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GRECO_LXX

AT greco

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Tobia BA (Codice Vaticano e Alessandrino)

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AT greco 9 9,1 καὶ ἐκάλεσεν Τωβιας τὸν Ραφαηλ καὶ εἶπεν αὐτῷ
CEI 2008 In quel periodo Antioco ritornò con disonore dalle regioni della Persia.
9,1 -10,8 Morte di Antioco Epìfane
-10,8 Nella lunga narrazione, che presenta particolari divergenti sia dal breve riferimento di 2Mac 1,13-16, sia dal racconto di 1Mac 6,1-17, l’autore non appare interessato all’aspetto cronologico e all’esattezza storica, ma piuttosto al significato teologico. Antioco è superbo, empio, omicida e bestemmiatore; la piaga inguaribile ed invisibile che gli è stata inflitta è espressione della presenza e della giustizia del Dio di Israele.
AT greco 9,2 Αζαρια ἄδελφε λαβὲ μετὰ σεαυτοῦ παῖδα καὶ δύο καμήλους καὶ πορεύθητι ἐν Ῥάγοις τῆς Μηδίας παρὰ Γαβαηλ καὶ κόμισαί μοι τὸ ἀργύριον καὶ αὐτὸν ἄγε εἰς τὸν γάμον
CEI 2008 9,2 Infatti egli era giunto nella città chiamata Persèpoli e si era accinto a depredare il tempio e a impadronirsi della città; ma i cittadini, ricorsi in massa all'aiuto delle armi, lo respinsero e accadde così che Antioco, messo in fuga dagli abitanti, dovette ritirarsi vergognosamente.
9,2
AT greco 9,3 διότι ὀμώμοκεν Ραγουηλ μὴ ἐξελθεῖν με
CEI 2008 Mentre si trovava presso Ecbàtana, gli giunse notizia di ciò che era accaduto a Nicànore e agli uomini di Timòteo.
9,3 Ecbàtana: antica capitale dei Medi.
AT greco 9,4 καὶ ὁ πατήρ μου ἀριθμεῖ τὰς ἡμέρας καὶ ἐὰν χρονίσω μέγα ὀδυνηθήσεται λίαν
CEI 2008 9,4 Mosso da gran furore, pensava di sfogarsi sui Giudei anche per lo smacco inflittogli da coloro che lo avevano messo in fuga. Perciò diede ordine al cocchiere di compiere il viaggio spingendo i cavalli senza sosta; ma incombeva ormai su di lui il giudizio del Cielo. Così diceva nella sua superbia: "Farò di Gerusalemme un cimitero di Giudei, appena vi sarò giunto".
9,4
AT greco 9,5 καὶ ἐπορεύθη Ραφαηλ καὶ ηὐλίσθη παρὰ Γαβαήλῳ καὶ ἔδωκεν αὐτῷ τὸ χειρόγραφον ὃς δὲ προήνεγκεν τὰ θυλάκια ἐν ταῖς σφραγῖσιν καὶ ἔδωκεν αὐτῷ
CEI 2008 9,5 Ma il Signore che tutto vede, il Dio d'Israele, lo colpì con piaga insanabile e invisibile. Aveva appena terminato quella frase, quando lo colpì un insopportabile dolore alle viscere e terribili spasimi intestinali,
9,5
AT greco 9,6 καὶ ὤρθρευσαν κοινῶς καὶ ἤλθοσαν εἰς τὸν γάμον καὶ εὐλόγησεν Τωβιας τὴν γυναῖκα αὐτοῦ
CEI 2008 9,6 ben meritati da colui che aveva straziato le viscere altrui con molti e strani generi di torture.
9,6