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CEI1974

CEI 1974

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Luca

3 Nell`anno decimoquinto dell`impero di Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era governatore della Giudea, Erode tetrarca della Galilea, e Filippo, suo fratello, tetrarca dell`Iturèa e della Traconìtide, e Lisània tetrarca dell`Abilène,
3,1 Cfr. Mt 3,1-12. cfr. Mc 1,2-8. L'anno indicato può essere il 27/28 o 28/29. Per Pilato cfr. Mt 27,13. Erode Antipa regnò dal 4. a.C. al 39 d.C.; Erode Filippo dal 4 al 34 d.C. L'Abilène era a nord-est di Damasco.
sotto i sommi sacerdoti Anna e Caifa, la parola di Dio scese su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel deserto.
3,2 Caifa era il sommo sacerdote in carica (18-36 d.C.); Anna, cioè Anania, lo aveva preceduto dal 5 a.C. al 15 d.C.
3 Ed egli percorse tutta la regione del Giordano, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati,
com`è scritto nel libro degli oracoli del profeta Isaia:

Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri!
3,4 Citazione di cfr. Is 40,3-5.
5 Ogni burrone sia riempito,
ogni monte e ogni colle sia abbassato;
i passi tortuosi siano diritti;
i luoghi impervi spianati.
6 Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
7 Diceva dunque alle folle che andavano a farsi battezzare da lui: "Razza di vipere, chi vi ha insegnato a sfuggire all`ira imminente?
8 Fate dunque opere degne della conversione e non cominciate a dire in voi stessi: Abbiamo Abramo per padre! Perché io vi dico che Dio può far nascere figli ad Abramo anche da queste pietre.
9 Anzi, la scure è già posta alla radice degli alberi; ogni albero che non porta buon frutto, sarà tagliato e buttato nel fuoco".
10 Le folle lo interrogavano: "Che cosa dobbiamo fare?".
11 Rispondeva: "Chi ha due tuniche, ne dia una a chi non ne ha; e chi ha da mangiare, faccia altrettanto".
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare, e gli chiesero: "Maestro, che dobbiamo fare?".
3,12 Per i pubblicano cfr. Mt 5,46.
13 Ed egli disse loro: "Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato".
14 Lo interrogavano anche alcuni soldati: "E noi che dobbiamo fare?". Rispose: "Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe".
15 Poiché il popolo era in attesa e tutti si domandavano in cuor loro, riguardo a Giovanni, se non fosse lui il Cristo,
16 Giovanni rispose a tutti dicendo: "Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non son degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali: costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco.
17 Egli ha in mano il ventilabro per ripulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel granaio; ma la pula, la brucerà con fuoco inestinguibile".
18 Con molte altre esortazioni annunziava al popolo la buona novella.
Ma il tetrarca Erode, biasimato da lui a causa di Erodìade, moglie di suo fratello, e per tutte le scelleratezze che aveva commesso,
3,19 cfr. Mt 14,2-12 e specialmente cfr. Mc 6,19-29.
20 aggiunse alle altre anche questa: fece rinchiudere Giovanni in prigione.
Battesimo di Gesù
Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì
3,21 Cfr. Mt 3,13-17. cfr. Mc 1,9-11. cfr. Gv 1,31-34.
22 e scese su di lui lo Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: "Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto".
Genealogia di Gesù
Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent`anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli,
3,23 Cfr. Mt 1,1-17. Le genealogie sono parzialmente diverse a motivo della diversa prospettiva teologica di Lc, che risale fino ad Adamo per sottolineare non solo l'appartenenza di Cristo all'umanità, ma l'universalità della salvezza da lui portata nel mondo. In Lc, il padre di Giuseppe è Eli, in Mt invece è Giacobbe, probabilmente per la legge del levirato (cfr. Dt 25,5-10. cfr. Mt 22,24), per cui Giacobbe sarebbe il padre naturale ed Eli quello legale.
24 figlio di Mattat, figlio di Levi, figlio di Melchi, figlio di Innài, figlio di Giuseppe,
25 figlio di Mattatìa, figlio di Amos, figlio di Naum, figlio di Esli, figlio di Naggai,
26 figlio di Maat, figlio di Mattatia, figlio di Semein, figlio di Iosek, figlio di Ioda,
27 figlio di Ioanan, figlio di Resa, figlio di Zorobabele, figlio di Salatiel, figlio di Neri,
28 figlio di Melchi, figlio di Addi, figlio di Cosam, figlio di Elmadam, figlio di Er,
29 figlio di Gesù, figlio di Eliezer, figlio di Iorim, figlio di Mattat, figlio di Levi,
30 figlio di Simeone, figlio di Giuda, figlio di Giuseppe, figlio di Ionam, figlio di Eliacim,
31 figlio di Melea, figlio di Menna, figlio di Mattata, figlio di Natam, figlio di Davide,
32 figlio di Iesse, figlio di Obed, figlio di Booz, figlio di Sala, figlio di Naasson,
33 figlio di Aminadab, figlio di Admin, figlio di Arni, figlio di Esrom, figlio di Fares, figlio di Giuda,
34 figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo, figlio di Tare, figlio di Nacor,
35 figlio di Seruk, figlio di Ragau, figlio di Falek, figlio di Eber, figlio di Sala,
36 figlio di Cainam, figlio di Arfacsad, figlio di Sem, figlio di Noè, figlio di Lamech,
37 figlio di Matusalemme, figlio di Enoch, figlio di Iaret, figlio di Mallea, figlio di Cainam,
38 figlio di Enos, figlio di Set, figlio di Adamo, figlio di Dio.

Note al testo

3,1Cfr. Mt 3,1-12. cfr. Mc 1,2-8. L'anno indicato può essere il 27/28 o 28/29. Per Pilato cfr. Mt 27,13. Erode Antipa regnò dal 4. a.C. al 39 d.C.; Erode Filippo dal 4 al 34 d.C. L'Abilène era a nord-est di Damasco.
3,2Caifa era il sommo sacerdote in carica (18-36 d.C.); Anna, cioè Anania, lo aveva preceduto dal 5 a.C. al 15 d.C.
3,4Citazione di cfr. Is 40,3-5.
3,12Per i pubblicano cfr. Mt 5,46.
3,19cfr. Mt 14,2-12 e specialmente cfr. Mc 6,19-29.
3,21Cfr. Mt 3,13-17. cfr. Mc 1,9-11. cfr. Gv 1,31-34.
3,23Cfr. Mt 1,1-17. Le genealogie sono parzialmente diverse a motivo della diversa prospettiva teologica di Lc, che risale fino ad Adamo per sottolineare non solo l'appartenenza di Cristo all'umanità, ma l'universalità della salvezza da lui portata nel mondo. In Lc, il padre di Giuseppe è Eli, in Mt invece è Giacobbe, probabilmente per la legge del levirato (cfr. Dt 25,5-10. cfr. Mt 22,24), per cui Giacobbe sarebbe il padre naturale ed Eli quello legale.