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AT greco

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1 Maccabei

AT greco Torna al libro

Interconfessionale

AT greco 11 11,1καὶ βασιλεὺς Αἰγύπτου ἤθροισεν δυνάμεις πολλὰς ὡς ἡ ἄμμος ἡ παρὰ τὸ χεῖλος τῆς θαλάσσης καὶ πλοῖα πολλὰ καὶ ἐζήτησε κατακρατῆσαι τῆς βασιλείας Ἀλεξάνδρου δόλῳ καὶ προσθεῖναι αὐτὴν τῇ βασιλείᾳ αὐτοῦ
Interconfessionale 1Mac11,1Tolomeo, re d’Egitto, radunò un esercito numeroso come la sabbia che è sulla riva del mare. Preparò anche una grande flotta e cercò di impadronirsi con astuzia del regno.
AT greco 11,2καὶ ἐξῆλθεν εἰς Συρίαν λόγοις εἰρηνικοῖς καὶ ἤνοιγον αὐτῷ οἱ ἀπὸ τῶν πόλεων καὶ συνήντων αὐτῷ ὅτι ἐντολὴ ἦν Ἀλεξάνδρου τοῦ βασιλέως συναντᾶν αὐτῷ διὰ τὸ πενθερὸν αὐτοῦ εἶναι
Interconfessionale 1MacAndò nella regione della Siria con apparenti intenzioni di pace. Perciò gli abitanti gli spalancarono le porte della città e gli uscirono incontro: il re Alessandro aveva comandato di fare così, perché Tolomeo era suo suocero.
Rimandi
11,2 intenzioni di pace 1,30+.
AT greco 11,3ὡς δὲ εἰσεπορεύετο εἰς τὰς πόλεις Πτολεμαῖος ἀπέτασσε τὰς δυνάμεις φρουρὰν ἐν ἑκάστῃ πόλει
Interconfessionale 1Mac11,3Ma Tolomeo in ogni città in cui entrava lasciava, a controllo, parte delle sue truppe.
AT greco 11,4ὡς δὲ ἤγγισαν Αζώτου ἔδειξαν αὐτῷ τὸ ἱερὸν Δαγων ἐμπεπυρισμένον καὶ Ἄζωτον καὶ τὰ περιπόλια αὐτῆς καθῃρημένα καὶ τὰ σώματα ἐρριμμένα καὶ τοὺς ἐμπεπυρισμένους οὓς ἐνεπύρισεν ἐν τῷ πολέμῳ ἐποίησαν γὰρ θιμωνιὰς αὐτῶν ἐν τῇ ὁδῷ αὐτοῦ
Interconfessionale 1Mac11,4Quando poi giunse ad Azoto, gli mostrarono il tempio del dio Dagon che era stato dato alle fiamme, la città e i suoi dintorni: tutto era distrutto, i cadaveri erano sparsi qua e là e i resti di coloro che erano stati bruciati dagli incendi si trovavano ammucchiati lungo il percorso del re.
AT greco 11,5καὶ διηγήσαντο τῷ βασιλεῖ ἃ ἐποίησεν Ιωναθαν εἰς τὸ ψογίσαι αὐτόν καὶ ἐσίγησεν ὁ βασιλεύς
Interconfessionale 1Mac11,5Gli raccontarono quello che aveva fatto Giònata, nella speranza che il re lo avrebbe condannato; egli invece tacque.
AT greco 11,6καὶ συνήντησεν Ιωναθαν τῷ βασιλεῖ εἰς Ιοππην μετὰ δόξης καὶ ἠσπάσαντο ἀλλήλους καὶ ἐκοιμήθησαν ἐκεῖ
Interconfessionale 1Mac11,6Giònata allora andò incontro al re nella città di Giaffa con grande sfarzo. Si salutarono l’un l’altro e passarono la notte in quel luogo.
AT greco 11,7καὶ ἐπορεύθη Ιωναθαν μετὰ τοῦ βασιλέως ἕως τοῦ ποταμοῦ τοῦ καλουμένου Ἐλευθέρου καὶ ἐπέστρεψεν εἰς Ιερουσαλημ
Interconfessionale 1MacL’indomani Giònata accompagnò il re fino al fiume Elèutero e poi tornò a Gerusalemme.
Note al Testo
11,7 fiume Elèutero: l’odierno Nahr el-Kebir, che segna il confine tra il nord del Libano e la Siria.
AT greco 11,8ὁ δὲ βασιλεὺς Πτολεμαῖος ἐκυρίευσεν τῶν πόλεων τῆς παραλίας ἕως Σελευκείας τῆς παραθαλασσίας καὶ διελογίζετο περὶ Ἀλεξάνδρου λογισμοὺς πονηρούς
Interconfessionale 1MacIl re Tolomeo diventò padrone delle zone costiere fino a Selèucia marittima. Intanto egli covava progetti insidiosi a danno di Alessandro.
Note al Testo
11,8 Selèucia marittima: città situata alla foce dell’Oronte, e che serviva da porto per la capitale, Antiòchia, distante circa 30 km.
AT greco 11,9καὶ ἀπέστειλεν πρέσβεις πρὸς Δημήτριον τὸν βασιλέα λέγων δεῦρο συνθώμεθα πρὸς ἑαυτοὺς διαθήκην καὶ δώσω σοι τὴν θυγατέρα μου ἣν εἶχεν Ἀλέξανδρος καὶ βασιλεύσεις τῆς βασιλείας τοῦ πατρός σου
Interconfessionale 1MacPerciò mandò messaggeri dal re Demetrio per dirgli: «Vieni, facciamo alleanza. Toglierò mia figlia ad Alessandro e la darò in moglie a te: così potrai regnare nel regno di tuo padre.
Note al Testo
11,9 re Demetrio: Demetrio II (vedi 10,67 e nota).
AT greco 11,10μεταμεμέλημαι γὰρ δοὺς αὐτῷ τὴν θυγατέρα μου ἐζήτησεν γὰρ ἀποκτεῖναί με
Interconfessionale 1Mac11,10Infatti sono pentito di avergli dato mia figlia perché ha tentato di uccidermi».
AT greco 11,11καὶ ἐψόγισεν αὐτὸν χάριν τοῦ ἐπιθυμῆσαι αὐτὸν τῆς βασιλείας αὐτοῦ
Interconfessionale 1Mac11,11Il re Tolomeo calunniò Alessandro perché desiderava avere il suo regno.
AT greco 11,12καὶ ἀφελόμενος αὐτοῦ τὴν θυγατέρα ἔδωκεν αὐτὴν τῷ Δημητρίῳ καὶ ἠλλοιώθη τῷ Ἀλεξάνδρῳ καὶ ἐφάνη ἡ ἔχθρα αὐτῶν
Interconfessionale 1Mac11,12Poi gli tolse sua figlia e la diede a Demetrio. In tal modo si separò da Alessandro e i due divennero apertamente nemici.
AT greco 11,13καὶ εἰσῆλθεν Πτολεμαῖος εἰς Ἀντιόχειαν καὶ περιέθετο τὸ διάδημα τῆς Ἀσίας καὶ περιέθετο δύο διαδήματα περὶ τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ τὸ τῆς Αἰγύπτου καὶ Ἀσίας
Interconfessionale 1MacTolomeo poi fece il suo ingresso nella città di Antiòchia, e fu proclamato re dell’Asia; aveva così unito la corona dell’Egitto con quella dell’Asia.
Note al Testo
11,13 Asia: di fatto, Tolomeo teneva soltanto la Celesiria (vedi nota a 2 Maccabei 3,5).
AT greco 11,14Ἀλέξανδρος δὲ ὁ βασιλεὺς ἦν ἐν Κιλικίᾳ κατὰ τοὺς καιροὺς ἐκείνους ὅτι ἀπεστάτουν οἱ ἀπὸ τῶν τόπων ἐκείνων
Interconfessionale 1Mac11,14Il re Alessandro in quei giorni si trovava nella regione della Cilicia, dove gli abitanti si erano ribellati contro di lui.
AT greco 11,15καὶ ἤκουσεν Ἀλέξανδρος καὶ ἦλθεν ἐπ’ αὐτὸν ἐν πολέμῳ καὶ ἐξήγαγεν Πτολεμαῖος καὶ ἀπήντησεν αὐτῷ ἐν χειρὶ ἰσχυρᾷ καὶ ἐτροπώσατο αὐτόν
Interconfessionale 1Mac11,15Appena seppe quello che Tolomeo aveva fatto, Alessandro accorse e attaccò Tolomeo. Ma questi lo affrontò con numerose truppe e lo mise in fuga.
AT greco 11,16καὶ ἔφυγεν Ἀλέξανδρος εἰς τὴν Ἀραβίαν τοῦ σκεπασθῆναι αὐτὸν ἐκεῖ ὁ δὲ βασιλεὺς Πτολεμαῖος ὑψώθη
Interconfessionale 1Mac11,16Alessandro fuggì in Arabia per mettersi in salvo. Per Tolomeo fu un vero trionfo.
AT greco 11,17καὶ ἀφεῖλεν Ζαβδιηλ ὁ Ἄραψ τὴν κεφαλὴν Ἀλεξάνδρου καὶ ἀπέστειλεν τῷ Πτολεμαίῳ
Interconfessionale 1MacUn Arabo, di nome Zabdièl, tagliò la testa ad Alessandro e la mandò a Tolomeo.
Note al Testo
11,17 Zabdièl: secondo lo storico greco Diodoro, Alessandro aveva affidato a questo Zabdièl suo figlio, il futuro Antioco VI.
AT greco 11,18καὶ ὁ βασιλεὺς Πτολεμαῖος ἀπέθανεν ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῇ τρίτῃ καὶ οἱ ὄντες ἐν τοῖς ὀχυρώμασιν αὐτοῦ ἀπώλοντο ὑπὸ τῶν ἐν τοῖς ὀχυρώμασιν
Interconfessionale 1Mac11,18Ma l’indomani morì anche il re Tolomeo e i soldati delle sue fortezze furono uccisi dagli abitanti.
AT greco 11,19καὶ ἐβασίλευσεν Δημήτριος ἔτους ἑβδόμου καὶ ἑξηκοστοῦ καὶ ἑκατοστοῦ
Interconfessionale 1MacCosì Demetrio cominciò a regnare nell’anno 167.
Note al Testo
11,19 nell’anno 167: nell’agosto-settembre del 145 a.C. (vedi nota a 1,10). Demetrio II regnò dal 145 al 125 a.C., con una interruzione dal 138 al 129, durante la sua prigionia presso i Parti.
AT greco 11,20ἐν ταῖς ἡμέραις ἐκείναις συνήγαγεν Ιωναθαν τοὺς ἐκ τῆς Ιουδαίας τοῦ ἐκπολεμῆσαι τὴν ἄκραν τὴν ἐν Ιερουσαλημ καὶ ἐποίησεν ἐπ’ αὐτὴν μηχανὰς πολλάς
Interconfessionale 1MacIn quel tempo Giònata radunò i soldati della Giudea per attaccare la Cittadella di Gerusalemme. L’assediò con molte macchine da guerra.
Rimandi
11,20 per attaccare la Cittadella 6,20+.
Note al Testo
11,20 Cittadella: vedi 1,33 e nota. Demetrio I aveva rinunziato a questa fortezza (vedi 10,32); Giònata vuole rendere effettiva questa cessione.
AT greco 11,21καὶ ἐπορεύθησάν τινες μισοῦντες τὸ ἔθνος αὐτῶν ἄνδρες παράνομοι πρὸς τὸν βασιλέα καὶ ἀπήγγειλαν αὐτῷ ὅτι Ιωναθαν περικάθηται τὴν ἄκραν
Interconfessionale 1Mac11,21Subito però alcuni uomini senza legge, nemici del popolo, andarono dal re e gli riferirono che Giònata aveva assediato la Cittadella.
AT greco 11,22καὶ ἀκούσας ὠργίσθη ὡς δὲ ἤκουσεν εὐθέως ἀναζεύξας ἦλθεν εἰς Πτολεμαίδα καὶ ἔγραψεν Ιωναθαν τοῦ μὴ περικαθῆσθαι καὶ τοῦ ἀπαντῆσαι αὐτὸν αὐτῷ συμμίσγειν εἰς Πτολεμαίδα τὴν ταχίστην
Interconfessionale 1Mac11,22Al sentirli il re Demetrio si infuriò e quando ne ebbe conferma smobilitò l’accampamento e andò nella città di Tolemàide. Poi scrisse a Giònata ordinandogli di togliere l’assedio e di raggiungerlo a Tolemàide: lo aspettava al più presto per un colloquio.
AT greco 11,23ὡς δὲ ἤκουσεν Ιωναθαν ἐκέλευσεν περικαθῆσθαι καὶ ἐπέλεξεν τῶν πρεσβυτέρων Ισραηλ καὶ τῶν ἱερέων καὶ ἔδωκεν ἑαυτὸν τῷ κινδύνῳ
Interconfessionale 1Mac11,23Giònata, ricevuta la comunicazione, fece continuare l’assedio. Si scelse come compagni alcuni capi del popolo e alcuni sacerdoti e affrontò il pericolo.
AT greco 11,24καὶ λαβὼν ἀργύριον καὶ χρυσίον καὶ ἱματισμὸν καὶ ἕτερα ξένια πλείονα καὶ ἐπορεύθη πρὸς τὸν βασιλέα εἰς Πτολεμαίδα καὶ εὗρεν χάριν ἐναντίον αὐτοῦ
Interconfessionale 1Mac11,24Prese argento, oro, vesti preziose e molti altri doni. Andò dal re a Tolemàide e Demetrio lo accolse con benevolenza.
AT greco 11,25καὶ ἐνετύγχανον κατ’ αὐτοῦ τινες ἄνομοι τῶν ἐκ τοῦ ἔθνους
Interconfessionale 1Mac11,25Alcuni uomini senza legge della sua stessa nazione tentarono di accusarlo,
AT greco 11,26καὶ ἐποίησεν αὐτῷ ὁ βασιλεὺς καθὼς ἐποίησαν αὐτῷ οἱ πρὸ αὐτοῦ καὶ ὕψωσεν αὐτὸν ἐναντίον τῶν φίλων αὐτοῦ πάντων
Interconfessionale 1Mac11,26ma il re trattò Giònata come fino allora avevano fatto i suoi predecessori: lo coprì di onori davanti a tutti i suoi collaboratori più stretti.
AT greco 11,27καὶ ἔστησεν αὐτῷ τὴν ἀρχιερωσύνην καὶ ὅσα ἄλλα εἶχεν τίμια τὸ πρότερον καὶ ἐποίησεν αὐτὸν τῶν πρώτων φίλων ἡγεῖσθαι
Interconfessionale 1MacLo confermò nell’incarico di sommo sacerdote e in tutte le altre cariche che già aveva e lo accolse nel numero dei suoi amici più intimi.
Rimandi
11,27 lo confermò sommo sacerdote cfr. 1 Mac 10,20.
Note al Testo
11,27 incarico di sommo sacerdote: questa funzione era stata accordata a Giònata da Alessandro Bala (vedi 10,20 e nota).
AT greco 11,28καὶ ἠξίωσεν Ιωναθαν τὸν βασιλέα ποιῆσαι τὴν Ιουδαίαν ἀφορολόγητον καὶ τὰς τρεῖς τοπαρχίας καὶ τὴν Σαμαρῖτιν καὶ ἐπηγγείλατο αὐτῷ τάλαντα τριακόσια
Interconfessionale 1MacGiònata domandò al re di esentare dalle tasse la Giudea e i tre distretti della Samaria. In cambio gli prometteva quasi cento quintali d’argento.
Note al Testo
11,28 della Samaria: il testo greco ha: e la Samaria. — Si tratta di accordare alla Giudea e ai tre distretti il regime del tributo, che era tradizionalmente di cento quintali d’argento, e di sopprimere l’imposta fondiaria, come aveva fatto Demetrio I (vedi 10,30 e nota).
AT greco 11,29καὶ εὐδόκησεν ὁ βασιλεὺς καὶ ἔγραψεν τῷ Ιωναθαν ἐπιστολὰς περὶ πάντων τούτων ἐχούσας τὸν τρόπον τοῦτον
Interconfessionale 1Mac11,29Il re accettò quella proposta e scrisse a Giònata quanto segue:
AT greco 11,30βασιλεὺς Δημήτριος Ιωναθαν τῷ ἀδελφῷ χαίρειν καὶ ἔθνει Ιουδαίων
Interconfessionale 1Mac11,30«Il re Demetrio saluta fraternamente Giònata e tutto il popolo ebreo.
AT greco 11,31τὸ ἀντίγραφον τῆς ἐπιστολῆς ἧς ἐγράψαμεν Λασθένει τῷ συγγενεῖ ἡμῶν περὶ ὑμῶν γεγράφαμεν καὶ πρὸς ὑμᾶς ὅπως εἰδῆτε
Interconfessionale 1MacMando anche a voi una copia della lettera che abbiamo scritto al nostro parente Làstene. Si tratta di voi e voi dovete prenderne visione:
Note al Testo
11,31 Làstene: un alto dignitario della corte seleucide. Egli era originario di Creta, dove aveva reclutato mercenari che permisero a Demetrio II di impadronirsi del trono (vedi 10,67).
AT greco 11,32βασιλεὺς Δημήτριος Λασθένει τῷ πατρὶ χαίρειν
Interconfessionale 1Mac«“Il re Demetrio saluta il suo padre Làstene.
Note al Testo
11,32 padre: vedi nota a 2,18.
AT greco 11,33τῷ ἔθνει τῶν Ιουδαίων φίλοις ἡμῶν καὶ συντηροῦσιν τὰ πρὸς ἡμᾶς δίκαια ἐκρίναμεν ἀγαθὸν ποιῆσαι χάριν τῆς ἐξ αὐτῶν εὐνοίας πρὸς ἡμᾶς
Interconfessionale 1Mac11,33Per i buoni sentimenti che mi dimostrano ho pensato di favorire il popolo ebreo che ci è amico. Essi si comportano lealmente con noi.
AT greco 11,34ἑστάκαμεν αὐτοῖς τά τε ὅρια τῆς Ιουδαίας καὶ τοὺς τρεῖς νομοὺς Αφαιρεμα καὶ Λυδδα καὶ Ραθαμιν προσετέθησαν τῇ Ιουδαίᾳ ἀπὸ τῆς Σαμαρίτιδος καὶ πάντα τὰ συγκυροῦντα αὐτοῖς πᾶσιν τοῖς θυσιάζουσιν εἰς Ιεροσόλυμα ἀντὶ τῶν βασιλικῶν ὧν ἐλάμβανεν ὁ βασιλεὺς παρ’ αὐτῶν τὸ πρότερον κατ’ ἐνιαυτὸν ἀπὸ τῶν γενημάτων τῆς γῆς καὶ τῶν ἀκροδρύων
Interconfessionale 1MacPerciò riconfermo loro il possesso sul territorio della Giudea e dei tre distretti di Afèrema, di Lod e di Ramatàim. Una volta appartenevano alla Samaria, ora invece appartengono alla Giudea assieme ai dintorni. Questo per favorire tutti quelli che offrono sacrifici in Gerusalemme, in cambio delle tasse sui frutti della terra e degli alberi, che il re riscuoteva finora ogni anno.
Note al Testo
11,34 Afèrema: località a circa 25 km a nord-est di Gerusalemme; è chiamata Ofra in Giosuè 18,23 ed Èfraim in 2 Samuele 13,23. — Lod è una città situata a circa 20 km a est di Giaffa. — Ramatàim oppure Rama: vedi 1 Samuele 1,1 e nota. — Le imposte sui raccolti dei tre distretti sono quindi mantenute, contrariamente a quanto chiedeva Giònata (vedi v. 28 e nota) e contrariamente a quanto aveva concesso Demetrio I (vedi 10,30-31 e nota).
AT greco 11,35καὶ τὰ ἄλλα τὰ ἀνήκοντα ἡμῖν ἀπὸ τοῦ νῦν τῶν δεκατῶν καὶ τῶν τελῶν τῶν ἀνηκόντων ἡμῖν καὶ τὰς τοῦ ἁλὸς λίμνας καὶ τοὺς ἀνήκοντας ἡμῖν στεφάνους πάντα ἐπαρκέσομεν αὐτοῖς
Interconfessionale 1MacCosì d’ora innanzi rinunzio a tutto il resto che mi spettava: le decime e le tasse a noi dovute, le saline e le corone.
Note al Testo
11,35 Demetrio II però non conferma tutti i vantaggi promessi da suo padre: non si fa parola qui della restituzione della Cittadella (vedi v. 20 e nota).
AT greco 11,36καὶ οὐκ ἀθετηθήσεται οὐδὲ ἓν τούτων ἀπὸ τοῦ νῦν εἰς τὸν ἅπαντα χρόνον
Interconfessionale 1Mac11,36Nessuna di queste decisioni verrà revocata in futuro.
AT greco 11,37νῦν οὖν ἐπιμέλεσθε τοῦ ποιῆσαι τούτων ἀντίγραφον καὶ δοθήτω Ιωναθαν καὶ τεθήτω ἐν τῷ ὄρει τῷ ἁγίῳ ἐν τόπῳ ἐπισήμῳ
Interconfessionale 1MacProcurate perciò di fare una copia di queste decisioni e fatela avere a Giònata perché venga esposta pubblicamente sul monte santo”».
Note al Testo
11,37 monte santo: Gerusalemme.
AT greco 11,38καὶ εἶδεν Δημήτριος ὁ βασιλεὺς ὅτι ἡσύχασεν ἡ γῆ ἐνώπιον αὐτοῦ καὶ οὐδὲν αὐτῷ ἀνθειστήκει καὶ ἀπέλυσεν πάσας τὰς δυνάμεις αὐτοῦ ἕκαστον εἰς τὸν ἴδιον τόπον πλὴν τῶν ξένων δυνάμεων ὧν ἐξενολόγησεν ἀπὸ τῶν νήσων τῶν ἐθνῶν καὶ ἤχθραναν αὐτῷ πᾶσαι αἱ δυνάμεις αἱ ἀπὸ τῶν πατέρων
Interconfessionale 1MacIl re Demetrio, visto che il regno era in pace sotto di lui e che non c’erano più nemici, licenziò tutte le sue truppe e rimandò ciascuno a casa sua. Trattenne solo le truppe straniere prese dalle isole dei pagani. Allora tutte le truppe che erano state a servizio dei suoi antenati si misero contro di lui.
Rimandi
11,38 regno in pace 1 Mac 1,3+.
AT greco 11,39Τρύφων δὲ ἦν τῶν παρὰ Ἀλεξάνδρου τὸ πρότερον καὶ εἶδεν ὅτι πᾶσαι αἱ δυνάμεις καταγογγύζουσιν κατὰ τοῦ Δημητρίου καὶ ἐπορεύθη πρὸς Ιμαλκουε τὸν Ἄραβα ὃς ἔτρεφεν Ἀντίοχον τὸ παιδάριον τὸν τοῦ Ἀλεξάνδρου
Interconfessionale 1MacTrifone, che prima era stato dalla parte di Alessandro, si rese conto che tutto l’esercito era scontento di Demetrio. Perciò andò dall’arabo Imalcuè che allevava Antioco, il giovane figlio di Alessandro.
Note al Testo
11,39 Trifone: soprannome di Diodoto, generale di Demetrio I, che era passato al servizio di Alessandro Bala. Ci è noto grazie allo storico greco Diodoro. — Imalcuè: forse il figlio di Zabdièl (vedi v. 17 e nota).
AT greco 11,40καὶ προσήδρευεν αὐτῷ ὅπως παραδοῖ αὐτὸν αὐτῷ ὅπως βασιλεύσῃ ἀντὶ τοῦ πατρὸς αὐτοῦ καὶ ἀπήγγειλεν αὐτῷ ὅσα συνετέλεσεν ὁ Δημήτριος καὶ τὴν ἔχθραν ἣν ἐχθραίνουσιν αὐτῷ αἱ δυνάμεις αὐτοῦ καὶ ἔμεινεν ἐκεῖ ἡμέρας πολλάς
Interconfessionale 1Mac11,40Insisté perché glielo consegnasse, con la promessa di farlo diventare re al posto di suo padre. Intanto Trifone gli parlò di quello che aveva fatto Demetrio e dell’odio dei soldati verso di lui. E rimase là per molti giorni.
AT greco 11,41καὶ ἀπέστειλεν Ιωναθαν πρὸς Δημήτριον τὸν βασιλέα ἵνα ἐκβάλῃ τοὺς ἐκ τῆς ἄκρας ἐξ Ιερουσαλημ καὶ τοὺς ἐν τοῖς ὀχυρώμασιν ἦσαν γὰρ πολεμοῦντες τὸν Ισραηλ
Interconfessionale 1MacGiònata mandò a chiedere al re Demetrio di ritirare i soldati che presidiavano la Cittadella di Gerusalemme e quelli delle altre fortezze, perché erano sempre in lotta contro Israele.
Rimandi
11,41 ritirare i soldati che presidiavano la Cittadella cfr. 1 Mac 6,20+.
AT greco 11,42καὶ ἀπέστειλεν Δημήτριος πρὸς Ιωναθαν λέγων οὐ ταῦτα μόνον ποιήσω σοι καὶ τῷ ἔθνει σου ἀλλὰ δόξῃ δοξάσω σε καὶ τὸ ἔθνος σου ἐὰν εὐκαιρίας τύχω
Interconfessionale 1Mac11,42Demetrio rispose a Giònata: «Per te e per il tuo popolo non solo farò questo, ma alla prima occasione colmerò di onori te e il tuo popolo.
AT greco 11,43νῦν οὖν ὀρθῶς ποιήσεις ἀποστείλας μοι ἄνδρας οἳ συμμαχήσουσίν μοι ὅτι ἀπέστησαν πᾶσαι αἱ δυνάμεις μου
Interconfessionale 1Mac11,43Ora però guarda di favorirmi, mandandomi soldati che combattano con me, perché tutte le mie truppe mi hanno abbandonato».
AT greco 11,44καὶ ἀπέστειλεν Ιωναθαν ἄνδρας τρισχιλίους δυνατοὺς ἰσχύι αὐτῷ εἰς Ἀντιόχειαν καὶ ἦλθον πρὸς τὸν βασιλέα καὶ ηὐφράνθη ὁ βασιλεὺς ἐπὶ τῇ ἐφόδῳ αὐτῶν
Interconfessionale 1Mac11,44Giònata allora inviò ad Antiòchia, tremila soldati molto valorosi. Essi andarono dal re che si mostrò molto lieto del loro arrivo.
AT greco 11,45καὶ ἐπισυνήχθησαν οἱ ἀπὸ τῆς πόλεως εἰς μέσον τῆς πόλεως εἰς ἀνδρῶν δώδεκα μυριάδας καὶ ἠβούλοντο ἀνελεῖν τὸν βασιλέα
Interconfessionale 1Mac11,45Ma gli abitanti della città si radunarono nel centro in circa centoventimila persone con l’intenzione di uccidere il re.
AT greco 11,46καὶ ἔφυγεν ὁ βασιλεὺς εἰς τὴν αὐλήν καὶ κατελάβοντο οἱ ἐκ τῆς πόλεως τὰς διόδους τῆς πόλεως καὶ ἤρξαντο πολεμεῖν
Interconfessionale 1Mac11,46Questi allora si rifugiò nel palazzo, mentre i cittadini invadevano le vie della città e incominciavano a combattere.
AT greco 11,47καὶ ἐκάλεσεν ὁ βασιλεὺς τοὺς Ιουδαίους ἐπὶ βοήθειαν καὶ ἐπισυνήχθησαν πρὸς αὐτὸν πάντες ἅμα καὶ διεσπάρησαν ἐν τῇ πόλει καὶ ἀπέκτειναν ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ εἰς μυριάδας δέκα
Interconfessionale 1Mac11,47Il re chiamò in aiuto gli Ebrei ed essi si radunarono compatti attorno a lui. Poi si dispersero per la città e in quel giorno uccisero circa centomila persone,
AT greco 11,48καὶ ἐνεπύρισαν τὴν πόλιν καὶ ἔλαβον σκῦλα πολλὰ ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ καὶ ἔσωσαν τὸν βασιλέα
Interconfessionale 1Mac11,48incendiarono la città, la saccheggiarono e salvarono il re.
AT greco 11,49καὶ εἶδον οἱ ἀπὸ τῆς πόλεως ὅτι κατεκράτησαν οἱ Ιουδαῖοι τῆς πόλεως ὡς ἠβούλοντο καὶ ἠσθένησαν ταῖς διανοίαις αὐτῶν καὶ ἐκέκραξαν πρὸς τὸν βασιλέα μετὰ δεήσεως λέγοντες
Interconfessionale 1Mac11,49I superstiti videro che gli Ebrei erano riusciti a impadronirsi della città, si scoraggiarono e andarono dal re a supplicarlo:
AT greco 11,50δὸς ἡμῖν δεξιὰς καὶ παυσάσθωσαν οἱ Ιουδαῖοι πολεμοῦντες ἡμᾶς καὶ τὴν πόλιν
Interconfessionale 1Mac11,50«Facciamo la pace e gli Ebrei la smettano di combattere contro di noi e la nostra città».
AT greco 11,51καὶ ἔρριψαν τὰ ὅπλα καὶ ἐποίησαν εἰρήνην καὶ ἐδοξάσθησαν οἱ Ιουδαῖοι ἐναντίον τοῦ βασιλέως καὶ ἐνώπιον πάντων τῶν ἐν τῇ βασιλείᾳ αὐτοῦ καὶ ἐπέστρεψαν εἰς Ιερουσαλημ ἔχοντες σκῦλα πολλά
Interconfessionale 1Mac11,51Gettarono le armi e fecero la pace. Così gli Ebrei conquistarono la stima del re e di tutti gli abitanti del regno. Poi tornarono a Gerusalemme con un grande bottino.
AT greco 11,52καὶ ἐκάθισεν Δημήτριος ὁ βασιλεὺς ἐπὶ θρόνου τῆς βασιλείας αὐτοῦ καὶ ἡσύχασεν ἡ γῆ ἐνώπιον αὐτοῦ
Interconfessionale 1Mac11,52In tal modo il re Demetrio rafforzò il suo trono e sotto la sua guida il paese rimase in pace.
AT greco 11,53καὶ ἐψεύσατο πάντα ὅσα εἶπεν καὶ ἠλλοτριώθη τῷ Ιωναθαν καὶ οὐκ ἀνταπέδωκεν τὰς εὐνοίας ἃς ἀνταπέδωκεν αὐτῷ καὶ ἔθλιβεν αὐτὸν σφόδρα
Interconfessionale 1Mac11,53Ma egli non mantenne le sue promesse. Si mise contro Giònata senza alcuna riconoscenza per i servizi che gli aveva reso. Anzi cominciò a dargli molti fastidi.
AT greco 11,54μετὰ δὲ ταῦτα ἀπέστρεψεν Τρύφων καὶ Ἀντίοχος μετ’ αὐτοῦ παιδάριον νεώτερον καὶ ἐβασίλευσεν καὶ ἐπέθετο διάδημα
Interconfessionale 1MacDopo questi fatti Trifone ritornò con Antioco. Questi era ancora molto giovane, ma fu proclamato re e incoronato.
Note al Testo
11,54 Antioco: Antioco VI Diòniso, figlio di Alessandro Bala; regnò dall’estate del 144 fino al 142 a.C., quando fu assassinato da Trifone (vedi 13,31).
AT greco 11,55καὶ ἐπισυνήχθησαν πρὸς αὐτὸν πᾶσαι αἱ δυνάμεις ἃς ἀπεσκοράκισεν Δημήτριος καὶ ἐπολέμησαν πρὸς αὐτόν καὶ ἔφυγεν καὶ ἐτροπώθη
Interconfessionale 1Mac11,55Attorno a lui si radunarono tutte le truppe congedate da Demetrio che fu messo in fuga e travolto.
AT greco 11,56καὶ ἔλαβεν Τρύφων τὰ θηρία καὶ κατεκράτησεν τῆς Ἀντιοχείας
Interconfessionale 1Mac11,56Trifone intanto catturò i suoi elefanti da guerra e si impadronì della città di Antiòchia.
AT greco 11,57καὶ ἔγραψεν Ἀντίοχος ὁ νεώτερος Ιωναθη λέγων ἵστημί σοι τὴν ἀρχιερωσύνην καὶ καθίστημί σε ἐπὶ τῶν τεσσάρων νομῶν καὶ εἶναί σε τῶν φίλων τοῦ βασιλέως
Interconfessionale 1MacAllora il giovane Antioco scrisse a Giònata questa lettera: «Io ti riconfermo nell’incarico di sommo sacerdote. Ti faccio amministratore dei quattro distretti, e ti considero tra gli amici del re».
Note al Testo
11,57 quattro distretti: generalmente si parla di tre distretti (vedi 11,34); il quarto è quello dell’Acrabattene (vedi nota a 5,3).
AT greco 11,58καὶ ἀπέστειλεν αὐτῷ χρυσώματα καὶ διακονίαν καὶ ἔδωκεν αὐτῷ ἐξουσίαν πίνειν ἐν χρυσώμασιν καὶ εἶναι ἐν πορφύρᾳ καὶ ἔχειν πόρπην χρυσῆν
Interconfessionale 1MacGli mandò anche vasi d’oro e un servizio da tavola. Gli diede facoltà di bere in vasi d’oro, di indossare la porpora e di portare una fibbia d’oro.
Note al Testo
11,58 porpora e fibbia d’oro: vedi nota a 10,89. Antioco VI rinnova a Giònata i favori già concessi da suo padre Alessandro Bala e da Demetrio II.
AT greco 11,59καὶ Σιμωνα τὸν ἀδελφὸν αὐτοῦ κατέστησεν στρατηγὸν ἀπὸ τῆς κλίμακος Τύρου ἕως τῶν ὁρίων Αἰγύπτου
Interconfessionale 1MacInoltre scelse Simone, fratello di Giònata, come comandante delle regioni che vanno dalla Scala di Tiro fino ai confini dell’Egitto.
Note al Testo
11,59 Scala di Tiro: nome tradizionale di due scarpate che formano come una scala a circa 10 km a sud di Tiro.
AT greco 11,60καὶ ἐξῆλθεν Ιωναθαν καὶ διεπορεύετο πέραν τοῦ ποταμοῦ καὶ ἐν ταῖς πόλεσιν καὶ ἠθροίσθησαν πρὸς αὐτὸν πᾶσα δύναμις Συρίας εἰς συμμαχίαν καὶ ἦλθεν εἰς Ἀσκαλῶνα καὶ ἀπήντησαν αὐτῷ οἱ ἐκ τῆς πόλεως ἐνδόξως
Interconfessionale 1MacGiònata partì e percorse tutta la zona e le varie città che si trovano ad ovest del fiume Eufrate. Tutto l’esercito della Siria lo seguì per combattere insieme con lui. Poi andò nella città di Àscalon e gli abitanti lo accolsero con onore.
Note al Testo
11,60 ovest del fiume Eufrate: vedi nota a 7,8; qui è indicata più precisamente la regione della Celesiria (vedi nota a 2 Maccabei 3,5). — Àscalon: vedi nota a 10,86.
AT greco 11,61καὶ ἀπῆλθεν ἐκεῖθεν εἰς Γάζαν καὶ ἀπέκλεισαν οἱ ἀπὸ Γάζης καὶ περιεκάθισεν περὶ αὐτὴν καὶ ἐνεπύρισεν τὰ περιπόλια αὐτῆς ἐν πυρὶ καὶ ἐσκύλευσεν αὐτά
Interconfessionale 1MacDi là si recò nella città di Gaza ma gli abitanti gli chiusero in faccia le porte della città. Perciò Giònata l’assediò, ne incendiò i sobborghi e li saccheggiò.
Note al Testo
11,61 Gaza: antica città filistea (vedi 1 Samuele 6,17), che era diventata un centro ellenistico particolarmente ostile agli Ebrei.
AT greco 11,62καὶ ἠξίωσαν οἱ ἀπὸ Γάζης Ιωναθαν καὶ ἔδωκεν αὐτοῖς δεξιὰς καὶ ἔλαβεν τοὺς υἱοὺς τῶν ἀρχόντων αὐτῶν εἰς ὅμηρα καὶ ἐξαπέστειλεν αὐτοὺς εἰς Ιερουσαλημ καὶ διῆλθεν τὴν χώραν ἕως Δαμασκοῦ
Interconfessionale 1Mac11,62Allora gli abitanti di Gaza supplicarono Giònata ed egli fece la pace con loro. Ma prese come ostaggi i figli dei loro capi e li mandò a Gerusalemme. Poi attraversò quella regione fino a Damasco.
AT greco 11,63καὶ ἤκουσεν Ιωναθαν ὅτι παρῆσαν οἱ ἄρχοντες Δημητρίου εἰς Κηδες τὴν ἐν τῇ Γαλιλαίᾳ μετὰ δυνάμεως πολλῆς βουλόμενοι μεταστῆσαι αὐτὸν τῆς χρείας
Interconfessionale 1MacGiònata venne a sapere che i generali del re Demetrio si trovavano presso Kedes in Galilea con un grande esercito. Volevano che Giònata si dimettesse dalle sue cariche,
Note al Testo
11,63 Kedes: vedi Giosuè 12,22.
AT greco 11,64καὶ συνήντησεν αὐτοῖς τὸν δὲ ἀδελφὸν αὐτοῦ Σιμωνα κατέλιπεν ἐν τῇ χώρᾳ
Interconfessionale 1Mac11,64ma egli lasciò nel paese suo fratello Simone e marciò contro di loro.
AT greco 11,65καὶ παρενέβαλεν Σιμων ἐπὶ Βαιθσουρα καὶ ἐπολέμει αὐτὴν ἡμέρας πολλὰς καὶ συνέκλεισεν αὐτήν
Interconfessionale 1Mac11,65Simone intanto andò ad accamparsi presso Bet-Sur: l’attaccò e l’assediò per molti giorni.
AT greco 11,66καὶ ἠξίωσαν αὐτὸν τοῦ δεξιὰς λαβεῖν καὶ ἔδωκεν αὐτοῖς καὶ ἐξέβαλεν αὐτοὺς ἐκεῖθεν καὶ κατελάβετο τὴν πόλιν καὶ ἔθετο ἐπ’ αὐτὴν φρουράν
Interconfessionale 1Mac11,66Infine gli abitanti lo scongiurarono di fare la pace ed egli accettò. Però li cacciò dalla città, la occupò e vi lasciò un presidio per controllarla.
AT greco 11,67καὶ Ιωναθαν καὶ ἡ παρεμβολὴ αὐτοῦ παρενέβαλον ἐπὶ τὸ ὕδωρ τοῦ Γεννησαρ καὶ ὤρθρισαν τὸ πρωὶ εἰς τὸ πεδίον Ασωρ
Interconfessionale 1MacNel frattempo Giònata e il suo esercito si erano accampati presso il lago di Genèsaret. Di qui un giorno, di buon mattino, arrivarono alla pianura di Asor.
Note al Testo
11,67 Asor: era un’importante fortezza situata a circa 10 km a nord del lago di Genèsaret.
AT greco 11,68καὶ ἰδοὺ ἡ παρεμβολὴ ἀλλοφύλων ἀπήντα αὐτῷ ἐν τῷ πεδίῳ καὶ ἐξέβαλον ἔνεδρον ἐπ’ αὐτὸν ἐν τοῖς ὄρεσιν αὐτοὶ δὲ ἀπήντησαν ἐξ ἐναντίας
Interconfessionale 1Mac11,68Ma l’esercito dei nemici avanzava già contro di loro nella pianura. Inoltre avevano organizzato sui monti un’imboscata contro di loro. Quando Giònata si mosse,
AT greco 11,69τὰ δὲ ἔνεδρα ἐξανέστησαν ἐκ τῶν τόπων αὐτῶν καὶ συνῆψαν πόλεμον
Interconfessionale 1Mac11,69i nemici in agguato saltarono fuori dai loro nascondigli e attaccarono battaglia.
AT greco 11,70καὶ ἔφυγον οἱ παρὰ Ιωναθου πάντες οὐδὲ εἷς κατελείφθη ἀπ’ αὐτῶν πλὴν Ματταθιας ὁ τοῦ Αψαλωμου καὶ Ιουδας ὁ τοῦ Χαλφι ἄρχοντες τῆς στρατιᾶς τῶν δυνάμεων
Interconfessionale 1MacTutti i soldati di Giònata fuggirono ed egli rimase solo con due capi dell’esercito: Mattatia, figlio di Assalonne, e Giuda, figlio di Calfì.
Rimandi
11,70 Assalonne 13,11; 2 Mac 11,17.
AT greco 11,71καὶ διέρρηξεν Ιωναθαν τὰ ἱμάτια αὐτοῦ καὶ ἐπέθετο γῆν ἐπὶ τὴν κεφαλὴν αὐτοῦ καὶ προσηύξατο
Interconfessionale 1Mac11,71Allora Giònata, disperato, si cosparse il capo di polvere e si mise a pregare.
AT greco 11,72καὶ ὑπέστρεψεν πρὸς αὐτοὺς πολέμῳ καὶ ἐτροπώσατο αὐτούς καὶ ἔφυγον
Interconfessionale 1Mac11,72Poi tornò a combattere contro i suoi nemici, li sconfisse e li mise in fuga.
AT greco 11,73καὶ εἶδον οἱ φεύγοντες παρ’ αὐτοῦ καὶ ἐπέστρεψαν ἐπ’ αὐτὸν καὶ ἐδίωκον μετ’ αὐτοῦ ἕως Κεδες ἕως τῆς παρεμβολῆς αὐτῶν καὶ παρενέβαλον ἐκεῖ
Interconfessionale 1Mac11,73Allora i soldati di Giònata, che prima erano fuggiti, tornarono da lui. Insieme inseguirono i nemici fino al loro accampamento nella città di Kedes. Qui si fermarono.
AT greco 11,74καὶ ἔπεσον ἐκ τῶν ἀλλοφύλων ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ εἰς ἄνδρας τρισχιλίους καὶ ἐπέστρεψεν Ιωναθαν εἰς Ιερουσαλημ
Interconfessionale 1Mac11,74In quel giorno morirono circa tremila soldati nemici. Giònata quindi tornò a Gerusalemme.