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CEI1974

CEI 1974

Matteo

14 In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù.
14,1 Cfr. Mc 6,14-29. cfr. Lc 9,7-9. cfr. Lc 3,19-20. Erode Antipa, figlio di Erode il grande, aveva ereditato il governo della Galilea e della Perea col titolo di tetrarca. cioè capo di una quarta parte del regno.
2 Egli disse ai suoi cortigiani: "Costui è Giovanni il Battista risuscitato dai morti; per ciò la potenza dei miracoli opera in lui".
Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodìade, moglie di Filippo suo fratello.
14,3 L'Antipa aveva preso Erodiade al suo fratellastro Erode Filippo, ripudiando la figlia del re nabateo Areta IV.
4 Giovanni infatti gli diceva: "Non ti è lecito tenerla!".
5 Benché Erode volesse farlo morire, temeva il popolo perché lo considerava un profeta.
Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode
14,6 La figlia di Erodiade era Salome: v. il vivace racconto di Mc.
7 che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.
8 Ed essa, istigata dalla madre, disse: "Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista".
9 Il re ne fu contristato, ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data
10 e mandò a decapitare Giovanni nel carcere.
11 La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla, ed ella la portò a sua madre.
12 I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informarne Gesù.
Prima moltiplicazione dei pani
Udito ciò, Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto. Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città.
14,13 Cfr. Mc 6,31-44. cfr. Lc 9,10-17. cfr. Gv 6,1-15. Per il significato eucaristico del pane moltiplicato cfr. Gv.
14 Egli, sceso dalla barca, vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati.
15 Sul far della sera, gli si accostarono i discepoli e gli dissero: "Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare".
16 Ma Gesù rispose: "Non occorre che vadano; date loro voi stessi da mangiare".
17 Gli risposero: "Non abbiamo che cinque pani e due pesci!".
18 Ed egli disse: "Portatemeli qua".
E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull`erba, prese i cinque pani e i due pesci e, alzati gli occhi al cielo, pronunziò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla.
14,19 La benedizione era la preghiera prima del pasto.
20 Tutti mangiarono e furono saziati; e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati.
21 Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.
Sulle acque del lago
Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull`altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla.
14,22 fr. Mc 6,45-56. cfr. Gv 6,16-21. I Galilei erano in subbuglio e volevano rapire Gesù (cfr. Gv 6,15).
23 Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.
24 La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario.
25 Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare.
26 I discepoli, nel vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: "E` un fantasma" e si misero a gridare dalla paura.
27 Ma subito Gesù parlò loro: "Coraggio, sono io, non abbiate paura".
28 Pietro gli disse: "Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque".
29 Ed egli disse: "Vieni!". Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù.
30 Ma per la violenza del vento, s`impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!".
31 E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".
32 Appena saliti sulla barca, il vento cessò.
33 Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: "Tu sei veramente il Figlio di Dio!".
Compiuta la traversata, approdarono a Genèsaret.
14,34 Genèsaret era la pianura a nord-ovest del lago.
35 E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati,
36 e lo pregavano di poter toccare almeno l`orlo del suo mantello. E quanti lo toccavano guarivano.

Note al testo

14,1Cfr. Mc 6,14-29. cfr. Lc 9,7-9. cfr. Lc 3,19-20. Erode Antipa, figlio di Erode il grande, aveva ereditato il governo della Galilea e della Perea col titolo di tetrarca. cioè capo di una quarta parte del regno.
14,3L'Antipa aveva preso Erodiade al suo fratellastro Erode Filippo, ripudiando la figlia del re nabateo Areta IV.
14,6La figlia di Erodiade era Salome: v. il vivace racconto di Mc.
14,13Cfr. Mc 6,31-44. cfr. Lc 9,10-17. cfr. Gv 6,1-15. Per il significato eucaristico del pane moltiplicato cfr. Gv.
14,19La benedizione era la preghiera prima del pasto.
14,22fr. Mc 6,45-56. cfr. Gv 6,16-21. I Galilei erano in subbuglio e volevano rapire Gesù (cfr. Gv 6,15).
14,34Genèsaret era la pianura a nord-ovest del lago.