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GRECO_LXX

AT greco

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AT greco 7 7,1 τότε Σισίννης ὁ ἔπαρχος Κοίλης Συρίας καὶ Φοινίκης καὶ Σαθραβουζάνης καὶ οἱ συνέταιροι κατακολουθήσαντες τοῖς ὑπὸ τοῦ βασιλέως Δαρείου προσταγεῖσιν
CEI 2008 Quando fu entrato in Ecbàtana, Tobia disse: "Fratello Azaria, conducimi diritto dal nostro fratello Raguele". Egli lo condusse alla casa di Raguele, che trovarono seduto presso la porta del cortile. Lo salutarono per primi ed egli rispose: "Salute, fratelli, siate i benvenuti!". Li fece entrare in casa.
7,1 UNA DOPPIA GUARIGIONE (7,1-14,15)
7,1-17 Matrimonio di Tobia con Sara
AT greco 7,2 ἐπεστάτουν τῶν ἱερῶν ἔργων ἐπιμελέστερον συνεργοῦντες τοῖς πρεσβυτέροις τῶν Ιουδαίων καὶ ἱεροστάταις
CEI 2008 7,2 Disse a sua moglie Edna: "Quanto somiglia questo giovane a mio fratello Tobi!".
7,2
AT greco 7,3 καὶ εὔοδα ἐγίνετο τὰ ἱερὰ ἔργα προφητευόντων Αγγαιου καὶ Ζαχαριου τῶν προφητῶν
CEI 2008 7,3 Edna domandò loro: "Di dove siete, fratelli?", ed essi risposero: "Siamo dei figli di Nèftali, deportati a Ninive".
7,3
AT greco 7,4 καὶ συνετέλεσαν ταῦτα διὰ προστάγματος τοῦ κυρίου θεοῦ Ισραηλ
CEI 2008 7,4 Disse allora: "Conoscete nostro fratello Tobi?". Le dissero: "Lo conosciamo".
7,4
AT greco 7,5 καὶ μετὰ τῆς γνώμης Κύρου καὶ Δαρείου καὶ Ἀρταξέρξου βασιλέως Περσῶν συνετελέσθη ὁ οἶκος ὁ ἅγιος ἕως τρίτης καὶ εἰκάδος μηνὸς Αδαρ τοῦ ἕκτου ἔτους βασιλέως Δαρείου
CEI 2008 7,5 Riprese: "Sta bene?". Risposero: "Sta bene e vive". E Tobia aggiunse: "È mio padre".
7,5
AT greco 7,6 καὶ ἐποίησαν οἱ υἱοὶ Ισραηλ καὶ οἱ ἱερεῖς καὶ οἱ Λευῖται καὶ οἱ λοιποὶ οἱ ἐκ τῆς αἰχμαλωσίας οἱ προστεθέντες ἀκολούθως τοῖς ἐν τῇ Μωυσέως βίβλῳ
CEI 2008 7,6 Raguele allora balzò in piedi, l'abbracciò e pianse. Poi gli disse: "Sii benedetto, o figlio! Hai un ottimo padre. Che sventura per un uomo giusto e generoso nel fare elemosine essere diventato cieco!". Si gettò al collo del parente Tobia e pianse.
7,6
AT greco 7,7 καὶ προσήνεγκαν εἰς τὸν ἐγκαινισμὸν τοῦ ἱεροῦ τοῦ κυρίου ταύρους ἑκατόν κριοὺς διακοσίους ἄρνας τετρακοσίους
CEI 2008 7,7 Pianse anche sua moglie Edna e pianse anche la loro figlia Sara.
7,7
AT greco 7,8 χιμάρους ὑπὲρ ἁμαρτίας παντὸς τοῦ Ισραηλ δώδεκα πρὸς ἀριθμὸν ἐκ τῶν φυλάρχων τοῦ Ισραηλ δώδεκα
CEI 2008 7,8 Poi egli macellò un montone del gregge e fece loro una festosa accoglienza.
7,8
AT greco 7,9 καὶ ἔστησαν οἱ ἱερεῖς καὶ οἱ Λευῖται ἐστολισμένοι κατὰ φυλὰς ἐπὶ τῶν ἔργων τοῦ κυρίου θεοῦ Ισραηλ ἀκολούθως τῇ Μωυσέως βίβλῳ καὶ οἱ θυρωροὶ ἐφ’ ἑκάστου πυλῶνος
CEI 2008 7,9 Si lavarono, fecero le abluzioni e, quando si furono messi a tavola, Tobia disse a Raffaele: "Fratello Azaria, domanda a Raguele che mi dia in moglie mia cugina Sara".
7,9
AT greco 7,10 καὶ ἠγάγοσαν οἱ υἱοὶ Ισραηλ τῶν ἐκ τῆς αἰχμαλωσίας τὸ πασχα ἐν τῇ τεσσαρεσκαιδεκάτῃ τοῦ πρώτου μηνός ὅτι ἡγνίσθησαν οἱ ἱερεῖς καὶ οἱ Λευῖται ἅμα
CEI 2008 7,10 Raguele udì queste parole e disse al giovane: "Mangia, bevi e sta' allegro per questa sera, poiché nessuno all'infuori di te, mio parente, ha il diritto di prendere mia figlia Sara, come del resto neppure io ho la facoltà di darla a un altro uomo all'infuori di te, poiché tu sei il mio parente più stretto. Però, figlio, voglio dirti con franchezza la verità.
7,10
AT greco 7,11 καὶ πάντες οἱ υἱοὶ τῆς αἰχμαλωσίας οὐχ ἡγνίσθησαν ὅτι οἱ Λευῖται ἅμα πάντες ἡγνίσθησαν
CEI 2008 7,11 L'ho data a sette mariti, scelti tra i nostri fratelli, e tutti sono morti la notte in cui entravano da lei. Ora, figlio, mangia e bevi; il Signore sarà con voi".
7,11
AT greco 7,12 καὶ ἔθυσαν τὸ πασχα πᾶσιν τοῖς υἱοῖς τῆς αἰχμαλωσίας καὶ τοῖς ἀδελφοῖς αὐτῶν τοῖς ἱερεῦσιν καὶ ἑαυτοῖς
CEI 2008 7,12 Ma Tobia disse: "Non mangerò affatto né berrò, prima che tu abbia preso una decisione a mio riguardo". Rispose Raguele: "Lo farò! Ella ti viene data secondo il decreto del libro di Mosè e come dal cielo è stato stabilito che ti sia data. Abbi cura di lei, d'ora in poi tu sei suo fratello e lei tua sorella. Ti viene concessa da oggi per sempre. Il Signore del cielo vi assista questa notte, o figlio, e vi conceda la sua misericordia e la sua pace".
7,12
AT greco 7,13 καὶ ἐφάγοσαν οἱ υἱοὶ Ισραηλ οἱ ἐκ τῆς αἰχμαλωσίας πάντες οἱ χωρισθέντες ἀπὸ τῶν βδελυγμάτων τῶν ἐθνῶν τῆς γῆς ζητοῦντες τὸν κύριον
CEI 2008 Raguele chiamò sua figlia Sara e, quando venne, la prese per mano e l'affidò a Tobia con queste parole: "Prendila; secondo la legge e il decreto scritto nel libro di Mosè lei ti viene concessa in moglie. Tienila e, sana e salva, conducila da tuo padre. Il Dio del cielo vi conceda un buon viaggio e pace".
7,13 Il Dio del cielo: titolo divino di origine persiana, applicato al Dio d’Israele nel post-esilio; ricorre in Tb nella doppia forma di “Signore/Dio del cielo” (6,18; 7,12.13.17; 8,15; 10,11.14); s’incontra pure “re del cielo” (1,18).
AT greco 7,14 καὶ ἠγάγοσαν τὴν ἑορτὴν τῶν ἀζύμων ἑπτὰ ἡμέρας εὐφραινόμενοι ἔναντι τοῦ κυρίου
CEI 2008 Chiamò poi la madre di lei e le disse di portare un foglio e stese l'atto di matrimonio, secondo il quale concedeva in moglie a Tobia la propria figlia, in base al decreto della legge di Mosè. Dopo di ciò cominciarono a mangiare e a bere.
7,14 l’atto di matrimonio: è il documento scritto, indicato letteralmente come il “documento della coabitazione”.
AT greco 7,15 ὅτι μετέστρεψεν τὴν βουλὴν τοῦ βασιλέως Ἀσσυρίων ἐπ’ αὐτοὺς κατισχῦσαι τὰς χεῖρας αὐτῶν ἐπὶ τὰ ἔργα κυρίου θεοῦ Ισραηλ
CEI 2008 7,15 Poi Raguele chiamò sua moglie Edna e le disse: "Sorella mia, prepara l'altra camera e conducila dentro".
7,15