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CEI1974

CEI 1974

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2 Timòteo

1 1 Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, per annunziare la promessa della vita in Cristo Gesù,
2 al diletto figlio Timòteo: grazia, misericordia e pace da parte di Dio Padre e di Cristo Gesù Signore nostro.
Ringrazio Dio, che io servo con coscienza pura come i miei antenati, ricordandomi sempre di te nelle mie preghiere, notte e giorno;
1,3 Di qui a 2,3 un commosso sfogo dell’apostolo in attesa della morte col discepolo da lui educato.
4 mi tornano alla mente le tue lacrime e sento la nostalgia di rivederti per essere pieno di gioia.
5 Mi ricordo infatti della tua fede schietta, fede che fu prima nella tua nonna Lòide, poi in tua madre Eunìce e ora, ne sono certo, anche in te.
Per questo motivo ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te per l`imposizione delle mie mani.
1,6 Cfr 1Tm 4,14. Il dono di Dio è la grazia propria dell’Ordine sacro.
7 Dio infatti non ci ha dato uno Spirito di timidezza, ma di forza, di amore e di saggezza.
8 Non vergognarti dunque della testimonianza da rendere al Signore nostro, né di me, che sono in carcere per lui; ma soffri anche tu insieme con me per il vangelo, aiutato dalla forza di Dio.
Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall`eternità,
1,9-11 Elementi fondamentali della catechesi cristiana. La vocazione alla fede stabilisce il chiamato in uno stato di consacrazione: Cfr 1Ts 4,3.Cfr 1Cor 6,11.
ma è stata rivelata solo ora con l`apparizione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli che ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l`immortalità per mezzo del vangelo,
1,10 Questa apparizione di Cristo è la sua incarnazione.
11 del quale io sono stato costituito araldo, apostolo e maestro.
E` questa la causa dei mali che soffro, ma non me ne vergogno: so infatti a chi ho creduto e son convinto che egli è capace di conservare fino a quel giorno il deposito che mi è stato affidato.
1,12 Per il “deposito” Cfr 1Tm 6,20. “Quel giorno” è il giorno del giudizio e della corona: cfr. 4,6 ss.
13 Prendi come modello le sane parole che hai udito da me, con la fede e la carità che sono in Cristo Gesù.
14 Custodisci il buon deposito con l`aiuto dello Spirito santo che abita in noi.
Tu sai che tutti quelli dell`Asia, tra i quali Fìgelo ed Ermègene, mi hanno abbandonato.
1,15 Cristiani pavidi amareggiano l’apostolo, i coraggiosi lo consolano, mentre egli è in catene come un criminale (cfr. 2,9), ma senza avvilirsi.
16 Il Signore conceda misericordia alla famiglia di Onesìforo, perché egli mi ha più volte confortato e non s`è vergognato delle mie catene;
17 anzi, venuto a Roma, mi ha cercato con premura, finché mi ha trovato.
18 Gli conceda il Signore di trovare misericordia presso Dio in quel giorno. E quanti servizi egli ha reso in Efeso, lo sai meglio di me.

Note al testo

1,3Di qui a 2,3 un commosso sfogo dell’apostolo in attesa della morte col discepolo da lui educato.
1,6Cfr 1Tm 4,14. Il dono di Dio è la grazia propria dell’Ordine sacro.
1,9-11Elementi fondamentali della catechesi cristiana. La vocazione alla fede stabilisce il chiamato in uno stato di consacrazione: Cfr 1Ts 4,3.Cfr 1Cor 6,11.
1,10Questa apparizione di Cristo è la sua incarnazione.
1,12Per il “deposito” Cfr 1Tm 6,20. “Quel giorno” è il giorno del giudizio e della corona: cfr. 4,6 ss.
1,15Cristiani pavidi amareggiano l’apostolo, i coraggiosi lo consolano, mentre egli è in catene come un criminale (cfr. 2,9), ma senza avvilirsi.