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CEI2008

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Rut

4 Booz dunque salì alla porta della città e lì si sedette. Ed ecco passare colui che aveva il diritto di riscatto e del quale Booz aveva parlato. Booz lo chiamò: "Vieni a sederti qui, amico mio!". Quello si avvicinò e si sedette.
4,1 IL RISCATTO E LE NOZZE (4,1-22)
4,1-12 La rinuncia del riscattatore
4,1 porta della città: il luogo dove venivano discussi gli affari e si amministrava la giustizia.
2 Poi Booz prese dieci degli anziani della città e disse loro: "Sedete qui". Quelli si sedettero.
4,2
3 Allora Booz disse a colui che aveva il diritto di riscatto: "Il campo che apparteneva al nostro fratello Elimèlec, lo mette in vendita Noemi, tornata dai campi di Moab.
4,3
4 Ho pensato bene di informartene e dirti: "Compralo davanti alle persone qui presenti e davanti agli anziani del mio popolo". Se vuoi riscattarlo, riscattalo pure; ma se non lo riscatti, fammelo sapere. Infatti, oltre a te, nessun altro ha il diritto di riscatto, e io vengo dopo di te". Quegli rispose: "Lo riscatto io".
4,4
5 E Booz proseguì: "Quando acquisterai il campo da Noemi, tu dovrai acquistare anche Rut, la moabita, moglie del defunto, per mantenere il nome del defunto sulla sua eredità".
4,5
6 Allora colui che aveva il diritto di riscatto rispose: "Non posso esercitare il diritto di riscatto, altrimenti danneggerei la mia stessa eredità. Subentra tu nel mio diritto. Io non posso davvero esercitare questo diritto di riscatto".
4,6
Anticamente in Israele vigeva quest'usanza in relazione al diritto di riscatto o alla permuta: per convalidare un atto, uno si toglieva il sandalo e lo dava all'altro. Questa era la forma di autenticazione in Israele.
4,7 Il sandalo, col quale si calpesta la terra, è simbolo di possesso (vedi Sal 60,10). Il gesto di togliersi il sandalo sanziona qui la rinuncia del riscattatore al diritto di proprietà sulla terra di Noemi.
8 Allora colui che aveva il diritto di riscatto rispose a Booz: "Acquìstatelo tu". E si tolse il sandalo.
4,8
9 Allora Booz disse agli anziani e a tutta la gente: "Voi siete oggi testimoni che io ho acquistato tutto quanto apparteneva a Elimèlec, a Chilion e a Maclon dalle mani di Noemi,
4,9
10 e che ho preso anche in moglie Rut, la moabita, già moglie di Maclon, per mantenere il nome del defunto sulla sua eredità, e perché il nome del defunto non scompaia tra i suoi fratelli e alla porta della sua città. Voi ne siete oggi testimoni".
4,10
Tutta la gente che si trovava presso la porta rispose: "Ne siamo testimoni".
Gli anziani aggiunsero:

"Il Signore renda la donna,
che entra in casa tua, come Rachele e Lia,
le due donne che edificarono la casa d'Israele.
Procùrati ricchezza in Èfrata,
fatti un nome in Betlemme!
4,11 Rachele e Lia: erano venerate come madri del popolo ebraico; gli anziani introducono a pieno titolo Rut nella casa d’Israele.
La tua casa sia come la casa di Peres,
che Tamar partorì a Giuda,
grazie alla posterità
che il Signore ti darà da questa giovane!".

4,12 Peres: antenato di Booz, è il figlio che Giuda ebbe da Tamar; la loro vicenda, legata anch’essa alla pratica del levirato, presenta analogie con quella di Rut e Booz (Gen 38).
Così Booz prese in moglie Rut. Egli si unì a lei e il Signore le accordò di concepire: ella partorì un figlio.
4,13-17 Le nozze di Booz e Rut
14 E le donne dicevano a Noemi: "Benedetto il Signore, il quale oggi non ti ha fatto mancare uno che esercitasse il diritto di riscatto. Il suo nome sarà ricordato in Israele!
4,14
15 Egli sarà il tuo consolatore e il sostegno della tua vecchiaia, perché lo ha partorito tua nuora, che ti ama e che vale per te più di sette figli".
4,15
16 Noemi prese il bambino, se lo pose in grembo e gli fece da nutrice.
4,16
17 Le vicine gli cercavano un nome e dicevano: "È nato un figlio a Noemi!". E lo chiamarono Obed. Egli fu il padre di Iesse, padre di Davide.
4,17
Questa è la discendenza di Peres: Peres generò Chesron,
4,18-22 Genealogia di Davide
4,18-22 Il libro termina con una breve genealogia, che costituisce un documento a sé, il cui contenuto si ritrova anche in 1Cr 2,5-15 in un quadro genealogico più ampio. Lo scopo evidente è quello di specificare il legame che unisce Davide alle tradizioni patriarcali. Il vangelo di Matteo (1,3-6) accoglie questa genealogia e inserisce anche Rut tra gli antenati di Gesù.
19 Chesron generò Ram, Ram generò Amminadàb,
4,19
20 Amminadàb generò Nacson, Nacson generò Salmon,
4,20
21 Salmon generò Booz, Booz generò Obed,
4,21
22 Obed generò Iesse e Iesse generò Davide.
4,22

Note al testo

4,1IL RISCATTO E LE NOZZE (4,1-22)
4,1-12 La rinuncia del riscattatore
4,1 porta della città: il luogo dove venivano discussi gli affari e si amministrava la giustizia.
4,7Il sandalo, col quale si calpesta la terra, è simbolo di possesso (vedi Sal 60,10). Il gesto di togliersi il sandalo sanziona qui la rinuncia del riscattatore al diritto di proprietà sulla terra di Noemi.
4,11Rachele e Lia: erano venerate come madri del popolo ebraico; gli anziani introducono a pieno titolo Rut nella casa d’Israele.
4,12Peres: antenato di Booz, è il figlio che Giuda ebbe da Tamar; la loro vicenda, legata anch’essa alla pratica del levirato, presenta analogie con quella di Rut e Booz (Gen 38).
4,13-17Le nozze di Booz e Rut
4,18-22Genealogia di Davide
4,18-22 Il libro termina con una breve genealogia, che costituisce un documento a sé, il cui contenuto si ritrova anche in 1Cr 2,5-15 in un quadro genealogico più ampio. Lo scopo evidente è quello di specificare il legame che unisce Davide alle tradizioni patriarcali. Il vangelo di Matteo (1,3-6) accoglie questa genealogia e inserisce anche Rut tra gli antenati di Gesù.