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EBRAICO

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AT ebraico 2 2,1 אֲנִי֙ חֲבַצֶּ֣לֶת הַשָּׁר֔וֹן שֽׁוֹשַׁנַּ֖ת הָעֲמָקִֽים׃
CEI 2008 Mi fu rivolta questa parola del Signore:

2,1 ORACOLI AL TEMPO DI GIOSIA (2,1-6,30)
2,1-37 Israele ha abbandonato il Signore
2,1-37 Tutto il capitolo è una grande accusa contro Israele, dedito a pratiche idolatriche. La forma si avvicina a quella della contesa giudiziaria.
AT ebraico 2,2 כְּשֽׁוֹשַׁנָּה֙ בֵּ֣ין הַחוֹחִ֔ים כֵּ֥ן רַעְיָתִ֖י בֵּ֥ין הַבָּנֽוֹת׃
CEI 2008 "Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme:
Così dice il Signore:
Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza,
dell'amore al tempo del tuo fidanzamento,
quando mi seguivi nel deserto,
in terra non seminata.
2,2 affetto della tua giovinezza: il tempo dell’esodo. Vedi Os 2,16-22.
AT ebraico 2,3 כְּתַפּ֙וּחַ֙ בַּעֲצֵ֣י הַיַּ֔עַר כֵּ֥ן דּוֹדִ֖י בֵּ֣ין הַבָּנִ֑ים בְּצִלּוֹ֙ חִמַּ֣דְתִּי וְיָשַׁ֔בְתִּי וּפִרְי֖וֹ מָת֥וֹק לְחִכִּֽי׃
CEI 2008 2,3 Israele era sacro al Signore,
la primizia del suo raccolto;
quanti osavano mangiarne, si rendevano colpevoli,
la sventura si abbatteva su di loro.
Oracolo del Signore.
2,3
AT ebraico 2,4 הֱבִיאַ֙נִי֙ אֶל־בֵּ֣ית הַיָּ֔יִן וְדִגְל֥וֹ עָלַ֖י אַהֲבָֽה׃
CEI 2008 2,4 Udite la parola del Signore, casa di Giacobbe,
voi, famiglie tutte d'Israele!
2,4
AT ebraico 2,5 סַמְּכ֙וּנִי֙ בָּֽאֲשִׁישׁ֔וֹת רַפְּד֖וּנִי בַּתַּפּוּחִ֑ים כִּי־חוֹלַ֥ת אַהֲבָ֖ה אָֽנִי׃
CEI 2008 2,5 Così dice il Signore:
Quale ingiustizia trovarono in me i vostri padri
per allontanarsi da me
e correre dietro al nulla,
diventando loro stessi nullità?
2,5
AT ebraico 2,6 שְׂמֹאלוֹ֙ תַּ֣חַת לְרֹאשִׁ֔י וִימִינ֖וֹ תְּחַבְּקֵֽנִי׃
CEI 2008 2,6 E non si domandarono: "Dov'è il Signore
che ci fece uscire dall'Egitto,
e ci guidò nel deserto,
terra di steppe e di frane,
terra arida e tenebrosa,
terra che nessuno attraversa
e dove nessuno dimora?".
2,6
AT ebraico 2,7 הִשְׁבַּ֨עְתִּי אֶתְכֶ֜ם בְּנ֤וֹת יְרוּשָׁלִַ֙ם֙ בִּצְבָא֔וֹת א֖וֹ בְּאַיְל֣וֹת הַשָּׂדֶ֑ה אִם־תָּעִ֧ירוּ ׀ וְֽאִם־תְּעֽוֹרְר֛וּ אֶת־הָאַהֲבָ֖ה עַ֥ד שֶׁתֶּחְפָּֽץ׃ ס          
CEI 2008 2,7 Io vi ho condotti in una terra che è un giardino,
perché ne mangiaste i frutti e i prodotti,
ma voi, appena entrati, avete contaminato la mia terra
e avete reso una vergogna la mia eredità.
2,7
AT ebraico 2,8 ק֣וֹל דּוֹדִ֔י הִנֵּה־זֶ֖ה בָּ֑א מְדַלֵּג֙ עַל־הֶ֣הָרִ֔ים מְקַפֵּ֖ץ עַל־הַגְּבָעֽוֹת׃
CEI 2008 Neppure i sacerdoti si domandarono:
"Dov'è il Signore?".
Gli esperti nella legge non mi hanno conosciuto,
i pastori si sono ribellati contro di me,
i profeti hanno profetato in nome di Baal
e hanno seguito idoli che non aiutano.
2,8 Neppure i sacerdoti: l’accusa è contro le autorità politiche (i pastori sono i re) e religiose. Gli esperti nella legge sono forse gli stessi sacerdoti. Si può anche pensare ai giudici, oppure agli scribi.
AT ebraico 2,9 דּוֹמֶ֤ה דוֹדִי֙ לִצְבִ֔י א֖וֹ לְעֹ֣פֶר הָֽאַיָּלִ֑ים הִנֵּה־זֶ֤ה עוֹמֵד֙ אַחַ֣ר כָּתְלֵ֔נוּ מַשְׁגִּ֙יחַ֙ מִן־הַֽחֲלֹּנ֔וֹת מֵצִ֖יץ מִן־הַֽחֲרַכִּֽים׃
CEI 2008 2,9 Per questo intenterò ancora un processo contro di voi
- oracolo del Signore -
e farò causa ai figli dei vostri figli.
2,9
AT ebraico 2,10 עָנָ֥ה דוֹדִ֖י וְאָ֣מַר לִ֑י ק֥וּמִי לָ֛ךְ רַעְיָתִ֥י יָפָתִ֖י וּלְכִי־לָֽךְ׃
CEI 2008 Recatevi nelle isole dei Chittìm e osservate,
mandate gente a Kedar e considerate bene,
vedete se è mai accaduta una cosa simile.
2,10 Chittìm: Cipro, ma nell’AT il termine designa anche genericamente le isole del Mediterraneo.
Kedar: una tribù araba.
AT ebraico 2,11 כִּֽי־הִנֵּ֥ה הסתו הַסְּתָ֖יו עָבָ֑ר הַגֶּ֕שֶׁם חָלַ֖ף הָלַ֥ךְ לֽוֹ׃
CEI 2008 2,11 Un popolo ha cambiato i suoi dèi?
Eppure quelli non sono dèi!
Ma il mio popolo ha cambiato me, sua gloria,
con un idolo inutile.
2,11
AT ebraico 2,12 הַנִּצָּנִים֙ נִרְא֣וּ בָאָ֔רֶץ עֵ֥ת הַזָּמִ֖יר הִגִּ֑יעַ וְק֥וֹל הַתּ֖וֹר נִשְׁמַ֥ע בְּאַרְצֵֽנוּ׃
CEI 2008 2,12 O cieli, siatene esterrefatti,
inorriditi e spaventati.
Oracolo del Signore.
2,12
AT ebraico 2,13 הַתְּאֵנָה֙ חָֽנְטָ֣ה פַגֶּ֔יהָ וְהַגְּפָנִ֥ים ׀ סְמָדַ֖ר נָ֣תְנוּ רֵ֑יחַ ק֥וּמִי לכי לָ֛ךְ רַעְיָתִ֥י יָפָתִ֖י וּלְכִי־לָֽךְ׃ ס          
CEI 2008 Due sono le colpe che ha commesso il mio popolo:
ha abbandonato me,
sorgente di acqua viva,
e si è scavato cisterne,
cisterne piene di crepe,
che non trattengono l'acqua.
2,13 cisterne: il peccato d’idolatria significava rifiuto del Dio della vita, acqua viva, cioè acqua sorgiva e perenne, e scelta degli idoli, cisterne piene di crepe, che non trattengono l’acqua, che cioè portano alla morte. L’immagine dell’acqua viva è usata da Gesù per indicare il dono dello Spirito Santo (Gv 4,10; 7,37-39).
AT ebraico 2,14 יוֹנָתִ֞י בְּחַגְוֵ֣י הַסֶּ֗לַע בְּסֵ֙תֶר֙ הַמַּדְרֵגָ֔ה הַרְאִ֙ינִי֙ אֶתּ־מַרְאַ֔יִךְ‪Q,n,p‬ הַשְׁמִיעִ֖ינִי אֶת־קוֹלֵ֑ךְ כִּי־קוֹלֵ֥ךְ עָרֵ֖ב וּמַרְאֵ֥יךְ נָאוֶֽה׃ ס          
CEI 2008 2,14 Israele è forse uno schiavo,
o è nato servo in casa?
Perché è diventato una preda?
2,14
AT ebraico 2,15 אֶֽחֱזוּ־לָ֙נוּ֙ שֽׁוּעָלִ֔ים שֽׁוּעָלִ֥ים קְטַנִּ֖ים מְחַבְּלִ֣ים כְּרָמִ֑ים וּכְרָמֵ֖ינוּ סְמָדַֽר׃
CEI 2008 2,15 Contro di lui ruggiscono leoni
con ruggiti minacciosi.
Hanno ridotto la sua terra a deserto,
le sue città sono state bruciate e nessuno vi abita.
2,15
AT ebraico 2,16 דּוֹדִ֥י לִי֙ וַאֲנִ֣י ל֔וֹ הָרֹעֶ֖ה בַּשּׁוֹשַׁנִּֽים׃
CEI 2008 Persino le genti di Menfi e di Tafni
ti hanno umiliata radendoti il capo.
2,16 Menfi e Tafni: importanti città dell’Egitto. La rasatura del capo si riferisce all’oppressione da parte dell’Egitto; qualche interprete pensa che si alluda alla morte del re di Giuda (anche in ebraico il termine “capo” può avere il doppio significato che ha in italiano).
AT ebraico 2,17 עַ֤ד שֶׁיָּפ֙וּחַ֙ הַיּ֔וֹם וְנָ֖סוּ הַצְּלָלִ֑ים סֹב֩ דְּמֵה־לְךָ֨‪C,c‬ דוֹדִ֜י לִצְבִ֗י א֛וֹ לְעֹ֥פֶר הָאַיָּלִ֖ים עַל־הָ֥רֵי בָֽתֶר׃ ס          
CEI 2008 2,17 Non ti accade forse tutto questo
perché hai abbandonato il Signore, tuo Dio,
al tempo in cui era tua guida nel cammino?
2,17