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AT greco

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1 Re (1 Samuele)

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AT greco 8 8,1 καὶ ἐγένετο ὡς ἐγήρασεν Σαμουηλ καὶ κατέστησεν τοὺς υἱοὺς αὐτοῦ δικαστὰς τῷ Ισραηλ
Interconfessionale Un giorno, Eliseo incontrò la donna alla quale aveva fatto tornare in vita il figlio. Le disse: «Il Signore ha deciso di far venire una carestia che durerà sette anni. Va’ via di qui, con tutta la tua famiglia, e stabilisciti altrove».
8,1 emigrare Rt 1,1. — carestia di sette anni Gn 41,25-32.
AT greco 8,2 καὶ ταῦτα τὰ ὀνόματα τῶν υἱῶν αὐτοῦ πρωτότοκος Ιωηλ καὶ ὄνομα τοῦ δευτέρου Αβια δικασταὶ ἐν Βηρσαβεε
Interconfessionale 8,2 La donna seguì il suggerimento del profeta: con tutta la sua famiglia, andò a vivere per sette anni nel territorio dei Filistei.
AT greco 8,3 καὶ οὐκ ἐπορεύθησαν οἱ υἱοὶ αὐτοῦ ἐν ὁδῷ αὐτοῦ καὶ ἐξέκλιναν ὀπίσω τῆς συντελείας καὶ ἐλάμβανον δῶρα καὶ ἐξέκλινον δικαιώματα
Interconfessionale Passati i sette anni, tornò dalla regione dei Filistei. Si recò dal re per reclamare la sua casa e le sue terre.
8,3 ricorso al re 6,26+. 8,3 Non sono chiari i motivi per cui la donna reclama la sua casa e le sue terre: forse le erano state confiscate, oppure durante la sua assenza qualcun altro se ne era appropriato illegalmente.
AT greco 8,4 καὶ συναθροίζονται ἄνδρες Ισραηλ καὶ παραγίνονται εἰς Αρμαθαιμ πρὸς Σαμουηλ
Interconfessionale 8,4 In quel momento il re stava parlando con Giezi, il servo del profeta Eliseo: si faceva raccontare le grandi imprese compiute dal profeta.
AT greco 8,5 καὶ εἶπαν αὐτῷ ἰδοὺ σὺ γεγήρακας καὶ οἱ υἱοί σου οὐ πορεύονται ἐν τῇ ὁδῷ σου καὶ νῦν κατάστησον ἐφ’ ἡμᾶς βασιλέα δικάζειν ἡμᾶς καθὰ καὶ τὰ λοιπὰ ἔθνη
Interconfessionale 8,5 Giezi stava raccontando come Eliseo aveva fatto tornare in vita il ragazzo morto; proprio allora la madre venne dal re a chiedere la restituzione della sua casa e delle sue terre. Giezi esclamò: «Re, mio signore, è questa la donna di cui ti parlavo! È qui con suo figlio, il ragazzo che Eliseo ha fatto tornare in vita!».
AT greco 8,6 καὶ ἦν πονηρὸν τὸ ῥῆμα ἐν ὀφθαλμοῖς Σαμουηλ ὡς εἶπαν δὸς ἡμῖν βασιλέα δικάζειν ἡμᾶς καὶ προσηύξατο Σαμουηλ πρὸς κύριον
Interconfessionale 8,6 Il re interrogò la donna e lei raccontò ogni cosa. Poi mandò con lei un funzionario, al quale diede quest’ordine: «Falle riavere tutti i suoi beni e il reddito dei suoi campi per i sette anni di assenza dalla sua terra».
AT greco 8,7 καὶ εἶπεν κύριος πρὸς Σαμουηλ ἄκουε τῆς φωνῆς τοῦ λαοῦ καθὰ ἂν λαλήσωσίν σοι ὅτι οὐ σὲ ἐξουθενήκασιν ἀλλ’ ἢ ἐμὲ ἐξουδενώκασιν τοῦ μὴ βασιλεύειν ἐπ’ αὐτῶν
Interconfessionale 8,7 Una volta, Eliseo andò nella città di Damasco. A quel tempo Ben-Adàd, il re degli Aramei, era ammalato. Quando venne a sapere che il profeta era arrivato da quelle parti,
AT greco 8,8 κατὰ πάντα τὰ ποιήματα ἃ ἐποίησάν μοι ἀφ’ ἧς ἡμέρας ἀνήγαγον αὐτοὺς ἐξ Αἰγύπτου ἕως τῆς ἡμέρας ταύτης καὶ ἐγκατέλιπόν με καὶ ἐδούλευον θεοῖς ἑτέροις οὕτως αὐτοὶ ποιοῦσιν καὶ σοί
Interconfessionale il re disse a un certo Cazaèl: — Prendi un regalo e va’ a trovare il profeta. Digli di chiedere al Signore se uscirò vivo da questa malattia.
8,8 regalo 5,5+. — consultare il Signore 3,11; Es 18,15; 1Sam 9,9; 1Re 22,8. 8,8 Cazaèl: vedi 1 Re 19,15; probabilmente lavorava al palazzo reale di Damasco.
AT greco 8,9 καὶ νῦν ἄκουε τῆς φωνῆς αὐτῶν πλὴν ὅτι διαμαρτυρόμενος διαμαρτύρῃ αὐτοῖς καὶ ἀπαγγελεῖς αὐτοῖς τὸ δικαίωμα τοῦ βασιλέως ὃς βασιλεύσει ἐπ’ αὐτούς
Interconfessionale Cazaèl andò a trovare il profeta. Come dono portò i migliori prodotti di Damasco, il carico di quaranta cammelli. Si presentò al profeta e gli disse: — Mi manda Ben-Adàd, il re di Aram, tuo servitore. Vorrebbe sapere se uscirà vivo dalla sua malattia.
8,9 se uscirà vivo 1,2. 8,9 servitore: l’ebraico ha figlio, ma per indicare un atteggiamento di sottomissione. Chiamandosi così, Ben-Adàd vuole apparire umile al profeta.
AT greco 8,10 καὶ εἶπεν Σαμουηλ πᾶν τὸ ῥῆμα κυρίου πρὸς τὸν λαὸν τοὺς αἰτοῦντας παρ’ αὐτοῦ βασιλέα
Interconfessionale 8,10 — Digli pure che guarirà! — rispose Eliseo. — In realtà, il Signore mi ha rivelato che egli morirà.
AT greco 8,11 καὶ εἶπεν τοῦτο ἔσται τὸ δικαίωμα τοῦ βασιλέως ὃς βασιλεύσει ἐφ’ ὑμᾶς τοὺς υἱοὺς ὑμῶν λήμψεται καὶ θήσεται αὐτοὺς ἐν ἅρμασιν αὐτοῦ καὶ ἱππεῦσιν αὐτοῦ καὶ προτρέχοντας τῶν ἁρμάτων αὐτοῦ
Interconfessionale Il volto del profeta si irrigidì, al punto che Cazaèl ne fu turbato. Poi Eliseo scoppiò a piangere.
8,11 irrigidì: questo atteggiamento del profeta è forse il segno che egli sta ricevendo un messaggio da parte del Signore.
AT greco 8,12 καὶ θέσθαι αὐτοὺς ἑαυτῷ χιλιάρχους καὶ ἑκατοντάρχους καὶ θερίζειν θερισμὸν αὐτοῦ καὶ τρυγᾶν τρυγητὸν αὐτοῦ καὶ ποιεῖν σκεύη πολεμικὰ αὐτοῦ καὶ σκεύη ἁρμάτων αὐτοῦ
Interconfessionale — Perché piangi? — gli chiese Cazaèl. — Io so il male che farai agli Israeliti! — rispose Eliseo. — Incendierai le loro fortezze, ucciderai con la spada i soldati migliori, farai a pezzi i bambini, sventrerai le donne incinte.
8,12 pianto del profeta Ger 4,16-20; 13,17; 14,17; Lc 19,41-44. — il male che farai 10,32-33; 12,18; 13,3-7.
AT greco 8,13 καὶ τὰς θυγατέρας ὑμῶν λήμψεται εἰς μυρεψοὺς καὶ εἰς μαγειρίσσας καὶ εἰς πεσσούσας
Interconfessionale — Come potrei fare cose tanto enormi, mio signore, io che non sono nessuno? — replicò Cazaèl. — Il Signore mi ha rivelato che tu diventerai re di Aram — concluse Eliseo.
8,13 non sono nessuno: altri: sono il tuo servo, un cane.
AT greco 8,14 καὶ τοὺς ἀγροὺς ὑμῶν καὶ τοὺς ἀμπελῶνας ὑμῶν καὶ τοὺς ἐλαιῶνας ὑμῶν τοὺς ἀγαθοὺς λήμψεται καὶ δώσει τοῖς δούλοις αὐτοῦ
Interconfessionale 8,14 Cazaèl lasciò Eliseo e tornò dal re, che gli chiese: — Che cosa ti ha detto il profeta? — Mi ha detto che guarirai, — rispose Cazaèl.
AT greco 8,15 καὶ τὰ σπέρματα ὑμῶν καὶ τοὺς ἀμπελῶνας ὑμῶν ἀποδεκατώσει καὶ δώσει τοῖς εὐνούχοις αὐτοῦ καὶ τοῖς δούλοις αὐτοῦ
Interconfessionale 8,15 Ma, il giorno dopo, prese una coperta, la bagnò e soffocò il re. Così diventò re al posto suo.
AT greco 8,16 καὶ τοὺς δούλους ὑμῶν καὶ τὰς δούλας ὑμῶν καὶ τὰ βουκόλια ὑμῶν τὰ ἀγαθὰ καὶ τοὺς ὄνους ὑμῶν λήμψεται καὶ ἀποδεκατώσει εἰς τὰ ἔργα αὐτοῦ
Interconfessionale Nel quinto anno di regno di Ioram, figlio di Acab, in Israele, divenne re di Giuda il figlio di Giòsafat, anche lui di nome Ioram.
8,16 Israele: la maggior parte dei manoscritti ebraici aggiunge qui: mentre Giòsafat era re di Giuda. Questo farebbe pensare a un periodo in cui il padre e il figlio hanno regnato insieme. Alcune antiche traduzioni, però, non hanno questa frase.
AT greco 8,17 καὶ τὰ ποίμνια ὑμῶν ἀποδεκατώσει καὶ ὑμεῖς ἔσεσθε αὐτῷ δοῦλοι
Interconfessionale 8,17 Aveva trentadue anni e regnò otto anni a Gerusalemme.
AT greco 8,18 καὶ βοήσεσθε ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ ἐκ προσώπου βασιλέως ὑμῶν οὗ ἐξελέξασθε ἑαυτοῖς καὶ οὐκ ἐπακούσεται κύριος ὑμῶν ἐν ταῖς ἡμέραις ἐκείναις ὅτι ὑμεῖς ἐξελέξασθε ἑαυτοῖς βασιλέα
Interconfessionale Ma sua moglie era figlia di Acab; per questo egli si comportò alla maniera dei re d’Israele e della famiglia di Acab e andò contro la volontà del Signore.
8,18 La figlia di Acab di cui si parla qui è Atalia (vedi v. 26). — andò contro la volontà del Signore: vedi nota a 3,2.
AT greco 8,19 καὶ οὐκ ἠβούλετο ὁ λαὸς ἀκοῦσαι τοῦ Σαμουηλ καὶ εἶπαν αὐτῷ οὐχί ἀλλ’ ἢ βασιλεὺς ἔσται ἐφ’ ἡμᾶς
Interconfessionale Eppure il Signore non volle distruggere il regno di Giuda, perché aveva promesso al suo servitore Davide di non estinguere mai la sua dinastia.
8,19 non estinguere mai la sua dinastia: è il senso dell’espressione ebraica: mantenere sempre una lampada per lui e i suoi figli (vedi 1 Re 11,36; 15,4); essa ricorda la promessa di Dio a Davide (vedi 2 Samuele 7,12.16 e note a 1 Re 2,4; 11,12).
AT greco 8,20 καὶ ἐσόμεθα καὶ ἡμεῖς κατὰ πάντα τὰ ἔθνη καὶ δικάσει ἡμᾶς βασιλεὺς ἡμῶν καὶ ἐξελεύσεται ἔμπροσθεν ἡμῶν καὶ πολεμήσει τὸν πόλεμον ἡμῶν
Interconfessionale Durante il regno di Ioram, gli Edomiti si ribellarono alla dominazione di Giuda e si scelsero un loro re.
8,20 gli Edomiti si ribellarono Gn 27,40; cfr. 1Re 22,48.
AT greco 8,21 καὶ ἤκουσεν Σαμουηλ πάντας τοὺς λόγους τοῦ λαοῦ καὶ ἐλάλησεν αὐτοὺς εἰς τὰ ὦτα κυρίου
Interconfessionale Allora Ioram, al comando dei suoi carri da guerra, si diresse a Sair. Fu accerchiato dagli Edomiti. Durante la notte, sfondò l’accerchiamento degli Edomiti e dei loro carri, ma i suoi uomini dovettero darsi alla fuga, ognuno verso casa sua.
8,21 verso casa sua 1Re 8,66; 12,16. 8,21 Sair: probabilmente è una località nel territorio degli Edomiti, a sud-est del Mar Morto. — fuga: la seconda parte del versetto è difficile da interpretare; gli accerchiati però potrebbero anche essere gli Edomiti che durante la notte rompono l’assedio e mettono in fuga l’esercito di Ioram.
AT greco 8,22 καὶ εἶπεν κύριος πρὸς Σαμουηλ ἄκουε τῆς φωνῆς αὐτῶν καὶ βασίλευσον αὐτοῖς βασιλέα καὶ εἶπεν Σαμουηλ πρὸς ἄνδρας Ισραηλ ἀποτρεχέτω ἕκαστος εἰς τὴν πόλιν αὐτοῦ
Interconfessionale Così gli Edomiti rimasero ribelli al dominio del regno di Giuda fino a oggi. In quel periodo si ribellarono anche gli abitanti della città di Libna.
8,22 Libna: località non ancora identificata con sicurezza: per alcuni dovrebbe corrispondere a un sito archeologico che si trova a 30 km a sud-est di Gerusalemme.