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EBRAICO

AT ebraico

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Giobbe

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AT ebraico 14 14,1 אָ֭דָם יְל֣וּד אִשָּׁ֑ה קְצַ֥ר יָ֝מִ֗ים וּֽשְׂבַֽע־רֹֽגֶז׃
CEI 1974 Il Signore infatti avrà pietà di Giacobbe e si sceglierà ancora Israele e li ristabilirà nel loro paese. A loro si uniranno gli stranieri, che saranno incorporati nella casa di Giacobbe.
14,1 L'accesso degli stranieri ai privilegi d'Israele è un tema dei profeti dopo l'esilio: cfr. 56,3-8. cfr. Zc 2,15-16. cfr. 8,21-22.
AT ebraico 14,2 כְּצִ֣יץ יָ֭צָא וַיִּמָּ֑ל וַיִּבְרַ֥ח כַּ֝צֵּ֗ל וְלֹ֣א יַעֲמֽוֹד׃
CEI 1974 14,2 I popoli li accoglieranno e li ricondurranno nel loro paese e se ne impossesserà la casa di Israele nel paese del Signore come schiavi e schiave; così faranno prigionieri coloro che li avevano resi schiavi e domineranno i loro avversari.

Satira sulla morte del re di Babilonia
AT ebraico 14,3 אַף־עַל־זֶ֭ה פָּקַ֣חְתָּ עֵינֶ֑ךָ וְאֹ֘תִ֤י תָבִ֖יא בְמִשְׁפָּ֣ט עִמָּֽךְ׃
CEI 1974 14,3 In quel giorno il Signore ti libererà dalle tue pene e dal tuo affanno e dalla dura schiavitù con la quale eri stato asservito.
AT ebraico 14,4 מִֽי־יִתֵּ֣ן טָ֭הוֹר מִטָּמֵ֗א לֹ֣א אֶחָֽד׃
CEI 1974 Allora intonerai questa canzone sul re di Babilonia e dirai:

"Ah, come è finito l`aguzzino,
è finita l`arroganza!
14,4-23 Una implacabile e stupenda satira dell'ultimo re di Babilonia.
AT ebraico 14,5 אִ֥ם חֲרוּצִ֨ים ׀ יָמָ֗יו מִֽסְפַּר־חֳדָשָׁ֥יו אִתָּ֑ךְ חקו חֻקָּ֥יו עָ֝שִׂ֗יתָ וְלֹ֣א יַעֲבֽוֹר׃
CEI 1974 14,5 Il Signore ha spezzato la verga degli iniqui,
il bastone dei dominatori,
AT ebraico 14,6 שְׁעֵ֣ה מֵעָלָ֣יו וְיֶחְדָּ֑ל עַד־יִ֝רְצֶ֗ה כְּשָׂכִ֥יר יוֹמֽוֹ׃
CEI 1974 14,6 di colui che percuoteva i popoli nel suo furore,
con colpi senza fine,
che dominava con furia le genti
con una tirannia senza respiro.
AT ebraico 14,7 כִּ֤י יֵ֥שׁ לָעֵ֗ץ תִּ֫קְוָ֥ה אִֽם־יִ֭כָּרֵת וְע֣וֹד יַחֲלִ֑יף וְ֝יֹֽנַקְתּ֗וֹ לֹ֣א תֶחְדָּֽל׃
CEI 1974 14,7 Riposa ora tranquilla tutta la terra
ed erompe in grida di gioia.
AT ebraico 14,8 אִם־יַזְקִ֣ין בָּאָ֣רֶץ שָׁרְשׁ֑וֹ וּ֝בֶעָפָ֗ר יָמ֥וּת גִּזְעֽוֹ׃
CEI 1974 14,8 Persino i cipressi gioiscono riguardo a te
e anche i cedri del Libano:
Da quando tu sei prostrato, non salgono più
i tagliaboschi contro di noi.
AT ebraico 14,9 מֵרֵ֣יחַ מַ֣יִם יַפְרִ֑חַ וְעָשָׂ֖ה קָצִ֣יר כְּמוֹ־נָֽטַע׃
CEI 1974 14,9 Gli inferi di sotto si agitano per te,
per venirti incontro al tuo arrivo;
per te essi svegliano le ombre,
tutti i dominatori della terra,
e fanno sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni.
AT ebraico 14,10 וְגֶ֣בֶר יָ֭מוּת וַֽיֶּחֱלָ֑שׁ וַיִּגְוַ֖ע אָדָ֣ם וְאַיּֽוֹ׃
CEI 1974 14,10 Tutti prendono la parola per dirti:
Anche tu sei stato abbattuto come noi,
sei diventato uguale a noi.
AT ebraico 14,11 אָֽזְלוּ־מַ֭יִם מִנִּי־יָ֑ם וְ֝נָהָ֗ר יֶחֱרַ֥ב וְיָבֵֽשׁ׃
CEI 1974 14,11 Negli inferi è precipitato il tuo fasto,
la musica delle tue arpe;
sotto di te v`è uno strato di marciume,
tua coltre sono i vermi.
AT ebraico 14,12 וְאִ֥ישׁ שָׁכַ֗ב וְֽלֹא־יָ֫ק֥וּם עַד־בִּלְתִּ֣י שָׁ֭מַיִם לֹ֣א יָקִ֑יצוּ וְלֹֽא־יֵ֝עֹ֗רוּ מִשְּׁנָתָֽם׃
CEI 1974 Come mai sei caduto dal cielo,
Lucifero, figlio dell`aurora?
Come mai sei stato steso a terra,
signore di popoli?
14,12 Lucifero è l'astro del mattino, forse il pianeta Venere; nel antichità, la stella era simbolo del re. La tradizione cristiana applica il testo alla caduta di Satana: v. 15 ; cfr. Lc 10. 18.
AT ebraico 14,13 מִ֤י יִתֵּ֨ן ׀ בִּשְׁא֬וֹל תַּצְפִּנֵ֗נִי תַּ֭סְתִּירֵנִי עַד־שׁ֣וּב אַפֶּ֑ךָ תָּ֤שִׁ֥ית‪c‬ לִ֖י חֹ֣ק וְתִזְכְּרֵֽנִי׃
CEI 1974 14,13 Eppure tu pensavi:
Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio
innalzerò il trono,
dimorerò sul monte dell`assemblea,
nelle parti più remote del settentrione.
AT ebraico 14,14 אִם־יָמ֥וּת גֶּ֗בֶר הֲיִ֫חְיֶ֥ה כָּל־יְמֵ֣י צְבָאִ֣י אֲיַחֵ֑ל עַד־בּ֝֗וֹא חֲלִיפָתִֽי׃
CEI 1974 14,14 Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
mi farò uguale all`Altissimo.
AT ebraico 14,15 תִּ֭קְרָא וְאָנֹכִ֣י אֶֽעֱנֶ֑ךָּ לְֽמַעֲשֵׂ֖ה יָדֶ֣יךָ תִכְסֹֽף׃
CEI 1974 14,15 E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondità dell`abisso!
AT ebraico 14,16 כִּֽי־עַ֭תָּה צְעָדַ֣י תִּסְפּ֑וֹר לֹֽא־תִ֝שְׁמ֗וֹר עַל־חַטָּאתִֽי׃
CEI 1974 14,16 Quanti ti vedono ti guardano fisso,
ti osservano attentamente.
E` questo l`individuo che sconvolgeva la terra,
che faceva tremare i regni,
AT ebraico 14,17 חָתֻ֣ם בִּצְר֣וֹר פִּשְׁעִ֑י וַ֝תִּטְפֹּ֗ל עַל־עֲוֺנִֽי׃
CEI 1974 14,17 che riduceva il mondo a un deserto,
che ne distruggeva le città,
che non apriva ai suoi prigionieri la prigione?
AT ebraico 14,18 וְ֭אוּלָם הַר־נוֹפֵ֣ל יִבּ֑וֹל וְ֝צ֗וּר יֶעְתַּ֥ק מִמְּקֹמֽוֹ׃
CEI 1974 14,18 Tutti i re dei popoli,
tutti riposano con onore,
ognuno nella sua tomba.
AT ebraico 14,19 אֲבָנִ֤ים ׀ שָׁ֥חֲקוּ מַ֗יִם תִּשְׁטֹֽף־סְפִיחֶ֥יהָ עֲפַר־אָ֑רֶץ וְתִקְוַ֖ת אֱנ֣וֹשׁ הֶאֱבַֽדְתָּ׃
CEI 1974 14,19 Tu, invece, sei stato gettato fuori del tuo sepolcro,
come un virgulto spregevole;
sei circondato da uccisi trafitti da spada,
come una carogna calpestata.
A coloro che sono scesi in una tomba di pietre
AT ebraico 14,20 תִּתְקְפֵ֣הוּ לָ֭נֶצַח וַֽיַּהֲלֹ֑ךְ מְשַׁנֶּ֥ה פָ֝נָ֗יו וַֽתְּשַׁלְּחֵֽהוּ׃
CEI 1974 14,20 tu non sarai unito nella sepoltura,
perché hai rovinato il tuo paese,
hai assassinato il tuo popolo;
non sarà più nominata
la discendenza dell`iniquo.
Maledizione divina
AT ebraico 14,21 יִכְבְּד֣וּ בָ֭נָיו וְלֹ֣א יֵדָ֑ע וְ֝יִצְעֲר֗וּ וְֽלֹא־יָבִ֥ין לָֽמוֹ׃
CEI 1974 14,21 Preparate il massacro dei suoi figli
a causa dell`iniquità del loro padre
e non sorgano più a conquistare la terra
e a riempire il mondo di rovine".
AT ebraico 14,22 אַךְ־בְּ֭שָׂרוֹ עָלָ֣יו יִכְאָ֑ב וְ֝נַפְשׁ֗וֹ עָלָ֥יו תֶּאֱבָֽל׃ פ 
CEI 1974 14,22 Io insorgerò contro di loro - parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe - oracolo del Signore -.