Rut

AL LIBRO DI RUT

      Caratteristiche principali
Il libro racconta le vicende di Rut, una donna moabita sposa di un Israelita. Questi muore e Rut mostra una straordinaria fedeltà verso la suocera e un profondo attaccamento al Dio d'Israele. Infine Rut trova un nuovo sposo tra gli antichi parenti del marito e, da questo matrimonio, nascerà un figlio che sarà il nonno di Davide, il più grande re d'Israele. Per questo Rut ha un posto tra gli antenati di Gesù (vedi Matteo 1, 5).

      Autore e ambiente storico
La serena storia di Rut è ambientata ai tempi di violenza descritti nel libro dei Giudici, ma, secondo alcuni studiosi, è stata scritta più tardi, in un periodo che è difficile precisare. Mentre le vicende narrate nel libro dei Giudici mostrano le disgrazie di un popolo che si allontana da Dio, il libro di Rut mostra la benedizione donata a una straniera che si converte al Dio d'Israele ed entra così a far parte del suo popolo fedele.

      Schema
- Elimelech e la sua famiglia nel paese di Moab 1, 1-22
- Rut va a spigolare nei campi di Booz 2, 1-23
- Rut trova marito 3, 1-18
- Booz sposa Rut 4, 1-12
- I discendenti di Booz 4, 15-22


Capitolo 1
         Elimelech e la sua famiglia nel paese di Moab


1-2Tanto tempo fa, quando i giudici erano a capo del popolo d'Israele, ci fu una carestia nel paese. Perciò un certo Elimelech, della famiglia di Efrata, abitante a Betlemme di Giuda, si trasferì nel paese di Moab insieme a sua moglie Noemi e ai suoi due figli, Maclon e Chilion. 3Abitavano ancora in quel paese, quando Elimelech morì; Noemi restò sola con i suoi due figli, 4che avevano sposato due ragazze moabite, Orpa e Rut. 5Dopo circa dieci anni morirono anche Maclon e Chilion, e Noemi rimase sola, senza marito e senza figli.

      Noemi e Rut ritornano a Betlemme
6Passò del tempo. Noemi venne a sapere che il Signore aveva benedetto il suo popolo dandogli un abbondante raccolto. Allora, con le due nuore si preparò a lasciare il paese di Moab. 7Mentre erano in cammino verso il territorio di Giuda, Noemi disse loro:
8- Tornate a casa; rimanete con vostra madre. E che il Signore sia buono con voi, come voi siete state buone con me e con i miei morti. 9Vi dia un altro marito e un'altra famiglia.
Poi Noemi le salutò e le baciò. 10Ma esse, piangendo, la supplicarono:
- No! Vogliamo venire con te tra la tua gente. 11- Tornate indietro, figlie mie, - soggiunse Noemi, - perché volete venire con me? Tornate a casa. Io non ho altri figli da darvi. 12Ormai sono troppo vecchia per averne. E anche se potessi averne, e questa notte rimanessi incinta, e avessi dei figli, 13potete voi aspettare che crescano? Non vi sposereste di nuovo nel frattempo? No, figlie mie, il Signore ha colpito me! Soffro già molto io. Non dovete soffrire anche voi. 14Ma esse ripresero a piangere. Poi Orpa salutò la suocera, la baciò e tornò a casa sua, Rut invece rimase con lei. 15Noemi le disse:
- Tua cognata è tornata dal suo popolo e dai suoi dèi. Vai anche tu con lei. 16Ma Rut rispose:
- Non chiedermi più di abbandonarti! Lasciami venire con te. Dove andrai tu verrò anch'io; dove abiterai tu abiterò anch'io. Il tuo popolo sarà il mio popolo e il tuo Dio sarà il mio Dio. 17Dove tu morirai, morirò anch'io e lì sarò sepolta. Il Signore dovrà punirmi se io ti lascerò. Solo la morte potrà separarmi da te! 18Allora Noemi capì che Rut era ormai decisa ad andare con lei e non aggiunse altro. 19Continuarono il cammino fino a Betlemme. Appena arrivarono tutta la gente si commosse e le donne dicevano:
- Ma è proprio Noemi? 20Non chiamatemi più Noemi, - essa rispondeva, - chiamatemi Mara, perché Dio Onnipotente ha reso amara la mia vita. 21Me ne andai di qui con marito e figli, ma il Signore mi ha fatto ritornare da sola. Perché mi chiamate Noemi se l'Onnipotente mi ha resa infelice? 22Così Noemi tornò da Moab insieme a Rut, la sua nuora moabita, e quando arrivarono a Betlemme era appena cominciata la raccolta dell'orzo.

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