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CEI1974

CEI 1974

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Abacuc

2 Mi metterò di sentinella,
in piedi sulla fortezza,
a spiare, per vedere che cosa mi dirà,
che cosa risponderà ai miei lamenti.
2,1 Per il profeta-sentinella cfr. Is 21,6-9. cfr. Ger 6,17.
2 Il Signore rispose e mi disse:
"Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette
perchè la si legga speditamente.
3 E` una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perchè certo verrà e non tarderà".
Ecco, soccombe colui che non ha l`animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede.
2,4 Insegnamento fondamentale del libro. V. la citazione di questo cfr. Rm 1,17 ss.; cfr. Gal 3,11, per affermare la necessità della fede in Cristo per salvarsi.
5 La ricchezza rende malvagi; il superbo non sussisterà;
spalanca come gli inferi le sue fauci
e, come la morte, non si sazia,
attira a sé tutti i popoli,
raduna per sé tutte le genti.
Forse che tutti non lo canzoneranno,
non faranno motteggi per lui?
Diranno:
Guai a chi accumula ciò che non è suo,
- e fino a quando? -
e si carica di pegni!
2,6 Il conquistatore dovrà rendere conto di ciò che prende.
7 Forse che non sorgeranno a un tratto i tuoi creditori,
non si sveglieranno i tuoi esattori
e tu diverrai loro preda?
8 Poiché tu hai spogliato molte genti,
gli altri popoli spoglieranno te,
a causa del sangue umano versato,
della violenza fatta alla regione,
alla città e ai suoi abitanti.
9 Guai a chi è avido di lucro, sventura per la sua casa,
per mettere il nido in luogo alto,
e sfuggire alla stretta della sventura.
10 Hai decretato il disonore alla tua casa;
hai soppresso popoli numerosi,
hai fatto del male contro te stesso.
La pietra infatti griderà dalla parete
e dal tavolato risponderà la trave.
2,11 La pietra e la trave accusano il cattivo costruttore.
12 Guai a chi costruisce una città sul sangue
e fonda un castello sull`iniquità.
13 Non è forse volere del Signore degli eserciti
che i popoli fatichino per il fuoco
e le nazioni si stanchino per un nulla?
14 Poiché, come le acque colmano il mare,
così la terra dovrà riempirsi
di conoscenza della gloria del Signore.
Guai a chi fa bere i suoi vicini
versando veleno per ubriacarli
e scoprire le loro nudità.
2,15 Allusione al caso di Noè (cfr. Gn 9,20-25) per dire che si impongono ai vinti condizioni umilianti.
Ti sei saziato di vergogna, non di gloria.
Bevi, e ti colga il capogiro.
Si riverserà su di te il calice della destra del Signore
e la vergogna sopra il tuo onore,
2,16 La coppa a cui beve è l'ira di Dio.
17 poiché lo scempio fatto al Libano ricadrà su di te
e il massacro degli animali ti colmerà di spavento,
a causa del sangue umano versato,
della violenza fatta alla regione,
alla città e a tutti i suoi abitanti.
18 A che giova un idolo
perchè l`artista si dia pena di scolpirlo?
O una statua fusa o un oracolo falso,
perchè l`artista confidi in essi,
scolpendo idoli muti?
19 Guai a chi dice al legno: "Svegliati",
e alla pietra muta: "Alzati".
Ecco, è ricoperta d`oro e d`argento
ma dentro non c`è soffio vitale.
20 Il Signore risiede nel suo santo tempio.
Taccia, davanti a lui, tutta la terra!

Note al testo

2,1Per il profeta-sentinella cfr. Is 21,6-9. cfr. Ger 6,17.
2,4Insegnamento fondamentale del libro. V. la citazione di questo cfr. Rm 1,17 ss.; cfr. Gal 3,11, per affermare la necessità della fede in Cristo per salvarsi.
2,6Il conquistatore dovrà rendere conto di ciò che prende.
2,11La pietra e la trave accusano il cattivo costruttore.
2,15Allusione al caso di Noè (cfr. Gn 9,20-25) per dire che si impongono ai vinti condizioni umilianti.
2,16La coppa a cui beve è l'ira di Dio.