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Marco

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1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio.
1,1 TITOLO (1,1)
 Nel I sec. vangelo non indica ancora il genere letterario di cui l’opera di Marco è forse il primo esempio, ma l’annuncio della Chiesa su Gesù, in quanto fonte di gioia. Più raramente, designa la predicazione di Gesù. La specificazione di Gesù può riferirsi sia al soggetto sia all’oggetto del lieto annuncio.
Come sta scritto nel profeta Isaia:

Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero:
egli preparerà la tua via.
1,2 INIZI DELLA VITA PUBBLICA (1,2-15)
 Predicazione di Giovanni il Battista (vedi Mt 3,1-12; Lc 3,1-18)
 Citazione di Ml 3,1; Is 40,3.
3Voce di uno che grida nel deserto:
Preparate la via del Signore,
raddrizzate i suoi sentieri,

4vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati.
5Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
6Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico.
7E proclamava: "Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali.
8Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo".
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.
1,9-13 Battesimo e tentazione di Gesù (vedi Mt 3,17-4,11Lc 3,21-224,1-13)
10E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba.
11E venne una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento".
E subito lo Spirito lo sospinse nel deserto
1,12-13 Diversamente da Matteo e Luca, Marco non descrive il contenuto delle tentazioni.
13e nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano.
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio,
1,14-15  Credete nel Vangelo (vedi Mt 4,12-17; Lc 4,14-15)
 Marco dà un breve sommario della proclamazione del vangelo di Dio: è annuncio della vicinanza del Regno e della salvezza ed è richiesta di conversione.
15e diceva: "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo".
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.
1,16 GESÙ IN GALILEA (1,16-3,35)
 I primi quattro discepoli (vedi Mt 4,18-22; Lc 5,1-11)
17Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini".
18E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
19Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi nella barca riparavano le reti.
20E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava.
1,21-28 Un insegnamento nuovo (vedi Lc 4,31-37)
22Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
23Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare,
dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!".
1,24 Il santo di Dio è colui che Dio ha scelto per incaricarlo di una missione particolare.
25E Gesù gli ordinò severamente: "Taci! Esci da lui!".
26E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
27Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: "Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!".
28La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.
E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni.
1,29-45 Gesù guarisce e predica (vedi Mt 8,14-168,2-4Lc 4,38-415,12-16)
30La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei.
31Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portavano tutti i malati e gli indemoniati.
1,32 Era sabato (vedi v. ). Con il tramonto del sole terminava il giorno e quindi anche il rigoroso precetto del riposo festivo.
33Tutta la città era riunita davanti alla porta.
Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare, perché lo conoscevano.
1,34 Gesù impone il silenzio per impedire facili entusiasmi nel popolo, che potrebbe intendere la sua missione in senso trionfalistico (vedi Mt 8,49,30). I demòni conoscono meglio degli uomini il mondo superiore al quale Cristo appartiene.
35Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e, uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.
36Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce.
37Lo trovarono e gli dissero: "Tutti ti cercano!".
38Egli disse loro: "Andiamocene altrove, nei villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!".
39E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro sinagoghe e scacciando i demòni.
40Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: "Se vuoi, puoi purificarmi!".
41Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: "Lo voglio, sii purificato!".
42E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
43E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito
44e gli disse: "Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro".
45Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.


Note al testo

1,1 TITOLO (1,1)
 Nel I sec. vangelo non indica ancora il genere letterario di cui l’opera di Marco è forse il primo esempio, ma l’annuncio della Chiesa su Gesù, in quanto fonte di gioia. Più raramente, designa la predicazione di Gesù. La specificazione di Gesù può riferirsi sia al soggetto sia all’oggetto del lieto annuncio.
1,2 INIZI DELLA VITA PUBBLICA (1,2-15)
 Predicazione di Giovanni il Battista (vedi Mt 3,1-12; Lc 3,1-18)
 Citazione di Ml 3,1; Is 40,3.
1,9-13 Battesimo e tentazione di Gesù (vedi Mt 3,17-4,11Lc 3,21-224,1-13)
1,12-13 Diversamente da Matteo e Luca, Marco non descrive il contenuto delle tentazioni.
1,14-15  Credete nel Vangelo (vedi Mt 4,12-17; Lc 4,14-15)
 Marco dà un breve sommario della proclamazione del vangelo di Dio: è annuncio della vicinanza del Regno e della salvezza ed è richiesta di conversione.
1,16 GESÙ IN GALILEA (1,16-3,35)
 I primi quattro discepoli (vedi Mt 4,18-22; Lc 5,1-11)
1,21-28 Un insegnamento nuovo (vedi Lc 4,31-37)
1,24 Il santo di Dio è colui che Dio ha scelto per incaricarlo di una missione particolare.
1,29-45 Gesù guarisce e predica (vedi Mt 8,14-168,2-4Lc 4,38-415,12-16)
1,32 Era sabato (vedi v. ). Con il tramonto del sole terminava il giorno e quindi anche il rigoroso precetto del riposo festivo.
1,34 Gesù impone il silenzio per impedire facili entusiasmi nel popolo, che potrebbe intendere la sua missione in senso trionfalistico (vedi Mt 8,49,30). I demòni conoscono meglio degli uomini il mondo superiore al quale Cristo appartiene.