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GRECO_LXX

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Ester

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AT greco 3 3,1 μετὰ δὲ ταῦτα ἐδόξασεν ὁ βασιλεὺς Ἀρταξέρξης Αμαν Αμαδαθου Βουγαῖον καὶ ὕψωσεν αὐτόν καὶ ἐπρωτοβάθρει πάντων τῶν φίλων αὐτοῦ
CEI 2008 Dopo questi avvenimenti, il re Artaserse onorò grandemente Aman, figlio di Amadàta, il Bugeo. Lo elevò in dignità e, fra tutti i suoi amici, lo faceva sedere al primo posto.
3,1

3,13g NVg (3,13h) aggiunge: 13h Chi poi volesse tenere nascosta la loro stirpe, non potrà più abitare tra gli uomini, e neppure tra gli uccelli, e sarà bruciato col fuoco sacro. I loro averi saranno incamerati dal regno. Saluti.
3,15 NVg (3,15a-i) aggiunge: 15a E tutte le nazioni fecero banchetto. Entrati nella reggia, il re e Aman si davano ai piaceri insieme agli amici. 15bPresso tutti i Giudei, dunque, era grande il pianto e il lamento nei luoghi dove veniva esposta copia della lettera. 15c I Giudei invocavano il Dio dei loro padri e dicevano: 15d «Signore Dio, tu solo sei Dio lassù nel cielo e non v’è altro Dio all’infuori di te. 15e Se in realtà avessimo adempiuto la tua legge e i tuoi precetti, saremmo vissuti in pace e sicurezza tutto il tempo della nostra vita; 15f ma poiché non abbiamo adempiuto i tuoi precetti, adesso è giunta su di noi questa grande sciagura. 15g Tu sei giusto, misericordioso, eccelso e grande, o Signore, e tutte le tue vie sono giuste. 15h Adesso, però, Signore, tu che sei stato benevolo con noi dall’Egitto fino ad oggi, non permettere che i tuoi figli siano fatti prigionieri e le nostre mogli siano violentate e uccise. 15i Abbi pietà di coloro che costituiscono la parte che ti sei scelta e non dare all’infamia la tua eredità, perché i nostri nemici non abbiano a prevalere su di noi».



3,1-6 Conflitto tra Aman e Mardocheo
cheo
AT greco 3,2 καὶ πάντες οἱ ἐν τῇ αὐλῇ προσεκύνουν αὐτῷ οὕτως γὰρ προσέταξεν ὁ βασιλεὺς ποιῆσαι ὁ δὲ Μαρδοχαῖος οὐ προσεκύνει αὐτῷ
CEI 2008 3,2 Tutti quelli che stavano al palazzo si prostravano davanti a lui, poiché il re aveva ordinato di fare così. Ma Mardocheo non si prostrava davanti a lui.
3,2
AT greco 3,3 καὶ ἐλάλησαν οἱ ἐν τῇ αὐλῇ τοῦ βασιλέως τῷ Μαρδοχαίῳ Μαρδοχαῖε τί παρακούεις τὰ ὑπὸ τοῦ βασιλέως λεγόμενα
CEI 2008 3,3 Allora quelli che stavano nel palazzo dissero a Mardocheo: "Mardocheo, perché non ascolti i comandi del re?".
3,3
AT greco 3,4 καθ’ ἑκάστην ἡμέραν ἐλάλουν αὐτῷ καὶ οὐχ ὑπήκουεν αὐτῶν καὶ ὑπέδειξαν τῷ Αμαν Μαρδοχαῖον τοῖς τοῦ βασιλέως λόγοις ἀντιτασσόμενον καὶ ὑπέδειξεν αὐτοῖς ὁ Μαρδοχαῖος ὅτι Ιουδαῖός ἐστιν
CEI 2008 3,4 Essi glielo dicevano giorno dopo giorno, ma egli non li ascoltava. Allora fecero presente ad Aman che Mardocheo trasgrediva gli ordini del re. Mardocheo inoltre aveva rivelato loro di essere un Giudeo.
3,4
AT greco 3,5 καὶ ἐπιγνοὺς Αμαν ὅτι οὐ προσκυνεῖ αὐτῷ Μαρδοχαῖος ἐθυμώθη σφόδρα
CEI 2008 3,5 Ma Aman, accortosi che Mardocheo non si prostrava davanti a lui, si indignò grandemente
3,5
AT greco 3,6 καὶ ἐβουλεύσατο ἀφανίσαι πάντας τοὺς ὑπὸ τὴν Ἀρταξέρξου βασιλείαν Ιουδαίους
CEI 2008 3,6 e decise di sterminare tutti i Giudei che si trovavano sotto il dominio di Artaserse.
3,6
AT greco 3,7 καὶ ἐποίησεν ψήφισμα ἐν ἔτει δωδεκάτῳ τῆς βασιλείας Ἀρταξέρξου καὶ ἔβαλεν κλήρους ἡμέραν ἐξ ἡμέρας καὶ μῆνα ἐκ μηνὸς ὥστε ἀπολέσαι ἐν μιᾷ ἡμέρᾳ τὸ γένος Μαρδοχαίου καὶ ἔπεσεν ὁ κλῆρος εἰς τὴν τεσσαρεσκαιδεκάτην τοῦ μηνός ὅς ἐστιν Αδαρ
CEI 2008 Fece un editto nell'anno dodicesimo del regno di Artaserse; tirò a sorte il giorno e il mese, per sterminare in un solo giorno il popolo di Mardocheo. La sorte cadde sul quattordicesimo giorno del mese di Adar.
3,7 MINACCIA CONTRO GLI EBREI (3,7-5,14)
3,7-13 Aman consiglia al re lo sterminio degli Ebrei
3,7 Fece un editto: questo versetto sembra sia stato inserito qui in un secondo momento, per stabilire un collegamento tra la vicenda di Ester e la festa di Purìm, di origine indipendente.
AT greco 3,8 καὶ ἐλάλησεν πρὸς τὸν βασιλέα Ἀρταξέρξην λέγων ὑπάρχει ἔθνος διεσπαρμένον ἐν τοῖς ἔθνεσιν ἐν πάσῃ τῇ βασιλείᾳ σου οἱ δὲ νόμοι αὐτῶν ἔξαλλοι παρὰ πάντα τὰ ἔθνη τῶν δὲ νόμων τοῦ βασιλέως παρακούουσιν καὶ οὐ συμφέρει τῷ βασιλεῖ ἐᾶσαι αὐτούς
CEI 2008 3,8 Allora disse al re Artaserse: "C'è un popolo disperso tra le nazioni in tutto il tuo regno, le cui leggi differiscono da quelle di tutte le altre nazioni; essi disobbediscono alle leggi del re e non è conveniente che il re glielo permetta.
3,8
AT greco 3,9 εἰ δοκεῖ τῷ βασιλεῖ δογματισάτω ἀπολέσαι αὐτούς κἀγὼ διαγράψω εἰς τὸ γαζοφυλάκιον τοῦ βασιλέως ἀργυρίου τάλαντα μύρια
CEI 2008 Se piace al re, dia ordine di ucciderli, e io assegnerò al tesoro del re diecimila talenti d'argento".
3,9 diecimila talenti d’argento: un talento equivaleva a circa 33 chilogrammi (vedi nota a Es 30,13). La somma indicata da Aman può intendersi come l’equivalente dei beni tolti agli Ebrei, oppure come cifra volutamente esagerata, con la quale si inizia una trattativa per poi concluderla ad un prezzo molto più basso.
AT greco 3,10 καὶ περιελόμενος ὁ βασιλεὺς τὸν δακτύλιον ἔδωκεν εἰς χεῖρα τῷ Αμαν σφραγίσαι κατὰ τῶν γεγραμμένων κατὰ τῶν Ιουδαίων
CEI 2008 3,10 Il re, preso il suo anello, lo dette in mano ad Aman, per mettere il sigillo sui decreti contro i Giudei.
3,10
AT greco 3,11 καὶ εἶπεν ὁ βασιλεὺς τῷ Αμαν τὸ μὲν ἀργύριον ἔχε τῷ δὲ ἔθνει χρῶ ὡς βούλει
CEI 2008 3,11 Il re disse ad Aman: "Tieni pure il denaro, e tratta questo popolo come vuoi tu".
3,11
AT greco 3,12 καὶ ἐκλήθησαν οἱ γραμματεῖς τοῦ βασιλέως μηνὶ πρώτῳ τῇ τρισκαιδεκάτῃ καὶ ἔγραψαν ὡς ἐπέταξεν Αμαν τοῖς στρατηγοῖς καὶ τοῖς ἄρχουσιν κατὰ πᾶσαν χώραν ἀπὸ Ἰνδικῆς ἕως τῆς Αἰθιοπίας ταῖς ἑκατὸν εἴκοσι ἑπτὰ χώραις τοῖς τε ἄρχουσι τῶν ἐθνῶν κατὰ τὴν αὐτῶν λέξιν δι’ Ἀρταξέρξου τοῦ βασιλέως
CEI 2008 3,12 Nel tredicesimo giorno del primo mese furono chiamati gli scribi e, come aveva ordinato Aman, scrissero ai capi e ai governatori di ogni provincia, dall'India fino all'Etiopia, a centoventisette province, e ai capi delle nazioni, secondo la loro lingua, a nome del re Artaserse.
3,12
AT greco 3,13 ὅπως οἱ πάλαι καὶ νῦν δυσμενεῖς ἐν ἡμέρᾳ μιᾷ βιαίως εἰς τὸν ᾅδην κατελθόντες εἰς τὸν μετέπειτα χρόνον εὐσταθῆ καὶ ἀτάραχα παρέχωσιν ἡμῖν διὰ τέλους τὰ πράγματα
CEI 2008 Le lettere furono mandate per mezzo di corrieri nel regno di Artaserse, perché in un solo giorno del dodicesimo mese, chiamato Adar, fosse sterminata la stirpe dei Giudei e si saccheggiassero i loro beni.
3,13a-15 Il decreto di sterminio diffuso nell’impero
AT greco 3,14 τὰ δὲ ἀντίγραφα τῶν ἐπιστολῶν ἐξετίθετο κατὰ χώραν καὶ προσετάγη πᾶσι τοῖς ἔθνεσιν ἑτοίμους εἶναι εἰς τὴν ἡμέραν ταύτην
CEI 2008 3,14 Le copie delle lettere furono pubblicate in ogni provincia e a tutte le nazioni fu ordinato di stare pronti per quel giorno.
3,14
AT greco 3,15 ἐσπεύδετο δὲ τὸ πρᾶγμα καὶ εἰς Σουσαν ὁ δὲ βασιλεὺς καὶ Αμαν ἐκωθωνίζοντο ἐταράσσετο δὲ ἡ πόλις
CEI 2008 3,15 L'applicazione fu sollecitata anche nella città di Susa e, mentre il re e Aman si davano a bere smodatamente, la città era costernata.
3,15