Giosue
      Caratteristiche principali
Il libro di Giosuč narra la conquista della terra di Canaan sotto la guida di Giosuč, successore di Mosč.
Č possibile riconoscere facilmente tre grandi parti:
1) La conquista della terra di Canaan (capitoli 1- 12);
2) La divisione della terra promessa (capitoli 13-21);
3) La fine della vita di Giosuč (capitoli 22-24).
Dando una terra al suo popolo, Dio porta a compimento una promessa fatta ai patriarchi d'Israele e rinnovata in seguito a Mosč. Nella storia delle relazioni tra Dio e il suo popolo, la conquista di Canaan ha un valore paragonabile a quello dell'esodo dall'Egitto. Come la liberazione dall'Egitto, anch'essa č caratterizzata dagli interventi di Dio che combatte accanto al suo popolo, assicurandogli successo e vittoria.
La ripartizione e l'assegnazione dei territori, gią conquistati o da conquistare, mostrano concretamente la sollecitudine di Dio, che assicura a tutti gli Israeliti di poter godere del possesso della terra. In questa prospettiva vanno lette le lunghe liste di localitą, contenute in alcuni capitoli del libro (per esempio i capitoli 13.15.16).
Il libro di Giosuč ricorda che la fedeltą di Dio alle promesse esige come risposta un impegno del popolo. L'inserimento degli Israeliti tra popolazioni straniere che non conoscono il vero Dio comporta nuovi rischi di infedeltą. Perciņ Giosuč darą a questo impegno la forma di un rinnovamento solenne dell'alleanza, in occasione dell'assemblea di Sichem, con il racconto della quale si chiude il libro (capitolo 24). Il popolo sceglie di servire Dio. Si apre a questo punto la lunga storia degli Israeliti e della loro terra, il cui possesso sarą continuamente rimesso in questione, cosģ come continuamente dovranno essere ricordate al popolo le esigenze della scelta fatta.

      Autore e ambiente storico
Non č facile indicare l'autore del libro di Giosuč, che usa raccolte di tradizioni antiche sulla conquista della terra di Canaan. Certamente egli utilizza materiale gią pił o meno elaborato in brani e in unitą letterarie e costituito da liste, racconti storici, racconti liturgici, ecc.
Il libro, come l'abbiamo oggi, č fatto risalire da alcuni studiosi all'epoca dell'esilio, quando un redattore con un processo di schematizzazione e di generalizzazione attribuisce al solo Giosuč tutta la conquista della terra di Canaan, che sembra invece il frutto di una lenta penetrazione nel territorio. Č pure certo che l'autore vuole mostrare la conquista come opera esclusiva di Dio, che combatte accanto e talvolta al posto d'Israele. Nel libro vi sono idee ed espressioni simili a quelle del Deuteronomio.

      Schema
- Il popolo d'Israele conquista la terra promessa 1, 1-13, 7
- La divisione della terra promessa 13, 8-21, 45
- Il popolo d'Israele e il suo Dio 22, 1-24, 33
      GIOSUČ

      Il popolo d'Israele
      conquista la terra promessa



Capitolo 1
         Dio sceglie un nuovo capo: Giosuč



1Dopo la morte di Mosč, servo del Signore, il Signore disse a Giosuč, figlio di Nun e aiutante di Mosč:
2"Il mio servo Mosč č morto. Ora preparati ad attraversare il fiume Giordano con tutto il popolo d'Israele e va' nella terra che sto per darvi. 3Come ho promesso a Mosč, ho deciso di dare a voi ogni palmo di terra che calpesterete. 4l vostri confini si estenderanno dal deserto a sud, fino ai monti del Libano a nord; dal grande fiume Eufrate a est, attraverso tutto il territorio degli Ittiti, fino al mar Mediterraneo a ovest.
5"Finché vivrai nessuno potrą fermarti, perché io sarņ con te, come sono stato con Mosč, non ti lascerņ e non ti abbandonerņ mai. 6Sii forte e coraggioso perché sarai tu a dare al popolo la terra che io ho promesso ai vostri padri. 7Sii fermo e risoluto. Agisci sempre secondo gli insegnamenti di Mosč, mio servo. Non deviare mai da essi. Se farai cosģ avrai successo in tutte le tue imprese. 8Non trascurare mai la lettura del libro della legge: meditala giorno e notte e mettila in pratica; allora riuscirai bene in ogni tuo progetto.
9"Ricordati che devi essere forte e coraggioso. Io, il Signore tuo Dio, sarņ con te, dovunque andrai. Perciņ non avere paura e non perderti mai di coraggio".

      Giosuč organizza l'avanzata
10Allora Giosuč comandņ ai responsabili del popolo 11di passare in mezzo all'accampamento e di dare quest'ordine: "Fate provvista di viveri, perché fra tre giorni attraverseremo il fiume Giordano per andare a occupare la terra che il Signore, nostro Dio, sta per darci in possesso".
12Poi Giosuč si rivolse alle tribł di Ruben e di Gad e di metą della tribł di Manasse: 13- Ricordatevi le parole di Mosč, servo del Signore: "Il Signore, vostro Dio, vi fa abitare in pace in questa terra al di qua del Giordano. 14Le vostre mogli, i bambini, il bestiame rimarranno qui nella terra assegnata a voi da Mosč; voi soldati, armati per la battaglia, precederete invece gli altri Israeliti, vostri fratelli. Li aiuterete a combattere 15finché il Signore non avrą dato loro in possesso la terra al di lą del fiume e li farą vivere in pace come voi. Allora potrete tornare al di qua del Giordano nella terra che Mosč vi ha assegnato".
16Essi risposero a Giosuč:
- Faremo tutto quel che ci hai ordinato e andremo dovunque ci manderai; 17come abbiamo sempre ubbidito a Mosč, cosģ ubbidiremo anche a te. Il Signore, tuo Dio, sarą con te come č stato con Mosč. 18Se qualcuno si ribellerą a te e disubbidirą anche a uno solo dei tuoi ordini, sarą messo a morte. Tu sii forte e coraggioso.

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