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CEI1974

CEI 1974

Salmi

142 Salmo. Di Davide.

Signore, ascolta la mia preghiera,
porgi l`orecchio alla mia supplica,
tu che sei fedele,
e per la tua giustizia rispondimi.
142,1 Settimo e ultimo Salmo penitenziale ( cfr. Sal 6), che esprime confidenza e umiltà.
2 Non chiamare in giudizio il tuo servo:
nessun vivente davanti a te è giusto.
3 Il nemico mi perseguita,
calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre
come i morti da gran tempo.
4 In me languisce il mio spirito,
si agghiaccia il mio cuore.
Ricordo i giorni antichi,
ripenso a tutte le tue opere,
medito sui tuoi prodigi.
142,5 Il ricordo dei prodigiosi interventi di Dio nella storia della salvezza alimentava la pietà israelitica.
6 A te protendo le mie mani,
sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore,
viene meno il mio spirito.
Non nascondermi il tuo volto,
perché non sia come chi scende nella fossa.
142,7 La fossa è metafora della morte.
8 Al mattino fammi sentire la tua grazia,
poiché in te confido.
Fammi conoscere la strada da percorrere,
perché a te si innalza l`anima mia.
9 Salvami dai miei nemici, Signore,
a te mi affido.
10 Insegnami a compiere il tuo volere,
perché sei tu il mio Dio.
Il tuo spirito buono
mi guidi in terra piana.

11 Per il tuo nome, Signore, fammi vivere,
liberami dall`angoscia, per la tua giustizia.
12 Per la tua fedeltà disperdi i miei nemici,
fà perire chi mi opprime,
poiché io sono tuo servo.


Note al testo

142,1Settimo e ultimo Salmo penitenziale ( cfr. Sal 6), che esprime confidenza e umiltà.
142,5Il ricordo dei prodigiosi interventi di Dio nella storia della salvezza alimentava la pietà israelitica.
142,7La fossa è metafora della morte.