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CEI 2008 - Antico Testamento - Libri Profetici - Geremia - 21

Geremia

21 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore quando il re Sedecìa gli mandò Pascur, figlio di Malchia, e il sacerdote Sofonia, figlio di Maasia, per dirgli:
21,1 ORACOLI AL TEMPO DI SEDECÌA (21,1-25,38)
 Sedecìa consulta Geremia
 L’episodio va collocato durante l’assedio di Gerusalemme da parte delle truppe babilonesi, negli anni 589/588.
 Pascur, figlio di Malchia: è personaggio diverso dal Pascur di 20,1.
2"Consulta per noi il Signore perché Nabucodònosor, re di Babilonia, ci fa guerra; forse il Signore compirà per noi qualcuno dei suoi tanti prodigi, in modo da farlo allontanare".
3Geremia rispose loro: "Direte a Sedecìa:
4Così dice il Signore, Dio d'Israele: Ecco, io farò rientrare le armi da guerra di cui disponete e con le quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi assediano fuori delle mura, e le radunerò in mezzo a questa città.
5Io stesso combatterò contro di voi con mano tesa e con braccio potente, con ira, furore e grande sdegno.
6Percuoterò gli abitanti di questa città, uomini e bestie; essi moriranno di una grave peste.
7Poi - oracolo del Signore - io consegnerò Sedecìa, re di Giuda, i suoi ministri e la gente che sarà scampata in questa città alla peste, alla spada e alla fame, in potere di Nabucodònosor, re di Babilonia, in mano ai loro nemici e a quanti vogliono la loro vita. Egli li passerà a fil di spada; non ne avrà pietà, non perdonerà e non risparmierà nessuno.
8Dirai a questo popolo: Dice il Signore: Ecco, metto davanti a voi la via della vita e la via della morte.
9Chi rimane in questa città morirà di spada, di fame e di peste; chi uscirà e si consegnerà ai Caldei che vi cingono d'assedio, vivrà e gli sarà lasciata la vita come bottino,
10perché io ho volto la faccia contro questa città, per il suo danno e non per il suo bene. Oracolo del Signore. Essa sarà data in mano al re di Babilonia, che la darà alle fiamme.

Alla casa del re di Giuda dirai:
Ascoltate la parola del Signore!
21,11 -22,30 Oracoli contro i re di Giuda
-22,30 Sono raccolti qui diversi oracoli pronunciati da Geremia contro gli ultimi re di Giuda.
12Casa di Davide, così dice il Signore:
Amministrate la giustizia ogni mattina
e liberate il derubato dalla mano dell'oppressore,
se no la mia ira divamperà come fuoco,
si accenderà senza che nessuno la possa spegnere,
a causa della malvagità delle vostre azioni.
Eccomi a te, o abitatrice della valle,
roccia nella pianura
- oracolo del Signore -,
voi che dite: "Chi scenderà contro di noi?
Chi entrerà nelle nostre dimore?".
21,13 abitatrice della valle e roccia nella pianura: appellativi di Gerusalemme.
Io vi punirò secondo il frutto delle vostre opere
- oracolo del Signore -
e darò alle fiamme il suo bosco,
esse divoreranno tutti i suoi dintorni".


21,14 bosco: il palazzo reale (vedi 1Re 7,2).

Note al testo

21,1 ORACOLI AL TEMPO DI SEDECÌA (21,1-25,38)
 Sedecìa consulta Geremia
 L’episodio va collocato durante l’assedio di Gerusalemme da parte delle truppe babilonesi, negli anni 589/588.
 Pascur, figlio di Malchia: è personaggio diverso dal Pascur di 20,1.
21,11 -22,30 Oracoli contro i re di Giuda
-22,30 Sono raccolti qui diversi oracoli pronunciati da Geremia contro gli ultimi re di Giuda.
21,13 abitatrice della valle e roccia nella pianura: appellativi di Gerusalemme.
21,14 bosco: il palazzo reale (vedi 1Re 7,2).