Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI2008

CEI 2008

BibbiaEDU-logo

Matteo

CEI 2008 Torna al libro

Interconfessionale

Ascolta Scarica audio
CEI 2008 5 Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli.
5,1 IL DISCORSO SUL MONTE (5,1-7,29)
-7,29 È il primo dei cinque grandi discorsi sul Regno. Il “monte” ha un valore simbolico: richiama il Sinai, la santa montagna dell’Antico Testamento. Gesù convoca sul monte (5,1) tutto Israele (vedi 4,25) e davanti a esso proclama in maniera definitiva la volontà di Dio.
 Le beatitudini (vedi Lc 6,20-23)
 Gesù proclama l’amore di Dio per ogni uomo, specie per il povero: beato perché oggetto della predilezione di Dio. Dietro le beatitudini sta la figura di Gesù, che le ha vissute in pienezza.
Interconfessionale MtVedendo che c’era tanta gente Gesù salì verso il monte. Si sedette, i suoi *discepoli si avvicinarono a lui
Note al Testo
5,1-2 A differenza di Luca (vedi Luca 6,17), Matteo colloca questo discorso su un monte, alludendo a Mosè che sul monte Sinai aveva ricevuto la Legge da Dio; ma Gesù è molto più di un nuovo Mosè: più tardi (vv. 21-48), infatti, parlerà a nome proprio, ponendosi così sullo stesso piano di Dio, autore della Legge.
CEI 2008 5,2Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

Interconfessionale Mt5,2ed egli cominciò a istruirli con queste parole:
CEI 2008 "Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
5,3 La povertà in spirito è la disposizione interiore di chi pone tutte le sue sicurezze in Dio solo.
Interconfessionale Mt«Beati quelli che sono poveri di fronte a Dio:
Dio dona loro il suo regno.
Rimandi Note al Testo
5,3 di fronte a Dio: altri: in spirito. Si tratta di coloro che nella vita hanno imparato a contare solo su Dio. — Dio… regno: altri: perché di essi è il Regno dei cieli. Così pure in 5,10.
CEI 2008 Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5,4 Essere nel pianto indica soprattutto la sofferenza per gli ostacoli posti dal mondo all’adempimento della volontà di Dio.
Interconfessionale Mt5,4Beati quelli che sono nella tristezza:
Dio li consolerà.
CEI 2008 Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
5,5 La terra allude anzitutto a quella data in dono da Dio a Israele, ma qui è simbolo dei beni messianici: vedi Sal 37,11.
Interconfessionale MtBeati quelli che non sono violenti:
Dio darà loro la terra promessa.
Rimandi
5,5 non violenti Mt 11,29; 21,5; 2 Cor 10,1; Gal 3,23; Tt 3,2; 1 Pt 3,16.
CEI 2008 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
5,6 Per giustizia si intende in primo luogo l’adempimento di ogni dovere verso Dio: vedi 1,193,15Lc 1,6.
Interconfessionale MtBeati quelli che hanno fame e sete della giustizia:
Dio esaudirà i loro desideri.
Rimandi
5,6 desiderano ciò che Dio vuole Mt 3,15; 5,10; 6,1.33; 21,32.
Note al Testo
5,6 hanno fame… giustizia: altri: desiderano ardentemente quello che Dio vuole.
CEI 2008 5,7Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Interconfessionale MtBeati quelli che hanno compassione degli altri:
Dio avrà compassione di loro.
Rimandi
5,7 quelli che hanno compassione Mt 18,33; Gc 2,13.
CEI 2008 Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
5,8 Nella Bibbia il cuore è la sede dell’intelligenza e della volontà. La purezza di cuore equivale perciò alla purezza delle intenzioni.
Interconfessionale MtBeati quelli che sono puri di cuore:
essi vedranno Dio.
Rimandi
5,8 puri di cuore Sal 24,4; Sof 3,9; 2 Cor 11,2-3; 1 Tm 1,5; Tt 1,15.
Note al Testo
5,8 Il cuore, nella cultura ebraica, è la sede dei pensieri, non dei sentimenti; si tratta di chi non coltiva trame tortuose e sleali.
CEI 2008 5,9Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Interconfessionale MtBeati quelli che diffondono la pace:
Dio li accoglierà come suoi figli.
Rimandi
5,9 pace Eb 12,14; Gc 3,18.
CEI 2008 Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
5,10-12 La beatitudine della persecuzione è una novità del vangelo.
Interconfessionale MtBeati quelli che sono perseguitati perché fanno la volontà di Dio:
Dio dona loro il suo regno.
Rimandi Note al Testo
5,10 Dio…: vedi nota 5,3.
CEI 2008 5,11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Interconfessionale Mt«Beati siete voi quando vi insultano e vi perseguitano, quando dicono falsità e calunnie contro di voi perché avete creduto in me.
Rimandi
5,11 insultano Mt 10,22; 1 Pt 4,14.
CEI 2008 5,12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.

Interconfessionale Mt5,12Siate lieti e contenti, perché Dio vi ha preparato in cielo una grande ricompensa: infatti, prima di voi, anche i *profeti furono perseguitati».
CEI 2008 Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
5,13-16  Sale della terra, luce del mondo (vedi Mc 9,50; Lc 14,34-35)
Interconfessionale Mt«Siete voi il sale del mondo. Ma se il sale perde il suo sapore, come si potrà ridarglielo? Ormai non serve più a nulla; non resta che buttarlo via, e la gente lo calpesta.
Rimandi
5,13 sale Gb 6,6; Mc 9,50; Lc 14,34-35.
Note al Testo
5,13 sale: vedi Marco 9,49 e nota.
CEI 2008 5,14Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte,
Interconfessionale MtSiete voi la luce del mondo. Una città costruita sopra una montagna non può rimanere nascosta.
Rimandi
5,14 luce del mondo Gv 8,12; 9,5; Fil 2,15.
CEI 2008 né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.
5,15 Vedi anche Mc 4,21; Lc 8,1611,33. Il moggio aveva la forma di un mastello poggiato su tre o quattro piedi.
Interconfessionale MtNon si accende una lampada per metterla sotto un secchio, ma piuttosto per metterla in alto, perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.
Rimandi
5,15 lampada Mc 4,21; Lc 8,16; 11,33.
Note al Testo
5,15 La casa della gente povera era spesso costituita da un’unica stanza.
CEI 2008 5,16Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.
Interconfessionale MtCosì deve risplendere la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano il bene che voi fate e ringrazino il Padre vostro che è in cielo».
Rimandi
5,16 la vostra luce Ef 5,8-9. — ringrazino il Padre 1 Cor 10,31; 1 Pt 2,12.
CEI 2008 Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
5,17-20  La Legge e il suo compimento (vedi Lc 16,17)
 La “giustizia” insegnata da Gesù (vedi 5,6) porta a compimento le esigenze più profonde dell’Antico Testamento. Legge e Profeti erano le prime due grandi parti della Bibbia ebraica; per estensione, indicano tutto l’Antico Testamento.
Interconfessionale Mt«Non dovete pensare che io sia venuto ad abolire la *legge di Mosè e l’insegnamento dei profeti. Io non sono venuto per abolirla ma per compierla in modo perfetto.
Rimandi
5,17 la Legge e i profeti Mt 7,12+. — non per abolire Rm 3,31. — per compierla Mt 3,15.
CEI 2008 In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
5,18  Lo iota è la più piccola lettera dell’alfabeto ebraico; con trattino si traduce qui una parola greca (keraia) che indica un segno grafico piccolissimo.
Interconfessionale MtPerché vi assicuro che fino a quando ci saranno il cielo e la terra, nemmeno la più piccola parola, anzi nemmeno una virgola, sarà cancellata dalla legge di Dio; e così fino a quando tutto non sarà compiuto.
Rimandi
5,18 sparizione del cielo e della terra Lc 16,17; 21,33.
CEI 2008 Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
5,19-20 Pur allontanandosi dalla rigidità dei farisei, il discepolo di Gesù deve compiere la volontà di Dio (la giustizia) con la cura più grande.
Interconfessionale Mt«Perciò, chi disubbidisce al più piccolo dei comandamenti e insegna agli altri a fare come lui, sarà il più piccolo nel regno di Dio. Chi invece mette in pratica i comandamenti e li insegna agli altri, sarà grande nel *regno di Dio.
Rimandi
5,19 contro un solo comandamento Gc 2,10.
CEI 2008 5,20Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Interconfessionale MtUna cosa è certa: se non fate la volontà di Dio più seriamente di come fanno i *farisei e i *maestri della Legge, non entrerete nel regno di Dio».
Rimandi
5,20 fare la volontà di Dio Mt 5,6+. — entrare nel regno di Dio Mt 7,21; 18,3 par.; 19,23-24 par.; 23,13; Lc 16,16; Gv 3,5; At 14,22.
CEI 2008 Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio.
5,21-26  Collera e riconciliazione (vedi Lc 12,58-59)
 Citazione di Es 20,13 e Dt 5,17. La legge di Dio educa l’intimo dell’uomo, ne dirige i pensieri più segreti. La Geènna era una piccola valle a sud di Gerusalemme, immagine popolare dell’inferno, a motivo dei rifiuti che vi bruciavano continuamente.
Interconfessionale Mt«Sapete che nella *Bibbia è stato detto ai nostri padri: Non uccidere. Chi ucciderà sarà portato davanti al giudice.
Rimandi
5,21 non uccidere Es 20,13; Dt 5,17 (cfr. Mt 19,18 par.; Rm 13,9; Gc 2,11); cfr. Es 21,12; Lv 24,17; Nm 35,16-18; Dt 17,8-13.
CEI 2008 5,22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: "Pazzo", sarà destinato al fuoco della Geènna.
Interconfessionale MtMa io vi dico: anche se uno va in collera contro suo fratello sarà portato davanti al giudice. E chi dice a suo fratello: “Sei un cretino” sarà portato di fronte al tribunale superiore. Chi gli dice: “Traditore” sarà condannato al fuoco dell’inferno.
Rimandi
5,22 collera 1 Gv 3,15. — fuoco dell’inferno Mt 5,29-30; 10,28; 18,9; 23,15.33; Mc 9,43-47; Lc 12,5; Gc 3,6.
Note al Testo
5,22 traditore: altri: pazzo. fuoco dell’inferno: altri, imitando la forma greca: fuoco della Geenna; è la condanna definitiva.
CEI 2008 5,23Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
Interconfessionale Mt5,23«Perciò, se stai portando la tua offerta all’*altare di Dio e ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te,
CEI 2008 5,24lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Interconfessionale Mtlascia lì l’offerta davanti all’altare e vai a far pace con tuo fratello; poi torna e presenta la tua offerta.
Rimandi
5,24 vai a far pace Mc 11,25.
CEI 2008 5,25Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione.
Interconfessionale Mt«Così, se stai andando con il tuo avversario in tribunale, fa’ presto a metterti d’accordo con lui, perché può consegnarti alle guardie per farti mettere in prigione.
Rimandi
5,25 Se uno è in lite con te Lc 12,57-59.
CEI 2008 5,26In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!
Interconfessionale Mt5,26Ti assicuro che non uscirai di là, fino a quando non avrai pagato anche l’ultimo centesimo».
CEI 2008 Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio.
5,27-32 Adulterio e fedeltà
Citazione di Es 20,14 e Dt 5,18.
Interconfessionale Mt«Sapete che nella Bibbia è stato detto: Non commettere adulterio.
Rimandi
5,27 Es 20,14; Dt 5,18 (cfr. Mt 19,18 par.; Rm 13,9; Gc 2,11).
CEI 2008 Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
5,28 Gesù intende riportare l’uomo a un amore puro, come è quello di Dio, non possessivo e non lesivo dell’altro.
Interconfessionale Mt5,28Ma io vi dico: se uno guarda la donna di un altro perché la vuole, nel suo cuore egli ha già peccato di adulterio con lei.
CEI 2008 Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna.
5,29-30 Vedi 18,8-9Mc 9,43-47. In forma paradossale Gesù afferma la necessità di difendersi contro ogni occasione di peccato e il dovere di amare Dio con tutta la propria persona.
Interconfessionale Mt«Se il tuo occhio destro ti fa compiere il male, strappalo e gettalo via: ti conviene perdere soltanto una parte del tuo corpo, piuttosto che essere gettato tutto intero all’inferno.
Rimandi
5,29 ostacolo Sal 124,7; Is 8,14.15; Rm 9,33; 1 Pt 2,8. — occasione di caduta: 1) Gesù Mt 11,6; 13,57; 15,12; 17,27; 26,31-33. 2) gli uomini Mt 5,29; 16,23; 18,6-9.3) il mondo Mt 13,41; 18,7. 4) la persecuzione Mt 13,21; 24,10.
Note al Testo
5,29 ti fa compiere il male: altre traduzioni: ti scandalizza; ti è di ostacolo. Alcune volte lo stesso verbo è tradotto con far perdere la fede, perdere la fede, abbandonare la fede (11,6; 18,6; 24,10; Luca 7,23), perdere ogni fiducia (Mt 26,31.33; Marco 14,27.29).
CEI 2008 5,30E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Interconfessionale Mt5,30Se la tua mano destra ti fa compiere il male, tagliala e gettala via: ti conviene perdere soltanto una parte del tuo corpo, piuttosto che andare tutto intero all’inferno».
CEI 2008 Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto del ripudio".
5,31 Citazione di Dt 24,1.
Interconfessionale Mt«Nella Bibbia è stato detto: Chi vuole abbandonare la propria moglie deve darle una dichiarazione scritta di divorzio.
Rimandi
5,31 Divorzio Mt 19,3-9; Mc 10,4.
Note al Testo
5,31 Chi vuole… divorzio: esplicito richiamo alla legge sul divorzio scritta in Deuteronomio 24,1.
CEI 2008 Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all'adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
5,32 Nessuna reale eccezione alla indissolubilità del matrimonio: vedi anche Mc 10,11-12Lc 16,181Cor 7,10-11. Per unione illegittima si intende l’unione illecita, proibita dalla Legge. Vedi anche Mt 19,3-9.
Interconfessionale MtMa io vi dico: chi manda via la propria donna — salvo il caso di relazione illegale — la mette in pericolo di diventare adultera. E chi sposa una donna abbandonata dal marito commette adulterio anche lui».
Rimandi
5,32 relazione illegale Lv 18,6-18; cfr. At 15,20.29.
Note al Testo
5,32 relazione illegale: secondo altri Matteo pensa che la donna sia vera moglie e perciò traducono: salvo il caso di adulterio.
CEI 2008 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti".
5,33-37 Sì, sì; no, no
Vedi Es 20,7Nm 30,3Dt 23,22.
Interconfessionale Mt«Voi sapete pure che nella Bibbia è stato detto ai nostri padri: Non giurare il falso, ma fa’ quel che hai promesso con giuramento di fronte a Dio.
Rimandi
5,33 giurare il falso Lv 19,12. — promessa mantenuta Nm 30,3; Dt 23,22-24.
CEI 2008 5,34Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio,
Interconfessionale MtMa io vi dico: non giurate mai né per il cielo, che è il trono di Dio;
Rimandi
5,34-35 trono e sgabello Is 66,1; Mt 23,22; At 7,49. — Gerusalemme, città del Signore Sal 48,2.
CEI 2008 5,35né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re.
Interconfessionale Mt5,35né per la terra, che è lo sgabello dei suoi piedi; né per Gerusalemme, che è la città del Signore.
CEI 2008 5,36Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.
Interconfessionale Mt5,36Non giurare nemmeno sulla tua testa, perché tu non hai neppure il potere di far diventare bianco o nero uno dei tuoi capelli.
CEI 2008 5,37Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno.
Interconfessionale Mt«Semplicemente, dite “sì” quando è “sì” e “no” quando è “no”: tutto il resto viene dal diavolo».
Rimandi
5,37 sì e no Gc 5,12; 2 Cor 1,17-20.
Note al Testo
5,37 «sì» quando… diavolo: altri: sì, sì; no, no; il di più viene dal Maligno.
CEI 2008 Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente.
5,38-48  Vendetta, perdono, amore (vedi Lc 6,27-36)
 L’antica legge del taglione (vedi Es 21,23-25; Lv 24,19-20; Dt 19,18-21) voleva essere un superamento del principio della vendetta indiscriminata (quale è espressa ad es. in Gen 4,23-24). Gesù porta ancora più avanti l’esigenza di vita fraterna: occorre strappare dal cuore la radice stessa della vendetta, per giungere fino all’amore del nemico, imitando Dio.
Interconfessionale Mt«Sapete che nella Bibbia è stato detto: Occhio per occhio, dente per dente.
Rimandi
5,38 legge del taglione Es 21,24-25; Lv 24,19-20; Dt 19,21.
Note al Testo
5,38 occhio… dente: questa norma (vedi Esodo 21,24; Levitico 24,20), che si trova nel codice di Hammurabi e anche nelle antiche leggi assire, tende a limitare la vendetta, ma è stata spesso travisata: il suo senso è che non si deve infliggere un castigo superiore al danno ricevuto.
CEI 2008 5,39Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l'altra,
Interconfessionale Mt5,39Ma io vi dico: non vendicatevi contro chi vi fa del male. Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu presentagli anche l’altra.
CEI 2008 5,40e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
Interconfessionale Mt5,40Se uno vuol farti un processo per prenderti la camicia, tu lasciagli anche il mantello.
CEI 2008 5,41E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
Interconfessionale Mt«Se uno ti costringe ad accompagnarlo per un chilometro, tu va’ con lui per due chilometri.
Note al Testo
5,41 ti costringe: probabilmente Matteo pensa al comportamento di soldati o funzionari romani.
CEI 2008 5,42Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
Interconfessionale Mt5,42Se qualcuno ti chiede qualcosa, dagliela. Non voltare le spalle a chi ti chiede un prestito».
CEI 2008 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico.
5,43 Citazione di Lv 19,18. Gli Ebrei tendevano a considerare come loro prossimo soltanto i connazionali.
Interconfessionale Mt«Sapete che è stato detto: Ama i tuoi amici e odia i tuoi nemici.
Rimandi Note al Testo
5,43 Nell’Antico Testamento non si prescrive mai l’odio per i nemici; qui si tratta forse del nemico della comunità religiosa, verso il quale spesso si nutrono, di fatto, sentimenti ostili.
CEI 2008 5,44Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano,
Interconfessionale MtMa io vi dico: amate anche i vostri nemici, pregate per quelli che vi perseguitano.
Rimandi
5,44 amore per i nemici Es 23,4-5; Prv 25,21. — pregare per i persecutori Lc 23,34; At 7,60; Rm 12,14; 1 Cr 4,12.
CEI 2008 5,45affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Interconfessionale MtFacendo così, diventerete veri figli di Dio, vostro Padre, che è in cielo. Perché egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni e fa piovere per quelli che fanno il bene e per quelli che fanno il male.
Rimandi
5,45 figli Ef 5,1.
CEI 2008 Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
5,46 I pubblicani riscuotevano le imposte per conto dell’autorità romana. Per la loro collaborazione con i pagani e poiché spesso indulgevano alle prevaricazioni e alla frode erano considerati pubblici peccatori.
Interconfessionale Mt«Se voi amate soltanto quelli che vi amano, che merito avete? Anche i malvagi si comportano così!
Rimandi
5,46 merito-ricompensa Mt 5,12; 6,1.2.5.16; 10,41-42.
Note al Testo
5,46 malvagi: altri: pubblicani, cioè gli esattori delle imposte al servizio dei Romani, che approfittavano del loro mestiere per rapinare e che venivano inoltre considerati traditori e impuri (per il tipo di denaro con cui avevano a che fare).
CEI 2008 5,47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Interconfessionale Mt5,47«Se salutate solamente i vostri amici, fate qualcosa di meglio degli altri? Anche quelli che non conoscono Dio si comportano così!
CEI 2008 5,48Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.


Interconfessionale MtSiate dunque perfetti, così com’è perfetto il Padre vostro che è in cielo».
Rimandi
5,48 perfetti Lv 19,2; Dt 18,13.