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CEI1974

CEI 1974

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Naum

1 Oracolo su Ninive. Libro della visione di Naum da Elcos.
1,1 Annuncio della caduta della capitale assira ad opera dei Babilonesi nel 612 a. C.
Un Dio geloso e vendicatore è il Signore,
vendicatore è il Signore, pieno di sdegno.
Il Signore si vendica degli avversari
e serba rancore verso i nemici.
1,2 Carme alfabetico in lode della onnipotenza di Dio, con reminiscenze dei testi profetici e dei Salmi. Dio è geloso in quanto punisce le infedeltà, e vendicatore nel senso che fa sicura giustizia.
3 Il Signore è lento all`ira, ma grande in potenza
e nulla lascia impunito.
Nell`uragano e nella tempesta è il suo cammino
e le nubi sono la polvere dei suoi passi.
Minaccia il mare e il mare si secca,
prosciuga tutti i ruscelli.
Basàn e il Carmelo inaridiscono,
anche il fiore del Libano languisce.
1,4 I riferimenti geografici alludono a luoghi di classica opulenza.
5 Davanti a lui tremano i monti,
ondeggiano i colli;
si leva la terra davanti a lui,
il mondo e tutti i suoi abitanti.
6 Davanti al suo sdegno chi può resistere
e affrontare il furore della sua ira?
La sua collera si spande come il fuoco
e alla sua presenza le rupi si spezzano.
Buono è il Signore, un asilo sicuro
nel giorno dell`angoscia:
1,7 Dio giusto è anche Dio buono.
8 conosce quelli che confidano in lui
quando l`inondazione avanza.
Stermina chi insorge contro di lui
e i suoi nemici insegue nelle tenebre.
Che tramate voi contro il Signore?
Egli distrugge:
non sopravverrà due volte la sciagura,
1,9 Il profeta parla direttamente all'Assiria, che ostacola i piani di Dio.
poiché come un mucchio di pruni
saranno consunti, come paglia secca.
1,10 L'Assiria non risorgerà più dopo la catastrofe del 612.
11 Da te è uscito colui che trama
il male contro il Signore, il consigliere malvagio.
12 Così dice il Signore:
Siano pure potenti, siano pure numerosi,
saranno falciati e spariranno.
Ma se ti ho afflitto, non ti affliggerò più.
13 Ora, infrangerò il suo giogo che ti opprime,
spezzerò le tue catene.
14 Ma contro di te ecco il decreto del Signore:
Nessuna discendenza porterà il tuo nome,
dal tempio dei tuoi dei farò sparire
le statue scolpite e quelle fuse,
farò del tuo sepolcro un`ignominia.

Note al testo

1,1Annuncio della caduta della capitale assira ad opera dei Babilonesi nel 612 a. C.
1,2Carme alfabetico in lode della onnipotenza di Dio, con reminiscenze dei testi profetici e dei Salmi. Dio è geloso in quanto punisce le infedeltà, e vendicatore nel senso che fa sicura giustizia.
1,4I riferimenti geografici alludono a luoghi di classica opulenza.
1,7Dio giusto è anche Dio buono.
1,9Il profeta parla direttamente all'Assiria, che ostacola i piani di Dio.
1,10L'Assiria non risorgerà più dopo la catastrofe del 612.