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EBRAICO

AT ebraico

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2 Samuele

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AT ebraico 18 18,1 וַיִּפְקֹ֣ד דָּוִ֔ד אֶת־הָעָ֖ם אֲשֶׁ֣ר אִתּ֑וֹ וַיָּ֣שֶׂם עֲלֵיהֶ֔ם שָׂרֵ֥י אֲלָפִ֖ים וְשָׂרֵ֥י מֵאֽוֹת׃
Interconfessionale 18,1 Davide passò in rassegna i suoi uomini e nominò i comandanti delle squadre di mille e di cento.
AT ebraico 18,2 וַיְשַׁלַּ֨ח דָּוִ֜ד אֶת־הָעָ֗ם הַשְּׁלִשִׁ֤ית בְּיַד־יוֹאָב֙ וְ֠הַשְּׁלִשִׁית בְּיַ֨ד אֲבִישַׁ֤י בֶּן־צְרוּיָה֙ אֲחִ֣י יוֹאָ֔ב וְהַ֨שְּׁלִשִׁ֔ת בְּיַ֖ד אִתַּ֣י הַגִּתִּ֑י ס          וַיֹּ֤אמֶר הַמֶּ֙לֶךְ֙ אֶל־הָעָ֔ם יָצֹ֥א אֵצֵ֛א גַּם־אֲנִ֖י עִמָּכֶֽם׃
Interconfessionale 18,2 Divise l’esercito in tre parti: mise una parte delle truppe sotto il comando di Ioab, un’altra sotto Abisai, fratello di Ioab figlio di Seruià, e un’altra al comando di Ittài di Gat. Poi annunziò ai soldati: — Verrò anch’io in battaglia con voi.
AT ebraico 18,3 וַיֹּ֨אמֶר הָעָ֜ם לֹ֣א תֵצֵ֗א כִּי֩ אִם־נֹ֨ס נָנ֜וּס לֹא־יָשִׂ֧ימוּ אֵלֵ֣ינוּ לֵ֗ב וְאִם־יָמֻ֤תוּ חֶצְיֵ֙נוּ֙ לֹֽא־יָשִׂ֤ימוּ אֵלֵ֙ינוּ֙ לֵ֔ב כִּֽי־עַתָּ֥ה כָמֹ֖נוּ עֲשָׂרָ֣ה אֲלָפִ֑ים וְעַתָּ֣ה ט֔וֹב כִּי־תִֽהְיֶה־לָּ֥נוּ מֵעִ֖יר לעזיר לַעְזֽוֹר׃ ס          
Interconfessionale Ma tutti rifiutarono dicendo: — No, tu non devi venire con noi. Al nemico importa poco se fuggiremo; non gl’importa se ucciderà una metà di noi. Tu da solo, invece, sei importante come diecimila di noi. È meglio che tu resti in città: potrai assicurarci rinforzi.
18,3 tu non devi venire con noi 21,17.
AT ebraico 18,4 וַיֹּ֤אמֶר אֲלֵיהֶם֙ הַמֶּ֔לֶךְ אֲשֶׁר־יִיטַ֥ב בְּעֵינֵיכֶ֖ם אֶעֱשֶׂ֑ה וַיַּעֲמֹ֤ד הַמֶּ֙לֶךְ֙ אֶל־יַ֣ד הַשַּׁ֔עַר וְכָל־הָעָם֙ יָֽצְא֔וּ לְמֵא֖וֹת וְלַאֲלָפִֽים׃
Interconfessionale 18,4 — Bene, — rispose il re, — farò come dite voi. Davide si mise sulla porta della città mentre le sue truppe uscivano in squadre di mille e di cento.
AT ebraico 18,5 וַיְצַ֣ו הַמֶּ֡לֶךְ אֶת־י֠וֹאָב וְאֶת־אֲבִישַׁ֤י וְאֶת־אִתַּי֙ לֵאמֹ֔ר לְאַט־לִ֖י לַנַּ֣עַר לְאַבְשָׁל֑וֹם וְכָל־הָעָ֣ם שָׁמְע֗וּ בְּצַוֺּ֥ת הַמֶּ֛לֶךְ אֶת־כָּל־הַשָּׂרִ֖ים עַל־דְּבַ֥ר אַבְשָׁלֽוֹם׃
Interconfessionale Egli diede a Ioab, Abisai e Ittài quest’ordine: «Per rispetto a me non fate del male al giovane Assalonne». Tutti udirono quest’ordine dato ai comandanti a proposito di Assalonne.
18,5 al giovane Assalonne 14,21; 18,12.29; 19,7.
AT ebraico 18,6 וַיֵּצֵ֥א הָעָ֛ם הַשָּׂדֶ֖ה לִקְרַ֣את יִשְׂרָאֵ֑ל וַתְּהִ֥י הַמִּלְחָמָ֖ה בְּיַ֥עַר אֶפְרָֽיִם׃
Interconfessionale L’esercito uscì in aperta campagna contro le truppe degli Israeliti del nord. La battaglia si svolse nelle foreste del territorio di Èfraim
18,6 Il territorio di Èfraim si trova a ovest del Giordano, è montagnoso ed è una foresta (vedi Giosuè 16,5-10; 17,15-18). È però difficile pensare che la battaglia si sia svolta a ovest del Giordano. Probabilmente si tratta di una foresta vicino a Macanàim.
AT ebraico 18,7 וַיִּנָּ֤גְפוּ שָׁם֙ עַ֣ם יִשְׂרָאֵ֔ל לִפְנֵ֖י עַבְדֵ֣י דָוִ֑ד וַתְּהִי־שָׁ֞ם הַמַּגֵּפָ֧ה גְדוֹלָ֛ה בַּיּ֥וֹם הַה֖וּא עֶשְׂרִ֥ים אָֽלֶף׃
Interconfessionale e l’esercito degli Israeliti fu vinto da quello di Davide. Fu una grave sconfitta: morirono in quel giorno ventimila uomini.
18,7 grave sconfitta 17,9.
AT ebraico 18,8 וַתְּהִי־שָׁ֧ם הַמִּלְחָמָ֛ה נפצית נָפֹ֖צֶת‪k‬ עַל־פְּנֵ֣י כָל־הָאָ֑רֶץ וַיֶּ֤רֶב הַיַּ֙עַר֙ לֶאֱכֹ֣ל בָּעָ֔ם מֵאֲשֶׁ֥ר אָכְלָ֛ה הַחֶ֖רֶב בַּיּ֥וֹם הַהֽוּא׃
Interconfessionale La battaglia si svolse in una zona molto estesa: in quel giorno la foresta divorò più persone di quante ne uccidesse la spada.
18,8 uccisi di spada 2,26+.
AT ebraico 18,9 וַיִּקָּרֵא֙ אַבְשָׁל֔וֹם לִפְנֵ֖י עַבְדֵ֣י דָוִ֑ד וְאַבְשָׁל֞וֹם רֹכֵ֣ב עַל־הַפֶּ֗רֶד וַיָּבֹ֣א הַפֶּ֡רֶד תַּ֣חַת שׂוֹבֶךְ֩ הָאֵלָ֨ה הַגְּדוֹלָ֜ה וַיֶּחֱזַ֧ק רֹאשׁ֣וֹ בָאֵלָ֗ה וַיֻּתַּן֙ בֵּ֤ין הַשָּׁמַ֙יִם֙ וּבֵ֣ין הָאָ֔רֶץ וְהַפֶּ֥רֶד אֲשֶׁר־תַּחְתָּ֖יו עָבָֽר׃
Interconfessionale A un certo punto Assalonne si trovò quasi circondato da alcuni soldati della guardia di Davide. Egli era sul suo mulo, e il mulo andò a infilarsi sotto i rami di una grande quercia e i capelli di Assalonne rimasero impigliati nei rami. Il mulo andò avanti ma egli rimase sospeso a mezz’aria.
18,9 sul suo mulo 13,29. 18,9 quercia: altri: terebinto.
AT ebraico 18,10 וַיַּרְא֙ אִ֣ישׁ אֶחָ֔ד וַיַּגֵּ֖ד לְיוֹאָ֑ב וַיֹּ֗אמֶר הִנֵּה֙ רָאִ֣יתִי אֶת־אַבְשָׁלֹ֔ם תָּל֖וּי בָּאֵלָֽה׃
Interconfessionale 18,10 Un soldato lo vide e avvisò Ioab: — Ho visto Assalonne impigliato ai rami di una quercia.
AT ebraico 18,11 וַיֹּ֣אמֶר יוֹאָ֗ב לָאִישׁ֙ הַמַּגִּ֣יד ל֔וֹ וְהִנֵּ֣ה רָאִ֔יתָ וּמַדּ֛וּעַ לֹֽא־הִכִּית֥וֹ שָׁ֖ם אָ֑רְצָה וְעָלַ֗י לָ֤תֶת לְךָ֙ עֲשָׂ֣רָה כֶ֔סֶף וַחֲגֹרָ֖ה אֶחָֽת׃
Interconfessionale 18,11 — Se l’hai visto, perché non l’hai colpito lì stesso? — disse Ioab all’uomo che gli aveva portato la notizia. — In compenso ti avrei dato dieci pezzi d’argento e una cintura.
AT ebraico 18,12 וַיֹּ֤אמֶר הָאִישׁ֙ אֶל־יוֹאָ֔ב ולא וְל֨וּא‪k‬ אָנֹכִ֜י שֹׁקֵ֤ל עַל־כַּפַּי֙ אֶ֣לֶף כֶּ֔סֶף לֹֽא־אֶשְׁלַ֥ח יָדִ֖י אֶל־בֶּן־הַמֶּ֑לֶךְ כִּ֣י בְאָזְנֵ֜ינוּ צִוָּ֣ה הַמֶּ֗לֶךְ אֹ֠תְךָ וְאֶת־אֲבִישַׁ֤י וְאֶת־אִתַּי֙ לֵאמֹ֔ר שִׁמְרוּ־מִ֕י בַּנַּ֖עַר בְּאַבְשָׁלֽוֹם׃
Interconfessionale 18,12 — Se anche me ne avessero offerti mille, — rispose quell’uomo, — non avrei mai osato colpire il figlio del re. Abbiamo sentito tutti l’ordine che il re ha dato a te, ad Abisai e a Ittài: «State attenti: nessuno faccia del male al giovane Assalonne».
AT ebraico 18,13 אֽוֹ־עָשִׂ֤יתִי בנפשו בְנַפְשִׁי֙ שֶׁ֔קֶר וְכָל־דָּבָ֖ר לֹא־יִכָּחֵ֣ד מִן־הַמֶּ֑לֶךְ וְאַתָּ֖ה תִּתְיַצֵּ֥ב מִנֶּֽגֶד׃
Interconfessionale Se l’avessi colpito e poi inventato una bugia, il re sarebbe venuto a saperlo e tu non mi avresti certo difeso.
18,13 sarebbe venuto a saperlo 14,20.
AT ebraico 18,14 וַיֹּ֣אמֶר יוֹאָ֔ב לֹא־כֵ֖ן אֹחִ֣ילָה לְפָנֶ֑יךָ וַיִּקַּח֩ שְׁלֹשָׁ֨ה שְׁבָטִ֜ים בְּכַפּ֗וֹ וַיִּתְקָעֵם֙ בְּלֵ֣ב אַבְשָׁל֔וֹם עוֹדֶ֥נּוּ חַ֖י בְּלֵ֥ב הָאֵלָֽה׃
Interconfessionale — Perché sto a perder tempo con te? — tagliò corto Ioab. Prese in mano tre bastoni a punta e andò a piantarli nel petto di Assalonne che era ancora vivo, imprigionato tra i rami.
18,14 Ioab uccide Assalonne 3,27+.
AT ebraico 18,15 וַיָּסֹ֙בּוּ֙ עֲשָׂרָ֣ה נְעָרִ֔ים נֹשְׂאֵ֖י כְּלֵ֣י יוֹאָ֑ב וַיַּכּ֥וּ אֶת־אַבְשָׁל֖וֹם וַיְמִיתֻֽהוּ׃
Interconfessionale 18,15 I dieci giovani soldati che portavano le armi di Ioab circondarono Assalonne e lo colpirono a morte.
AT ebraico 18,16 וַיִּתְקַ֤ע יוֹאָב֙ בַּשֹּׁפָ֔ר וַיָּ֣שָׁב הָעָ֔ם מִרְדֹ֖ף אַחֲרֵ֣י יִשְׂרָאֵ֑ל כִּֽי־חָשַׂ֥ךְ יוֹאָ֖ב אֶת־הָעָֽם׃
Interconfessionale Ioab fece suonare le trombe per dar fine alla battaglia e i soldati cessarono l’inseguimento dei nemici.
18,16 fece suonare le trombe 2,28+.
AT ebraico 18,17 וַיִּקְח֣וּ אֶת־אַבְשָׁל֗וֹם וַיַּשְׁלִ֨יכוּ אֹת֤וֹ בַיַּ֙עַר֙ אֶל־הַפַּ֣חַת הַגָּד֔וֹל וַיַּצִּ֧בוּ עָלָ֛יו גַּל־אֲבָנִ֖ים גָּד֣וֹל מְאֹ֑ד וְכָל־יִשְׂרָאֵ֔ל נָ֖סוּ אִ֥ישׁ לאהלו לְאֹהָלָֽיו׃ ס          
Interconfessionale Poi raccolsero il corpo di Assalonne, lo gettarono in una grande fossa nella foresta e vi posero sopra un grande mucchio di pietre. Tutti gli uomini del nord fuggirono ognuno a casa sua.
18,17 un mucchio di pietre Gs 7,26; 8,29; 10,27. 18,17 casa sua: l’ebraico usa qui la caratteristica espressione: le loro tende, che richiama agli Israeliti il loro passato di nomadi.
AT ebraico 18,18 וְאַבְשָׁלֹ֣ם לָקַ֗ח וַיַּצֶּב־ל֤וֹ בחיו בְחַיָּיו֙ אֶת־מַצֶּ֙בֶת֙ אֲשֶׁ֣ר בְּעֵֽמֶק־הַמֶּ֔לֶךְ כִּ֤י אָמַר֙ אֵֽין־לִ֣י בֵ֔ן בַּעֲב֖וּר הַזְכִּ֣יר שְׁמִ֑י וַיִּקְרָ֤א לַמַּצֶּ֙בֶת֙ עַל־שְׁמ֔וֹ וַיִּקָּ֤רֵא לָהּ֙ יַ֣ד אַבְשָׁלֹ֔ם עַ֖ד הַיּ֥וֹם הַזֶּֽה׃ ס          
Interconfessionale Quando era in vita, Assalonne si era fatto costruire un monumento funebre nella valle del Re, perché pensava: «Non ho figli che pensino alla mia memoria». Perciò egli aveva dato il suo nome a quella stele, che ancor oggi si chiama ‘Monumento di Assalonne’.
18,18 un monumento 1Sam 15,12. 18,18 valle del Re: probabilmente si trovava nei dintorni di Gerusalemme. La «tomba di Assalonne» che oggi si trova nella valle del Cedron è una costruzione molto più recente e non ha nulla a che fare con il monumento di cui si parla qui.
AT ebraico 18,19 וַאֲחִימַ֤עַץ בֶּן־צָדוֹק֙ אָמַ֔ר אָר֣וּצָה נָּ֔א וַאֲבַשְּׂרָ֖ה אֶת־הַמֶּ֑לֶךְ כִּי־שְׁפָט֥וֹ יְהוָ֖ה מִיַּ֥ד אֹיְבָֽיו׃
Interconfessionale 18,19 Achimàas figlio di Sadoc disse: — Il Signore ha fatto giustizia liberando il re dai suoi nemici. Corro ad annunziargli la bella notizia.
AT ebraico 18,20 וַיֹּ֧אמֶר ל֣וֹ יוֹאָ֗ב לֹא֩ אִ֨ישׁ בְּשֹׂרָ֤ה אַתָּה֙ הַיּ֣וֹם הַזֶּ֔ה וּבִשַּׂרְתָּ֖ בְּי֣וֹם אַחֵ֑ר וְהַיּ֤וֹם הַזֶּה֙ לֹ֣א תְבַשֵּׂ֔ר כִּֽי־על עַל־כֵּ֥ן‪a‬ בֶּן־הַמֶּ֖לֶךְ מֵֽת׃
Interconfessionale 18,20 — Andrai un’altra volta, non oggi, — gli disse Ioab, — perché non è giorno di belle notizie: oggi è morto il figlio del re.
AT ebraico 18,21 וַיֹּ֤אמֶר יוֹאָב֙ לַכּוּשִׁ֔י לֵ֛ךְ הַגֵּ֥ד לַמֶּ֖לֶךְ אֲשֶׁ֣ר רָאִ֑יתָה וַיִּשְׁתַּ֧חוּ כוּשִׁ֛י לְיוֹאָ֖ב וַיָּרֹֽץ׃
Interconfessionale 18,21 Ioab disse allora a un soldato etiope: — Va’ tu a riferire al re tutto ciò che hai visto. L’Etiope si inchinò e partì di corsa.
AT ebraico 18,22 וַיֹּ֨סֶף ע֜וֹד אֲחִימַ֤עַץ בֶּן־צָדוֹק֙ וַיֹּ֣אמֶר אֶל־יוֹאָ֔ב וִ֣יהִי מָ֔ה אָרֻֽצָה־נָּ֥א גַם־אָ֖נִי אַחֲרֵ֣י הַכּוּשִׁ֑י וַיֹּ֣אמֶר יוֹאָ֗ב לָֽמָּה־זֶּ֞ה אַתָּ֥ה רָץ֙ בְּנִ֔י וּלְכָ֖ה אֵין־בְּשׂוֹרָ֥ה מֹצֵֽאת׃
Interconfessionale 18,22 Achimàas figlio di Sadoc disse ancora a Ioab: — Sia quel che sia, corro anch’io dietro all’Etiope. — Perché mai vuoi andare, figlio mio? — rispose Ioab. — Dare questa notizia non ti porterà nessun vantaggio.
AT ebraico 18,23 וִיהִי־מָ֣ה אָר֔וּץ וַיֹּ֥אמֶר ל֖וֹ ר֑וּץ וַיָּ֤רָץ אֲחִימַ֙עַץ֙ דֶּ֣רֶךְ הַכִּכָּ֔ר וַֽיַּעֲבֹ֖ר אֶת־הַכּוּשִֽׁי׃
Interconfessionale 18,23 — Sia quel che sia, io voglio andare, — replicò. — E allora va’, — rispose Ioab. Achimàas prese di corsa la strada della pianura del Giordano e così sorpassò l’Etiope.
AT ebraico 18,24 וְדָוִ֥ד יוֹשֵׁ֖ב בֵּין־שְׁנֵ֣י הַשְּׁעָרִ֑ים וַיֵּ֨לֶךְ הַצֹּפֶ֜ה אֶל־גַּ֤ג הַשַּׁ֙עַר֙ אֶל־הַ֣חוֹמָ֔ה וַיִּשָּׂ֤א אֶת־עֵינָיו֙ וַיַּ֔רְא וְהִנֵּה־אִ֖ישׁ רָ֥ץ לְבַדּֽוֹ׃
Interconfessionale Davide intanto era seduto nell’atrio della porta della città. La sentinella era salita in cima alle mura, sopra la porta; si guardò attorno e vide un uomo, solo, che correva.
18,24 La sentinella 13,34; 2Re 9,17-20.
AT ebraico 18,25 וַיִּקְרָ֤א הַצֹּפֶה֙ וַיַּגֵּ֣ד לַמֶּ֔לֶךְ וַיֹּ֣אמֶר הַמֶּ֔לֶךְ אִם־לְבַדּ֖וֹ בְּשׂוֹרָ֣ה בְּפִ֑יו וַיֵּ֥לֶךְ הָל֖וֹךְ וְקָרֵֽב׃
Interconfessionale 18,25 Gridò per avvisare il re ed egli rispose: — Se è solo, la notizia è buona. Intanto l’uomo si avvicinava sempre più.
AT ebraico 18,26 וַיַּ֣רְא הַצֹּפֶה֮ אִישׁ־אַחֵ֣ר רָץ֒ וַיִּקְרָ֤א הַצֹּפֶה֙ אֶל־הַשֹּׁעֵ֔ר וַיֹּ֕אמֶר הִנֵּה־אִ֖ישׁ רָ֣ץ לְבַדּ֑וֹ וַיֹּ֥אמֶר הַמֶּ֖לֶךְ גַּם־זֶ֥ה מְבַשֵּֽׂר׃
Interconfessionale 18,26 La sentinella vide un altro uomo che correva e gridò al portiere: — Vedo un altro uomo, solo, che corre. E il re commentò: — Anche lui avrà buone notizie.
AT ebraico 18,27 וַיֹּ֙אמֶר֙ הַצֹּפֶ֔ה אֲנִ֤י רֹאֶה֙ אֶת־מְרוּצַ֣ת הָרִאשׁ֔וֹן כִּמְרֻצַ֖ת אֲחִימַ֣עַץ בֶּן־צָד֑וֹק וַיֹּ֤אמֶר הַמֶּ֙לֶךְ֙ אִֽישׁ־ט֣וֹב זֶ֔ה וְאֶל־בְּשׂוֹרָ֥ה טוֹבָ֖ה יָבֽוֹא׃
Interconfessionale — Ora lo vedo bene, — disse la sentinella; — il primo uomo, dal modo come corre, sembra Achimàas figlio di Sadoc. — È una brava persona, — disse Davide, — viene certamente con una buona notizia.
18,27 lo vedo bene 2Re 9,20. — una brava persona 1Re 1,42.
AT ebraico 18,28 וַיִּקְרָ֣א אֲחִימַ֗עַץ וַיֹּ֤אמֶר אֶל־הַמֶּ֙לֶךְ֙ שָׁל֔וֹם וַיִּשְׁתַּ֧חוּ לַמֶּ֛לֶךְ לְאַפָּ֖יו אָ֑רְצָה ס          וַיֹּ֗אמֶר בָּרוּךְ֙ יְהוָ֣ה אֱלֹהֶ֔יךָ אֲשֶׁ֤ר סִגַּר֙ אֶת־הָ֣אֲנָשִׁ֔ים אֲשֶׁר־נָשְׂא֥וּ אֶת־יָדָ֖ם בַּֽאדֹנִ֥י הַמֶּֽלֶךְ׃
Interconfessionale Achimàas, arrivato, gridò: — Salve! Poi si inchinò fino a terra e proseguì: — Sia benedetto il Signore tuo Dio: egli ha messo in tuo potere quelli che si erano ribellati a te, o re.
18,28 Salve: altri: Pace!
AT ebraico 18,29 וַיֹּ֣אמֶר הַמֶּ֔לֶךְ שָׁל֥וֹם לַנַּ֖עַר לְאַבְשָׁל֑וֹם וַיֹּ֣אמֶר אֲחִימַ֡עַץ רָאִיתִי֩ הֶהָמ֨וֹן הַגָּד֜וֹל לִ֠שְׁלֹחַ אֶת־עֶ֨בֶד הַמֶּ֤לֶךְ יוֹאָב֙ וְאֶת־עַבְדֶּ֔ךָ וְלֹ֥א יָדַ֖עְתִּי מָֽה׃
Interconfessionale — E mio figlio? — chiese il re. — Assalonne sta bene? — Quando Ioab ci ha mandati, me e l’altro tuo soldato, — rispose Achimàas, — ho visto una gran confusione, ma non so altro.
18,29 Assalonne 18,5+.
AT ebraico 18,30 וַיֹּ֣אמֶר הַמֶּ֔לֶךְ סֹ֖ב הִתְיַצֵּ֣ב כֹּ֑ה וַיִּסֹּ֖ב וַֽיַּעֲמֹֽד׃
Interconfessionale 18,30 — Va bene, — rispose il re; — mettiti qui a fianco. Achimàas si fece da parte e aspettò.
AT ebraico 18,31 וְהִנֵּ֥ה הַכּוּשִׁ֖י בָּ֑א וַיֹּ֣אמֶר הַכּוּשִׁ֗י יִתְבַּשֵּׂר֙ אֲדֹנִ֣י הַמֶּ֔לֶךְ כִּֽי־שְׁפָטְךָ֤ יְהוָה֙ הַיּ֔וֹם מִיַּ֖ד כָּל־הַקָּמִ֥ים עָלֶֽיךָ׃ ס          
Interconfessionale Intanto arrivò l’Etiope e disse: — Buone notizie, mio re, oggi il Signore ha fatto giustizia liberandoti da quelli che erano insorti contro di te.
18,31 ha fatto giustizia 1Sam 24,16+.
AT ebraico 18,32 וַיֹּ֤אמֶר הַמֶּ֙לֶךְ֙ אֶל־הַכּוּשִׁ֔י הֲשָׁל֥וֹם לַנַּ֖עַר לְאַבְשָׁל֑וֹם וַיֹּ֣אמֶר הַכּוּשִׁ֗י יִהְי֤וּ כַנַּ֙עַר֙ אֹֽיְבֵי֙ אֲדֹנִ֣י הַמֶּ֔לֶךְ וְכֹ֛ל אֲשֶׁר־קָ֥מוּ עָלֶ֖יךָ לְרָעָֽה׃ ס          
Interconfessionale 18,32 — E mio figlio? — chiese il re. — Assalonne sta bene? Il soldato etiope rispose: — A tutti i nemici del re e a tutti quelli che tentano di fargli del male, accada quel che è accaduto a lui!