Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI1974

CEI 1974

Proverbi

10 Proverbi di Salomone.

Il figlio saggio rende lieto il padre;
il figlio stolto contrista la madre.
10,1 I proverbi salomonici (cfr. 10,1-22, cfr. Sal 16.) trattano disparati argomenti in maniera rapida e incisiva.
2 Non giovano i tesori male acquistati,
mentre la giustizia libera dalla morte.
3 Il Signore non lascia patir la fame al giusto,
ma delude la cupidigia degli empi.
4 La mano pigra fa impoverire,
la mano operosa arricchisce.
5 Chi raccoglie d`estate è previdente;
chi dorme al tempo della mietitura si disonora.
6 Le benedizioni del Signore sul capo del giusto,
la bocca degli empi nasconde il sopruso.
7 La memoria del giusto è in benedizione,
il nome degli empi svanisce.
8 L`assennato accetta i comandi,
il linguacciuto va in rovina.
9 Chi cammina nell`integrità va sicuro,
chi rende tortuose le sue vie sarà scoperto.
Chi chiude un occhio causa dolore,
chi riprende a viso aperto procura pace.
Le parole del giusto
10,10 Chi fa finta di non vedere è causa di guai.
11 Fonte di vita è la bocca del giusto,
la bocca degli empi nasconde violenza.
L`odio suscita litigi,
l`amore ricopre ogni colpa.
10,12 La seconda parte del v. è citata in cfr. Gc 5,20. 1Pt 4,8. cfr 1Cor 13,7.
13 Sulle labbra dell`assennato si trova la sapienza,
per la schiena di chi è privo di senno il bastone.
14 I saggi fanno tesoro della scienza,
ma la bocca dello stolto è un pericolo imminente.
15 I beni del ricco sono la sua roccaforte,
la rovina dei poveri è la loro miseria.
16 Il salario del giusto serve per la vita,
il guadagno dell`empio è per i vizi.
17 E` sulla via della vita chi osserva la disciplina,
chi trascura la correzione si smarrisce.
18 Placano l`odio le labbra sincere,
chi diffonde la calunnia è uno stolto.
19 Nel molto parlare non manca la colpa,
chi frena le labbra è prudente.
20 Argento pregiato è la lingua del giusto,
il cuore degli empi vale ben poco.
21 Le labbra del giusto nutriscono molti,
gli stolti muoiono in miseria.
Felicità della virtù
La benedizione del Signore arricchisce,
non le aggiunge nulla la fatica.
10,22 La fatica dell'uomo senza la benedizione di Dio non approda nulla.
23 E` un divertimento per lo stolto compiere il male,
come il coltivar la sapienza per l`uomo prudente.
24 Al malvagio sopraggiunge il male che teme,
il desiderio dei giusti invece è soddisfatto.
25 Al passaggio della bufera l`empio cessa di essere,
ma il giusto resterà saldo per sempre.
26 Come l`aceto ai denti e il fumo agli occhi
così è il pigro per chi gli affida una missione.
27 Il timore del Signore prolunga i giorni,
ma gli anni dei malvagi sono accorciati.
28 L`attesa dei giusti finirà in gioia,
ma la speranza degli empi svanirà.
29 La via del Signore è una fortezza per l`uomo retto,
mentre è una rovina per i malfattori.
30 Il giusto non vacillerà mai,
ma gli empi non dureranno sulla terra.
31 La bocca del giusto esprime la sapienza,
la lingua perversa sarà tagliata.
32 Le labbra del giusto stillano benevolenza,
la bocca degli empi perversità.

Note al testo

10,1I proverbi salomonici (cfr. 10,1-22, cfr. Sal 16.) trattano disparati argomenti in maniera rapida e incisiva.
10,10Chi fa finta di non vedere è causa di guai.
10,12La seconda parte del v. è citata in cfr. Gc 5,20. 1Pt 4,8. cfr 1Cor 13,7.
10,22La fatica dell'uomo senza la benedizione di Dio non approda nulla.