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CEI 1974 - Antico Testamento - Libri Profetici - Ezechiele - 3

Ezechiele

3 Mi disse: "Figlio dell`uomo, mangia ciò che hai davanti, mangia questo rotolo, poi và e parla alla casa d`Israele".
3,1-3 Il profeta fa sua la parola di Dio.
2 Io aprii la bocca ed egli mi fece mangiare quel rotolo,
3 dicendomi: "Figlio dell`uomo, nutrisci il ventre e riempi le viscere con questo rotolo che ti porgo". Io lo mangiai e fu per la mia bocca dolce come il miele.
4 Poi egli mi disse: "Figlio dell`uomo, và, recati dagli Israeliti e riferisci loro le mie parole,
5 poiché io non ti mando a un popolo dal linguaggio astruso e di lingua barbara, ma agli Israeliti:
6 non a grandi popoli dal linguaggio astruso e di lingua barbara, dei quali tu non comprendi le parole: se a loro ti avessi inviato, ti avrebbero ascoltato;
7 ma gli Israeliti non vogliono ascoltar te, perché non vogliono ascoltar me: tutti gli Israeliti sono di dura cervice e di cuore ostinato.
8 Ecco io ti do una faccia tosta quanto la loro e una fronte dura quanto la loro fronte.
9 Come diamante, più dura della selce ho reso la tua fronte. Non li temere, non impaurirti davanti a loro; sono una genìa di ribelli".
10 Mi disse ancora: "Figlio dell`uomo, tutte le parole che ti dico accoglile nel cuore e ascoltale con gli orecchi:
11 poi và, recati dai deportati, dai figli del tuo popolo, e parla loro. Dirai: Così dice il Signore, ascoltino o non ascoltino".
12 Allora uno spirito mi sollevò e dietro a me udii un grande fragore: "Benedetta la gloria del Signore dal luogo della sua dimora!".
13 Era il rumore delle ali degli esseri viventi che le battevano l`una contro l`altra e contemporaneamente il rumore delle ruote e il rumore di un grande frastuono.
14 Uno spirito dunque mi sollevò e mi portò via; io ritornai triste e con l`animo eccitato, mentre la mano del Signore pesava su di me.
Giunsi dai deportati di Tel-Avìv, che abitano lungo il canale Chebàr, dove hanno preso dimora, e rimasi in mezzo a loro sette giorni come stordito.
Ezechiele sentinella
3,15 Tel-Aviv cioè "la collina della spiga" non è identificata.
Al termine di questi sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: "Figlio dell`uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d`Israele.
3,16 Per il profeta-sentinella cfr. Is 52, 8. cfr. 56, 10. cfr. Ger 6, 17.
17 Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
18 Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
19 Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dalla sua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu ti sarai salvato.
20 Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l`iniquità, io porrò un ostacolo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l`avrai avvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno più ricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te.
21 Se tu invece avrai avvertito il giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito e tu ti sarai salvato".
Ezechiele prigioniero e muto
22 Anche là venne sopra di me la mano del Signore ed egli mi disse: "Alzati e và nella valle; là ti voglio parlare".
23 Mi alzai e andai nella valle; ed ecco la gloria del Signore era là, simile alla gloria che avevo vista sul canale Chebàr, e caddi con la faccia a terra.
24 Allora uno spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi ed egli mi disse: "Và e rinchiuditi in casa.
Ed ecco, figlio dell`uomo, ti saranno messe addosso delle funi, sarai legato e non potrai più uscire in mezzo a loro.
3,25-26 Azione simbolica con la quale il profeta deve attirare l'attenzione degli esuli.
26 Ti farò aderire la lingua al palato e resterai muto; così non sarai più per loro uno che li rimprovera, perché sono una genìa di ribelli.
27 Ma quando poi ti parlerò, ti aprirò la bocca e tu riferirai loro: Dice il Signore Dio: chi vuole ascoltare ascolti e chi non vuole non ascolti; perché sono una genìa di ribelli".

Note al testo

3,1-3 Il profeta fa sua la parola di Dio.
3,15 Tel-Aviv cioè "la collina della spiga" non è identificata.
3,16 Per il profeta-sentinella cfr. Is 52, 8. cfr. 56, 10. cfr. Ger 6, 17.
3,25-26 Azione simbolica con la quale il profeta deve attirare l'attenzione degli esuli.