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CEI1974

CEI 1974

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Luca

22 Si avvicinava la festa degli Azzimi, chiamata Pasqua,
22,1 Cfr. Mt 26,2-5. cfr. Mt 26,14-16. cfr. Mc 14,1-2. 10-11.
2 e i sommi sacerdoti e gli scribi cercavano come toglierlo di mezzo, poiché temevano il popolo.
3 Allora satana entrò in Giuda, detto Iscariota, che era nel numero dei Dodici.
4 Ed egli andò a discutere con i sommi sacerdoti e i capi delle guardie sul modo di consegnarlo nelle loro mani.
5 Essi si rallegrarono e si accordarono di dargli del denaro.
6 Egli fu d`accordo e cercava l`occasione propizia per consegnarlo loro di nascosto dalla folla.
Preparazione dell` ultima cena
Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua.
22,7 Cfr. Mt 26,17-20. cfr. Mc 14,12-17.
8 Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: "Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare".
9 Gli chiesero: "Dove vuoi che la prepariamo?".
10 Ed egli rispose: "Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d`acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà
11 e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov`è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli?
12 Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate".
13 Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua.
Istituzione della SS. Eucaristia
Quando fu l`ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui,
22,14 La cena si faceva al tramonto.
15 e disse: "Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione,
poiché vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio".
22,16 Gesù celebra per l'ultima volta la Pasqua ebraica che la sua morte porterà a compimento nella Chiesa: cfr 1Cor 5,7.
E preso un calice, rese grazie e disse: "Prendetelo e distribuitelo tra voi,
22,17 Questo calice appartiene ancora al rito ebraico; durante la cena si beveva quattro volte dal calice.
18 poiché vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non venga il regno di Dio".
Poi, preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: "Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me".
22,19-20 Cfr. Mt 26,26-28. cfr. Mc 14,22-24.Il racconto di Lc coincide con quello di Paolo nella 1Cor 11,24-25. Fin dall'inizio della Chiesa, gli apostoli celebreranno l'eucaristia in memoria di Gesù: cfr. At 2,42.46. L'antica alleanza (cfr. Lc 22,20) era quella di Es 24,8.
20 Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: "Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi".
Il traditore svelato
"Ma ecco, la mano di chi mi tradisce è con me, sulla tavola.
22,21 Cfr. Mt 26,21-25. cfr. Mc 14,18-2 I.
22 Il Figlio dell`uomo se ne va, secondo quanto è stabilito; ma guai a quell`uomo dal quale è tradito!".
23 Allora essi cominciarono a domandarsi a vicenda chi di essi avrebbe fatto ciò.
Lezioni di umiltà
24 Sorse anche una discussione, chi di loro poteva esser considerato il più grande.
Egli disse: "I re delle nazioni le governano, e coloro che hanno il potere su di esse si fanno chiamare benefattori.
22,25 Cfr. Mt 20,25-28. cfr. Mc 10,42-45. " Benefattore " era il titolo dei re di Alessandria e di Antiochia.
26 Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve.
27 Infatti chi è più grande, chi sta a tavola o chi serve? Non è forse colui che sta a tavola? Eppure io sto in mezzo a voi come colui che serve.
28 Voi siete quelli che avete perseverato con me nelle mie prove;
29 e io preparo per voi un regno, come il Padre l`ha preparato per me,
30 perché possiate mangiare e bere alla mia mensa nel mio regno e siederete in trono a giudicare le dodici tribù di Israele.
Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano;
22,31 Cfr. Mt 26,31-35. cfr. Mc 14,2 7-cfr. Gv 13,36-38.
ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli".
22,32 Pietro è il capo della Chiesa, perciò è importante che egli non venga meno nella fede.
33 E Pietro gli disse: "Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte".
34 Gli rispose: "Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi".
35 Poi disse: "Quando vi ho mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato qualcosa?". Risposero: "Nulla".
Ed egli soggiunse: "Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una.
22,36 La situazione è cambiata; in un clima di lotta è necessario provvedere al proprio sostentamento e alla propria difesa.
Perché vi dico: deve compiersi in me questa parola della Scrittura: E fu annoverato tra i malfattori. Infatti tutto quello che mi riguarda volge al suo termine".
22,37 Citazione di Is 53,12.
Ed essi dissero: "Signore, ecco qui due spade". Ma egli rispose "Basta!".
Ai Getsemani
22,38 Gesù tronca un discorso che gli apostoli dimostrano di non capire.
Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono.
22,39 Cfr. Mt 26,36-46. cfr. Mc 14,32-42.
40 Giunto sul luogo, disse loro: "Pregate, per non entrare in tentazione".
41 Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava:
42 "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà".
Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo.
22,43-44 Questi vv. sono propri di Lc. Il sudore di sangue, che può essere provocato da eccezionali traumi psicologici, ha in Gesù proporzioni non naturali.
44 In preda all`angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra.
45 Poi, rialzatosi dalla preghiera, andò dai discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza.
46 E disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione".
Cattura di Gesù
Mentre egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per baciarlo.
22,47 Cfr. Mt 26,47-56. cfr. Mc 14,43-52. cfr. Gv 18,2-12.
48 Gesù gli disse: "Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell`uomo?".
49 Allora quelli che eran con lui, vedendo ciò che stava per accadere, dissero: "Signore, dobbiamo colpire con la spada?".
50 E uno di loro colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l`orecchio destro.
51 Ma Gesù intervenne dicendo: "Lasciate, basta così!". E toccandogli l`orecchio, lo guarì.
52 Poi Gesù disse a coloro che gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: "Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante?
53 Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l`impero delle tenebre".
Rinnegamento di Pietro
Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano.
22,54 Cfr. Mt 26,57. cfr. Mt 26,69-75. cfr. Mc 14,53 e cfr. Mc 14,66-72. cfr. Gv 18,12-18. cfr. Gv 18,25-27.
55 Siccome avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro si sedette in mezzo a loro.
56 Vedutolo seduto presso la fiamma, una serva fissandolo disse: "Anche questi era con lui".
57 Ma egli negò dicendo: "Donna, non lo conosco!".
58 Poco dopo un altro lo vide e disse: "Anche tu sei di loro!". Ma Pietro rispose: "No, non lo sono!".
59 Passata circa un`ora, un altro insisteva: "In verità, anche questo era con lui; è anche lui un Galileo".
60 Ma Pietro disse: "O uomo, non so quello che dici". E in quell`istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.
61 Allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro, e Pietro si ricordò delle parole che il Signore gli aveva detto: "Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte".
62 E, uscito, pianse amaramente.
Gesù deriso
63 Frattanto gli uomini che avevano in custodia Gesù lo schernivano e lo percuotevano,
64 lo bendavano e gli dicevano: "Indovina: chi ti ha colpito?".
65 E molti altri insulti dicevano contro di lui.
Gesù davanti al sinedrio
Appena fu giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; lo condussero davanti al sinedrio e gli dissero:
22,66 Lc riferisce soltanto il vero processo tenutosi nella mattinata.
67 "Se tu sei il Cristo, diccelo". Gesù rispose: "Anche se ve lo dico, non mi crederete;
68 se vi interrogo, non mi risponderete.
Ma da questo momento starà il Figlio dell`uomo seduto alla destra della potenza di Dio".
22,69 Citazione di cfr. Dn 7,13. cfr. Sal 109,1.
70 Allora tutti esclamarono: "Tu dunque sei il Figlio di Dio?". Ed egli disse loro: "Lo dite voi stessi: io lo sono".
71 Risposero: "Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L`abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca".

Note al testo

22,1Cfr. Mt 26,2-5. cfr. Mt 26,14-16. cfr. Mc 14,1-2. 10-11.
22,7Cfr. Mt 26,17-20. cfr. Mc 14,12-17.
22,14La cena si faceva al tramonto.
22,16Gesù celebra per l'ultima volta la Pasqua ebraica che la sua morte porterà a compimento nella Chiesa: cfr 1Cor 5,7.
22,17Questo calice appartiene ancora al rito ebraico; durante la cena si beveva quattro volte dal calice.
22,19-20Cfr. Mt 26,26-28. cfr. Mc 14,22-24.Il racconto di Lc coincide con quello di Paolo nella 1Cor 11,24-25. Fin dall'inizio della Chiesa, gli apostoli celebreranno l'eucaristia in memoria di Gesù: cfr. At 2,42.46. L'antica alleanza (cfr. Lc 22,20) era quella di Es 24,8.
22,21Cfr. Mt 26,21-25. cfr. Mc 14,18-2 I.
22,25Cfr. Mt 20,25-28. cfr. Mc 10,42-45. " Benefattore " era il titolo dei re di Alessandria e di Antiochia.
22,31Cfr. Mt 26,31-35. cfr. Mc 14,2 7-cfr. Gv 13,36-38.
22,32Pietro è il capo della Chiesa, perciò è importante che egli non venga meno nella fede.
22,36La situazione è cambiata; in un clima di lotta è necessario provvedere al proprio sostentamento e alla propria difesa.
22,37Citazione di Is 53,12.
22,38Gesù tronca un discorso che gli apostoli dimostrano di non capire.
22,39Cfr. Mt 26,36-46. cfr. Mc 14,32-42.
22,43-44Questi vv. sono propri di Lc. Il sudore di sangue, che può essere provocato da eccezionali traumi psicologici, ha in Gesù proporzioni non naturali.
22,47Cfr. Mt 26,47-56. cfr. Mc 14,43-52. cfr. Gv 18,2-12.
22,54Cfr. Mt 26,57. cfr. Mt 26,69-75. cfr. Mc 14,53 e cfr. Mc 14,66-72. cfr. Gv 18,12-18. cfr. Gv 18,25-27.
22,66Lc riferisce soltanto il vero processo tenutosi nella mattinata.
22,69Citazione di cfr. Dn 7,13. cfr. Sal 109,1.