Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40

Esodo

AT greco Torna al libro

Interconfessionale Vai al libro

AT greco 21 21,1 καὶ ταῦτα τὰ δικαιώματα ἃ παραθήσεις ἐνώπιον αὐτῶν
Interconfessionale 21,1 Il Signore aggiunse: «Darai agli Israeliti le seguenti leggi:
AT greco 21,2 ἐὰν κτήσῃ παῖδα Εβραῖον ἓξ ἔτη δουλεύσει σοι τῷ δὲ ἑβδόμῳ ἔτει ἀπελεύσεται ἐλεύθερος δωρεάν
Interconfessionale «Se compri uno schiavo ebreo, egli lavorerà per sei anni; nel settimo sarà libero di andarsene senza pagare riscatto.
21,2 schiavo ebreo Lv 25,35-55; Dt 15,12-18; Ger 34,14.
AT greco 21,3 ἐὰν αὐτὸς μόνος εἰσέλθῃ καὶ μόνος ἐξελεύσεται ἐὰν δὲ γυνὴ συνεισέλθῃ μετ’ αὐτοῦ ἐξελεύσεται καὶ ἡ γυνὴ μετ’ αὐτοῦ
Interconfessionale 21,3 Se non era sposato quando è diventato schiavo, andrà via da solo; se era sposato, sua moglie andrà con lui.
AT greco 21,4 ἐὰν δὲ ὁ κύριος δῷ αὐτῷ γυναῖκα καὶ τέκῃ αὐτῷ υἱοὺς ἢ θυγατέρας ἡ γυνὴ καὶ τὰ παιδία ἔσται τῷ κυρίῳ αὐτοῦ αὐτὸς δὲ μόνος ἐξελεύσεται
Interconfessionale 21,4 Se il suo padrone gli ha dato moglie e questa gli ha partorito figli o figlie, la donna e i suoi figli resteranno proprietà del padrone, e lo schiavo se ne andrà da solo.
AT greco 21,5 ἐὰν δὲ ἀποκριθεὶς εἴπῃ ὁ παῖς ἠγάπηκα τὸν κύριόν μου καὶ τὴν γυναῖκα καὶ τὰ παιδία οὐκ ἀποτρέχω ἐλεύθερος
Interconfessionale 21,5 Ma se lo schiavo dichiara di voler bene al padrone, alla moglie e ai figli e non vuole andarsene libero,
AT greco 21,6 προσάξει αὐτὸν ὁ κύριος αὐτοῦ πρὸς τὸ κριτήριον τοῦ θεοῦ καὶ τότε προσάξει αὐτὸν ἐπὶ τὴν θύραν ἐπὶ τὸν σταθμόν καὶ τρυπήσει αὐτοῦ ὁ κύριος τὸ οὖς τῷ ὀπητίῳ καὶ δουλεύσει αὐτῷ εἰς τὸν αἰῶνα
Interconfessionale allora il suo padrone lo condurrà alla presenza di Dio, lo farà avvicinare alla porta o allo stipite e gli forerà l’orecchio con un punteruolo. Da quel momento lo schiavo sarà suo per sempre.
21,6 alla presenza di Dio: altra traduzione ancora: al luogo di culto, ossia al tempio di Dio, perché Dio sia testimone di questo contratto; altra traduzione possibile: lo condurrà davanti ai giudici.
AT greco 21,7 ἐὰν δέ τις ἀποδῶται τὴν ἑαυτοῦ θυγατέρα οἰκέτιν οὐκ ἀπελεύσεται ὥσπερ ἀποτρέχουσιν αἱ δοῦλαι
Interconfessionale 21,7 «Se una ragazza è venduta dal padre come schiava, essa non sarà poi liberata come gli altri schiavi.
AT greco 21,8 ἐὰν μὴ εὐαρεστήσῃ τῷ κυρίῳ αὐτῆς ἣν αὑτῷ καθωμολογήσατο ἀπολυτρώσει αὐτήν ἔθνει δὲ ἀλλοτρίῳ οὐ κύριός ἐστιν πωλεῖν αὐτήν ὅτι ἠθέτησεν ἐν αὐτῇ
Interconfessionale 21,8 Se il padrone voleva prenderla in moglie, ma in seguito non gli piace più, deve permettere che il padre la riscatti. Il padrone non può venderla a mercanti stranieri perché così la tratterebbe in modo ingiusto.
AT greco 21,9 ἐὰν δὲ τῷ υἱῷ καθομολογήσηται αὐτήν κατὰ τὸ δικαίωμα τῶν θυγατέρων ποιήσει αὐτῇ
Interconfessionale 21,9 Se egli l’ha comperata per darla in moglie a suo figlio, avrà gli stessi diritti delle figlie.
AT greco 21,10 ἐὰν δὲ ἄλλην λάβῃ ἑαυτῷ τὰ δέοντα καὶ τὸν ἱματισμὸν καὶ τὴν ὁμιλίαν αὐτῆς οὐκ ἀποστερήσει
Interconfessionale 21,10 Se egli prende poi un’altra donna come seconda moglie, non potrà lasciar mancare alla prima il nutrimento, i vestiti e i diritti coniugali.
AT greco 21,11 ἐὰν δὲ τὰ τρία ταῦτα μὴ ποιήσῃ αὐτῇ ἐξελεύσεται δωρεὰν ἄνευ ἀργυρίου
Interconfessionale 21,11 Se egli non le dà queste cose, essa sarà libera senza che sia pagato il prezzo del riscatto».
AT greco 21,12 ἐὰν δὲ πατάξῃ τίς τινα καὶ ἀποθάνῃ θανάτῳ θανατούσθω
Interconfessionale «Chi colpisce volontariamente una persona e la uccide, deve essere messo a morte.
21,12 omicidio 20,13+.
AT greco 21,13 ὁ δὲ οὐχ ἑκών ἀλλὰ ὁ θεὸς παρέδωκεν εἰς τὰς χεῖρας αὐτοῦ δώσω σοι τόπον οὗ φεύξεται ἐκεῖ ὁ φονεύσας
Interconfessionale Se però non aveva intenzione di uccidere, ma si tratta di un incidente, quell’uomo potrà rifugiarsi in un luogo che io ti indicherò.
21,13 luogo di rifugio Nm 35,9-34; Dt 19,1-13; Gs 20; 1Re 1,50.
AT greco 21,14 ἐὰν δέ τις ἐπιθῆται τῷ πλησίον ἀποκτεῖναι αὐτὸν δόλῳ καὶ καταφύγῃ ἀπὸ τοῦ θυσιαστηρίου μου λήμψῃ αὐτὸν θανατῶσαι
Interconfessionale Ma quando un uomo è adirato con un altro e lo uccide di proposito, sarà preso a forza anche se si è rifugiato presso il mio altare e sarà messo a morte.
21,14 L’altare: come i santuari, gli altari erano considerati luoghi di rifugio per gli omicidi (vedi 1 Re 1,50-53; 2,28-34).
AT greco 21,15 ὃς τύπτει πατέρα αὐτοῦ ἢ μητέρα αὐτοῦ θανάτῳ θανατούσθω
Interconfessionale 21,15 «Chi colpisce il padre o la madre deve essere messo a morte.
AT greco 21,16 ὁ κακολογῶν πατέρα αὐτοῦ ἢ μητέρα αὐτοῦ τελευτήσει θανάτῳ
Interconfessionale «Chi rapisce un uomo — sia che poi lo abbia venduto, sia che lo tenga ancora in suo potere — deve essere messo a morte.
21,16 rapimento 20,15+.
AT greco 21,17 ὃς ἐὰν κλέψῃ τίς τινα τῶν υἱῶν Ισραηλ καὶ καταδυναστεύσας αὐτὸν ἀποδῶται καὶ εὑρεθῇ ἐν αὐτῷ θανάτῳ τελευτάτω
Interconfessionale «Chi maledice il padre o la madre deve essere messo a morte».
21,17 maledire i genitori Lv 20,9; Dt 21,18-21; 27,16; Sir 3,13; Mt 15,4; Mc 7,10.
AT greco 21,18 ἐὰν δὲ λοιδορῶνται δύο ἄνδρες καὶ πατάξῃ τις τὸν πλησίον λίθῳ ἢ πυγμῇ καὶ μὴ ἀποθάνῃ κατακλιθῇ δὲ ἐπὶ τὴν κοίτην
Interconfessionale 21,18 «Quando alcuni stanno litigando e uno colpisce un altro con una pietra o con un pugno, e quest’ultimo non muore, ma è costretto a mettersi a letto,
AT greco 21,19 ἐὰν ἐξαναστὰς ὁ ἄνθρωπος περιπατήσῃ ἔξω ἐπὶ ῥάβδου ἀθῷος ἔσται ὁ πατάξας πλὴν τῆς ἀργίας αὐτοῦ ἀποτείσει καὶ τὰ ἰατρεῖα
Interconfessionale 21,19 e poi guarisce e può uscire appoggiandosi al bastone, chi lo ha colpito non sarà punito; dovrà pagare soltanto il riposo forzato e le cure necessarie alla guarigione.
AT greco 21,20 ἐὰν δέ τις πατάξῃ τὸν παῖδα αὐτοῦ ἢ τὴν παιδίσκην αὐτοῦ ἐν ῥάβδῳ καὶ ἀποθάνῃ ὑπὸ τὰς χεῖρας αὐτοῦ δίκῃ ἐκδικηθήτω
Interconfessionale 21,20 «Se un uomo picchia con il bastone il suo schiavo o la sua schiava, ed essi muoiono all’istante, quell’uomo deve essere punito.
AT greco 21,21 ἐὰν δὲ διαβιώσῃ ἡμέραν μίαν ἢ δύο οὐκ ἐκδικηθήσεται τὸ γὰρ ἀργύριον αὐτοῦ ἐστιν
Interconfessionale 21,21 Ma se sopravvivono un giorno o due, egli non deve essere punito, perché sono sua proprietà.
AT greco 21,22 ἐὰν δὲ μάχωνται δύο ἄνδρες καὶ πατάξωσιν γυναῖκα ἐν γαστρὶ ἔχουσαν καὶ ἐξέλθῃ τὸ παιδίον αὐτῆς μὴ ἐξεικονισμένον ἐπιζήμιον ζημιωθήσεται καθότι ἂν ἐπιβάλῃ ὁ ἀνὴρ τῆς γυναικός δώσει μετὰ ἀξιώματος
Interconfessionale «Se una donna incinta viene urtata durante una rissa e abortisce senza altre conseguenze, il colpevole dovrà pagare un risarcimento secondo quanto richiesto dal marito e stabilito dai giudici.
21,22 abortisce: altra traduzione possibile: partorisce prima del tempo.
AT greco 21,23 ἐὰν δὲ ἐξεικονισμένον ἦν δώσει ψυχὴν ἀντὶ ψυχῆς
Interconfessionale «Se però ci sono gravi conseguenze, si applicherà il criterio vita per vita,
21,23 vita per vita: questa norma, chiamata “legge del taglione” (vedi Levitico 24,17-20; Deuteronomio 19,21), aveva per scopo di porre un limite alla legge del più forte e alla vendetta senza controllo (vedi ad esempio Genesi 4,23-24) e ristabilire un rapporto tra l’entità del danno provocato e la pena prevista, probabilmente un risarcimento.
AT greco 21,24 ὀφθαλμὸν ἀντὶ ὀφθαλμοῦ ὀδόντα ἀντὶ ὀδόντος χεῖρα ἀντὶ χειρός πόδα ἀντὶ ποδός
Interconfessionale 21,24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,
AT greco 21,25 κατάκαυμα ἀντὶ κατακαύματος τραῦμα ἀντὶ τραύματος μώλωπα ἀντὶ μώλωπος
Interconfessionale 21,25 bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido.
AT greco 21,26 ἐὰν δέ τις πατάξῃ τὸν ὀφθαλμὸν τοῦ οἰκέτου αὐτοῦ ἢ τὸν ὀφθαλμὸν τῆς θεραπαίνης αὐτοῦ καὶ ἐκτυφλώσῃ ἐλευθέρους ἐξαποστελεῖ αὐτοὺς ἀντὶ τοῦ ὀφθαλμοῦ αὐτῶν
Interconfessionale 21,26 «Se un uomo colpisce un occhio del suo schiavo o della sua schiava, ed essi perdono l’occhio, in cambio il padrone li deve liberare.
AT greco 21,27 ἐὰν δὲ τὸν ὀδόντα τοῦ οἰκέτου ἢ τὸν ὀδόντα τῆς θεραπαίνης αὐτοῦ ἐκκόψῃ ἐλευθέρους ἐξαποστελεῖ αὐτοὺς ἀντὶ τοῦ ὀδόντος αὐτῶν
Interconfessionale 21,27 Anche se fa cadere un dente del suo schiavo o della sua schiava, in cambio li deve liberare».
AT greco 21,28 ἐὰν δὲ κερατίσῃ ταῦρος ἄνδρα ἢ γυναῖκα καὶ ἀποθάνῃ λίθοις λιθοβοληθήσεται ὁ ταῦρος καὶ οὐ βρωθήσεται τὰ κρέα αὐτοῦ ὁ δὲ κύριος τοῦ ταύρου ἀθῷος ἔσται
Interconfessionale 21,28 «Quando un bue ferisce con le corna un uomo o una donna e questi muoiono, il bue sarà ucciso a colpi di pietra e non se ne potrà mangiare la carne. Ma il proprietario del bue non deve essere punito.
AT greco 21,29 ἐὰν δὲ ὁ ταῦρος κερατιστὴς ᾖ πρὸ τῆς ἐχθὲς καὶ πρὸ τῆς τρίτης καὶ διαμαρτύρωνται τῷ κυρίῳ αὐτοῦ καὶ μὴ ἀφανίσῃ αὐτόν ἀνέλῃ δὲ ἄνδρα ἢ γυναῖκα ὁ ταῦρος λιθοβοληθήσεται καὶ ὁ κύριος αὐτοῦ προσαποθανεῖται
Interconfessionale 21,29 Ma se il bue era solito attaccare la gente e il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito, quando quel bue causa la morte di un uomo o di una donna, deve essere ucciso a colpi di pietra, e anche il suo padrone deve essere messo a morte.
AT greco 21,30 ἐὰν δὲ λύτρα ἐπιβληθῇ αὐτῷ δώσει λύτρα τῆς ψυχῆς αὐτοῦ ὅσα ἐὰν ἐπιβάλωσιν αὐτῷ
Interconfessionale 21,30 È possibile anche imporre un risarcimento e, in questo caso, il padrone pagherà in cambio della vita tutto quello che gli verrà imposto.
AT greco 21,31 ἐὰν δὲ υἱὸν ἢ θυγατέρα κερατίσῃ κατὰ τὸ δικαίωμα τοῦτο ποιήσουσιν αὐτῷ
Interconfessionale 21,31 Si deve seguire la stessa procedura anche quando il bue ferisce con le corna un bambino o una bambina.
AT greco 21,32 ἐὰν δὲ παῖδα κερατίσῃ ὁ ταῦρος ἢ παιδίσκην ἀργυρίου τριάκοντα δίδραχμα δώσει τῷ κυρίῳ αὐτῶν καὶ ὁ ταῦρος λιθοβοληθήσεται
Interconfessionale 21,32 «Se il bue ferisce con le corna uno schiavo o una schiava, si dovrà pagare al loro padrone trenta pezzi d’argento e il bue dovrà essere ucciso a colpi di pietra.
AT greco 21,33 ἐὰν δέ τις ἀνοίξῃ λάκκον ἢ λατομήσῃ λάκκον καὶ μὴ καλύψῃ αὐτόν καὶ ἐμπέσῃ ἐκεῖ μόσχος ἢ ὄνος
Interconfessionale «Se uno lascia una cisterna aperta oppure scava una cisterna e non la copre, nel caso che un bue o un asino vi cadano dentro,
21,33–34 animale in una cisterna Lc 14,5.
AT greco 21,34 ὁ κύριος τοῦ λάκκου ἀποτείσει ἀργύριον δώσει τῷ κυρίῳ αὐτῶν τὸ δὲ τετελευτηκὸς αὐτῷ ἔσται
Interconfessionale 21,34 il proprietario della cisterna deve risarcire in denaro il padrone della bestia, e l’animale morto sarà suo.
AT greco 21,35 ἐὰν δὲ κερατίσῃ τινὸς ταῦρος τὸν ταῦρον τοῦ πλησίον καὶ τελευτήσῃ ἀποδώσονται τὸν ταῦρον τὸν ζῶντα καὶ διελοῦνται τὸ ἀργύριον αὐτοῦ καὶ τὸν ταῦρον τὸν τεθνηκότα διελοῦνται
Interconfessionale 21,35 «Se il bue di uno ferisce il bue di un altro e lo fa morire, i rispettivi proprietari dovranno vendere il bue vivo e dividersi il ricavato; dovranno dividersi anche la bestia morta.
AT greco 21,36 ἐὰν δὲ γνωρίζηται ὁ ταῦρος ὅτι κερατιστής ἐστιν πρὸ τῆς ἐχθὲς καὶ πρὸ τῆς τρίτης ἡμέρας καὶ διαμεμαρτυρημένοι ὦσιν τῷ κυρίῳ αὐτοῦ καὶ μὴ ἀφανίσῃ αὐτόν ἀποτείσει ταῦρον ἀντὶ ταύρου ὁ δὲ τετελευτηκὼς αὐτῷ ἔσται
Interconfessionale 21,36 Ma se è risaputo che il bue aveva l’abitudine di ferire con le corna, e il suo padrone non lo ha custodito, egli dovrà dare come risarcimento un bue vivo al posto di quello morto e quest’ultimo sarà suo».
AT greco 21,37 ἐὰν δέ τις κλέψῃ μόσχον ἢ πρόβατον καὶ σφάξῃ αὐτὸ ἢ ἀποδῶται πέντε μόσχους ἀποτείσει ἀντὶ τοῦ μόσχου καὶ τέσσαρα πρόβατα ἀντὶ τοῦ προβάτου
Interconfessionale «Se uno ruba un bue o un montone e poi li scanna o li vende, è obbligato a risarcire il bue con cinque capi di bovini, e il montone con cinque capi di bestiame piccolo».
21,37 risarcimento 2Sam 12,6; Lc 19,8.