Dimensioni del testo

Carattere

Stai leggendo

EBRAICO

AT ebraico

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22

1 Re

AT ebraico Torna al libro

CEI 2008 Vai al libro

AT ebraico 17 17,1 וַיֹּאמֶר֩ אֵלִיָּ֨הוּ הַתִּשְׁבִּ֜י מִתֹּשָׁבֵ֣י גִלְעָד֮ אֶל־אַחְאָב֒ חַי־יְהוָ֞ה אֱלֹהֵ֤י יִשְׂרָאֵל֙ אֲשֶׁ֣ר עָמַ֣דְתִּי לְפָנָ֔יו אִם־יִהְיֶ֛ה הַשָּׁנִ֥ים הָאֵ֖לֶּה טַ֣ל וּמָטָ֑ר כִּ֖י אִם־לְפִ֥י דְבָרִֽי׃ ס          
CEI 2008 17,1 Achitòfel disse ad Assalonne: "Sceglierò dodicimila uomini: mi metterò a inseguire Davide questa notte,
17,1
AT ebraico 17,2 וַיְהִ֥י דְבַר־יְהוָ֖ה אֵלָ֥יו לֵאמֹֽר׃
CEI 2008 17,2 gli piomberò addosso mentre egli è stanco e ha le braccia fiacche, lo spaventerò e tutta la gente che è con lui si darà alla fuga; io colpirò solo il re
17,2
AT ebraico 17,3 לֵ֣ךְ מִזֶּ֔ה וּפָנִ֥יתָ לְּךָ֖ קֵ֑דְמָה וְנִסְתַּרְתָּ֙ בְּנַ֣חַל כְּרִ֔ית אֲשֶׁ֖ר עַל־פְּנֵ֥י הַיַּרְדֵּֽן׃
CEI 2008 17,3 e ricondurrò a te tutto il popolo, come ritorna la sposa al suo uomo. La vita di un solo uomo tu cerchi: la gente rimarrà tranquilla".
17,3
AT ebraico 17,4 וְהָיָ֖ה מֵהַנַּ֣חַל תִּשְׁתֶּ֑ה וְאֶת־הָעֹרְבִ֣ים צִוִּ֔יתִי לְכַלְכֶּלְךָ֖ שָֽׁם׃
CEI 2008 17,4 Questo parlare piacque ad Assalonne e a tutti gli anziani d'Israele.
17,4
AT ebraico 17,5 וַיֵּ֥לֶךְ וַיַּ֖עַשׂ כִּדְבַ֣ר יְהוָ֑ה וַיֵּ֗לֶךְ וַיֵּ֙שֶׁב֙ בְּנַ֣חַל כְּרִ֔ית אֲשֶׁ֖ר עַל־פְּנֵ֥י הַיַּרְדֵּֽן׃
CEI 2008 17,5 Ma Assalonne disse: "Chiamate anche Cusài, l'Archita, e sentiamo ciò che ha in bocca anche lui".
17,5
AT ebraico 17,6 וְהָעֹרְבִ֗ים מְבִיאִ֨ים ל֜וֹ לֶ֤חֶם וּבָשָׂר֙ בַּבֹּ֔קֶר וְלֶ֥חֶם וּבָשָׂ֖ר בָּעָ֑רֶב וּמִן־הַנַּ֖חַל יִשְׁתֶּֽה׃
CEI 2008 17,6 Quando Cusài fu giunto da Assalonne, questi gli disse: "Achitòfel ha parlato così e così: dobbiamo fare come ha detto lui? Se no, parla tu!".
17,6
AT ebraico 17,7 וַיְהִ֛י מִקֵּ֥ץ יָמִ֖ים וַיִּיבַ֣שׁ הַנָּ֑חַל כִּ֛י לֹֽא־הָיָ֥ה גֶ֖שֶׁם בָּאָֽרֶץ׃ ס          
CEI 2008 17,7 Cusài rispose ad Assalonne: "Questa volta il consiglio dato da Achitòfel non è buono".
17,7
AT ebraico 17,8 וַיְהִ֥י דְבַר־יְהוָ֖ה אֵלָ֥יו לֵאמֹֽר׃
CEI 2008 17,8 Cusài continuò: "Tu conosci tuo padre e i suoi uomini: sai che sono dei prodi e che hanno l'animo esasperato, come un'orsa privata dei figli nella campagna; poi tuo padre è un guerriero e non passerà la notte con il popolo.
17,8
AT ebraico 17,9 ק֣וּם לֵ֤ךְ צָרְפַ֙תָה֙ אֲשֶׁ֣ר לְצִיד֔וֹן וְיָשַׁבְתָּ֖ שָׁ֑ם הִנֵּ֨ה צִוִּ֥יתִי שָׁ֛ם אִשָּׁ֥ה אַלְמָנָ֖ה לְכַלְכְּלֶֽךָ׃
CEI 2008 17,9 A quest'ora egli è nascosto in qualche buca o in qualche altro luogo; se fin da principio cadranno alcuni dei tuoi, si verrà a sapere e si dirà: "C'è stata una strage tra la gente che segue Assalonne".
17,9
AT ebraico 17,10 וַיָּ֣קָם ׀ וַיֵּ֣לֶךְ צָרְפַ֗תָה וַיָּבֹא֙ אֶל־פֶּ֣תַח הָעִ֔יר וְהִנֵּֽה־שָׁ֛ם אִשָּׁ֥ה אַלְמָנָ֖ה מְקֹשֶׁ֣שֶׁת עֵצִ֑ים וַיִּקְרָ֤א אֵלֶ֙יהָ֙ וַיֹּאמַ֔ר קְחִי־נָ֨א לִ֧י מְעַט־מַ֛יִם בַּכְּלִ֖י וְאֶשְׁתֶּֽה׃
CEI 2008 17,10 Allora il più valoroso, anche se avesse un cuore di leone, si avvilirà, perché tutto Israele sa che tuo padre è un prode e che i suoi uomini sono valorosi.
17,10
AT ebraico 17,11 וַתֵּ֖לֶךְ לָקַ֑חַת וַיִּקְרָ֤א אֵלֶ֙יהָ֙ וַיֹּאמַ֔ר לִֽקְחִי־נָ֥א לִ֛י פַּת־לֶ֖חֶם בְּיָדֵֽךְ׃
CEI 2008 17,11 Perciò io consiglio che tutto Israele, da Dan fino a Betsabea, si raduni presso di te, numeroso come la sabbia che è sulla riva del mare, e che tu in persona vada alla battaglia.
17,11
AT ebraico 17,12 וַתֹּ֗אמֶר חַי־יְהוָ֤ה אֱלֹהֶ֙יךָ֙ אִם־יֶשׁ־לִ֣י מָע֔וֹג כִּ֣י אִם־מְלֹ֤א כַף־קֶ֙מַח֙ בַּכַּ֔ד וּמְעַט־שֶׁ֖מֶן בַּצַּפָּ֑חַת וְהִנְנִ֨י מְקֹשֶׁ֜שֶׁת שְׁנַ֣יִם עֵצִ֗ים וּבָ֙אתִי֙ וַעֲשִׂיתִ֙יהוּ֙ לִ֣י וְלִבְנִ֔י וַאֲכַלְנֻ֖הוּ וָמָֽתְנוּ׃
CEI 2008 17,12 Così lo raggiungeremo in qualunque luogo si troverà e piomberemo su di lui come la rugiada cade sul suolo; di tutti i suoi uomini non ne resterà uno solo.
17,12
AT ebraico 17,13 וַיֹּ֨אמֶר אֵלֶ֤יהָ אֵלִיָּ֙הוּ֙ אַל־תִּ֣ירְאִ֔י בֹּ֖אִי עֲשִׂ֣י כִדְבָרֵ֑ךְ אַ֣ךְ עֲשִׂי־לִ֣י מִ֠שָּׁם עֻגָ֨ה קְטַנָּ֤ה בָרִאשֹׁנָה֙ וְהוֹצֵ֣אתְ‪1‬ לִ֔י וְלָ֣ךְ וְלִבְנֵ֔ךְ תַּעֲשִׂ֖י בָּאַחֲרֹנָֽה׃ ס          
CEI 2008 17,13 Se poi si ritira in qualche città, tutto Israele porterà corde a quella città e noi la trascineremo nella valle, in modo che non se ne trovi più nemmeno una pietruzza".
17,13
AT ebraico 17,14 כִּ֣י כֹה֩ אָמַ֨ר יְהוָ֜ה אֱלֹהֵ֣י יִשְׂרָאֵ֗ל כַּ֤ד הַקֶּ֙מַח֙ לֹ֣א תִכְלָ֔ה וְצַפַּ֥חַת הַשֶּׁ֖מֶן לֹ֣א תֶחְסָ֑ר עַ֠ד י֧וֹם תתן־תֵּת־יְהוָ֛ה גֶּ֖שֶׁם עַל־פְּנֵ֥י הָאֲדָמָֽה׃
CEI 2008 17,14 Assalonne e tutti gli Israeliti dissero: "Il consiglio di Cusài, l'Archita, è migliore di quello di Achitòfel". Il Signore aveva stabilito di render nullo il buon consiglio di Achitòfel per far cadere la rovina su Assalonne.
17,14
AT ebraico 17,15 וַתֵּ֥לֶךְ וַתַּעֲשֶׂ֖ה כִּדְבַ֣ר אֵלִיָּ֑הוּ וַתֹּ֧אכַל הוא־והיא הִֽיא־וָה֛וּא וּבֵיתָ֖הּ יָמִֽים׃
CEI 2008 17,15 Allora Cusài disse ai sacerdoti Sadoc ed Ebiatàr: "Achitòfel ha consigliato Assalonne e gli anziani d'Israele così e così, ma io ho consigliato diversamente.
17,15
AT ebraico 17,16 כַּ֤ד הַקֶּ֙מַח֙ לֹ֣א כָלָ֔תָה וְצַפַּ֥חַת הַשֶּׁ֖מֶן לֹ֣א חָסֵ֑ר כִּדְבַ֣ר יְהוָ֔ה אֲשֶׁ֥ר דִּבֶּ֖ר בְּיַ֥ד אֵלִיָּֽהוּ׃ פ 
CEI 2008 17,16 Ora dunque mandate in fretta a informare Davide e ditegli: "Non passare la notte presso i guadi del deserto, ma passa subito dall'altra parte, perché non sia finita per il re e la gente che è con lui"".
17,16
AT ebraico 17,17 וַיְהִ֗י אַחַר֙ הַדְּבָרִ֣ים הָאֵ֔לֶּה חָלָ֕ה בֶּן־הָאִשָּׁ֖ה בַּעֲלַ֣ת הַבָּ֑יִת וַיְהִ֤י חָלְיוֹ֙ חָזָ֣ק מְאֹ֔ד עַ֛ד אֲשֶׁ֥ר לֹא־נֽוֹתְרָה־בּ֖וֹ נְשָׁמָֽה׃
CEI 2008 Ora Giònata e Achimàas stavano presso la fonte di Roghel e una schiava andò a portare loro le notizie che essi dovevano andare a riferire al re Davide, perché non potevano farsi vedere entrare in città.
17,17 presso la fonte di Roghel: “fonte dei folloni”, corrisponde all’attuale Bir Ayub, “pozzo di Giobbe”, località situata nel punto in cui la valle della Geenna si congiunge con la valle del Cedron. In questo stesso luogo Adonia radunerà i suoi sostenitori per l’intronizzazione regale (1Re 1,9), interrotta però dalla consacrazione di Salomone (1Re 1,41-49).
AT ebraico 17,18 וַתֹּ֙אמֶר֙ אֶל־אֵ֣לִיָּ֔הוּ מַה־לִּ֥י וָלָ֖ךְ אִ֣ישׁ הָאֱלֹהִ֑ים בָּ֧אתָ אֵלַ֛י לְהַזְכִּ֥יר אֶת־עֲוֺנִ֖י וּלְהָמִ֥ית אֶת־בְּנִֽי׃
CEI 2008 17,18 Ma un giovane li vide e informò Assalonne. I due partirono di corsa e giunsero a Bacurìm, a casa di un uomo che aveva nel cortile una cisterna. Essi vi si calarono
17,18
AT ebraico 17,19 וַיֹּ֥אמֶר אֵלֶ֖יהָ תְּנִֽי־לִ֣י אֶת־בְּנֵ֑ךְ וַיִּקָּחֵ֣הוּ מֵחֵיקָ֗הּ וַֽיַּעֲלֵ֙הוּ֙ אֶל־הָעֲלִיָּ֗ה אֲשֶׁר־הוּא֙ יֹשֵׁ֣ב שָׁ֔ם וַיַּשְׁכִּבֵ֖הוּ עַל־מִטָּתֽוֹ׃
CEI 2008 17,19 e la donna di casa prese una coperta, la distese sulla bocca della cisterna e sparse del grano su di essa, così che non ci si accorgeva di nulla.
17,19
AT ebraico 17,20 וַיִּקְרָ֥א אֶל־יְהוָ֖ה וַיֹּאמַ֑ר יְהוָ֣ה אֱלֹהָ֔י הֲ֠גַם עַל־הָאַלְמָנָ֞ה אֲשֶׁר־אֲנִ֨י מִתְגּוֹרֵ֥ר עִמָּ֛הּ הֲרֵע֖וֹתָ לְהָמִ֥ית אֶת־בְּנָֽהּ׃
CEI 2008 17,20 I servi di Assalonne vennero in casa della donna e chiesero: "Dove sono Achimàas e Giònata?". La donna rispose loro: "Hanno oltrepassato il serbatoio dell'acqua". Quelli si misero a cercarli, ma non riuscendo a trovarli, tornarono a Gerusalemme.
17,20
AT ebraico 17,21 וַיִּתְמֹדֵ֤ד עַל־הַיֶּ֙לֶד֙ שָׁלֹ֣שׁ פְּעָמִ֔ים וַיִּקְרָ֥א אֶל־יְהוָ֖ה וַיֹּאמַ֑ר יְהוָ֣ה אֱלֹהָ֔י תָּ֥שָׁב נָ֛א נֶֽפֶשׁ־הַיֶּ֥לֶד הַזֶּ֖ה עַל־קִרְבּֽוֹ׃
CEI 2008 17,21 Quando costoro se ne furono partiti, i due uscirono dalla cisterna e andarono a informare il re Davide. Gli dissero: "Muovetevi e passate in fretta l'acqua, perché così ha consigliato Achitòfel a vostro danno".
17,21
AT ebraico 17,22 וַיִּשְׁמַ֥ע יְהוָ֖ה בְּק֣וֹל אֵלִיָּ֑הוּ וַתָּ֧שָׁב נֶֽפֶשׁ־הַיֶּ֛לֶד עַל־קִרְבּ֖וֹ וַיֶּֽחִי׃
CEI 2008 17,22 Allora Davide si levò con tutta la sua gente e passò il Giordano. Allo spuntare del giorno, neppure uno era rimasto che non avesse passato il Giordano.
17,22
AT ebraico 17,23 וַיִּקַּ֨ח אֵלִיָּ֜הוּ אֶת־הַיֶּ֗לֶד וַיֹּרִדֵ֤הוּ מִן־הָעֲלִיָּה֙ הַבַּ֔יְתָה וַֽיִּתְּנֵ֖הוּ לְאִמּ֑וֹ וַיֹּ֙אמֶר֙ אֵ֣לִיָּ֔הוּ רְאִ֖י חַ֥י בְּנֵֽךְ׃
CEI 2008 17,23 Achitòfel, vedendo che il suo consiglio non era stato seguito, sellò l'asino e partì per andare a casa sua nella sua città. Mise in ordine gli affari della casa e s'impiccò. Così morì e fu sepolto nel sepolcro di suo padre.
17,23
AT ebraico 17,24 וַתֹּ֤אמֶר הָֽאִשָּׁה֙ אֶל־אֵ֣לִיָּ֔הוּ עַתָּה֙ זֶ֣ה יָדַ֔עְתִּי כִּ֛י אִ֥ישׁ אֱלֹהִ֖ים אָ֑תָּה וּדְבַר־יְהוָ֥ה בְּפִ֖יךָ אֱמֶֽת׃ פ 
CEI 2008 Davide era giunto a Macanàim, quando Assalonne passò il Giordano con tutti gli Israeliti.
17,24 17,24-19,9a Scontro tra gli eserciti e rovina di Assalonne
17,24 Macanàim: vedi nota a 2,8.