Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI2008

CEI 2008

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16

Romani

15 Noi, che siamo i forti, abbiamo il dovere di portare le infermità dei deboli, senza compiacere noi stessi.
15,1-6 L’esempio di Cristo
2 Ciascuno di noi cerchi di piacere al prossimo nel bene, per edificarlo.
15,2
Anche Cristo infatti non cercò di piacere a se stesso, ma, come sta scritto: Gli insulti di chi ti insulta ricadano su di me.
15,3 Citazione di Sal 69,10.
4 Tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza.
15,4
E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull'esempio di Cristo Gesù,
15,5 La ragione profonda dell’unità concorde dei cristiani è il riferimento a Cristo e al suo amore (2Cor 5,14; 1Tm 2,6).
6 perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo.
15,6
Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio.
15,7-13 Il Vangelo è per tutti: Giudei e pagani
8 Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri;
15,8
le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto:

Per questo ti loderò fra le genti
e canterò inni al tuo nome.

15,9-12 Citazione di Sal 18,50; Dt 32,43; Sal 117,1; Is 11,10.
10 E ancora:

Esultate, o nazioni, insieme al suo popolo.

15,10
11 E di nuovo:

Genti tutte, lodate il Signore;
i popoli tutti lo esaltino.

15,11
12 E a sua volta Isaia dice:

Spunterà il rampollo di Iesse,
colui che sorgerà a governare le nazioni:
in lui le nazioni spereranno.

15,12
13 Il Dio della speranza vi riempia, nel credere, di ogni gioia e pace, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo.
15,13
Fratelli miei, sono anch'io convinto, per quel che vi riguarda, che voi pure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l'un l'altro.
15,14-21 L’impegno apostolico di Paolo
15 Tuttavia, su alcuni punti, vi ho scritto con un po' di audacia, come per ricordarvi quello che già sapete, a motivo della grazia che mi è stata data da Dio
15,15
16 per essere ministro di Cristo Gesù tra le genti, adempiendo il sacro ministero di annunciare il vangelo di Dio perché le genti divengano un'offerta gradita, santificata dallo Spirito Santo.
15,16
17 Questo dunque è il mio vanto in Gesù Cristo nelle cose che riguardano Dio.
15,17
18 Non oserei infatti dire nulla se non di quello che Cristo ha operato per mezzo mio per condurre le genti all'obbedienza, con parole e opere,
15,18
19 con la potenza di segni e di prodigi, con la forza dello Spirito. Così da Gerusalemme e in tutte le direzioni fino all'Illiria, ho portato a termine la predicazione del vangelo di Cristo.
15,19
20 Ma mi sono fatto un punto di onore di non annunciare il Vangelo dove era già conosciuto il nome di Cristo, per non costruire su un fondamento altrui,
15,20
ma, come sta scritto:

Coloro ai quali non era stato annunciato, lo vedranno,
e coloro che non ne avevano udito parlare, comprenderanno.

15,21 Citazione di Is 52,15.
Appunto per questo fui impedito più volte di venire da voi.
15,22-33 Progetti di viaggio
23 Ora però, non trovando più un campo d'azione in queste regioni e avendo già da parecchi anni un vivo desiderio di venire da voi,
15,23
spero di vedervi, di passaggio, quando andrò in Spagna, e di essere da voi aiutato a recarmi in quella regione, dopo avere goduto un poco della vostra presenza.
15,24 Spagna: nella visione geografica dell’epoca, rappresentava i confini occidentali del mondo conosciuto.
Per il momento vado a Gerusalemme, a rendere un servizio ai santi di quella comunità;
15,25-26 Paolo accenna all’organizzazione della colletta per i poveri della Chiesa di Gerusalemme, di cui parla anche in 1Cor 16,1-4; 2Cor 8-9; Gal 2,10 (vedi anche At 24,17).
26 la Macedonia e l'Acaia infatti hanno voluto realizzare una forma di comunione con i poveri tra i santi che sono a Gerusalemme.
15,26
27 L'hanno voluto perché sono ad essi debitori: infatti le genti, avendo partecipato ai loro beni spirituali, sono in debito di rendere loro un servizio sacro anche nelle loro necessità materiali.
15,27
28 Quando avrò fatto questo e avrò consegnato sotto garanzia quello che è stato raccolto, partirò per la Spagna passando da voi.
15,28
29 So che, giungendo presso di voi, ci verrò con la pienezza della benedizione di Cristo.
15,29
30 Perciò, fratelli, per il Signore nostro Gesù Cristo e l'amore dello Spirito, vi raccomando: lottate con me nelle preghiere che rivolgete a Dio,
15,30
perché io sia liberato dagli infedeli della Giudea e il mio servizio a Gerusalemme sia bene accetto ai santi.
15,31 L’apostolo teme solo le insidie dei Giudei e la diffidenza dei giudeo-cristiani di Gerusalemme (vedi At 20,3.23; 21,10-11.17-21.27-36).
32 Così, se Dio lo vuole, verrò da voi pieno di gioia per riposarmi in mezzo a voi.
15,32
33 Il Dio della pace sia con tutti voi. Amen.


15,33

Note al testo

15,1-6L’esempio di Cristo
15,3Citazione di Sal 69,10.
15,5La ragione profonda dell’unità concorde dei cristiani è il riferimento a Cristo e al suo amore (2Cor 5,14; 1Tm 2,6).
15,7-13Il Vangelo è per tutti: Giudei e pagani
15,9-12Citazione di Sal 18,50; Dt 32,43; Sal 117,1; Is 11,10.
15,14-21L’impegno apostolico di Paolo
15,21Citazione di Is 52,15.
15,22-33Progetti di viaggio
15,24Spagna: nella visione geografica dell’epoca, rappresentava i confini occidentali del mondo conosciuto.
15,25-26Paolo accenna all’organizzazione della colletta per i poveri della Chiesa di Gerusalemme, di cui parla anche in 1Cor 16,1-4; 2Cor 8-9; Gal 2,10 (vedi anche At 24,17).
15,31L’apostolo teme solo le insidie dei Giudei e la diffidenza dei giudeo-cristiani di Gerusalemme (vedi At 20,3.23; 21,10-11.17-21.27-36).