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CEI 1974 - Antico Testamento - Libri Profetici - Geremia - 26

Geremia

26 All`inizio del regno di Ioiakim figlio di Giosia, re di iuda, fu rivolta a Geremia questa parola da parte del Signore.
26,1 Relazione del discorso di Geremia nel tempio (cfr. 7, 1-5) fatta da Baruc suo segretario. Anno 608-607 a. C.
2 Disse il Signore: "Và nell`atrio del tempio del Signore e riferisci a tutte le città di Giuda che vengono per adorare nel tempio del Signore tutte le parole che ti ho comandato di annunziare loro; non tralasciare neppure una parola.
3 Forse ti ascolteranno e ognuno abbandonerà la propria condotta perversa; in tal caso disdirò tutto il male che pensavo di fare loro a causa della malvagità delle loro azioni.
4 Tu dirai dunque loro: Dice il Signore: Se non mi ascolterete, se non camminerete secondo la legge che ho posto davanti a voi
5 e se non ascolterete le parole dei profeti miei servi che ho inviato a voi con costante premura, ma che voi non avete ascoltato,
io ridurrò questo tempio come quello di Silo e farò di questa città un esempio di maledizione per tutti i popoli della terra".
26,6 Su Silo cfr. 7, 12.
7 I sacerdoti, i profeti e tutto il popolo udirono Geremia che diceva queste parole nel tempio del Signore.
8 Ora, quando Geremia finì di riferire quanto il Signore gli aveva comandato di dire a tutto il popolo, i sacerdoti e i profeti lo arrestarono dicendo: "Devi morire!
9 Perché hai predetto nel nome del Signore: Questo tempio diventerà come Silo e questa città sarà devastata, disabitata?".
Tutto il popolo si radunò contro Geremia nel tempio del Signore.
I capi di Giuda vennero a sapere queste cose e salirono dalla reggia nel tempio del Signore e sedettero all`ingresso della Porta Nuova del tempio del Signore.
26,10 I giudizi avevano luogo presso la porta della città.
11 Allora i sacerdoti e i profeti dissero ai capi e a tutto il popolo: "Quest`uomo merita una sentenza di morte, perché ha profetizzato contro questa città come avete udito con i vostri orecchi!".
12 Ma Geremia rispose a tutti i capi e a tutto il popolo: "Il Signore mi ha mandato a profetizzare contro questo tempio e contro questa città le cose che avete ascoltate.
13 Or dunque migliorate la vostra condotta e le vostre azioni e ascoltate la voce del Signore vostro Dio e il Signore ritratterà il male che ha annunziato contro di voi.
14 Quanto a me, eccomi in mano vostra, fate di me come vi sembra bene e giusto;
15 "ma sappiate bene che, se voi mi ucciderete, attirerete sangue innocente su di voi, su questa città e sui suoi abitanti, perché il Signore mi ha veramente inviato a voi per esporre ai vostri orecchi tutte queste cose".
16 I capi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: "Non ci deve essere sentenza di morte per quest`uomo, perché ci ha parlato nel nome del Signore nostro Dio".
17 Allora si alzarono alcuni anziani del paese e dissero a tutta l`assemblea del popolo:
"Michea il Morastita, che profetizzava al tempo di Ezechia, re di Giuda, affermò a tutto il popolo di Giuda: Dice il Signore degli eserciti:

Sion sarà arata come un campo,
Gerusalemme diventerà un cumulo di rovine,
il monte del tempio un`altura boscosa!
26,18 Citazione di Mic 3, 12
19 Forse Ezechia re di Giuda e tutti quelli di Giuda lo uccisero? Non temettero piuttosto il Signore e non placarono il volto del Signore e così il Signore disdisse il male che aveva loro annunziato? Noi, invece, stiamo per commettere una grave iniquità a nostro danno".
20 C`era anche un altro uomo che profetizzava nel nome del Signore, Uria figlio di Semaia da Kiriat-Iearim; egli profetizzò contro questa città e contro questo paese con parole simili a quelle di Geremia.
21 Il re Ioiakim, tutti i suoi prodi e tutti i magistrati udirono le sue parole e il re cercò di ucciderlo, ma Uria lo venne a sapere e per timore fuggì andandosene in Egitto.
22 Allora il re Ioiakim inviò in Egitto uomini come Elnatan figlio di Acbor, e altri con lui.
23 Costoro fecero uscire dall`Egitto Uria e lo condussero al re Ioiakim che lo fece uccidere di spada e fece gettare il suo cadavere nelle fosse della gente del popolo.
24 Ma la mano di Achikam figlio di Safan fu a favore di Geremia, perché non lo consegnassero in potere del popolo per metterlo a morte.

Note al testo

26,1 Relazione del discorso di Geremia nel tempio (cfr. 7, 1-5) fatta da Baruc suo segretario. Anno 608-607 a. C.
26,6 Su Silo cfr. 7, 12.
26,10 I giudizi avevano luogo presso la porta della città.
26,18 Citazione di Mic 3, 12