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CEI2008

CEI 2008

Proverbi

3 Figlio mio, non dimenticare il mio insegnamento
e il tuo cuore custodisca i miei precetti,
3,1-12 I benefici della sapienza
2perché lunghi giorni e anni di vita
e tanta pace ti apporteranno.
3Bontà e fedeltà non ti abbandonino:
légale attorno al tuo collo,
scrivile sulla tavola del tuo cuore,
4e otterrai favore e buon successo
agli occhi di Dio e degli uomini.
5Confida nel Signore con tutto il tuo cuore
e non affidarti alla tua intelligenza;
6riconoscilo in tutti i tuoi passi
ed egli appianerà i tuoi sentieri.
7Non crederti saggio ai tuoi occhi,
temi il Signore e sta' lontano dal male:
sarà tutta salute per il tuo corpo
e refrigerio per le tue ossa.
3,8 Le ossa senza refrigerio, cioè inaridite, sono immagine di sofferenza e di grande dolore.
Onora il Signore con i tuoi averi
e con le primizie di tutti i tuoi raccolti;
3,9 con le primizie: l’offerta delle primizie era prescritta dalla legge. Esse erano destinate al mantenimento dei ministri del culto e al sostentamento delle categorie più bisognose (forestieri, orfani, vedove: Nm 18,12-13Dt 26,1-15).
10i tuoi granai si riempiranno oltre misura
e i tuoi tini traboccheranno di mosto.
11Figlio mio, non disprezzare l'istruzione del Signore
e non aver a noia la sua correzione,
12perché il Signore corregge chi ama,
come un padre il figlio prediletto.
Beato l'uomo che ha trovato la sapienza,
l'uomo che ottiene il discernimento:
3,13-20 La sapienza è albero di vita
14è una rendita che vale più dell'argento
e un provento superiore a quello dell'oro.
15La sapienza è più preziosa di ogni perla
e quanto puoi desiderare non l'eguaglia.
16Lunghi giorni sono nella sua destra
e nella sua sinistra ricchezza e onore;
17le sue vie sono vie deliziose
e tutti i suoi sentieri conducono al benessere.
È un albero di vita per chi l'afferra,
e chi ad essa si stringe è beato.
3,18  albero di vita: l’allusione a Gen 2,9 e 3,22.24 è chiara; ma qui non si tratta dell’immortalità, quanto piuttosto di una condizione di felicità, propria dell’uomo che possiede la sapienza.
19Il Signore ha fondato la terra con sapienza,
ha consolidato i cieli con intelligenza;
20con la sua scienza si aprirono gli abissi
e le nubi stillano rugiada.
Figlio mio, custodisci il consiglio e la riflessione
né mai si allontanino dai tuoi occhi:
3,21-26 Il Signore protegge il giusto
22saranno vita per te
e ornamento per il tuo collo.
Allora camminerai sicuro per la tua strada
e il tuo piede non inciamperà.
3,23-24  camminerai… ti coricherai: i due verbi “camminare” e “riposarsi”, qui, come altrove nella Bibbia, abbracciano tutte le attività dell’uomo (ad es. Dt 6,7; Sal 139,2-3).
24Quando ti coricherai, non avrai paura;
ti coricherai e il tuo sonno sarà dolce.
25Non temerai per uno spavento improvviso,
né per la rovina degli empi quando essa verrà,
26perché il Signore sarà la tua sicurezza
e preserverà il tuo piede dal laccio.
Non negare un bene a chi ne ha il diritto,
se hai la possibilità di farlo.
3,27-35 Doveri verso il prossimo
28Non dire al tuo prossimo:
"Va', ripassa, te lo darò domani",
se tu possiedi ciò che ti chiede.
29Non tramare il male contro il tuo prossimo,
mentre egli dimora fiducioso presso di te.
30Non litigare senza motivo con nessuno,
se non ti ha fatto nulla di male.
31Non invidiare l'uomo violento
e non irritarti per tutti i suoi successi,
32perché il Signore ha in orrore il perverso,
mentre la sua amicizia è per i giusti.
33La maledizione del Signore è sulla casa del malvagio,
mentre egli benedice la dimora dei giusti.
34Dei beffardi egli si fa beffe
e agli umili concede la sua benevolenza.
35I saggi erediteranno onore,
gli stolti invece riceveranno disprezzo.


Note al testo

3,1-12 I benefici della sapienza
3,8 Le ossa senza refrigerio, cioè inaridite, sono immagine di sofferenza e di grande dolore.
3,9 con le primizie: l’offerta delle primizie era prescritta dalla legge. Esse erano destinate al mantenimento dei ministri del culto e al sostentamento delle categorie più bisognose (forestieri, orfani, vedove: Nm 18,12-13Dt 26,1-15).
3,13-20 La sapienza è albero di vita
3,18  albero di vita: l’allusione a Gen 2,9 e 3,22.24 è chiara; ma qui non si tratta dell’immortalità, quanto piuttosto di una condizione di felicità, propria dell’uomo che possiede la sapienza.
3,21-26 Il Signore protegge il giusto
3,23-24  camminerai… ti coricherai: i due verbi “camminare” e “riposarsi”, qui, come altrove nella Bibbia, abbracciano tutte le attività dell’uomo (ad es. Dt 6,7; Sal 139,2-3).
3,27-35 Doveri verso il prossimo