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CEI1974

CEI 1974

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Aggeo

1 L`anno secondo del re Dario, il primo giorno del sesto mese, questa parola del Signore fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, e a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote.
1,1 Agosto del 520 a. C. Aggeo, contemporaneo del profeta Zaccaria, confronta e sprona i reduci dall'esilio di Babilonia perché ricostruiscano il tempio di Dio (cfr. Ag 1,4. 8). Zorobabele era il governatore della comunità giudaica: cfr Esd cc. 3-6.
2 Così parla il Signore degli eserciti: Questo popolo dice: "Non è ancora venuto il tempo di ricostruire la casa del Signore!".
3 Allora questa parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo:
4 "Vi sembra questo il tempo di abitare tranquilli nelle vostre case ben coperte, mentre questa casa è ancora in rovina?
Ora, così dice il Signore degli eserciti: riflettete bene al vostro comportamento.
1,5-6 I disagi dei rimpatriati hanno origine dalla loro indifferenza per il tempio
6 Avete seminato molto, ma avete raccolto poco; avete mangiato, ma non da togliervi la fame; avete bevuto, ma non fino a inebriarvi; vi siete vestiti, ma non vi siete riscaldati; l`operaio ha avuto il salario, ma per metterlo in un sacchetto forato.
7 Così dice il Signore degli eserciti: Riflettete bene al vostro comportamento!
8 Salite sul monte, portate legname, ricostruite la mia casa. In essa mi compiacerò e manifesterò la mia gloria - dice il Signore -.
9 Facevate assegnamento sul molto e venne il poco: ciò che portavate in casa io lo disperdevo. E perché? - dice il Signore degli eserciti -. Perché la mia casa è in rovina, mentre ognuno di voi si dà premura per la propria casa.
10 Perciò su di voi i cieli hanno chiuso la rugiada e anche la terra ha diminuito il suo prodotto.
11 Ho chiamato la siccità sulla terra e sui monti, sul grano e sul vino nuovo, sull`olio e su quanto la terra produce, sugli uomini e sugli animali, su ogni prodotto delle mani".
Il popolo ascolta
12 Zorobabele figlio di Sealtièl, e Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e tutto il resto del popolo ascoltarono la parola del Signore loro Dio e le parole del profeta Aggeo, secondo la volontà del Signore che lo aveva loro inviato, e il popolo ebbe timore del Signore.
13 Aggeo, messaggero del Signore, rivolto al popolo, disse secondo la missione del Signore: "Io sono con voi, oracolo del Signore".
E il Signore destò lo spirito di Zorobabele figlio di Sealtièl governatore della Giudea e di Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e di tutto il resto del popolo ed essi si mossero e intrapresero i lavori per la casa del Signore degli eserciti.
1,14 "Destò lo spirito", cioè diede coraggio.
15 Questo avvenne il ventiquattro del sesto mese dell`anno secondo del re Dario.

Note al testo

1,1Agosto del 520 a. C. Aggeo, contemporaneo del profeta Zaccaria, confronta e sprona i reduci dall'esilio di Babilonia perché ricostruiscano il tempio di Dio (cfr. Ag 1,4. 8). Zorobabele era il governatore della comunità giudaica: cfr Esd cc. 3-6.
1,5-6I disagi dei rimpatriati hanno origine dalla loro indifferenza per il tempio
1,14"Destò lo spirito", cioè diede coraggio.