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EBRAICO

AT ebraico

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Giosuè

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AT ebraico 10 10,1 וַיְהִי֩ כִשְׁמֹ֨עַ אֲדֹֽנִי־צֶ֜דֶק מֶ֣לֶךְ יְרוּשָׁלִַ֗ם כִּֽי־לָכַ֨ד יְהוֹשֻׁ֣עַ אֶת־הָעַי֮ וַיַּחֲרִימָהּ֒ כַּאֲשֶׁ֨ר עָשָׂ֤ה לִֽירִיחוֹ֙ וּלְמַלְכָּ֔הּ כֵּן־עָשָׂ֥ה לָעַ֖י וּלְמַלְכָּ֑הּ וְכִ֨י הִשְׁלִ֜ימוּ יֹשְׁבֵ֤י גִבְעוֹן֙ אֶת־יִשְׂרָאֵ֔ל וַיִּֽהְי֖וּ בְּקִרְבָּֽם׃
CEI 2008 Quando Adonì-Sedek, re di Gerusalemme, venne a sapere che Giosuè aveva conquistato Ai e l'aveva votata allo sterminio e che, come aveva fatto a Gerico e al suo re, aveva fatto ad Ai e al suo re, e che quelli di Gàbaon avevano fatto pace con gli Israeliti e si trovavano ormai in mezzo a loro,
10,1-15 Férmati, sole, su Gàbaon
Il testo suppone che l’alleanza tra Gabaoniti e Israeliti sia anche di natura militare. Per questo i cinque re amorrei decidono di conquistare Gàbaon. Mentre essi stanno assediando la città, Giosuè interviene in modo improvviso ed efficace a favore di Gàbaon.
AT ebraico 10,2 וַיִּֽירְא֣וּ מְאֹ֔ד כִּ֣י עִ֤יר גְּדוֹלָה֙ גִּבְע֔וֹן כְּאַחַ֖ת עָרֵ֣י הַמַּמְלָכָ֑ה וְכִ֨י הִ֤יא גְדוֹלָה֙ מִן־הָעַ֔י וְכָל־אֲנָשֶׁ֖יהָ גִּבֹּרִֽים׃
CEI 2008 10,2 ebbe grande paura, perché Gàbaon era grande come una delle città regali, ed era più grande di Ai e tutti i suoi uomini erano valorosi.
10,2
AT ebraico 10,3 וַיִּשְׁלַ֨ח אֲדֹנִי־צֶ֜דֶק מֶ֣לֶךְ יְרוּשָׁלִַ֗ם אֶל־הוֹהָ֣ם מֶֽלֶךְ־חֶ֠בְרוֹן וְאֶל־פִּרְאָ֨ם מֶֽלֶךְ־יַרְמ֜וּת וְאֶל־יָפִ֧יעַ מֶֽלֶךְ־לָכִ֛ישׁ וְאֶל־דְּבִ֥יר מֶֽלֶךְ־עֶגְל֖וֹן לֵאמֹֽר׃
CEI 2008 10,3 Allora Adonì-Sedek, re di Gerusalemme, mandò questo messaggio a Oam, re di Ebron, a Piram, re di Iarmut, a Iafìa, re di Lachis e a Debir, re di Eglon:
10,3
AT ebraico 10,4 עֲלֽוּ־אֵלַ֣י וְעִזְרֻ֔נִי וְנַכֶּ֖ה אֶת־גִּבְע֑וֹן כִּֽי־הִשְׁלִ֥ימָה אֶת־יְהוֹשֻׁ֖עַ וְאֶת־בְּנֵ֥י יִשְׂרָאֵֽל׃
CEI 2008 10,4 "Venite ad aiutarmi per attaccare Gàbaon, perché ha fatto pace con Giosuè e con gli Israeliti".
10,4
AT ebraico 10,5 וַיֵּאָסְפ֨וּ וַֽיַּעֲל֜וּ חֲמֵ֣שֶׁת ׀ מַלְכֵ֣י הָאֱמֹרִ֗י מֶ֣לֶךְ יְרוּשָׁלִַ֜ם מֶֽלֶךְ־חֶבְר֤וֹן מֶֽלֶךְ־יַרְמוּת֙ מֶֽלֶךְ־לָכִ֣ישׁ מֶֽלֶךְ־עֶגְל֔וֹן הֵ֖ם וְכָל־מַֽחֲנֵיהֶ֑ם וַֽיַּחֲנוּ֙ עַל־גִּבְע֔וֹן וַיִּֽלָּחֲמ֖וּ עָלֶֽיהָ׃
CEI 2008 10,5 Questi cinque re amorrei - il re di Gerusalemme, il re di Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis e il re di Eglon - con tutte le loro truppe si radunarono insieme, andarono ad accamparsi contro Gàbaon e le mossero guerra.
10,5
AT ebraico 10,6 וַיִּשְׁלְח֣וּ אַנְשֵׁי֩ גִבְע֨וֹן אֶל־יְהוֹשֻׁ֤עַ אֶל־הַֽמַּחֲנֶה֙ הַגִּלְגָּ֣לָה לֵאמֹ֔ר אַל־תֶּ֥רֶף יָדֶ֖יךָ מֵֽעֲבָדֶ֑יךָ עֲלֵ֧ה אֵלֵ֣ינוּ מְהֵרָ֗ה וְהוֹשִׁ֤יעָה לָּ֙נוּ֙ וְעָזְרֵ֔נוּ כִּ֚י נִקְבְּצ֣וּ אֵלֵ֔ינוּ כָּל־מַלְכֵ֥י הָאֱמֹרִ֖י יֹשְׁבֵ֥י הָהָֽר׃
CEI 2008 10,6 Gli uomini di Gàbaon inviarono allora questa richiesta a Giosuè, all'accampamento di Gàlgala: "Da' una mano ai tuoi servi! Vieni presto da noi a salvarci e aiutaci, perché si sono alleati contro di noi tutti i re degli Amorrei, che abitano le montagne".
10,6
AT ebraico 10,7 וַיַּ֨עַל יְהוֹשֻׁ֜עַ מִן־הַגִּלְגָּ֗ל ה֚וּא וְכָל־עַ֤ם הַמִּלְחָמָה֙ עִמּ֔וֹ וְכֹ֖ל גִּבּוֹרֵ֥י הֶחָֽיִל׃ פ 
CEI 2008 10,7 Allora Giosuè salì da Gàlgala con tutto l'esercito e i prodi guerrieri,
10,7
AT ebraico 10,8 וַיֹּ֨אמֶר יְהוָ֤ה אֶל־יְהוֹשֻׁ֙עַ֙ אַל־תִּירָ֣א מֵהֶ֔ם כִּ֥י בְיָדְךָ֖ נְתַתִּ֑ים לֹֽא־יַעֲמֹ֥ד אִ֛ישׁ מֵהֶ֖ם בְּפָנֶֽיךָ׃
CEI 2008 10,8 e il Signore gli disse: "Non aver paura di loro, perché li consegno in mano tua: nessuno di loro resisterà davanti a te".
10,8
AT ebraico 10,9 וַיָּבֹ֧א אֲלֵיהֶ֛ם יְהוֹשֻׁ֖עַ פִּתְאֹ֑ם כָּל־הַלַּ֕יְלָה עָלָ֖ה מִן־הַגִּלְגָּֽל׃
CEI 2008 10,9 Giosuè piombò su di loro all'improvviso, avendo marciato tutta la notte da Gàlgala.
10,9
AT ebraico 10,10 וַיְהֻמֵּ֤ם יְהוָה֙ לִפְנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֔ל וַיַּכֵּ֥ם מַכָּֽה־גְדוֹלָ֖ה בְּגִבְע֑וֹן וַֽיִּרְדְּפֵ֗ם דֶּ֚רֶךְ מַעֲלֵ֣ה בֵית־חוֹרֹ֔ן וַיַּכֵּ֥ם עַד־עֲזֵקָ֖ה וְעַד־מַקֵּדָֽה׃
CEI 2008 Il Signore li disperse davanti a Israele e inflisse loro una grande sconfitta a Gàbaon, li inseguì sulla via della salita di Bet-Oron e li batté fino ad Azekà e a Makkedà.
10,10 Viene descritto l’itinerario completo della fuga dei nemici: Israele insegue i re che fuggono verso la via della salita di Bet-Oron, a 617 metri di altezza e distante circa nove chilometri da Gàbaon. Dopo quattro chilometri giunge a Bet-Oron bassa (m. 299), continua lungo la valle di Àialon e va verso Azekà, diciotto chilometri dopo Àialon, e Makkedà, che finora non è stata identificata. Era questa la via principale che congiungeva la pianura occidentale con Gerusalemme, percorsa più volte da eserciti invasori.
AT ebraico 10,11 וַיְהִ֞י בְּנֻסָ֣ם ׀ מִפְּנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֗ל הֵ֞ם בְּמוֹרַ֤ד בֵּית־חוֹרֹן֙ וַֽיהוָ֡ה הִשְׁלִ֣יךְ עֲלֵיהֶם֩ אֲבָנִ֨ים גְּדֹל֧וֹת מִן־הַשָּׁמַ֛יִם עַד־עֲזֵקָ֖ה וַיָּמֻ֑תוּ רַבִּ֗ים אֲשֶׁר־מֵ֙תוּ֙ בְּאַבְנֵ֣י הַבָּרָ֔ד מֵאֲשֶׁ֥ר הָרְג֛וּ בְּנֵ֥י יִשְׂרָאֵ֖ל בֶּחָֽרֶב׃ ס          
CEI 2008 Mentre essi fuggivano dinanzi a Israele ed erano alla discesa di Bet-Oron, il Signore lanciò dal cielo su di loro come grosse pietre fino ad Azekà e molti morirono. Morirono per le pietre della grandine più di quanti ne avessero uccisi gli Israeliti con la spada.
10,11 lanciò dal cielo su di loro: Dio ha i suoi “serbatoi della grandine” che riserva per il giorno della guerra e della battaglia (Gdc 5,20; Gb 38,22-23). È questa la prima versione della battaglia, nella chiave iperbolica ed epica richiesta da una narrazione di guerra santa.
AT ebraico 10,12 אָ֣ז יְדַבֵּ֤ר יְהוֹשֻׁעַ֙ לַֽיהוָ֔ה בְּי֗וֹם תֵּ֤ת יְהוָה֙ אֶת־הָ֣אֱמֹרִ֔י לִפְנֵ֖י בְּנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֑ל וַיֹּ֣אמֶר ׀ לְעֵינֵ֣י יִשְׂרָאֵ֗ל שֶׁ֚מֶשׁ בְּגִבְע֣וֹן דּ֔וֹם וְיָרֵ֖חַ בְּעֵ֥מֶק אַיָּלֽוֹן׃
CEI 2008 Quando il Signore consegnò gli Amorrei in mano agli Israeliti, Giosuè parlò al Signore e disse alla presenza d'Israele:

"Férmati, sole, su Gàbaon,
luna, sulla valle di Àialon".
10,12-13 Férmati, sole: seconda versione della battaglia, costituita dalle parole poetiche che Giosuè riprende dal libro del Giusto (v. 13), utilizzato ancora in 2Sam 1,18 e andato perduto. Per due volte egli chiede che il sole e la luna si fermino, rispettivamente, su Gàbaon e su Àialon, per riportare una piena vittoria sui nemici. Le parole non corse al tramonto un giorno intero (v. 13) danno, a commento del testo precedente, una terza versione del fatto, per sottolineare che il Signore combatteva per Israele (v. 14). In tono epico il testo vuole affermare che Dio può intervenire a favore del suo popolo attraverso fenomeni straordinari, mediante i quali manifesta la sua potenza.
AT ebraico 10,13 וַיִּדֹּ֨ם הַשֶּׁ֜מֶשׁ וְיָרֵ֣חַ עָמָ֗ד עַד־יִקֹּ֥ם גּוֹי֙ אֹֽיְבָ֔יו הֲלֹא־הִ֥יא כְתוּבָ֖ה עַל־סֵ֣פֶר הַיָּשָׁ֑ר וַיַּעֲמֹ֤ד הַשֶּׁ֙מֶשׁ֙ בַּחֲצִ֣י הַשָּׁמַ֔יִם וְלֹא־אָ֥ץ לָב֖וֹא כְּי֥וֹם תָּמִֽים׃
CEI 2008 10,13 Si fermò il sole
e la luna rimase immobile
finché il popolo non si vendicò dei nemici.

Non è forse scritto nel libro del Giusto? Stette fermo il sole nel mezzo del cielo, non corse al tramonto un giorno intero.
10,13
AT ebraico 10,14 וְלֹ֨א הָיָ֜ה כַּיּ֤וֹם הַהוּא֙ לְפָנָ֣יו וְאַחֲרָ֔יו לִשְׁמֹ֥עַ יְהוָ֖ה בְּק֣וֹל אִ֑ישׁ כִּ֣י יְהוָ֔ה נִלְחָ֖ם לְיִשְׂרָאֵֽל׃ פ 
CEI 2008 10,14 Né prima né poi vi fu giorno come quello, in cui il Signore ascoltò la voce d'un uomo, perché il Signore combatteva per Israele.
10,14
AT ebraico 10,15 וַיָּ֤שָׁב יְהוֹשֻׁ֙עַ֙ וְכָל־יִשְׂרָאֵ֣ל עִמּ֔וֹ אֶל־הַֽמַּחֲנֶ֖ה הַגִּלְגָּֽלָה׃
CEI 2008 10,15 Giosuè e tutto Israele ritornarono verso l'accampamento di Gàlgala.
10,15
AT ebraico 10,16 וַיָּנֻ֕סוּ חֲמֵ֖שֶׁת הַמְּלָכִ֣ים הָאֵ֑לֶּה וַיֵּחָבְא֥וּ בַמְּעָרָ֖ה בְּמַקֵּדָֽה׃
CEI 2008 Quei cinque re fuggirono e si nascosero nella grotta a Makkedà.
10,16-27 I cinque re nella grotta di Makkedà
AT ebraico 10,17 וַיֻּגַּ֖ד לִיהוֹשֻׁ֣עַ לֵאמֹ֑ר נִמְצְאוּ֙ חֲמֵ֣שֶׁת הַמְּלָכִ֔ים נֶחְבְּאִ֥ים בַּמְּעָרָ֖ה בְּמַקֵּדָֽה׃
CEI 2008 10,17 Fu riferito a Giosuè: "Sono stati trovati i cinque re, nascosti nella grotta a Makkedà".
10,17
AT ebraico 10,18 וַיֹּ֣אמֶר יְהוֹשֻׁ֔עַ גֹּ֛לּוּ אֲבָנִ֥ים גְּדֹל֖וֹת אֶל־פִּ֣י הַמְּעָרָ֑ה וְהַפְקִ֧ידוּ עָלֶ֛יהָ אֲנָשִׁ֖ים לְשָׁמְרָֽם׃
CEI 2008 10,18 Giosuè disse loro: "Rotolate grosse pietre contro l'entrata della grotta e appostate alcune sentinelle per sorvegliarli.
10,18
AT ebraico 10,19 וְאַתֶּם֙ אַֽל־תַּעֲמֹ֔דוּ רִדְפוּ֙ אַחֲרֵ֣י אֹֽיְבֵיכֶ֔ם וְזִנַּבְתֶּ֖ם אוֹתָ֑ם אַֽל־תִּתְּנ֗וּם לָבוֹא֙ אֶל־עָ֣רֵיהֶ֔ם כִּ֧י נְתָנָ֛ם יְהוָ֥ה אֱלֹהֵיכֶ֖ם בְּיֶדְכֶֽם׃
CEI 2008 10,19 Voi però non fermatevi: continuate a inseguire i vostri nemici, attaccate la loro retroguardia e non lasciateli rientrare nelle loro città, perché il Signore, vostro Dio, li consegna nelle vostre mani".
10,19
AT ebraico 10,20 וַיְהִי֩ כְּכַלּ֨וֹת יְהוֹשֻׁ֜עַ וּבְנֵ֣י יִשְׂרָאֵ֗ל לְהַכּוֹתָ֛ם מַכָּ֥ה גְדוֹלָֽה־מְאֹ֖ד עַד־תֻּמָּ֑ם וְהַשְּׂרִידִים֙ שָׂרְד֣וּ מֵהֶ֔ם וַיָּבֹ֖אוּ אֶל־עָרֵ֥י הַמִּבְצָֽר׃
CEI 2008 10,20 Quando Giosuè e gli Israeliti ebbero finito di infliggere loro una sconfitta tanto grande da finirli, e i superstiti che erano loro sfuggiti ebbero raggiunto le loro fortezze,
10,20
AT ebraico 10,21 וַיָּשֻׁבוּ֩ כָל־הָעָ֨ם אֶל־הַמַּחֲנֶ֧ה אֶל־יְהוֹשֻׁ֛עַ מַקֵּדָ֖ה בְּשָׁל֑וֹם לֹֽא־חָרַ֞ץ לִבְנֵ֧י יִשְׂרָאֵ֛ל לְאִ֖ישׁ אֶת־לְשֹׁנֽוֹ׃
CEI 2008 10,21 tutto l'esercito ritornò sano e salvo all'accampamento di Makkedà presso Giosuè. Nessuno osò più muover lingua contro gli Israeliti.
10,21
AT ebraico 10,22 וַיֹּ֣אמֶר יְהוֹשֻׁ֔עַ פִּתְח֖וּ אֶת־פִּ֣י הַמְּעָרָ֑ה וְהוֹצִ֣יאוּ אֵלַ֗י אֶת־חֲמֵ֛שֶׁת הַמְּלָכִ֥ים הָאֵ֖לֶּה מִן־הַמְּעָרָֽה׃
CEI 2008 10,22 Giosuè quindi ordinò: "Aprite l'ingresso della grotta e fatemi uscire dalla grotta quei cinque re".
10,22
AT ebraico 10,23 וַיַּ֣עֲשׂוּ כֵ֔ן וַיֹּצִ֣יאוּ אֵלָ֗יו אֶת־חֲמֵ֛שֶׁת הַמְּלָכִ֥ים הָאֵ֖לֶּה מִן־הַמְּעָרָ֑ה אֵ֣ת ׀ מֶ֣לֶךְ יְרוּשָׁלִַ֗ם אֶת־מֶ֤לֶךְ חֶבְרוֹן֙ אֶת־מֶ֣לֶךְ יַרְמ֔וּת אֶת־מֶ֥לֶךְ לָכִ֖ישׁ אֶת־מֶ֥לֶךְ עֶגְלֽוֹן׃
CEI 2008 10,23 Così fecero e gli condussero fuori dalla grotta quei cinque re: il re di Gerusalemme, il re di Ebron, il re di Iarmut, il re di Lachis e il re di Eglon.
10,23
AT ebraico 10,24 וַ֠יְהִי כְּֽהוֹצִיאָ֞ם אֶת־הַמְּלָכִ֣ים הָאֵלֶּה֮ אֶל־יְהוֹשֻׁעַ֒ וַיִּקְרָ֨א יְהוֹשֻׁ֜עַ אֶל־כָּל־אִ֣ישׁ יִשְׂרָאֵ֗ל וַ֠יֹּאמֶר אֶל־קְצִינֵ֞י אַנְשֵׁ֤י הַמִּלְחָמָה֙ הֶהָלְכ֣וּא אִתּ֔וֹ קִרְב֗וּ שִׂ֚ימוּ אֶת־רַגְלֵיכֶ֔ם עַֽל־צַוְּארֵ֖י הַמְּלָכִ֣ים הָאֵ֑לֶּה וַֽיִּקְרְב֔וּ וַיָּשִׂ֥ימוּ אֶת־רַגְלֵיהֶ֖ם עַל־צַוְּארֵיהֶֽם׃
CEI 2008 10,24 Quando quei re furono fatti uscire dinanzi a Giosuè, egli convocò tutti gli Israeliti e disse agli ufficiali che avevano marciato con lui: "Avvicinatevi e ponete i vostri piedi sul collo di questi re!". Quelli si avvicinarono e posero i piedi sul loro collo.
10,24
AT ebraico 10,25 וַיֹּ֤אמֶר אֲלֵיהֶם֙ יְהוֹשֻׁ֔עַ אַל־תִּֽירְא֖וּ וְאַל־תֵּחָ֑תּוּ חִזְק֣וּ וְאִמְצ֔וּ כִּ֣י כָ֗כָה יַעֲשֶׂ֤ה יְהוָה֙ לְכָל־אֹ֣יְבֵיכֶ֔ם אֲשֶׁ֥ר אַתֶּ֖ם נִלְחָמִ֥ים אוֹתָֽם׃
CEI 2008 10,25 Disse loro Giosuè: "Non temete e non spaventatevi! Coraggio, siate forti, perché così farà il Signore a tutti i nemici contro cui dovrete combattere".
10,25
AT ebraico 10,26 וַיַּכֵּ֨ם יְהוֹשֻׁ֤עַ אַֽחֲרֵי־כֵן֙ וַיְמִיתֵ֔ם וַיִּתְלֵ֕ם עַ֖ל חֲמִשָּׁ֣ה עֵצִ֑ים וַיִּֽהְי֛וּ תְּלוּיִ֥ם עַל־הָעֵצִ֖ים עַד־הָעָֽרֶב׃
CEI 2008 10,26 Dopo di ciò, Giosuè li colpì e li fece morire e li fece appendere a cinque alberi. Vi rimasero appesi fino a sera.
10,26
AT ebraico 10,27 וַיְהִ֞י לְעֵ֣ת ׀ בּ֣וֹא הַשֶּׁ֗מֶשׁ צִוָּ֤ה יְהוֹשֻׁ֙עַ֙ וַיֹּֽרִידוּם֙ מֵעַ֣ל הָעֵצִ֔ים וַיַּ֨שְׁלִכֻ֔ם אֶל־הַמְּעָרָ֖ה אֲשֶׁ֣ר נֶחְבְּאוּ־שָׁ֑ם וַיָּשִׂ֜מוּ אֲבָנִ֤ים גְּדֹלוֹת֙ עַל־פִּ֣י הַמְּעָרָ֔ה עַד־עֶ֖צֶם הַיּ֥וֹם הַזֶּֽה׃ פ 
CEI 2008 10,27 All'ora del tramonto, per ordine di Giosuè, li calarono dagli alberi e li gettarono nella grotta dove si erano nascosti. All'ingresso della grotta posero grosse pietre, che sono lì ancora oggi.
10,27
AT ebraico 10,28 וְאֶת־מַקֵּדָה֩ לָכַ֨ד יְהוֹשֻׁ֜עַ בַּיּ֣וֹם הַה֗וּא וַיַּכֶּ֣הָ לְפִי־חֶרֶב֮ וְאֶת־מַלְכָּהּ֒ הֶחֱרִ֣ם אוֹתָ֗ם וְאֶת־כָּל־הַנֶּ֙פֶשׁ֙ אֲשֶׁר־בָּ֔הּ לֹ֥א הִשְׁאִ֖יר שָׂרִ֑יד וַיַּ֙עַשׂ֙ לְמֶ֣לֶךְ מַקֵּדָ֔ה כַּאֲשֶׁ֥ר עָשָׂ֖ה לְמֶ֥לֶךְ יְרִיחֽוֹ׃
CEI 2008 Giosuè in quel giorno conquistò Makkedà: passò a fil di spada la città e il suo re, li votò allo sterminio, con ogni essere vivente che era in essa; non lasciò alcun superstite e trattò il re di Makkedà come aveva trattato il re di Gerico.
10,28-43 Conquista della parte centro-meridionale della terra di Canaan
La conquista viene riferita rapidamente, con formule fisse e senza racconti di battaglie. Si tratta delle città di Makkedà, Libna, Lachis, Eglon, Ebron, Debir. Secondo altre tradizioni, Ebron fu conquistata da Caleb, e Debir da Otnièl, fratello di Caleb (vedi 14,13-15; 15,13-17; Gdc 1,12-13).
AT ebraico 10,29 וַיַּעֲבֹ֣ר יְ֠הוֹשֻׁעַ וְכָֽל־יִשְׂרָאֵ֥ל עִמּ֛וֹ מִמַּקֵּדָ֖ה לִבְנָ֑ה וַיִּלָּ֖חֶם עִם־לִבְנָֽה׃
CEI 2008 10,29 Da Makkedà Giosuè e tutto Israele passarono a Libna e l'attaccarono.
10,29
AT ebraico 10,30 וַיִּתֵּן֩ יְהוָ֨ה גַּם־אוֹתָ֜הּ בְּיַ֣ד יִשְׂרָאֵ֘ל‪1‬ וְאֶת־מַלְכָּהּ֒ וַיַּכֶּ֣הָ לְפִי־חֶ֗רֶב וְאֶת־כָּל־הַנֶּ֙פֶשׁ֙ אֲשֶׁר־בָּ֔הּ לֹֽא־הִשְׁאִ֥יר בָּ֖הּ שָׂרִ֑יד וַיַּ֣עַשׂ לְמַלְכָּ֔הּ כַּאֲשֶׁ֥ר עָשָׂ֖ה לְמֶ֥לֶךְ יְרִיחֽוֹ׃ ס          
CEI 2008 10,30 Il Signore consegnò anche questa città e il suo re nelle mani d'Israele, che la passò a fil di spada con ogni essere vivente che era in essa; non vi lasciò alcun superstite e trattò il suo re come aveva trattato il re di Gerico.
10,30
AT ebraico 10,31 וַיַּעֲבֹ֣ר יְ֠הוֹשֻׁעַ וְכָל־יִשְׂרָאֵ֥ל עִמּ֛וֹ מִלִּבְנָ֖ה לָכִ֑ישָׁה וַיִּ֣חַן עָלֶ֔יהָ וַיִּלָּ֖חֶם בָּֽהּ׃
CEI 2008 10,31 Da Libna Giosuè e tutto Israele passarono a Lachis, si accamparono contro di essa e l'attaccarono.
10,31
AT ebraico 10,32 וַיִּתֵּן֩ יְהוָ֨ה אֶת־לָכִ֜ישׁ בְּיַ֣ד יִשְׂרָאֵ֗ל וַֽיִּלְכְּדָהּ֙ בַּיּ֣וֹם הַשֵּׁנִ֔י וַיַּכֶּ֣הָ לְפִי־חֶ֔רֶב וְאֶת־כָּל־הַנֶּ֖פֶשׁ אֲשֶׁר־בָּ֑הּ כְּכֹ֥ל אֲשֶׁר־עָשָׂ֖ה לְלִבְנָֽה׃ פ 
CEI 2008 10,32 Il Signore consegnò Lachis nelle mani d'Israele: la conquistò il secondo giorno e la passò a fil di spada con ogni essere vivente che era in essa, come aveva fatto a Libna.
10,32
AT ebraico 10,33 אָ֣ז עָלָ֗ה הֹרָם֙ מֶ֣לֶךְ גֶּ֔זֶר לַעְזֹ֖ר אֶת־לָכִ֑ישׁ וַיַּכֵּ֤הוּ יְהוֹשֻׁ֙עַ֙ וְאֶת־עַמּ֔וֹ עַד־בִּלְתִּ֥י הִשְׁאִֽיר־ל֖וֹ שָׂרִֽיד׃
CEI 2008 10,33 Allora Oram, re di Ghezer, andò in soccorso di Lachis. Giosuè batté lui e il suo popolo, fino a non lasciargli alcun superstite.
10,33
AT ebraico 10,34 וַיַּעֲבֹ֣ר יְ֠הוֹשֻׁעַ וְכָל־יִשְׂרָאֵ֥ל עִמּ֛וֹ מִלָּכִ֖ישׁ עֶגְלֹ֑נָה וַיַּחֲנ֣וּ עָלֶ֔יהָ וַיִּֽלָּחֲמ֖וּ עָלֶֽיהָ׃
CEI 2008 10,34 Da Lachis Giosuè e tutto Israele passarono a Eglon, si accamparono contro di essa e l'attaccarono.
10,34
AT ebraico 10,35 וַֽיִּלְכְּד֜וּהָ בַּיּ֤וֹם הַהוּא֙ וַיַּכּ֣וּהָ לְפִי־חֶ֔רֶב וְאֵת֙ כָּל־הַנֶּ֣פֶשׁ אֲשֶׁר־בָּ֔הּ בַּיּ֥וֹם הַה֖וּא הֶחֱרִ֑ים כְּכֹ֥ל אֲשֶׁר־עָשָׂ֖ה לְלָכִֽישׁ׃ פ 
CEI 2008 10,35 La presero quello stesso giorno e la passarono a fil di spada, votando allo sterminio ogni essere vivente che era in essa, come avevano fatto a Lachis.
10,35
AT ebraico 10,36 וַיַּ֣עַל יְ֠הוֹשֻׁעַ וְכָֽל־יִשְׂרָאֵ֥ל עִמּ֛וֹ מֵעֶגְל֖וֹנָה חֶבְר֑וֹנָה וַיִּֽלָּחֲמ֖וּ עָלֶֽיהָ׃
CEI 2008 10,36 Da Eglon Giosuè e tutto Israele salirono a Ebron e l'attaccarono.
10,36
AT ebraico 10,37 וַיִּלְכְּד֣וּהָ וַיַּכּֽוּהָ־לְפִי־חֶ֠רֶב וְאֶת־מַלְכָּ֨הּ וְאֶת־כָּל־עָרֶ֜יהָ וְאֶת־כָּל־הַנֶּ֤פֶשׁ אֲשֶׁר־בָּהּ֙ לֹֽא־הִשְׁאִ֣יר שָׂרִ֔יד כְּכֹ֥ל אֲשֶׁר־עָשָׂ֖ה לְעֶגְל֑וֹן וַיַּחֲרֵ֣ם אוֹתָ֔הּ וְאֶת־כָּל־הַנֶּ֖פֶשׁ אֲשֶׁר־בָּֽהּ׃ ס          
CEI 2008 10,37 Presero e passarono a fil di spada la città, il suo re, tutti i suoi villaggi e ogni essere vivente che era in essa. Non lasciarono alcun superstite, come avevano fatto a Eglon: la votarono allo sterminio, con ogni essere vivente che era in essa.
10,37
AT ebraico 10,38 וַיָּ֧שָׁב יְהוֹשֻׁ֛עַ וְכָל־יִשְׂרָאֵ֥ל עִמּ֖וֹ דְּבִ֑רָה וַיִּלָּ֖חֶם עָלֶֽיהָ׃
CEI 2008 10,38 Poi Giosuè, e con lui tutto Israele, si volsero a Debir e l'attaccarono.
10,38
AT ebraico 10,39 וַֽיִּלְכְּדָ֞הּ וְאֶת־מַלְכָּ֤הּ וְאֶת־כָּל־עָרֶ֙יהָ֙ וַיַּכּ֣וּם לְפִי־חֶ֔רֶב וַֽיַּחֲרִ֙ימוּ֙ אֶת־כָּל־נֶ֣פֶשׁ אֲשֶׁר־בָּ֔הּ לֹ֥א הִשְׁאִ֖יר שָׂרִ֑יד כַּאֲשֶׁ֨ר עָשָׂ֜ה לְחֶבְר֗וֹן כֵּן־עָשָׂ֤ה לִדְבִ֙רָה֙ וּלְמַלְכָּ֔הּ וְכַאֲשֶׁ֥ר עָשָׂ֛ה לְלִבְנָ֖ה וּלְמַלְכָּֽהּ׃
CEI 2008 10,39 La presero con il suo re e tutti i suoi villaggi, li passarono a fil di spada e votarono allo sterminio ogni essere vivente che era in essa: non lasciarono alcun superstite. Trattarono Debir e il suo re come avevano trattato Ebron e come avevano trattato Libna e il suo re.
10,39
AT ebraico 10,40 וַיַּכֶּ֣ה יְהוֹשֻׁ֣עַ אֶת־כָּל־הָאָ֡רֶץ הָהָר֩ וְהַנֶּ֨גֶב וְהַשְּׁפֵלָ֜ה וְהָאֲשֵׁד֗וֹת וְאֵת֙ כָּל־מַלְכֵיהֶ֔ם לֹ֥א הִשְׁאִ֖יר שָׂרִ֑יד וְאֵ֤ת כָּל־הַנְּשָׁמָה֙ הֶחֱרִ֔ים כַּאֲשֶׁ֣ר צִוָּ֔ה יְהוָ֖ה אֱלֹהֵ֥י יִשְׂרָאֵֽל׃
CEI 2008 Così Giosuè conquistò tutta la regione: le montagne, il Negheb, la Sefela, le pendici, con tutti i loro re. Non lasciò alcun superstite e votò allo sterminio ogni vivente, come aveva comandato il Signore, Dio d'Israele.
10,40-43 Ricapitolazione deuteronomistica delle conquiste: abbraccia un territorio ben più ampio di quello che si ricava dai cc. 2-9.
AT ebraico 10,41 וַיַּכֵּ֧ם יְהוֹשֻׁ֛עַ מִקָּדֵ֥שׁ בַּרְנֵ֖עַ וְעַד־עַזָּ֑ה וְאֵ֛ת כָּל־אֶ֥רֶץ גֹּ֖שֶׁן וְעַד־גִּבְעֽוֹן׃
CEI 2008 10,41 Giosuè li conquistò da Kades-Barnea fino a Gaza, con tutto il territorio di Gosen fino a Gàbaon.
10,41
AT ebraico 10,42 וְאֵ֨ת כָּל־הַמְּלָכִ֤ים הָאֵ֙לֶּה֙ וְאֶת־אַרְצָ֔ם לָכַ֥ד יְהוֹשֻׁ֖עַ פַּ֣עַם אֶחָ֑ת כִּ֗י יְהוָה֙ אֱלֹהֵ֣י יִשְׂרָאֵ֔ל נִלְחָ֖ם לְיִשְׂרָאֵֽל׃
CEI 2008 10,42 Giosuè prese tutti questi re e i loro territori in una sola volta, perché il Signore, Dio d'Israele, combatteva per Israele.
10,42
AT ebraico 10,43 וַיָּ֤שָׁב יְהוֹשֻׁ֙עַ֙ וְכָל־יִשְׂרָאֵ֣ל עִמּ֔וֹ אֶל־הַֽמַּחֲנֶ֖ה הַגִּלְגָּֽלָה׃ פ 
CEI 2008 10,43 Infine Giosuè e tutto Israele ritornarono all'accampamento di Gàlgala.


10,43