Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI1974

CEI 1974

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24

Luca

20 Un giorno, mentre istruiva il popolo nel tempio e annunziava la parola di Dio, si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli scribi con gli anziani e si rivolsero a lui dicendo:
20,1 Cfr. Mt 21,23-27. cfr. Mc 11,27-33.
2 "Dicci con quale autorità fai queste cose o chi è che t`ha dato quest`autorità".
3 E Gesù disse loro: "Vi farò anch`io una domanda e voi rispondetemi:
4 Il battesimo di Giovanni veniva dal Cielo o dagli uomini?".
5 Allora essi discutevano fra loro: "Se diciamo "dal Cielo", risponderà: "Perché non gli avete creduto?".
6 E se diciamo "dagli uomini", tutto il popolo ci lapiderà, perché è convinto che Giovanni è un profeta".
7 Risposero quindi di non saperlo.
8 E Gesù disse loro: "Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose".
I vignaiuoli perfidi
Poi cominciò a dire al popolo questa parabola: "Un uomo piantò una vigna, l`affidò a dei coltivatori e se ne andò lontano per molto tempo.
20,9 Cfr. Mt 21,33-46. cfr. Mc 12,1-12. Citazione di cfr. Is 5,1.
10 A suo tempo, mandò un servo da quei coltivatori perché gli dessero una parte del raccolto della vigna. Ma i coltivatori lo percossero e lo rimandarono a mani vuote.
11 Mandò un altro servo, ma essi percossero anche questo, lo insultarono e lo rimandarono a mani vuote.
12 Ne mandò ancora un terzo, ma anche questo lo ferirono e lo cacciarono.
Disse allora il padrone della vigna: Che devo fare? Manderò il mio unico figlio; forse di lui avranno rispetto.
20,13 L'unico figlio: quanto aveva di più caro.
14 Quando lo videro, i coltivatori discutevano fra loro dicendo: Costui è l`erede. Uccidiamolo e così l`eredità sarà nostra.
15 E lo cacciarono fuori della vigna e l`uccisero. Che cosa farà dunque a costoro il padrone della vigna?
16 Verrà e manderà a morte quei coltivatori, e affiderà ad altri la vigna". Ma essi, udito ciò, esclamarono: "Non sia mai!".
Allora egli si volse verso di loro e disse: "Che cos`è dunque ciò che è scritto:

La pietra che i costruttori hanno scartata,
è diventata testata d`angolo?
20,17 Citazione del Sal 117,22.
18 Chiunque cadrà su quella pietra si sfracellerà e a chi cadrà addosso, lo stritolerà".
Gli scribi e i sommi sacerdoti cercarono allora di mettergli addosso le mani, ma ebbero paura del popolo. Avevano capito che quella parabola l`aveva detta per loro.
20,19 Cfr. Mt 22,15-22. cfr. Mc 12,12-17.
20 Postisi in osservazione, mandarono informatori, che si fingessero persone oneste, per coglierlo in fallo nelle sue parole e poi consegnarlo all`autorità e al potere del governatore.
21 Costoro lo interrogarono: "Maestro, sappiamo che parli e insegni con rettitudine e non guardi in faccia a nessuno, ma insegni secondo verità la via di Dio.
22 E` lecito che noi paghiamo il tributo a Cesare?".
23 Conoscendo la loro malizia, disse:
24 "Mostratemi un denaro: di chi è l`immagine e l`iscrizione?". Risposero: "Di Cesare".
25 Ed egli disse: "Rendete dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio".
26 Così non poterono coglierlo in fallo davanti al popolo e, meravigliati della sua risposta, tacquero.
I sadducei e la risurrezione
Gli si avvicinarono poi alcuni sadducei, i quali negano che vi sia la risurrezione, e gli posero questa domanda:
20,27 Cfr. Mt 22,23-33. cfr. Mc12,18-27.
28 "Maestro, Mosè ci ha prescritto: Se a qualcuno muore un fratello che ha moglie, ma senza figli, suo fratello si prenda la vedova e dia una discendenza al proprio fratello.
29 C`erano dunque sette fratelli: il primo, dopo aver preso moglie, morì senza figli.
30 Allora la prese il secondo
31 e poi il terzo e così tutti e sette; e morirono tutti senza lasciare figli.
32 Da ultimo anche la donna morì.
33 Questa donna dunque, nella risurrezione, di chi sarà moglie? Poiché tutti e sette l`hanno avuta in moglie".
Gesù rispose: "I figli di questo mondo prendono moglie e prendono marito;
20,34 Figli di questo mondo, come figli della risurrezione nel v. 36, sono modi di dire ebraici per esprimere l'appartenenza al mondo terrestre e al mondo celeste.
35 ma quelli che sono giudicati degni dell`altro mondo e della risurrezione dai morti, non prendono moglie né marito;
36 e nemmeno possono più morire, perché sono uguali agli angeli e, essendo figli della risurrezione, sono figli di Dio.
Che poi i morti risorgono, lo ha indicato anche Mosè a proposito del roveto, quando chiama il Signore: Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe.
20,37 Citazione di Es 3,2-6.
38 Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; perché tutti vivono per lui".
39 Dissero allora alcuni scribi: "Maestro, hai parlato bene".
40 E non osavano più fargli alcuna domanda.
Il Cristo figlio di Davide
Egli poi disse loro: "Come mai dicono che il Cristo è figlio di Davide,
20,41 Cfr. Mt 22,41-45. cfr. Mt 23,5-7. cfr. Mc 12,35-40.
se Davide stesso nel libro dei Salmi dice:

Ha detto il Signore al mio Signore:
siedi alla mia destra,
20,42 Citazione del Sal 109,1.
43 finché io ponga i tuoi nemici
come sgabello ai tuoi piedi?
44 Davide dunque lo chiama Signore; perciò come può essere suo figlio?".
Ipocrisia degli scribi
45 E mentre tutto il popolo ascoltava, disse ai discepoli:
46 "Guardatevi dagli scribi che amano passeggiare in lunghe vesti e hanno piacere di esser salutati nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei conviti;
47 divorano le case delle vedove, e in apparenza fanno lunghe preghiere. Essi riceveranno una condanna più severa".

Note al testo

20,1Cfr. Mt 21,23-27. cfr. Mc 11,27-33.
20,9Cfr. Mt 21,33-46. cfr. Mc 12,1-12. Citazione di cfr. Is 5,1.
20,13L'unico figlio: quanto aveva di più caro.
20,17Citazione del Sal 117,22.
20,19Cfr. Mt 22,15-22. cfr. Mc 12,12-17.
20,27Cfr. Mt 22,23-33. cfr. Mc12,18-27.
20,34Figli di questo mondo, come figli della risurrezione nel v. 36, sono modi di dire ebraici per esprimere l'appartenenza al mondo terrestre e al mondo celeste.
20,37Citazione di Es 3,2-6.
20,41Cfr. Mt 22,41-45. cfr. Mt 23,5-7. cfr. Mc 12,35-40.
20,42Citazione del Sal 109,1.