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GRECO_LXX

AT greco

Siracide

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AT greco 3 3,1 ἐμοῦ τοῦ πατρὸς ἀκούσατε τέκνα καὶ οὕτως ποιήσατε ἵνα σωθῆτε
Interconfessionale Dopo questi fatti un certo Aman, figlio di Ammedàta, della stirpe di Agag, fu promosso dal re Assuero alla più alta carica del suo governo.
3,1 Agag: fu re degli Amaleciti ai tempi di Saul e suo avversario; Mardocheo era discendente del re Saul (vedi nota a 2,6), che dovette combattere contro gli Amaleciti (vedi 1 Samuele 15); questo può spiegare il suo rifiuto di rendere omaggio ad Aman e l’ostilità tra i due. Per l’inimicizia tra Amaleciti ed Ebrei vedi Esodo 17,8-16; Deuteronomio 25,17-19; per l’uccisione di Agag vedi 1 Samuele 15,7-9.
AT greco 3,2 ὁ γὰρ κύριος ἐδόξασεν πατέρα ἐπὶ τέκνοις καὶ κρίσιν μητρὸς ἐστερέωσεν ἐφ’ υἱοῖς
Interconfessionale 3,2 Per ordine del re tutti i funzionari in servizio a corte dovevano riverire Aman con la genuflessione e l’inchino. Solo Mardocheo non si inginocchiava e non si inchinava mai.
AT greco 3,3 ὁ τιμῶν πατέρα ἐξιλάσκεται ἁμαρτίας
Interconfessionale 3,3 Gli altri funzionari di corte chiedevano a Mardocheo: «Perché trasgredisci gli ordini del re?».
AT greco 3,4 καὶ ὡς ὁ ἀποθησαυρίζων ὁ δοξάζων μητέρα αὐτοῦ
Interconfessionale Essi gli facevano questa osservazione tutti i giorni, ma lui non li ascoltava, dichiarandosi Ebreo. Allora lo denunziarono ad Aman per vedere se questa giustificazione era valida.
3,4 si dichiarava Ebreo Est 3,8. 3,4 se questa giustificazione era valida: altri: se persisteva nella sua decisione.
AT greco 3,5 ὁ τιμῶν πατέρα εὐφρανθήσεται ὑπὸ τέκνων καὶ ἐν ἡμέρᾳ προσευχῆς αὐτοῦ εἰσακουσθήσεται
Interconfessionale 3,5 Aman vide che davvero Mardocheo non si inginocchiava e non si inchinava al suo passaggio, e si irritò moltissimo.
AT greco 3,6 ὁ δοξάζων πατέρα μακροημερεύσει καὶ ὁ εἰσακούων κυρίου ἀναπαύσει μητέρα αὐτοῦ
Interconfessionale Quando seppe a quale popolo apparteneva Mardocheo, Aman non si accontentò più di volere la morte di lui solo, ma progettò di sterminare tutti gli Ebrei dell’impero insieme con lui.
3,6 sterminare tutti gli Ebrei Est.gr C,8-9+.
AT greco 3,7 καὶ ὡς δεσπόταις δουλεύσει ἐν τοῖς γεννήσασιν αὐτόν
Interconfessionale Nel dodicesimo anno del regno di Assuero, nel primo mese, cioè nel mese di Nisan, Aman fece tirare a sorte la data dello sterminio, mese e giorno. Risultò il dodicesimo mese, cioè il mese di Adar, e il giorno tredici.
3,7 Il sorteggio si chiamava pur (vedi 9,24-26); l’espressione: il giorno tredici manca nel testo ebraico, ma vedi 3,13; 8,12; 9,1.17.
AT greco 3,8 ἐν ἔργῳ καὶ λόγῳ τίμα τὸν πατέρα σου ἵνα ἐπέλθῃ σοι εὐλογία παρ’ αὐτοῦ
Interconfessionale Poi Aman andò a parlare con il re e gli disse: «C’è un popolo, disperso tra gli altri popoli in ogni provincia del tuo impero, che vive separato dagli altri, a modo suo. Ha leggi diverse e, per di più, non osserva la tua. Non ti conviene lasciarlo vivere in pace.
3,8 un popolo disperso Lv 26,33+. — ha leggi diverse Est.gr B,4-5+.
AT greco 3,9 εὐλογία γὰρ πατρὸς στηρίζει οἴκους τέκνων κατάρα δὲ μητρὸς ἐκριζοῖ θεμέλια
Interconfessionale Se sei del mio parere, da’ ordine con un decreto scritto che sia sterminato e io verserò ai funzionari dell’amministrazione trecentoquaranta tonnellate d’argento per il tesoro regale».
3,9 Può trattarsi del denaro versato da Aman per compensare le tasse che il fisco avrebbe perduto una volta soppressi gli Ebrei, oppure del denaro ricavato dalla confisca dei beni degli Ebrei. Si tratta in ogni caso di una somma enorme.
AT greco 3,10 μὴ δοξάζου ἐν ἀτιμίᾳ πατρός σου οὐ γάρ ἐστίν σοι δόξα πατρὸς ἀτιμία
AT greco 3,11 ἡ γὰρ δόξα ἀνθρώπου ἐκ τιμῆς πατρὸς αὐτοῦ καὶ ὄνειδος τέκνοις μήτηρ ἐν ἀδοξίᾳ
AT greco 3,12 τέκνον ἀντιλαβοῦ ἐν γήρᾳ πατρός σου καὶ μὴ λυπήσῃς αὐτὸν ἐν τῇ ζωῇ αὐτοῦ
Interconfessionale 3,12 Il giorno tredici del primo mese, il mese di Nisan, furono chiamati i segretari di corte e Aman dettò un ordine per tutti i governatori reali, i prefetti delle province e i capi delle varie popolazioni. I segretari scrissero a ogni provincia a nome del re Assuero, usando la scrittura locale e la lingua di ogni popolazione, poi sigillarono ufficialmente la lettera con l’anello del re.
AT greco 3,13 κἂν ἀπολείπῃ σύνεσιν συγγνώμην ἔχε καὶ μὴ ἀτιμάσῃς αὐτὸν ἐν πάσῃ ἰσχύι σου
Interconfessionale Le lettere furono spedite per mezzo di corrieri alle province dell’impero. Contenevano l’ordine di sterminare, uccidere, eliminare tutti gli Ebrei, giovani e vecchi, donne e bambini, tutti in un sol giorno, il tredici del dodicesimo mese, il mese di Adar. I loro beni dovevano essere confiscati.
3,13 confiscati: altri: saccheggiati.
AT greco 3,14 ἐλεημοσύνη γὰρ πατρὸς οὐκ ἐπιλησθήσεται καὶ ἀντὶ ἁμαρτιῶν προσανοικοδομηθήσεταί σοι
Interconfessionale 3,14 Una copia della lettera doveva essere pubblicata in ogni provincia e fatta conoscere alla gente, in modo che tutti fossero pronti per il giorno fissato.
AT greco 3,15 ἐν ἡμέρᾳ θλίψεώς σου ἀναμνησθήσεταί σου ὡς εὐδία ἐπὶ παγετῷ οὕτως ἀναλυθήσονταί σου αἱ ἁμαρτίαι
Interconfessionale 3,15 All’ordine del re i corrieri partirono in gran fretta. Appena il decreto fu promulgato nella cittadella di Susa, il re e Aman andarono a banchettare, mentre la capitale era in grande agitazione.
AT greco 3,16 ὡς βλάσφημος ὁ ἐγκαταλιπὼν πατέρα καὶ κεκατηραμένος ὑπὸ κυρίου ὁ παροργίζων μητέρα αὐτοῦ
AT greco 3,17 τέκνον ἐν πραΰτητι τὰ ἔργα σου διέξαγε καὶ ὑπὸ ἀνθρώπου δεκτοῦ ἀγαπηθήσῃ
AT greco 3,18 ὅσῳ μέγας εἶ τοσούτῳ ταπείνου σεαυτόν καὶ ἔναντι κυρίου εὑρήσεις χάριν
AT greco 3,19
AT greco 3,20 ὅτι μεγάλη ἡ δυναστεία τοῦ κυρίου καὶ ὑπὸ τῶν ταπεινῶν δοξάζεται
AT greco 3,21 χαλεπώτερά σου μὴ ζήτει καὶ ἰσχυρότερά σου μὴ ἐξέταζε
AT greco 3,22 ἃ προσετάγη σοι ταῦτα διανοοῦ οὐ γάρ ἐστίν σοι χρεία τῶν κρυπτῶν
AT greco 3,23 ἐν τοῖς περισσοῖς τῶν ἔργων σου μὴ περιεργάζου πλείονα γὰρ συνέσεως ἀνθρώπων ὑπεδείχθη σοι
AT greco 3,24 πολλοὺς γὰρ ἐπλάνησεν ἡ ὑπόλημψις αὐτῶν καὶ ὑπόνοια πονηρὰ ὠλίσθησεν διανοίας αὐτῶν
AT greco 3,25
AT greco 3,26 καρδία σκληρὰ κακωθήσεται ἐπ’ ἐσχάτων καὶ ὁ ἀγαπῶν κίνδυνον ἐν αὐτῷ ἀπολεῖται
AT greco 3,27 καρδία σκληρὰ βαρυνθήσεται πόνοις καὶ ὁ ἁμαρτωλὸς προσθήσει ἁμαρτίαν ἐφ’ ἁμαρτίαις
AT greco 3,28 ἐπαγωγῇ ὑπερηφάνου οὐκ ἔστιν ἴασις φυτὸν γὰρ πονηρίας ἐρρίζωκεν ἐν αὐτῷ
AT greco 3,29 καρδία συνετοῦ διανοηθήσεται παραβολήν καὶ οὖς ἀκροατοῦ ἐπιθυμία σοφοῦ
AT greco 3,30 πῦρ φλογιζόμενον ἀποσβέσει ὕδωρ καὶ ἐλεημοσύνη ἐξιλάσεται ἁμαρτίας
AT greco 3,31 ὁ ἀνταποδιδοὺς χάριτας μέμνηται εἰς τὰ μετὰ ταῦτα καὶ ἐν καιρῷ πτώσεως αὐτοῦ εὑρήσει στήριγμα