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CEI1974

CEI 1974

Geremia

46 Parola del Signore che fu rivolta al profeta Geremia sulle nazioni.
46,1 Le profezie contro le nazioni fanno parte del messaggio dei grandi profeti di Israele: cfr Is cc. 13-23; Ez cc.25 -32; cfr. Am 1,3-2, ecc.
Per l`Egitto. Sull`esercito del faraone Necao re d`Egitto, a Càrchemis presso il fiume Eufrate, esercito che Nabucodònosor re di Babilonia vinse nel quarto anno di Ioiakim figlio di Giosia, re di Giuda.
46,2 Lo scontro ebbe luogo nel 605 a. C. sulla riva destra dell'Eufrate. cfr 2Re 24,7.
3 Preparate scudo grande e piccolo
e avanzate per la battaglia.
4 Attaccate i cavalli,
montate, o cavalieri.
Schieratevi con gli elmi,
lucidate le lance,
indossate le corazze!
5 Che vedo?
Sono sbigottito,
retrocedono!
I loro prodi
sono sconfitti,
fuggono a precipizio
senza voltarsi;
il terrore è tutt`intorno.
Parola del Signore.
6 Il più agile non scamperà
né il più prode si salverà.
A settentrione, sulla riva dell`Eufrate,
inciampano e cadono.
7 Chi è che trabocca come il Nilo,
come un torrente dalle acque turbolente?
8 E` l`Egitto che trabocca come il Nilo,
come un torrente dalle acque turbolente.
Esso dice: "Salirò, ricoprirò la terra,
distruggerò la città e i suoi abitanti".
Caricate, cavalli,
avanzate, carri!
Avanti o prodi!
uomini di Etiopia e di Put,
voi che impugnate lo scudo,
e voi di Lud che tendete l`arco.
46,9 Put e Lud indicano popolazione africane.
10 Ma quel giorno per il Signore Dio degli eserciti,
è un giorno di vendetta, per vendicarsi dei suoi nemici.
La sua spada divorerà,
si sazierà e si inebrierà del loro sangue;
poiché sarà un sacrificio per il Signore, Dio degli eserciti,
nella terra del settentrione, presso il fiume Eufrate.
Sali in Gàlaad e prendi il balsamo,
vergine, figlia d`Egitto.
Invano moltiplichi i rimedi,
non c`è guarigione per te.
46,11 Per Galaad cfr. 8,22. Vergine figlia indica poeticamente la popolazione.
12 Le nazioni hanno saputo del tuo disonore;
del tuo grido di dolore è piena la terra,
poiché il prode inciampa nel prode,
tutti e due cadono insieme.
13 Parola che il Signore comunicò al profeta Geremia quando Nabucodònosor re di Babilonia giunse per colpire il paese d`Egitto.
14 Annunziatelo in Egitto,
fatelo sapere a Migdol,
fatelo udire a Menfi e a Tafni;
dite: "Alzati e preparati,
perché la spada divora tutto intorno a te".
Perché mai Api è fuggito?
Il tuo toro sacro non resiste?
Il Signore lo ha rovesciato.
46,15 Il toro Api era consacrato al Dio protettore di Menfi.
16 Una gran folla vacilla e stramazza,
ognuno dice al vicino:
"Su, torniamo al nostro popolo,
al paese dove siamo nati,
lontano dalla spada micidiale!".
17 Chiamate pure il faraone re d`Egitto:
Frastuono, che lascia passare il momento buono.
Per la mia vita - dice il re
il cui nome è Signore degli eserciti -
uno verrà, simile al Tabor fra le montagne,
come il Carmelo presso il mare.
46,18 L'innominato è Nabucodonosor. Il Tabor domina la pianura di Galilea; il Carmelo strapiomba nel mare.
19 Prepàrati il bagaglio per l`esilio,
o gente che abiti l`Egitto,
perché Menfi sarà ridotta a un deserto,
sarà devastata, senza abitanti.
Giovenca bellissima è l`Egitto,
ma un tafano viene su di lei dal settentrione.
46,20 Allusione al culto della vacca Hator.
21 Anche i suoi mercenari nel paese
sono come vitelli da ingrasso.
Anch`essi infatti han voltate le spalle,
fuggono insieme, non resistono,
poiché il giorno della sventura è giunto su di loro,
il tempo del loro castigo.
22 La sua voce è come di serpente che sibila,
poiché essi avanzano con un esercito
e armati di scure vengono contro di lei,
come tagliaboschi.
23 Abbattono la sua selva - dice il Signore -
e non si possono contare,
essi sono più delle locuste, sono senza numero.
24 Prova vergogna la figlia d`Egitto,
è data in mano a un popolo del settentrione.
Il Signore degli eserciti, Dio di Israele, dice: "Ecco, punirò Amon di Tebe, l`Egitto, i suoi dei e i suoi re, il faraone e coloro che confidano in lui.
46,25 Amon era il dio nazionale d'Egitto.
26 Li consegnerò in potere di coloro che attentano alla loro vita, in potere di Nabucodònosor re di Babilonia e in potere dei suoi ministri. Ma dopo esso sarà abitato come in passato". Parola del Signore.

Liberazione d` Isaraele
"Ma tu non temere, Giacobbe mio servo,
non abbatterti, Israele;
poiché ecco, io ti libererò da un paese lontano
e la tua discendenza dal paese del suo esilio.
Giacobbe ritornerà e godrà in pace,
tranquillo e nessuno lo molesterà.
46,27.-28 Cfr. 30,10-11. qui però si tratta di tutto Israele.
28 Tu non temere, Giacobbe mio servo,
- dice il Signore - perché io sono con te.
Annienterò tutte le nazioni
tra le quali ti ho disperso,
ma di te non farò sterminio;
ti castigherò secondo equità,
ma non ti lascerò del tutto impunito".

Note al testo

46,1Le profezie contro le nazioni fanno parte del messaggio dei grandi profeti di Israele: cfr Is cc. 13-23; Ez cc.25 -32; cfr. Am 1,3-2, ecc.
46,2Lo scontro ebbe luogo nel 605 a. C. sulla riva destra dell'Eufrate. cfr 2Re 24,7.
46,9Put e Lud indicano popolazione africane.
46,11Per Galaad cfr. 8,22. Vergine figlia indica poeticamente la popolazione.
46,15Il toro Api era consacrato al Dio protettore di Menfi.
46,18L'innominato è Nabucodonosor. Il Tabor domina la pianura di Galilea; il Carmelo strapiomba nel mare.
46,20Allusione al culto della vacca Hator.
46,25Amon era il dio nazionale d'Egitto.
46,27.-28Cfr. 30,10-11. qui però si tratta di tutto Israele.