Dimensioni del testo

Carattere

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3

Sofonia

AT greco Torna al libro

Interconfessionale Vai al libro

AT greco 3 3,1 ὦ ἡ ἐπιφανὴς καὶ ἀπολελυτρωμένη ἡ πόλις ἡ περιστερά
Interconfessionale Un tempo, la città santa viveva in grande pace e la gente osservava scrupolosamente le leggi. Questo avveniva per merito del sommo sacerdote Onia, uomo molto religioso e nemico di ogni male.
3,1 Onia: si tratta di Onia III, figlio di Simone II (vedi Siracide 50), discendente di Sadoc (vedi nota a Ezechiele 40,46). È l’uomo consacrato o capo del popolo dell’alleanza di cui parla Daniele 9,26; 11,22.
AT greco 3,2 οὐκ εἰσήκουσεν φωνῆς οὐκ ἐδέξατο παιδείαν ἐπὶ τῷ κυρίῳ οὐκ ἐπεποίθει καὶ πρὸς τὸν θεὸν αὐτῆς οὐκ ἤγγισεν
Interconfessionale 3,2 Allora gli stessi re onoravano il tempio e lo abbellivano con magnifici doni.
AT greco 3,3 οἱ ἄρχοντες αὐτῆς ἐν αὐτῇ ὡς λέοντες ὠρυόμενοι οἱ κριταὶ αὐτῆς ὡς λύκοι τῆς Ἀραβίας οὐχ ὑπελίποντο εἰς τὸ πρωί
Interconfessionale Per esempio, anche Seleuco, re dell’Asia Minore, provvedeva, con le proprie entrate, quello che era necessario per i sacrifici.
3,3 Seleuco: Seleuco IV, soprannominato Filopàtore, sovrano seleucide (vedi nota a 1 Maccabei 1,8-9); regnò dal 187 al 175 a.C. Questi re hanno spesso seguito la linea politica di incoraggiare i culti locali per conciliarsi le popolazioni vinte; a tale scopo facevano donazioni ai templi; ma questo non impediva loro di derubarli in caso di necessità (vedi 1,14; 3,7; 1 Maccabei 10,40).
AT greco 3,4 οἱ προφῆται αὐτῆς πνευματοφόροι ἄνδρες καταφρονηταί οἱ ἱερεῖς αὐτῆς βεβηλοῦσιν τὰ ἅγια καὶ ἀσεβοῦσιν νόμον
Interconfessionale Ma quando un certo Simone, della tribù di Bilga, divenne responsabile del tempio, si trovò in contrasto con il sommo sacerdote a proposito dell’amministrazione della città.
3,4 Simone, della tribù di Bilga: così secondo antiche traduzioni; il testo greco dice:… di Beniamino; la cosiddetta tribù di Bilga era una delle 24 classi sacerdotali (vedi 1 Cronache 24,14). — responsabile del tempio: era incaricato della sua amministrazione finanziaria.
AT greco 3,5 ὁ δὲ κύριος δίκαιος ἐν μέσῳ αὐτῆς καὶ οὐ μὴ ποιήσῃ ἄδικον πρωὶ πρωὶ δώσει κρίμα αὐτοῦ εἰς φῶς καὶ οὐκ ἀπεκρύβη καὶ οὐκ ἔγνω ἀδικίαν ἐν ἀπαιτήσει καὶ οὐκ εἰς νεῖκος ἀδικίαν
Interconfessionale Simone non riuscì ad aver ragione contro Onia e perciò andò da Apollonio di Tarso, che allora governava le regioni della Celesiria e della Fenicia.
3,5 Celesiria e Fenicia: questa provincia comprendeva tutta la Palestina, il Libano e il sud della Siria.
AT greco 3,6 ἐν διαφθορᾷ κατέσπασα ὑπερηφάνους ἠφανίσθησαν γωνίαι αὐτῶν ἐξερημώσω τὰς ὁδοὺς αὐτῶν τὸ παράπαν τοῦ μὴ διοδεύειν ἐξέλιπον αἱ πόλεις αὐτῶν παρὰ τὸ μηδένα ὑπάρχειν μηδὲ κατοικεῖν
Interconfessionale 3,6 Gli disse che le casse del tempio erano piene di ricchezze e che la quantità di denaro era incalcolabile. Queste ricchezze poi non servivano per le spese dei sacrifici e perciò era possibile consegnarle al re.
AT greco 3,7 εἶπα πλὴν φοβεῖσθέ με καὶ δέξασθε παιδείαν καὶ οὐ μὴ ἐξολεθρευθῆτε ἐξ ὀφθαλμῶν αὐτῆς πάντα ὅσα ἐξεδίκησα ἐπ’ αὐτήν ἑτοιμάζου ὄρθρισον διέφθαρται πᾶσα ἡ ἐπιφυλλὶς αὐτῶν
Interconfessionale 3,7 A sua volta, Apollonio andò dal re e lo mise al corrente di tutte le ricchezze di cui era stato informato. Il re allora fece chiamare il ministro Eliodoro e lo mandò a Gerusalemme per confiscare tutto quel denaro.
AT greco 3,8 διὰ τοῦτο ὑπόμεινόν με λέγει κύριος εἰς ἡμέραν ἀναστάσεώς μου εἰς μαρτύριον διότι τὸ κρίμα μου εἰς συναγωγὰς ἐθνῶν τοῦ εἰσδέξασθαι βασιλεῖς τοῦ ἐκχέαι ἐπ’ αὐτοὺς πᾶσαν ὀργὴν θυμοῦ μου διότι ἐν πυρὶ ζήλους μου καταναλωθήσεται πᾶσα ἡ γῆ
Interconfessionale 3,8 Eliodoro, col pretesto di visitare le città della Celesiria e della Fenicia, si mise subito in viaggio; in realtà egli voleva eseguire l’ordine del re.
AT greco 3,9 ὅτι τότε μεταστρέψω ἐπὶ λαοὺς γλῶσσαν εἰς γενεὰν αὐτῆς τοῦ ἐπικαλεῖσθαι πάντας τὸ ὄνομα κυρίου τοῦ δουλεύειν αὐτῷ ὑπὸ ζυγὸν ἕνα
Interconfessionale 3,9 Arrivò a Gerusalemme e il sommo sacerdote con tutti gli abitanti della città lo accolse con cordialità. Eliodoro riferì ad essi le informazioni che aveva avuto ed espresse il motivo del suo viaggio. Intanto domandò loro se le cose stavano davvero così.
AT greco 3,10 ἐκ περάτων ποταμῶν Αἰθιοπίας οἴσουσιν θυσίας μοι
Interconfessionale Il sommo sacerdote allora spiegò a Eliodoro che i beni depositati nel tempio appartenevano alle vedove e agli orfani.
3,10 vedove e orfani: essi erano particolarmente protetti dalla legge (vedi Deuteronomio 27,19).
AT greco 3,11 ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ οὐ μὴ καταισχυνθῇς ἐκ πάντων τῶν ἐπιτηδευμάτων σου ὧν ἠσέβησας εἰς ἐμέ ὅτι τότε περιελῶ ἀπὸ σοῦ τὰ φαυλίσματα τῆς ὕβρεώς σου καὶ οὐκέτι μὴ προσθῇς τοῦ μεγαλαυχῆσαι ἐπὶ τὸ ὄρος τὸ ἅγιόν μου
Interconfessionale In parte solamente erano di Ircano, figlio di Tobia, persona assai distinta in mezzo al popolo. Contrariamente a quel che aveva inventato l’empio Simone, si trattava in tutto di centoquaranta quintali d’argento e settanta d’oro.
3,11 Ircano apparteneva alla famiglia dei Tobiadi, che governavano l’Ammanìtide, cioè la regione di Amman, in Transgiordania (vedi 1 Maccabei 5,13 e nota). — centoquaranta… oro: questa cifra è sorprendente. L’ammontare del tributo annuale versato dalla Giudea (vedi 1 Maccabei 11,28) era di cento quintali d’argento.
AT greco 3,12 καὶ ὑπολείψομαι ἐν σοὶ λαὸν πραῢν καὶ ταπεινόν καὶ εὐλαβηθήσονται ἀπὸ τοῦ ὀνόματος κυρίου
Interconfessionale 3,12 Infine fece osservare che non si doveva assolutamente fare torto a quelli che avevano messo la loro fiducia e sicurezza nel tempio apprezzato in tutto il mondo per la sua grandezza e santità.
AT greco 3,13 οἱ κατάλοιποι τοῦ Ισραηλ καὶ οὐ ποιήσουσιν ἀδικίαν καὶ οὐ λαλήσουσιν μάταια καὶ οὐ μὴ εὑρεθῇ ἐν τῷ στόματι αὐτῶν γλῶσσα δολία διότι αὐτοὶ νεμήσονται καὶ κοιτασθήσονται καὶ οὐκ ἔσται ὁ ἐκφοβῶν αὐτούς
Interconfessionale 3,13 Eliodoro però, forte degli ordini che aveva ricevuto dal re, rispose che tutte quelle ricchezze dovevano passare nelle casse del re.
AT greco 3,14 χαῖρε σφόδρα θύγατερ Σιων κήρυσσε θύγατερ Ιερουσαλημ εὐφραίνου καὶ κατατέρπου ἐξ ὅλης τῆς καρδίας σου θύγατερ Ιερουσαλημ
Interconfessionale 3,14 Eliodoro, nel giorno da lui fissato, entrò nel tempio per fare l’inventario degli oggetti preziosi. In tutta la città allora ci fu una grande angoscia.
AT greco 3,15 περιεῖλεν κύριος τὰ ἀδικήματά σου λελύτρωταί σε ἐκ χειρὸς ἐχθρῶν σου βασιλεὺς Ισραηλ κύριος ἐν μέσῳ σου οὐκ ὄψῃ κακὰ οὐκέτι
Interconfessionale 3,15 I sacerdoti, con le loro vesti rituali, si gettavano a terra davanti all’altare. A Dio, che aveva dato loro la legge sui depositi, chiedevano di conservarli intatti per coloro che li avevano portati al tempio.