavano gridando: "Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvagie". Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, oracolo del Signore. 5Dove sono i vostri padri? I profeti forse vivranno sempre? 6Le parole e le leggi che io avevo comunicato ai miei servi, i profeti, non si sono forse adempiute per i padri vostri? Essi sono tornati e hanno detto: "Quanto il Signore degli eserciti ci aveva minacciato a causa dei nostri traviamenti e delle nostre colpe, l'ha eseguito sopra di noi"".
7Il ventiquattro dell'undicesimo mese, cioè il mese di Sebat, l'anno secondo di Dario, questa parola del Signore fu rivolta al profeta Zaccaria, figlio di Berechia, figlio di Iddo. 8Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi. 9Io domandai: "Mio signore, che cosa significano queste cose?". L'angelo che parlava con me mi rispose: "Io ti indicherò ciò che esse significano". 10Allora l'uomo che stava fra i mirti prese a dire: "Questi sono coloro che il Signore ha inviato a percorrere la terra". 11Si rivolsero infatti all'angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: "Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla".
12Allora l'angelo del Signore disse: "Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di avere pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant'anni!". 13E all'angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto. 14Poi l'angelo che parlava con me mi disse: "Fa' sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono molto geloso di Gerusalemme e di Sion, 15ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poiché, mentre io ero poco sdegnato, esse cooperarono al disastro. 16Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata - oracolo del Signore degli eserciti - e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme. 17Fa' sapere anche questo: Così dice il Signore degli eserciti: Le mie città avranno sovrabbondanza di beni, il Signore consolerà ancora Sion ed eleggerà di nuovo Gerusalemme".



Note Capitolo 1.
Primo Zaccaria (1,1-8,23)
APPELLO ALLA CONVERSIONE (1,1-6
1,1 ottavo mese dell’anno secondo: ottobre-novembre del 520.
1,3 Signore degli eserciti: nome dato di frequente a Dio in questo libro, per esaltarne la potenza e il dominio universale (vedi nota a Sal 24,10)
Tornate a me: Israele appartiene a Dio; la colpa è un allontanamento da lui; la conversione è un “ritorno” (vedi ad es. Am 4,6-11).
VISIONI E ORACOLI (1,7-6,15)
1,7-6,15 Le visioni di Zaccaria contengono un messaggio di speranza e possono essere considerate in coppie affini. La prima e l’ottava visione mostrano il dominio universale di Dio su tutta la terra; la seconda e la terza annunciano la ricostruzione di Gerusalemme e del tempio; la quarta e la quinta prefigurano un futuro messianico, in cui, assieme al discendente di Davide, avrà un ruolo importante anche il sommo sacerdote; la sesta e la settima proclamano la punizione degli empi e l’eliminazione del peccato dal paese. L’oracolo conclusivo della sezione ha un tono messianico e propone ancora due figure, quella regale e quella sacerdotale. I cristiani leggono queste pagine alla luce della persona di Gesù, sacerdote e re (vedi Sal 110).
1,7-17 Prima visione: i cavalieri
1,7-17 La prima visione è sostanzialmente un annuncio di salvezza. C’è un periodo di pace (forse ci si riferisce al regno di Dario I, che ristabilì una situazione tranquilla nell’impero persiano dopo le rivolte scoppiate alla morte di Ciro) e anche per Israele si avvicina il momento della restaurazione. L’immagine dei cavalieri si ritrova in Ap 6,1-10.
1,7 Il ventiquattro dell’undicesimo mese: febbraio del 519.
1,8 L’uomo è un angelo; i cavalli sono messaggeri celesti.
1,12 La cifra di settant’anni è simbolica; indica il tempo della prova, come in Ger 25,11-12; 29,10.
successivo >>    
A A