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CEI1974

CEI 1974

Matteo

1 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
1,1 Cfr. Lc 3,23-38 (le citazioni date all'inizio indicano i passi paralleli). Mt connette Gesù con Abramo, capostipite del popolo eletto e depositario delle antiche promesse divine ( cfr. Gn 12,3. ecc.), e con Davide, al quale era stato assicurato un trono eterno nella persona del Messia ( cfr. Lc 1,32-33)." Figlio di Davide " era un titolo messianico assai popolare: cfr. 9,27. cfr. 12,23. cfr. 22,42. cfr. Gv 7,42.
2 Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli,
Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram,
1,3-5 Si noti la menzione di tre donne straniere cooptate nel popolo di Dio: Tamar, Rut e Betsabea, moglie di Uria.
4 Aram generò Aminadab, Aminadab generò Naasson, Naasson generò Salmon,
5 Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse,
6 Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa,
7 Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf,
8 Asaf generò Giosafat, Giosafat generò Ioram, Ioram generò Ozia,
9 Ozia generò Ioatam, Ioatam generò Acaz, Acaz generò Ezechia,
10 Ezechia generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosia,
11 Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
12 Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconia generò Salatiel, Salatiel generò Zorobabele,
13 Zorobabele generò Abiud, Abiud generò Elìacim, Elìacim generò Azor,
14 Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliud,
15 Eliud generò Eleazar, Eleazar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe,
Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo.
1,16 Giuseppe era padre soltanto legale di Gesù, per trasmettergli il diritto e il privilegio della discendenza davidica: cfr. Mt 1, 20.
La somma di tutte le generazioni, da Abramo a Davide, è così di quattordici; da Davide fino alla deportazione in Babilonia è ancora di quattordici; dalla deportazione in Babilonia a Cristo è, infine, di quattordici.
Nascita di Gesù
1,17 Mt schematizza la genealogia omettendo alcuni anelli, per ridurla a gruppi di quattordici generazioni, in rappresentanza dei tre grandi periodi della storia biblica. Cristo, in greco, significa unto, consacrato, e corrisponde all'ebraico Messia. L'unzione era propria dei re.
Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo.
1,18 L'ultimo atto del matrimonio era la coabitazione degli sposi, a conclusione del fidanzamento, che aveva gli stessi effetti giuridici del matrimonio: cfr. Lc 1,27. cfr. Lc 2,5.
Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto.
1,19 Giuseppe sa di essere estraneo alla maternità di Maria e pensa alla soluzione più prudente.
20 Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati".
1,21 In ebraico, Gesù significa " Dio salva ".
Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
1,22 Citazione di cfr. Is 7,14.
23 Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi.
24 Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l`angelo del Signore e prese con sé la sua sposa,
la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.
1,25 Conoscere indica eufemisticamente i rapporti coniugali. Mt non si occupa della condizione successiva di Maria, della sua perpetua verginità, che è dogma di fede cattolica: cfr. 12,46. cfr. Lc 2,7.

Note al testo

1,1Cfr. Lc 3,23-38 (le citazioni date all'inizio indicano i passi paralleli). Mt connette Gesù con Abramo, capostipite del popolo eletto e depositario delle antiche promesse divine ( cfr. Gn 12,3. ecc.), e con Davide, al quale era stato assicurato un trono eterno nella persona del Messia ( cfr. Lc 1,32-33)." Figlio di Davide " era un titolo messianico assai popolare: cfr. 9,27. cfr. 12,23. cfr. 22,42. cfr. Gv 7,42.
1,3-5Si noti la menzione di tre donne straniere cooptate nel popolo di Dio: Tamar, Rut e Betsabea, moglie di Uria.
1,16Giuseppe era padre soltanto legale di Gesù, per trasmettergli il diritto e il privilegio della discendenza davidica: cfr. Mt 1, 20.
1,17Mt schematizza la genealogia omettendo alcuni anelli, per ridurla a gruppi di quattordici generazioni, in rappresentanza dei tre grandi periodi della storia biblica. Cristo, in greco, significa unto, consacrato, e corrisponde all'ebraico Messia. L'unzione era propria dei re.
1,18L'ultimo atto del matrimonio era la coabitazione degli sposi, a conclusione del fidanzamento, che aveva gli stessi effetti giuridici del matrimonio: cfr. Lc 1,27. cfr. Lc 2,5.
1,19Giuseppe sa di essere estraneo alla maternità di Maria e pensa alla soluzione più prudente.
1,21In ebraico, Gesù significa " Dio salva ".
1,22Citazione di cfr. Is 7,14.
1,25Conoscere indica eufemisticamente i rapporti coniugali. Mt non si occupa della condizione successiva di Maria, della sua perpetua verginità, che è dogma di fede cattolica: cfr. 12,46. cfr. Lc 2,7.