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CEI1974

CEI 1974

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Zaccaria

1 Nell`ottavo mese dell`anno secondo del regno di Dario, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Zaccaria figlio di Barachia, figlio di Iddo:
1,1 Ottobre-novembre del 520 a.C.; due mesi dopo la profezia di Aggeo: cfr. 1,1.15
2 "Il Signore si è molto sdegnato contro i vostri padri.
Tu dunque riferirai loro: Così parla il Signore degli eserciti: Convertitevi a me - oracolo del Signore degli eserciti - e io mi rivolgerò a voi, dice il Signore degli eserciti.
1,3 Il profeta pone la conversione alla base dell'opera di ricostruzione del tempio di Gerusalemme.
4 Non siate come i vostri padri, ai quali i profeti di un tempo andavan gridando: Dice il Signore degli eserciti: Tornate indietro dal vostro cammino perverso e dalle vostre opere malvage. Ma essi non vollero ascoltare e non mi prestarono attenzione, dice il Signore.
5 Dove sono i vostri padri? I profeti forse vivranno sempre?
6 Le parole e i decreti che io avevo comunicato ai miei servi, i profeti, non si sono forse adempiuti sui padri vostri? Essi si sono convertiti e hanno detto: Quanto il Signore degli eserciti ci aveva minacciato a causa dei nostri traviamenti e delle nostre colpe, l`ha eseguito sopra di noi".
Visioni: i cavalieri
Il ventiquattro dell`undecimo mese, cioè il mese di Sebat, l`anno secondo di Dario, questa parola del Signore si manifestò al profeta Zaccaria, figlio di Iddo.
1,7 Circa la metà febbraio del 519 a.C.
Io ebbi una visione di notte. Un uomo, in groppa a un cavallo rosso, stava fra i mirti in una valle profonda; dietro a lui stavano altri cavalli rossi, sauri e bianchi.
1,8 L'uomo rappresenta l'angelo di Dio (cfr. Zc 1,11-12); i quattro cavalli sono quattro messaggeri celesti.
9 Io domandai: "Mio signore, che significano queste cose?". L`angelo che parlava con me mi rispose: "Io t`indicherò ciò che esse significano".
10 Allora l`uomo che stava fra i mirti prese a dire: "Essi sono coloro che il Signore ha inviati a percorrere la terra".
11 Si rivolsero infatti all`angelo del Signore che stava fra i mirti e gli dissero: "Abbiamo percorso la terra: è tutta tranquilla".
Allora l`angelo del Signore disse: "Signore degli eserciti, fino a quando rifiuterai di aver pietà di Gerusalemme e delle città di Giuda, contro le quali sei sdegnato? Sono ormai settant`anni!".
1,12 Settant'anni dalla catastrofe di Gerusalemme nel 587 a.C.
13 E all`angelo che parlava con me il Signore rivolse parole buone, piene di conforto.
Poi l`angelo che parlava con me mi disse: "Fà sapere questo: Così dice il Signore degli eserciti: Io sono ingelosito per Gerusalemme e per Sion di gelosia grande;
1,14 Gelosia per la sposa infedele.
15 ma ardo di sdegno contro le nazioni superbe, poiché mentre io ero un poco sdegnato, esse cooperarono al disastro.
Perciò dice il Signore: Io di nuovo mi volgo con compassione a Gerusalemme: la mia casa vi sarà riedificata - parola del Signore degli eserciti - e la corda del muratore sarà tesa di nuovo sopra Gerusalemme.
1,16 La corda del muratore indica la ricostruzione.
17 Fà sapere anche questo: Così dice il Signore degli eserciti: Le mie città avranno sovrabbondanza di beni, il Signore avrà ancora compassione di Sion ed eleggerà di nuovo Gerusalemme".

Note al testo

1,1Ottobre-novembre del 520 a.C.; due mesi dopo la profezia di Aggeo: cfr. 1,1.15
1,3Il profeta pone la conversione alla base dell'opera di ricostruzione del tempio di Gerusalemme.
1,7Circa la metà febbraio del 519 a.C.
1,8L'uomo rappresenta l'angelo di Dio (cfr. Zc 1,11-12); i quattro cavalli sono quattro messaggeri celesti.
1,12Settant'anni dalla catastrofe di Gerusalemme nel 587 a.C.
1,14Gelosia per la sposa infedele.
1,16La corda del muratore indica la ricostruzione.