Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI1974

CEI 1974

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16

Marco

1 Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio.
1,1 Cfr. Mt 3,1-12. cfr. Lc 3,1-18. Per le note storiche, geografiche ed esegetiche nei passi paralleli il lettore dovrà riferirsi a Mt. Per vangelo cfr. Mt 4,23.
Come è scritto nel profeta Isaia:

Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te,
egli ti preparerà la strada.
1,2-3 Citazione di cfr. Ml 3,1 e cfr. Is 40,3.
3 Voce di uno che grida nel deserto:
preparate la strada del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri,
4 si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
5 Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
6 Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico
7 e predicava: "Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali.
8 Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo".
Battesimo e tentazioni di Gesù
In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.
1,9 Cfr. Mt 3,13 - cfr. Mt 4,11 ; cfr. Lc 3,21-22. cfr. Lc 4,1-13. cfr. Gv 1,31-34. Per Nazaret cfr. Mt 2,23.
10 E, uscendo dall`acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba.
11 E si sentì una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto".
12 Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto
13 e vi rimase quaranta giorni, tentato da satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano.
Scelta dei primi Apostoli
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva:
1,14 Cfr. Mt 4,12-22. cfr. Lc 4,14-15. cfr. Lc 5,1-11. Il vangelo di Dio è l’annunzio della salvezza, a compimento dei disegni di misericordia dei Padre celeste.
"Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo".
1,15 A il tempo previsto dai profeti; adesso si deve accettare la rivelazione di Cristo.
16 Passando lungo il mare della Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.
17 Gesù disse loro: "Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini".
18 E subito, lasciate le reti, lo seguirono.
19 Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti.
20 Li chiamò. Ed essi, lasciato il loro padre Zebedèo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.
Guarigione di un indemoniato
Andarono a Cafarnao e, entrato proprio di sabato nella sinagoga, Gesù si mise ad insegnare.
1,21 Cfr. Lc 4,31-37. cfr. Mt 7,28-29.
22 Ed erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava loro come uno che ha autorità e non come gli scribi.
23 Allora un uomo che era nella sinagoga, posseduto da uno spirito immondo, si mise a gridare:
"Che c`entri con noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so chi tu sei: il santo di Dio".
1,24 Il santo di Dio è il Messia, Figlio di Dio, che si è consacrato all’opera di salvezza.
25 E Gesù lo sgridò: "Taci! Esci da quell`uomo".
26 E lo spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
27 Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: "Che è mai questo? Una dottrina nuova insegnata con autorità. Comanda persino agli spiriti immondi e gli obbediscono!".
28 La sua fama si diffuse subito dovunque nei dintorni della Galilea.
Guarigioni
E, usciti dalla sinagoga, si recarono subito in casa di Simone e di Andrea, in compagnia di Giacomo e di Giovanni.
1,29 Cfr. Mt 8,14-17. cfr. Lc 4,38-44.
30 La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.
31 Egli, accostatosi, la sollevò prendendola per mano; la febbre la lasciò ed essa si mise a servirli.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.
1,32-33 cfr. Mt 8,16. cfr. Lc 4,40-41. Al tramonto del sole aveva termine il rigoroso precetto del riposo festivo.
33 Tutta la città era riunita davanti alla porta.
Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
1,34 Mc insiste sul silenzio che Gesù impose per impedire che il popolo, facilmente entusiasta, intendesse la sua missione messianica in senso trionfalistico: cfr. Mt 4,2. cfr. Mt 13,13.1 demoni conoscono meglio degli uomini il mondo soprannaturale al quale Cristo appartiene.
35 Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava.
36 Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce
37 e, trovatolo, gli dissero: "Tutti ti cercano!".
Egli disse loro: "Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!".
1,38 La folla preferisce i miracoli, ma l’insegnamento è più importante.
39 E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.
Allora venne a lui un lebbroso: lo supplicava in ginocchio e gli diceva: "Se vuoi, puoi guarirmi!".
1,40 Cfr. Mt 8,2-4. cfr. Lc 5,12-16.
41 Mosso a compassione, stese la mano, lo toccò e gli disse: "Lo voglio, guarisci!".
42 Subito la lebbra scomparve ed egli guarì.
43 E, ammonendolo severamente, lo rimandò e gli disse:
44 "Guarda di non dir niente a nessuno, ma và, presentati al sacerdote, e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha ordinato, a testimonianza per loro".
45 Ma quegli, allontanatosi, cominciò a proclamare e a divulgare il fatto, al punto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma se ne stava fuori, in luoghi deserti, e venivano a lui da ogni parte.

Note al testo

1,1Cfr. Mt 3,1-12. cfr. Lc 3,1-18. Per le note storiche, geografiche ed esegetiche nei passi paralleli il lettore dovrà riferirsi a Mt. Per vangelo cfr. Mt 4,23.
1,2-3Citazione di cfr. Ml 3,1 e cfr. Is 40,3.
1,9Cfr. Mt 3,13 - cfr. Mt 4,11 ; cfr. Lc 3,21-22. cfr. Lc 4,1-13. cfr. Gv 1,31-34. Per Nazaret cfr. Mt 2,23.
1,14Cfr. Mt 4,12-22. cfr. Lc 4,14-15. cfr. Lc 5,1-11. Il vangelo di Dio è l’annunzio della salvezza, a compimento dei disegni di misericordia dei Padre celeste.
1,15A il tempo previsto dai profeti; adesso si deve accettare la rivelazione di Cristo.
1,21Cfr. Lc 4,31-37. cfr. Mt 7,28-29.
1,24Il santo di Dio è il Messia, Figlio di Dio, che si è consacrato all’opera di salvezza.
1,29Cfr. Mt 8,14-17. cfr. Lc 4,38-44.
1,32-33cfr. Mt 8,16. cfr. Lc 4,40-41. Al tramonto del sole aveva termine il rigoroso precetto del riposo festivo.
1,34Mc insiste sul silenzio che Gesù impose per impedire che il popolo, facilmente entusiasta, intendesse la sua missione messianica in senso trionfalistico: cfr. Mt 4,2. cfr. Mt 13,13.1 demoni conoscono meglio degli uomini il mondo soprannaturale al quale Cristo appartiene.
1,38La folla preferisce i miracoli, ma l’insegnamento è più importante.
1,40Cfr. Mt 8,2-4. cfr. Lc 5,12-16.