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CEI1974

CEI 1974

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Marco

10 Partito di là, si recò nel territorio della Giudea e oltre il Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli l`ammaestrava, come era solito fare.
10,1 Cfr. Mt 19,1-12. Nel v. 4 citazione di cfr. Dt 24, nei vv. 6-7: cfr. Gn 1,27 e cfr. Gn 2,24.
2 E avvicinatisi dei farisei, per metterlo alla prova, gli domandarono: "E` lecito ad un marito ripudiare la propria moglie?".
3 Ma egli rispose loro: "Che cosa vi ha ordinato Mosè?".
4 Dissero: "Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di rimandarla".
5 Gesù disse loro: "Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma.
6 Ma all`inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina;
7 per questo l`uomo lascerà suo padre e sua madre e i due saranno una carne sola.
8 Sicché non sono più due, ma una sola carne.
9 L`uomo dunque non separi ciò che Dio ha congiunto".
10 Rientrati a casa, i discepoli lo interrogarono di nuovo su questo argomento. Ed egli disse:
11 "Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un`altra, commette adulterio contro di lei;
se la donna ripudia il marito e ne sposa un altro, commette adulterio".
Gesù e i bambini
10,12 Nel mondo greco-romano, a differenza di quello ebraico, la donna poteva prendere l’iniziativa del divorzio.
13 Gli presentavano dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano.
14 Gesù, al vedere questo, s`indignò e disse loro: "Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio.
15 In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso".
16 E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani li benediceva.
Il giovane ricco
Mentre usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: "Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna?".
10,17 Cfr. Mt 19,16-30. cfr. Lc 18,18-30.
18 Gesù gli disse: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo.
Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre".
10,19 Citazioni di cfr. Es 20,12-16. cfr. Dt 5,16-22.
20 Egli allora gli disse: "Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza".
21 Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: "Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi".
22 Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti beni.
23 Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: "Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!".
24 I discepoli rimasero stupefatti a queste sue parole; ma Gesù riprese: "Figlioli, com`è difficile entrare nel regno di Dio!
25 E` più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio".
26 Essi, ancora più sbigottiti, dicevano tra loro: "E chi mai si può salvare?".
27 Ma Gesù, guardandoli, disse: "Impossibile presso gli uomini, ma non presso Dio! Perché tutto è possibile presso Dio".
La ricompensa ai seguaci di gesù
28 Pietro allora gli disse: "Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito".
29 Gesù gli rispose: "In verità vi dico: non c`è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi a causa mia e a causa del vangelo,
che non riceva già al presente cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e nel futuro la vita eterna.
10,30 Sulla persecuzione come beatitudine cfr. Mt 5,11-12.
31 E molti dei primi saranno ultimi e gli ultimi i primi".
Terza profezia della passione
Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore. Prendendo di nuovo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto:
10,32 Cfr. Mt 20,17-19. cfr. Lc 18,31-33 I discepoli sono spaventati dai continui annunci di morte di Gesti
33 "Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell`uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani,
34 lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà".
La richiesta dei figli di Zebedeo
E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: "Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo".
10,35 Cfr. Mt 20,20-28.
36 Egli disse loro: "Cosa volete che io faccia per voi?". Gli risposero:
37 "Concedici di sedere nella tua gloria uno alla tua destra e uno alla tua sinistra".
Gesù disse loro: "Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?". Gli risposero: "Lo possiamo".
10,38 Questo « battesimo » (che in greco significa: immersione) indica le sofferenze dalle quali Cristo sarà come sommerso.
39 E Gesù disse: "Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete.
40 Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato".
41 All`udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni.
42 Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: "Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere.
43 Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore,
44 e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti.
45 Il Figlio dell`uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti".
Il cieco di Gerico
E giunsero a Gerico. E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare.
10,46 Cfr. Mt 20,29-34. cfr. Lc 18,35-43. Bartimèo significa in aramaico figlio di ‘I’imeo.
47 Costui, al sentire che c`era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: "Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!".
48 Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: "Figlio di Davide, abbi pietà di me!".
49 Allora Gesù si fermò e disse: "Chiamatelo!". E chiamarono il cieco dicendogli: "Coraggio! Alzati, ti chiama!".
50 Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti faccia?". E il cieco a lui: "Rabbunì, che io riabbia la vista!".
10,51 Rabbunì è una forma accrescitiva di rabbì, cioè maestro mio: cfr. Gv 20,16. cfr. Mt 23,7.
52 E Gesù gli disse: "Và, la tua fede ti ha salvato". E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada.

Note al testo

10,1Cfr. Mt 19,1-12. Nel v. 4 citazione di cfr. Dt 24, nei vv. 6-7: cfr. Gn 1,27 e cfr. Gn 2,24.
10,12Nel mondo greco-romano, a differenza di quello ebraico, la donna poteva prendere l’iniziativa del divorzio.
10,17Cfr. Mt 19,16-30. cfr. Lc 18,18-30.
10,19Citazioni di cfr. Es 20,12-16. cfr. Dt 5,16-22.
10,30Sulla persecuzione come beatitudine cfr. Mt 5,11-12.
10,32Cfr. Mt 20,17-19. cfr. Lc 18,31-33 I discepoli sono spaventati dai continui annunci di morte di Gesti
10,35Cfr. Mt 20,20-28.
10,38Questo « battesimo » (che in greco significa: immersione) indica le sofferenze dalle quali Cristo sarà come sommerso.
10,46Cfr. Mt 20,29-34. cfr. Lc 18,35-43. Bartimèo significa in aramaico figlio di ‘I’imeo.
10,51Rabbunì è una forma accrescitiva di rabbì, cioè maestro mio: cfr. Gv 20,16. cfr. Mt 23,7.