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CEI1974

CEI 1974

Isaia

15 1 Oracolo su Moab.

E` stata devastata di notte,
Ar-Moab è stata distrutta;
è stata devastata di notte,
Kir-Moab è stata distrutta.
E` salita la gente di Dibon
sulle alture, per piangere;
su Nebo e su Màdaba
Moab innalza un lamento;
ogni testa è stata rasata,
ogni barba è stata tagliata.
15,2 I nomi geografici riguardano il territorio moabita nella Transgiordania, a sud del mar Morto.
3 Nelle sue strade si indossa il sacco,
sulle sue terrazze si fa il lamento.
Nelle sue piazze ognuno si lamenta,
si scioglie in lacrime.
4 Emettono urla Chesbòn ed Elealè,
le loro grida giungono fino a Iàas.
Per questo tremano le viscere di Moab,
freme la sua anima.
5 Il cuore di Moab geme;
i suoi fuggiaschi giungono fino a Zoar.
Ah, la salita di Luchìt salgono piangendo.
Sulla via di Coronàim
mandano grida strazianti.
6 Le acque di Nimrìm sono un deserto,
l`erba si è seccata, finita è la pastura;
non c`è più nulla di verde.
7 Per questo fanno provviste,
le loro riserve
trasportano al di là del torrente dei Salici.
8 Risuonano grida
per tutto il territorio di Moab;
fino a Eglaim giunge il suo urlo,
fino a Bir-Elim il suo urlo.
Le acque di Dimòn sono piene di sangue,
eppure colpirò Dimòn con altri mali;
un leone per i fuggiaschi di Moab
e per il resto del paese.
15,9 Il leone è il terrore di un paese spopolato.

Note al testo

15,2I nomi geografici riguardano il territorio moabita nella Transgiordania, a sud del mar Morto.
15,9Il leone è il terrore di un paese spopolato.